[Malasanita'?] Il Pronto Soccorso del San Paolo di Milano... (la fuga)

 

[Malasanita'?] Il Pronto Soccorso del San Paolo di Milano... (la fuga)

Posted by DElyMyth on Thu, 2008-02-14 23:56 in

 Ok, oggi non e' stato un bel pomeriggio (anzi... direi pessimo).
Ma il grosso problema non e' stato l'incidente (a parte il fatto che devo verificare lo stato del mezzo di trasporto, ma domani mattina sapro', prima cosa che faccio e' andare a riprenderlo dai vigili...).
La cosa veramente traumatica e' stata la permanenza al Pronto Soccorso del San Paolo.

L'ora dell'incidente era 14:10, quindi molto prima dell'incidente del centro di Milano (quello pesante, grosso e grave di qui hanno parlato anche nei telegiornali).
L'ambulanza e i vigili sono arrivati in fretta, anche se ho voluto che mi caricassero almeno lo zaino con il computer in ambulanza prima di partire per l'ospedale (e ho fatto bene, il resto della mia roba sta ancora nel baule del Burgman, sperando che nessuno se la rubi, sapro' anche questo domani mattina).

Ovviamente, complice l'esercito, sono stata caricata in barella e legata in perfetto stile "incidente semi-mortale".
Dopo un primo controllo pero' e' emerso che l'ossigenazione del sangue era 100/100 (perfetta), che non avevo nulla di rotto (ho estratto io i documenti dal portafogli), che il trauma cranico forse nemmeno c'era stato (ridevo e scherzavo) e che la barella era troppo rigida per il mio osso sacro ("e' normale, serve per la colonna, in modo che non subisca altri traumi", peccato che la mia colonna, per una volta nella vita, di traumi non ne avesse subiti).

Bardata in quel modo, e con un principio di mal di mare (la barella causa questi problemi, specie dentro un'ambulanza in movimento -.-) sono stata trasportata (e' il caso di dirlo) in quell'ameno posto che e' il Pronto Soccorso del San Paolo.

Mentre cercavo disperatamente di ottenere una telefonata (qualcuno che mi "faccia la guardia" allo zaino con computer? Chiamare il commerciale a dire che i dettagli dei progetti che mi dovrebbe seguire non glieli posso descrivere alle 15:00 perche' sono bloccata in barella? Chiamare la persona con cui avevo appuntamento per dire che richiamo domattina per un nuovo appuntamento?), un'infermiera (credo) ha cercato di prendermi la pressione, ovviamente senza dirmi che doveva farlo e incazzandosi perche' armeggiavo col cellulare (cercavo di mandare quantomeno un sms).
Ovviamente mi prende la pressione dal braccio destro (quello che al momento ha un diametro di 10cm abbondanti), causandomi un dolore fulminante (poi magari lo fotografo, cosi' capirete) e ottenendo un risultato secondo me falso come Giuda: 80/130 (80 di minima io mai nella vita, se supero i 70 e' un miracolo... La mia massima invece di solito veleggia intorno ai 100, mai visti i 120, 130 mi sembrano francamente troppi).
Mi hanno decretata sana (l'ossigeno persisteva sui 100/100), e parcheggiata in un angolo dove avrei dato poco fastidio nelle mie due telefonate.

Dopo un po' (30 minuti) ho iniziato ad avere qualche problema:

  1. Avevo sete da prima dell'incidente, ma pensavo di arrivare all'appuntamento prima di bere...
  2. La natura cominciava a chiamare...

Alla questione "ho sete" hanno risposto con un laconico: "Non puoi bere finche' sei in barella", peccato che mi avrebbero "estratta" dalla barella solo quando fosse stato il mio turno, presumibilmente intorno alle 19:00 (forse, probabilmente anche piu' tardi...).
Per la questione "fisiologica" invece e' stato forse peggio:
Infilata in uno stanzino con gente in transito, mi sono quasi dovuta arrangiare (e la tentazione di chiedere il pannolone e' stata forte, lo ammetto...)

Dopo un'ora di permanenza nel Pronto Soccorso, ormai tenente (io) in ostaggio la barella dell'ambulanza, avevo assistito alla chiamata di un solo paziente (e qui si capisce perche' viene utilizzato il termine "paziente"), sentito qualcuno dichiarare "Sono qui da sei ore!", e sentito l'approssimarsi della catastrofe: "C'e' stato un incidente tra due mezzi pubblici in centro, li portano qui".
Io, dotata di codice verde ma immobilizzata sulla mia (ormai..) barella, a sentire dell'imminente arrivo di due codici gialli e due rossi, francamente ho tremato, e ho cominciato a dire che avrei levato le tende (mio diritto, rifiutare le cure mediche, ma soprattutto mio diritto andarmi a fare le radiografie domani mattina a pagamento).

Problema:
Nessun infermiere in giro.
Mammma alla ricerca di un infermiere.
I miei "soccorritori" da tre ridotti a uno e mezzo (procacciavano ghiaccio e altre suppellettili necessarie agli altri "pazienti" - ormai impazienti).
Un vigile che mi accorda il "permesso" di levare le tende e mi raccomanda di mandare via fax il referto delle analisi che faro' per i fatti miei nei prossimi giorni.

Dopo un'ora e mezza di permanenza nel corridoio del pronto soccorso, il numero di "pazienti" (sempre piu' impazienti) chiamati, era salito a due (alla faccia!), i miei nervi erano fuori controllo, e la mia sete a livelli preoccupanti (lingua "felpata").
Faccio notare (again) che ho sete, e di nuovo: "Non puoi bere" - "Sto male, ho sete" - "Finche' sei sulla barella non puoi bere" - "Se l'unico modo per non morire di sete e' rifiutare le cure mediche, me ne vado!" - "E' per il suo bene" - "E' mio diritto, ho sete, scendo dalla barella e bevo" - "Lei e' una libera cittadina italiana, se vuole andarsene, non possiamo trattenerla".
Le parole magiche!
L'unico barelliere ancora a mia disposizione (gli altri erano in giro per il Pronto Soccorso e portavano notizie di incidenti in altre parti di Milano, ovviamente senza potersi muovere causa barella occupata da me) mi ha finalmente slegata e mi hanno aiutata ad alzarmi (stare un'ora e mezza immobilizzata mi ha fatto avere un leggero capogiro).

Dieci minuti dopo, il capogiro era passato.
Un'ora e mezza dopo chiamavo l'osteopata per riferire l'accaduto e ricevere ordini:

  • Domani, farmi una radiografia
  • Lunedi' mattina chiamarlo che mi infila d'urgenza tra le sue visite o di lunedi' o di martedi', per un controllo

Le cose preoccupanti:

  • Inchiodano una persona su una barella (bloccando un'ambulanza, come se a Milano ne avessimo in esubero, specie ai cambi turno)
  • Dicono che non ti puoi muovere perche' forse ti sei rotta il collo, e ignorano il fatto che tu abbia sete e soprattutto ti fanno aspettare piu' di due ore per una radiografia, da cui avrebbero potuto anche capire che potevo sbarcare dalla barella (o verificare la paventata frattura, che ormai so per certo non esserci, senno' non stare qui a scrivere).
  • Gente che era li' da sei ore, su un lettino, in un corridoio, a cui negavano il ghiaccio (anche perche' non c'era nessuno).

La reazione della tizia che era li' da sei ore quando mi sono alzata: "Beh, ma allora me ne vado anch'io!".

Eh beh, che dire?
La sanita' funziona...

PS:
Non tutti i Pronto Soccorso sono cosi', questo e' solo uno sfogo per quello che e' successo a me oggi pomeriggio.
Quando ho rotto il polso mi hanno rimessa in sesto subito, e anche a Vigevano mi hanno trattata piu' "rapidamente" (tre ore per fare tutto, comprese quattro radiografie e due visite mediche).
Oggi posso essere stata vittima di particolare sfiga, potrei essere capitata durante un cambio turno, metteteci quello che vi pare...
Pero' concedetemi di avere le palle un po' girate...

 


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Mi spiace per quello che ti

Mi spiace per quello che ti è capitato ma sono stata spesso in ospedale, legata alla barella. (nb sono immobile da venerdì) Si sono comportati correttamente, non sapendo che avevi. Se avessi avuto trauma cranico con l'acqua vomitavi, era pericolosissimo, se avessi avuto trauma alla colonna spostarti era pericoloso. Queste cose le ho passate più volte e ti assicuro che hanno fatto quello che dovevano. Ed è ovvio che un un giallo e un rosso passano avanti e tutto.
Insomma, mi dispiace per l'incidente ma ringrazia il tuo angioletto che non avevi niente e pure i medici dell'ospedale. Ah, se ridi non è detto che tu non abbia trauma cranico..
Non mi pare proprio malasanità.

Cmq complimenti che dopo il trambusto riesci a scrivere così tanto:)

Posted by Boh/orientalia4all (not verified) on Fri, 2008-02-15 00:22
Sono d'accordo che se fossi

Sono d'accordo che se fossi stata male non avrei potuto bere, ma perche' non hanno verificato?
Quando ormai avevo le labbra secche e la lingua felpata, non era forse il caso di fare qualcosa?
Oppure sarebbe stato meglio aspettare che mi fossi disidratata completamente, fossi magari svenuta, e quindi fossi potuta passare a codice giallo?

La loro idea era aspettare il chirurgo (?!?), poi, forse, passare finalmente in radiologia e come tappa finale in ortopedia.

E le persone che erano li' da sei ore con dolori e niente ghiaccio?
E il fatto che non ci fosse nemmeno un infermiere?

Io avevo si' i miei soccorritori, ma le altre venti persone (cosi', a occhio) che erano li' in quel corridoio ad aspettare dalla mattina su lettini o sedie a rotelle, senza nessuno che si preoccupasse di loro (anche chi aveva dolori)?
Senza cibo, senza acqua, senza ghiaccio...
E soprattutto senza medici e infermieri che si prendessero cura di loro.

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Posted by DElyMyth on Fri, 2008-02-15 01:06
Sabato mattina sono andata

Sabato mattina sono andata in ospedale, e infatti ancora sono a letto immobile (ma a casa). Avevo tutti intorno, ti assicuro. Medici, infermieri, radiologi, barellieri. STvao male e sono andata in ambulanza. Scusa i refusi scrivo stesa dal letto.

Penso che abbiano valutato che nessuno di voi stava male e che potevate aspettare. Le misure che ti hanno applicato sono prudenziali perché se poi davvero stavi male e magari avevi bevuto o un disco della colonna ti si era spostato perché non eri sullettino rigido sarebbero stati guai grossi per te e guai legali pe rloro (grossi).

Vedi Dely, ltre tutto la metà di quelli ch eva al pronto soccorso potrebbe fare le stesse cose passando pe ril suo medico, ma lì in 5-6 ore fai tutto. Così vanno lì, pagano il ticket che costa pure un po' meno e fanno analisi visita e magari raggi in 5-6 ore. Ne vedo di cose, sono una habitué dei pronto soccorso. :)

A me sembra che a MI la dsanità funzioni abbstanza bene: vero che ci vorrbbe più personale, ma ringrazia Berlusconi che ha favorito le cliniche private, convenzionandole, e ha tolto fondi e personale ausiliario agli ospedali pubblici. Vero che magari potevi stare lì la metà del tempo. Ma se stai davvero male ti curano. Poi bisogna anche vedere dove ti hanno portato, non conosco quell'ospedale, Galeazzi Policlinico e Pini vanno bene omolto bene.

Cmq l'importante è che tu stia bene...:)

Posted by Boh/orientalia4all (not verified) on Fri, 2008-02-15 11:51
Il problema e' che la gente

Il problema e' che la gente che era li' era quasi tutta sul lettino, bloccata, e nessuno gli portava ghiaccio, acqua, o altro.
E gli infermieri li chiamavano anche... Solo che non c'erano.

E se veramente pensavano che io potessi essere grave, perche' mi hanno dato un codice verde?
E comunque chiamare solo due persone in quasi due ore mi sembra veramente una pessima "performance" (al Fatebenefratelli, al Galeazzi e al Pini ci sono stata ed erano piu' veloci...).

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Posted by DElyMyth on Fri, 2008-02-15 14:02
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