[MilanIN] La Presentazione di Paolo Rizzardini - Open Source e Mobile
Ce l'ho fatta, alla fine, ad essere presente alla Presentazione di Paolo Rizzardini ai Soci di MilanIn ieri sera, e mi sembra giusto buttare giu' le mie impressioni sugli argomenti di ieri sera e sulla serata in generale (forse c'e' anche qualcuno che se lo aspetta, non sia mai che deludo le persone :P).
L'argomento portante della serata era (a parte la "vita" di Paolo) l'Open Source e il Mobile.
Due termini che sinceramente non sapevo come fare a collocare insieme, finche' non ho sentito quella parola che quasi volutamente ho evitato (come la peste?) nelle ultime settimane qui sul Blog: Android.
Perche' l'ho evitata?
Beh, perche' sinceramente non penso che una cosa del genre fara' il "botto" che tutti si aspettano, a meno che non venga installata sui telefonini al posto dei gia' utilizzati SymbianOS e Windows Mobile, ma dalle case produttrici, dato che gli utenti difficilmente saranno in grado di fare cose del genere ai proprio telefoni ancora per qualche anno (sono pessimista? No, mi limito ad essere realista).
Ad un mi sono vista arrivare "addosso" PierCarlo Pozzati (presidente del Club) con l'esplicita richiesta di "domanda"...
E non ho nemmeno dovuto aspettare troppo perche' mi si presentasse l'occasione.
Rizzardini stava illustrando i benefici che si avrebbero ad evere un backup completo del telefono su un server centrale, ripristinabile ogni qual volta ci rubassero il telefono, lo rompessimo, e compagnia.
E mi si e' acceso il solito campanello: Come la mettiamo con la sicurezza?
Avere tutto altrove, su Internet, e' si' comodo, ma e' anche pericoloso.
Vi rubano la password, vi rubano tutto.
E non e' per niente bello.
Rizzardini ha dichiarato che stanno progettando un sistema "Bullet-Proof", ma evidentemente non ha presente quanto sia facile estorcere una password a qualcuno (sempre se la password non e' "password"...).
Insomma, i dubbi restano.
Ma la domanda che non ho fatto, e che mi e' venuta in mente solo quando ormai varcavo la porta di casa, e' molto piu' banale...
Se io dovessi backuppare tutto il telefono su Internet, scheda di memoria compresa, backupperei un giga di dati.
Via Internet.
E vabbe' la B.mail 900, pero' il traffico Internet via telefono e' a pagamento (ho 5GB nell'abbonamento, ok, questo pero' significa 5 backup al mese al massimo, anzi, facciamo due o tre per scaramanzia...), e non costa certo poco.
Finita la presentazione di Rizzardini si e' passati alla parte "Social" della serata, dove alle fine mi sono anche trovata a fare "assistenza tecnica" Tre/Nokia (sperando di aver risolto il problema di uno dei presenti, se non mi chiama nei prossimi giorni tutto ok...), e dove mi e' stato suggerito di presentare me stessa in una delle prossime serate.
Ci pensero'.
Piu' che altro dovro' pensare a cosa dire, a cosa raccontare.
E mi sa che prima del 2008 non se ne parla ;-)
(anche perche' ormai alla fine del 2007 manca un mesetto, e ci sono pure di mezzo le vacanze, per chi le fa...)






Rimango del parere che finchè non ci sarà un vero accesso alla rete tutti questi bei discorsi lascino il tempo che trovano o magari ti facciano rosicare guardando ad altri paesi..
Proprio ieri ci è saltato il progetto di Internet Bar perchè Tiscali non ha potuto installare l'ADSL per mancanza fisica di coppie Telecom che non aveva previsto la crescita delle utenze, che è come scusarsi per aver fatto la Tangenziale troppo stretta..
Il fatto è che abbiamo il digital divide dentro Roma e parlare di Internet Mobile è fantascienza visto che su quella ADSL ci dovevamo allacciare anche due HotSpot...
Quindi, si.. Progettiamo ma teniamo conto della realtà a pedali che ci circonda...
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"Orsù Messer Bertuccio, la giornata ha ben ventiquattro ore, non dite mai che non avete tempo.."
.. Edmond Dantes , Conte di Montecristo
L'accesso alla rete in Italia e' in effetti un grosso problema.
E per il discorso fatto l'altra sera, le tariffe dati sono un altro problema, specie quando si parla di "sincronizzare" non solo rubrica e agenda, ma anche eventuali canzoni memorizzate sul telefono (io ho una scheda da 2gb quasi piena -.-).
Diciamo che e' un discorso secondo me prematuro, oltre ai problemi legati alla sicurezza e che comunque ho esposto gia' alla presentazione...
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=> Don't Let Your Fears Stand In The Way Of Your Dreams! <=
Non ho idea di come vogliano fare il backup, ma non credo che "loro" pensassero anche ai giga di mp3 e di video presenti sulla eventuale memory card annessa al cellulare, bensi al calendario, attività e (soprattutto) rubrica telefonica...
In questo caso pero' non e' nulla di nuovo, gia' da diverso tempo la swisscom (il mio carrier) permette di tenere la rubrica telefonica sincronizzata OTA con i loro server (il mio SE lo supporta, ma credo che anche la nokia abbia questa funzione da anni ormai).
Inutile dire che per gente con un computer come me e te, Elena, una funzione che sincronizza rubrica e agenda sia totalmente inutile .
Mh, il backup online dei file audio e' stato menzionato, quindi ho proprio idea che fosse considerato...
Per il resto, anche io sincronizzo con il computer (almeno i due gemelli), e non ho mai avuto problemi :)
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Ciao, ti scrivo per la prima volta, anche se leggo da un pò. Non sono pienamente d'accordo sul tuo punto di vista su Android ed in generale sull'open source e il mobile. A tal proposito ti invito a dare una breve lettura al post che ho inserito nel mio piccolo blog in merito a quanto scrivi qui.
http://www.tuttoadarte.it/2007/11/27/android-lopen-source-e-il-mobile
Ciao e a presto
Nicola
Non mi fraintendere, ma non ho mai inteso dire che l'open source non vada bene...
Dico solo che se i miei genitori comprano un telefono, non ci installano nulla che non sia gia' li' pronto.
Non ne sono in grado e non ne hanno interesse, fondamentalmente.
Android (e le applicazioni "extra" per l'iPhone, tanto per agganciarmi al tuo post) sono "di nicchia", per "smanettoni" come potrei essere io e penso anche tu, ma non per la "gente comune" che va in un negozio, compra un telefono e gia' quando gli dici di fare un "aggiornamento software" ti guardano come se tu avessi preso a parlare aramaico antico.
C'e' senza dubbio una mancanza di "cultura" per le questioni tecnologiche in italia (ma non solo), e se questo ha impedito a qualcuno di togliere il "monopolio" a microsoft nel mercato pc, non penso che le cose andranno diversamente nel mercato della telefonia (passando i pomeriggi da Luciano ho visto l'utente medio come si comporta, e non penso proprio che questi siano in grado di installarsi - non parliamo di utilizzare - una piattaforma come Android...)
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Come sempre la tua presenza alle nostre riunioni è molto apprezzata... ti rinnovo l'invito a presentarti un lunedì, penso che di cose da raccontare ne avrai molte!
Un saluto anche a tutti i frequentatori del blog.
Ormai penso che rimandero' al 2008, come avevo gia' scritto, ma in gennaio cerchero' di prepararmi una presentazione (la mia vita e' stata piuttosto caotica devo ammettere).
Grazie della visita!
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