Sezioni: Recensioni di Libri - Recensioni di Film - Telefoni Cellulari
[Wired] Bruce Schneier Sulla Sicurezza delle Reti Wi-Fi Aperte
In Italia la diffusione del Wi-Fi non e' certo altissima, tantomeno lo e' quel minimo di cultura che secondo me e' necessaria quando si vuole proporre uno strumento per l'utilizzo (davvero, me ne rendo conto anche con il Supporto del Nabaztag, la gente qui di Wireless sa veramente troppo poco...).
Resta comunque interessante questa riflessione di Bruce Schneier su Wired, secondo cui una rete Wireless completamente aperta non e' poi tanto insicura come vogliono far credere.
Schneier punta sul fatto che un potenziale Hacker, che voglia fare qualcosa di illegale, andrebbe a farlo da un bar, un pub, o comunque un altro posto che, oltre alla connettivita', fornisse anche una sedia, magari al caldo.
Certo meglio che piazzarsi in macchina sotto casa tua.
In effetti mi trovo assolutamente d'accordo con la questione.
Andare a cercare una rete Wireless aperta non e' una cosa facile, e spesso ci si trova a doversi appostare in maniera piuttosto scomoda (vedi anche questa mia foto).
Ed e' proprio per quello che, senza nemmeno cercarmi le reti, solitamente io mi metta ad utilizzare la mia buona, vecchia, affidabile Datacard di Tre.
Poi c'e' da considerare il discorso che e' piu' facile (umanamente parlando) trovare persone che, se si trovano ad utilizzare la tua connessione, lo fanno come se fossero ospiti in casa tua, cioe' con criterio, rispetto ed educazione.
E' una questione anche di rispetto reciproco.
Che nella maggior parte dei casi si rivela piu' che esistente (vedi quando, ai vari BarCamp, lasciamo tutti senza problemi i nostri portatili in giro, assolutamente incustoditi, e mai nulla e' sparito).
Ovviamente, noi italiani un discorso del genere non possiamo farlo.
Abbiamo una bellissima legge che, tagliando la testa al toro, rende di fatto illegale la condivisione di una rete Wireless aperta, pertanto vi rendono perseguibili se lasciate la vostra rete aperta, a meno che la rete in questione non sia FON, che finalmente viene accettata come rete aperta condivisa in modo legale anche sull'italico suolo.






Cosa intendi con "viene accettata come rete aperta condivisa in modo legale"? Ho perso qualche provvedimento di legge o si tratta di tolleranza visto che anche diverse PA sono diventate fonero?
Nel senso che la Carta di Credito (utilizzata per l'iscrizione a FON) viene ufficialmente accettata come metodo di autenticazione degli utenti.
Quindi non e' piu' necessario chiedere i documenti a chi si collega alla tua Fonera, dal momento che questo, per collegarsi, deve essere un Fonero e quindi aver fornito i dati della Carta di Credito, accettati al posto dei documenti dalla nostra amata legge :-)
--
=> Don't Let Your Fears Stand In The Way Of Your Dreams! <=