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PD. Il Partito della Discordia
Libello comprato pochi giorni fa in edicola, perche', si sa, io i libri di questo genere li apprezzo.
Scritto in occasione del trionfo di Veltroni alle Primarie del PD, il libretto vuole fare la storia di questo nuovo e unificante partito politico, indicandone i problemi (che, se vogliamo, sono tanti).
Si spara ovviamente su tutti, prima di tutto su Prodi (che cerca di tenere in piedi una "coalizione" che sta assieme con lo sputo, e questo lo vedono tutti), e poi sul fatto che, bene o male, anche Veltroni avra' gli stessi problemi quando e se si trovera' al Governo (cosa che alcuni sembrano dare per scontata).
Insomma, una coalizione di centro-sinistra che in realta' viene sempre e comunque "pilotata" dagli estremisti di sinistra, dove i problemi continuano e continueranno ad esserci, nonostante cambi ai vertici.
Scritto come al solito in un linguaggio spiritoso, fa sorridere sulle disgrazie di quei politici che, al momento, si trovano a dover guidare l'Italia senza poter contare sulla loro stessa unita', cercando di barcamenarsi alla meno peggio tra le loro beghe interne, con l'antiberlusconismo come unico "collante".
Informazioni su Questo Volume:
Autori: Luca D'Alessandro, Arturo Diaconale, Renzo Foa, Davide Giacalone, Giorgio Stracquadanio
Prefazione: Maurizio Belpietro
Introduzione: Renato Brunetta
Editore: Il Giornale (FREE Foundation for Research on European Community)
Collana: Manuali di Politica Tascabile, 1
Edizione: Economica
Scritto nel: 2007
Stampato nel: 2007
Pagine: 207
Progressivo in Archivio: 1088






Non ho alcuna intenzione di votare per il PD, almeno al momento, e avrei anch'io tante critiche da fare, certo però al posto dei politici di FI e dipendenti dei Berlusconi che hanno scritto quel libro mi sarei risparmiato di ripetere i soliti luoghi comuni triti e ritriti (la sinistra radicale che forzerebbe tutta la linea politica, quando in realtà è quella continua a spingere perché si tenga fede al programma; l'antiberlusconismo, ora che Berlusconi si sta facendo lentamente da parte ed è proprio la sua coalizione che sembra non trovare altro da fare che inveire contro governo e maggioranza...). Insomma, capisco che debbano fare il loro lavoro, però se si inventassero qualcosa di meglio magari farebbero ridere anche me! :)
Si, da un lato hai ragione sulle cose trite e ritrite, ma non e' che dall'altra parte si distinguano per "innovazione" da quel punto di vista...
E sono ancora qui a menarla di tassare quei maledetti liberi professionisti evasori (che dichiarano anche l'AdSense, nel mio caso), pieni di soldi da fare schifo (ah si? dove sono sti soldi, di grazia?) e che nonostante questo se ne restano a casa a fare i "bamboccioni"...
Insomma, diciamocelo, la politica italiana nel suo complesso avrebbe bisogno di una ventata di novita' ;-)
(no, non nominarmi Grillo eh...)
Vabbe', c'è da dire che sembra che un pochino di evasione stia rientrando, e ti assicuro che gli imprenditori pieni di soldi che tendono ad evadere grosse cifre ci sono (specie i pesci grossi, i "palazzinari" e gli speculatori vari)! Certo non ci si può concentrare solo su queste cose... Del resto a volte ho l'impressione che le politiche economiche ultimamente siano decise da confindustria (che poi riesce comunque a lamentarsi perché non si fa abbastanza per le imprese, perché non c'è abbastanza flessibilità... a volte non hanno vergogna!)... Sempre meglio che da Cosa Nostra, per carità!
La politica ho bisogno di novità e cerco di apprezzarne ogni singola goccia (spesso è abbastanza facile individuare casi di evidente ipocrisia), però ho l'impressione che le nostre generazioni non siano state educate ad essere oneste, solidali, a voler agire sulla realtà guardando lontano... io medesimo...
(Gri... No no, lui ha pure avuto i suoi meriti, ma ora se fosse saggio mediterebbe di smettere per un po', sta perdendo di credibilità, e non soltanto per il numero crescente di stronzate che scrive, quando si occupa di campi che non conosce e soprattutto quando deve fare il Savonarola da strapazzo, ma anche per la crescente ambiguità del suo ruolo... Spero che gli faccia seguito qualcosa di più concreto.)