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Donne: Meglio Sole?
Reduce da una "due giorni" di sole donne, dove ho potuto verificare che non sono l'unica imbecille a volere una vita, un lavoro gratificante, e via discorrendo, avrei anche tanti spunti di riflessione...
Ma quando leggo un articolo del genere e mi ci ritrovo, sinceramente le palle mi girano.
E nemmeno poco.
In sostanza, pare che, nonostante siamo nel 2007, gli uomini vogliano una donna "vecchio stile" (definita "donna beta" nell'articolo), che li aspetti a casa la sera, gli prepari la cena e sia quindi anche un po' "sottomessa".
Ecco, io non sono cosi'.
Lavoro, ho sempre lavorato, e intendo continuare a lavorare.
Ma non solo.
Vorrei anche poter frequentare gli amici, andare ad aperitivi e cene...
Insomma, secondo quanto scritto in quell'articolo, sono una tipica "donna alfa".
Di quelle che "spaventano".
Di quelle che "fanno fuggire" gli uomini.
E rileggendolo, l'articolo, mi sono anche guardata indietro.
Alle varie volte che, una volta iniziata una relazione "stabile" con qualcuno, questo qualcuno abbia cercato di apportare modifiche nella mia vita.
Un taglio agli appuntamenti "mondani", un taglio la lavoro, un taglio di qua, un taglio di la'...
E qualche tempo fa ci stavo anche, ad accettare la cosa.
Provavo a dare i tagli, ma il risultato era ovviamente pessimo.
Mi sentivo come strappata al mio "habitat", e ovviamente ne risentiva il mio umore.
E vai a spiegare che, per stare bene, ho bisogno anche degli amici...
Vai a spiegare che, se non lavoro, se non leggo, se non ascolto musica, non mi riesco a sentire bene...
E cosi', alla fine, sono sempre sola.
E per me, alla fine, e' valso e vale il detto "Meglio sole che male accompagnate"...
Ma cio' non toglie nulla alla tristezza della cosa.
Specie quando gli uomini in questione mi hanno conosciuta vedendo la vita che facevo, e solo dopo hanno "preteso" (chi piu' chi meno, chi esplicitamente chi implicitamente) che io cambiassi qualcosa.
Come se la vita che faccio adesso fosse solo una cosa momentanea, che deve terminare nel momento in cui intendo dividere la mia vita con qualcuno.
Ma per me, in un rapporto di coppia, vale la "condivisione".
La mia vita e' questa, mi piace, e la vorrei "condividere" con qualcuno.
Se mi invitano ad una cena o ad un aperitivo, vorrei che venisse anche lui, anche se gli amici sono i miei e non i suoi.
E vorrei poter chiedere a lui di lavare i piatti perche' ho un'urgenza lavorativa da sbrigare...
Ma non mi piace quello che dice l'articolo, che una "donna alfa" deve stare con un "uomo beta".
Non voglio un casalingo.
Voglio qualcuno con cui poter parlare, con cui potermi confrontare, con cui poter condividere quello che faccio, nel bene e nel male.
E se questo desiderio non fosse realizzabile, beh, allora...
Se sono arrivata a 31 anni single, penso di poterci anche finire la mia vita.
Meglio sola, se il prezzo da pagare e' cosi' alto.






Condivisibile in larga parte quel che scrivi.
Purtroppo credo che l'unica sia trovare una persona con i tuoi stessi interessi (o almeno molto simili).
Diversamente uno dei due (o entrambi) saran costretti a dare un taglio a qualcosa.
Ciao
Verrà un giorno in cui il prezzo non sarà più così alto, o quantomeno non ti costerà così tanto.
Guarda, per quello che ho visto e' ben difficile trovare qualcuno che accetti come io vedo la mia vita.
Il fatto che io volessi lavorare e' gia' stato un problema in passato.
Il fatto che io nel fine settimana o la sera voglia leggere anche...
Ultimamente mi ci si erano messi anche gli amici, ad essere un problema.
Rinunciare ad una di queste cose, quando l'altra persona non ha intenzione di fare altrettanto e', secondo me, sbagliato, sbagliatissimo.
E non intendo, ne' ora ne' credo mai, rinunciare a me stessa, ai miei interessi e ai miei amici, non certo per una sola persona.
(palle girate? maybe :P)
Verrà un giorno in cui incontrerai la persona giusta. Ed allora potranno anche cambiare le prospettive su ciò che è più importante e sul come coniugare tutto.
Non sei vecchia! Almeno non ancora :-P
Quello che resta, secondo me, importante, e' comunque la propria individualita', quindi gli interessi dei singoli "atomi" facenti parte della coppia, che non devono annullarsi all'interno di questa realta' condivisa...
Le prospettive possono mutare, ma non in senso unilateralmente rivolto all'annullamento di una delle due persone.
In quel caso non c'e' compatibilita', e la cosa va chiusa prima che sia troppo tardi (l'unica lezione che ho veramente imparato in 31 anni) :)
Il tuo sfogo è comprensibile, ma pensare di condividere la propria vita con un'altra persona mantenendo inalterate le nostre abitudini è impossibile.
E' necessario rinunciare ad un po' dei propri spazi e a buona parte del proprio tempo libero.
Non credo ci sia un'alternativa.
Ovviamente l'adeguamento deve essere fatto da entrambe le parti.
Mica può rinunciare sempre e soltanto uno dei due.
Non ti sto a dire poi cosa succede quando nasce un figlio.
Una cosa per volta... ;)
Il problema e' che nel mio caso la questione "tagli" si verifica ben prima della condivisione della vita.
Al punto di gelosie se io esco la sera con il lui di turno che si fa i fattacci suoi quando gli pare.
O lui che, se ho un invito a cena, non viene e storce il naso se vado io mentre in caso contrario lui va e basta mentre io al massimo posso aggregarmi (ma ovviamente "stare al mio posto")
Dare dei tagli mi puo' anche stare bene, ma se i tagli sono per ragioni sensate, non perche' e' solo un suo desiderio egoistico :P
(sui figli, se continua cosi', non ne avro' mai, quindi il problema per ora ho la tendenza a non pormelo :P)
Vedrai che la persona giusta arriva.
A quel punto tutti i problemi su compatibilità ed adattamenti si risolvono da soli.
Almeno all'inizio.
Poi ci vuole buon senso e tanta comprensione... ;)
secondo me le persone che possiamo condividere in toto, esistono....io ci voglio credere ancora . Bacio ele :-)
Io sto per perdere la speranza.
Nel senso che c'e' sempre chi dice che rispettera' la mia vita e i miei hobbies, ma quando si passa ai "fatti", si rivela di tutt'altra idea :(
La soluzione sarebbe un uomo con molti interessi, magari simili ai tuoi ma soprattutto un uomo parecchio sicuro di se. Oltre ad essere merce rarissima (io non ne conosco, ovviamente neppure io lo sono) correreste il rischio che invece che essere una coppia sareste due che qualche volta si incrociano.
Ovviamente quello che dice lucaciccia sui figli lo quoto in pieno e parlo per esperienza diretta.
Riguardati la descrizione di quello che penso possa essere l'uomo perfetto per te e prova a domandarti se tu hai quelle caratteristiche: non rispondermi, rispondi tranquillamente solo a te stessa ;)
Beh, leggendo sia l'articolo del corriere che il tuo post, mi è venuto in mente uno scritto che parla di matrimonio, ed ovviamente all'inizio ha dei passaggi forti, ma volendo possiamo dare una chiave di lettura più attuale se sostituiamo il concetto di matrimonio a quello di "uninione":
E la quercia e il cipresso...
Allora Almitra di nuovo parlò e disse: Che cos’è il Matrimonio, maestro?
E lui rispose dicendo:
Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre.
Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
E insieme nella silenziosa memoria di dio.
Ma vi sia spazio nella vostra unione,
E tra voi danzino i venti dei cieli.
Amatevi l’un l’altro, ma non fatene una prigione d’amore:
Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime.
Riempitevi l’un l’altro le coppe, ma non bevete da un’unica coppa.
Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane.
Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo,
Come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale.
Donatevi il cuore, ma l’uno non sia di rifugio all’altro,
Poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori.
E siate uniti, ma non troppo vicini;
Le colonne del tempio si ergono distanti,
E la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro.
(Kahlil Gibran 1883-1931)
=)
ti capisco...
in passato mi era successo e anche moooolto spesso, che mi fa credere che molti uomini preferiscano la donna beta. A dire il vero, c'era chi voleva cambiare anche il mio (non)modo di vestire !!!! Ad ogni modo, se sei moooooooooooooooolto paziente potresti trovare qualcuno che fa per te. Io ho trovato qualcuno che mi permette di avere i miei spazi (e caspita, sono quasi 8 anni assieme) ma ti assicuro che non e' facile. Ad ogni modo, se stai bene con te stessa e hai una vita che ti soddisfa, probabilmente e' meglio stare da sola (che con qualcuno che non ti permette di esprimerti).
Con me stessa sto bene, la vita che faccio mi piace, e la pazienza e' ormai una mia virtu' (per rassegnazione :P)
Direi di essere sulla buona strada, e comunque alla fine, e' meglio sola che con una persona che vuole cambiarmi :D
Certo che qui ci sarebbe lo spunto per un trattato di socio-sessulogia..
che cosa ci faccio con la donna-beta-sottomessa-che-dice-sempre-si.. ?? Nulla se non avere (scusa il romano..) il culo-parato in maniera tale che mentre lei mi aspetta adorante io sono in giro a fare il galletto..
Che cosa ci faccio con la donna alfa-superinformata-impegnata-intelligente-acuta-spaccapalle-polemica-che-non-gli-va-mai-bene-una-sega-e-ci-devi-sempre-discutere..??
In teoria di tutto e di più ma in pratica nulla perchè non ci si incontra, perchè (giustamente..) ognuno ha i suoi spazi ed i suoi interessi che magari in parte o in toto coincidono anche ma penso che magari dopo due-tre cene Mozilla, un paio di BarCamp e due FON Day, due persone potrebbero scegliere di passare una domenica senza nemmeno il cellulare a passeggiare sulla spiaggia a piedi scalzi (eh si.. siamo sul romantico..) con il cane, tirargli il legnetto, darsi qualche bacetto e mangiare il pesce da Mastino, parlare di se, fare progetti e prendersi un cioccolato con la panna quando comincia a rinfrescare per poi tornare ognuno ai suoi social-cazzi di sorta..
Condividere è la cosa più importante, oggi siamo subissati da soluzioni da soluzioni 2.0 che ci danno la possibilità di "condividere" anche lo sciaquone del cesso con il mondo, gestori e creatori di contenuti in un mare di contenitori.. Ma poi abbiamo davvero qualcosa da condividere..?? "Aaaaborigeno.. Ma che czz se dovemo dì..???" (Corrado Guzzanti..)
Il bello sarebbe davvero avere qualcuno con cui condividi delle cose IN ESCLUSIVA oltre a continuare ad avere il controllo e la gestione della propria vita magari comunque condivisa con la propria persona...
Meraviglioso sarebbe avere una compagna con cui discutere dei pregi di Leopard scolandosi un paio di Heineken oppure andare insieme in giro di notte a fare del Wardriving.. E' un esempio di condivisione.. Poi magari lei non fa del trekking perchè in montagna non c'è campo e non legge le e-mail e lui non è troppo entusiasta delle innumerevoli cene di bloggers che lei non vuole assolutamente perdersi e via dicendo.. I motivi di divisione sono in genere maggiori di quelli diunione, i quali però se esistono sono in genere molto più profondi..
Dipende molto dall'importanza che dai ai rapporti, al ruolo che assegni all'altro nella tua vita, ai livelli di amore e di innamoramento, a come ti vedi come persona e come coppia, a come pensi di gestire le tue responsabilità (sempre che abbia voglia di prendertele..)..
Insomma non è facile stabilire se sia meglio stare da soli o meno, certo è banale dire "meglio soli che...." è troppo ovvio, se c'è una relazione, una storia dove ci sia storia, si fanno anche i salti mortali per far quadrare tutto perchè al primo posto ci metti questo rapporto perchè lo vuoi e vuoi portarlo avanti, perchè senti che è importante, senti che ha un senso, etc.
Se ti fai tutte queste domande e provi cose di questo tipo bene, sennò se il tuo tipo o la tua tipa devono essere solo una appendice che disturba la tua vita, di sicuro meglio sentirsi i messaggi del coniglio e pace..
Quindi finchè non scatta la botta seria meglio ognun per sè, ognuno con le sue cose ed i suoi spazi, poi ci si può anche incontrare senza impegno, se poi le cose girano ci si incontrerà ancora sutereno neutrale, ognuno protetto dal proprio mondo senza fare concessioni e magari si scoprirà che si riesce ad avere uno spazio ulteriore insieme senza rinunciare a nulla ma aggiungendo qualcosa..
Per cui se senti che un rapporto ti toglie qualcosa e non ti aggiunge abbastanza meglio passare la mano e tornare alle proprie occupazioni abituali..
Dici comunque bene e sei anche troppo tenera.. In genere un uomo tende a scappare di fronte a qualsivoglia donna NON PENDA DALLE SUE LABBRA.. Poi puoi anche trovare quello che è stimolato dalla situazione e allora ci scappa un bell'incrocio di spade e ci si diverte..
Ma questa è tutta teoria ed in pratica non si capisce mai come vadano a finire le cose, spesso se si finisce sotto a un treno si fanno valutazioni differenti o non se ne fanno affatto e ci si butta.. Dipende dalle situazioni..
Vedrai che quando avrai trovato uno che ti sopporta gli sarai talmente grata da amarlo alla follia..
Cordialmente
Francesco
Guarda, io non parlo di stare veramente sempre a zonzo, piuttosto che sempre con il portatile appresso...
Molto piu' banalmente, se quando esco con gli amici lui non c'e' (e dopo un po' mi fa anche scenate quando esco)...
Se quando leggo un libro lui s'incazza (successo, piu' o meno, nel senso che non si e' incazzato ma ha espresso disappunto)...
Se quando lui esce io devo seguirlo oppure stare a casa ma non posso uscire per i fatti miei...
Insomma, cosi' non va bene.
D'estate (anche primavera, dipende dalla temperatura e dal sole) a me piace andare al parco a leggere un po, mi piace andare a passeggiare, mi piacerebbe anche andare al cinema (per vedere il film pero').
Insomma, cose normalissime per certi versi, ma che raramente vengono accettate.
E chi accetta una parte non accetta l'altra, oltre ai casi limite che non hanno intenzione di accettare proprio nulla.
No, non chiedo cose trascendentali, solo che venga accettato il fatto che ogni tanto la sera e nei fine settimana lavoro, che comunque mi piace leggere, e che non sono disposta a rinunciare a tutto per stare a casa a fare la casalinga.
Consolati: io sono gay, e me ne sto da single perché se non avrei mai voluto annullarmi per un uomo, meno che mai vorrei annullarmi per una donna.
La solitudine non mi fa paura, sono felice di non essere etero perché gli uomini vogliono appunto una donna beta, la casalinga frustrata che al massimo lavori per hobby e per pagarsi gli assorbenti. Ma con le donne, fidati, non va tanto meglio.
Io sto bene così. Ho tanti interessi, mi sto reinventando sul lavoro, non ho problemi a viaggiare o ad andare al cinema da solo. Prova a valutare i punti forti della tua situazione.