Blog, e Liberta' (non solo di stampa)
Va bene, lo ammetto, oggi ho le palle girate.
Sara' il raffreddore, saranno le troppe polemiche e le troppe stronzate che leggo in giro per la Rete in questo periodo, sara' il fatto che vivere con impalcature su tutto il palazzo implica il non poter vedere la luce del sole da ormai troppi giorni, sara' che mi hanno anche tolto la parabola, o forse sara' la somma di tutto questo.
Ma ormai ho le palle girate.
E quando, questa mattina, ho letto su Twitter, la segnalzione di questa notizia, mi sono incazzata ancora di piu'.
Insomma, sembra proprio che, dopo l'idea piu' che infelice di farci depositare tutto in biblioteca (a che pro? Controllo direi io, malpensante come sempre), adesso si siano messi in testa di farci passare attraverso noiosissime ed onerosissime pratiche burocratiche per poter aprire un sito web personale come puo' essere il Blog che state leggendo.
Questa definizione di "attivita' editoriale" infatti ci prende tutti:
"Per attività editoriale si intende ogni attività diretta alla realizzazione e distribuzione di prodotti editoriali, nonché alla relativa raccolta pubblicitaria. L'esercizio dell'attività editoriale può essere svolto anche in forma non imprenditoriale per finalità non lucrative"
Resta da chiedersi la motivazione di questa cosa.
Raccattare i soldi dei bolli?
Far passare la voglia, alla gente, di aprire un Blog o un sito qualunque, anche personale?
Mettere di fronte ad un bivio chi il Blog lo tiene da anni e adesso si trovera' a dover sottostare a questo "gioco" o, in alternativa, a chiudere i battenti?
E perche'?
Lo spiega secondo me bene Punto Informatico, quando tra le motivazioni segnala "anche ai fini delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa".
Gia', perche' con la questione dei "Bamboccioni" in giro per la rete si e' detto e scritto di tutto, e dubito che TPS ne sia stato contento (si, insomma, ne saremmo stati contenti noi delle sue dichiarazioni...).
Con la differenza che loro si possono tutelare (emanando leggi di questo genere), mentre noi non possiamo fare nulla se non adattarci a quello che ci viene propinato.
Ci si puo' solo augurare che la legge non passi, ma la triste realta' e' che la legge passera', perche' a votarla non saranno i Cittadini, ma le stesse persone che intendono utilizzarla per difendersi.
Quello che da' da pensare e' che costoro sentano cosi' fortemente la necessita' di difendersi da chi, bene o male, si limita a dire quello che pensa.
[ripresa anche da Punto Informatico e Kurai]
UPDATE:
Raccolta Firme: No Internet Tax, grazie a Sara





se passasse una legge del genere a livello personale basterebbe tornare anonimi, spostare il server all'estero (per chi non lo è già) e affermare che si sta postando dall'estero (e se si è proprio paranoici usare un proxy).
Mentre potrebbe veramente essere un casino di burocrazia per le aziende: un'ottima occasione per spostarsi alle Cayman?
Poi magari ci si chiede anche perchè il Web in Italia non si sviluppa come negli altri paesi...
Sono su Internet dal 1997, sono 10 anni.
In 10 anni ho utilizzato sempre lo stesso nickname.
Al di la' del mio esserci affezionata (tanto che alcuni, quando ho cominciato a presentarmi come Elena, mi hanno chiesto "chi?"), non penso che il "nascondersi" sia la mossa giusta.
Lo sarebbe in regimi repressivi, quelli, tanto per dire, dove la gente scappa, emigra... (e viene in Italia dove a ben guardare non siamo messi tanto meglio...)
Ma siamo in Italia, dovremmo essere un Paese membro di quella Comunita' Europea che nasce quasi come "concorrente" degli Stati Uniti, che in queste cose comunque si dimostrano molto piu' aperti.
Non mi piace scappare, non mi piace nascondermi.
Il nickname l'ho sempre usato, ma non e' mai stato anonimo (guardate a chi e' intestato il dominio, tanto per dire...), e non intendo passare all'anonimato e al nascondino dopo 10 anni di presenza.
Le cose cosi' non vanno accettate scappando e cercando il "Workaround", vanno affrontate, vanno fermate, perche' non tutti possono "scappare" o "nascondersi".
Sono d'accordo che bisogna fermare idee del genere e penso che scriverò e scriverò ancora in tal senso (e per quello che ne vale farò di tutto petizioni, bannerini, netstrivhe, manifestazioni di piazza, barcamp, bandiere alle finestre, girotondi, sacrifici umani... quello che si vuole) ma in ogni caso mi preparo anche al peggio.
Mettiamola così: se ipoteticamente passasse una legge del genere nella forma in cui è stata proposta oggi ci troveremo in qualcosa di non molto distante da un regime repressivo. Se vuoi esprimerti devi essere "certificato" e qualificato.
Quindi quella che proponevo era una eventuale scappatoia se gli "ingsoc" riuscissero a far passare questa legge.
Anche io mi presento nome e cognome sul mio blog senza problemi, ma se domani mi chiedono di registrare una testata per continuare a bloggare o entro nell'anonimato o intesto il blog ad un qualunque amico straniero (tanto il server è già fuori dall'Italia) e continuerei a bloggare un po' come fossi un corrispondente per un "giornale" straniero.
Paradossale.
Qualcuno ha già avvisato l'EFF?
Beh, la raccolta firme l'ha fatta Sara e l'ho ripostata...
Per la EFF, dato che al momento Internet da casa mia sembra spenta, riprovo dopo la doccia (poi devo uscire di casa, se riesco)
Firmato e bannerato il blog ;-)
Il sito dell'eff risulta Off-Line anche a me...
Tornato su...
E anche se il mio inglese oggi e' piu' maccheronico del solito, una mail l'ho mandata.
(mo' sara' anche il caso che io sbaracchi tutto e mi butti in tangenziale pero')
E' una cosa scandalosa!!!! Il web oramai è l'unico mezzo di diffusione libera delle idee... è un liberticidio dell'informazione e del pensiero!!!!!
Adesso stanno davvero esagerando...
L'avevo appena letta su PI. Mi auguro che sia un'altra stupidaggine dei nostri governi e che finirà in una bolla di sapone come le precedenti.
La cosa preoccupante è che sia passato tutto inosservato fino ad ora...
Sul fatto che passi inosservato, pensi che costoro mandino mail ai "blogger" annunciandogli che hanno fatto l'ennesima legge "ad hoc" per limitarli? :P
(un po' di realismo, suvvia...)
Ai blogger no, ma che neanche un giornalistino-ino-ino se ne sia accorto?
Mh, e secondo te il giornalistino-ino-ino che interesse avrebbe avuto a farla presente?
Rilancio: e secondo te la redazioncina-ina-ina del giornalistino-ino-ino, avrebbe autorizzato la pubblicazione di una cosa come quella che ho scritto io (francesismi a parte, mi so esprimere anche in modo decente, senno' un anno a PcOpen non sarei sopravvissuta)?
No, tornando all'anno di collaborazione con PcOpen, alcuni miei articoli li ho dovuti modificare per non far rabbia al provider di turno che si sarebbe lamentato con la redazione.
(sono molto pessimista, si vede?)
secondo te il giornalistino-ino-ino che interesse avrebbe avuto a farla presente?
Mah... forse perché sarebbe il suo mestiere? :-|
(e casualmente, dopo che ci ha fatto un post Beppe Grillo, ne ha parlato anche il TG1...)
(sono molto pessimista, si vede?)
un po' :-)
Si d'accordo che e' il suo mestiere, ma il fatto che finche' non ne ha parlato Grillo la cosa fosse non proprio stranota alle masse, da' da pensare :P
Ho letto anche io su PI di questa cosa...
E' abbastanza inquietante come scenario... forse dovremmo fare qualcosa...
Fare cosa?
Una petizione verrebbe ignorata, i Referendum sono stati ridicolizzati anni fa (quando ce ne hanno propinati 13, mi pareva di giocare la schedina, ma non ricordo quanto ho fatto)...
Boh, al limite potremmo fregarcene contando sul fatto che siamo troppi perche' vengano a romperci davvero le balle (vedi questione deposito in biblioteca, legge in vigore, per cui chiunque rischia una multa di 1500 Euro se non deposita, e io non ho mai depositato una mazza :P)
:(... io l'avevo pure fatta la raccolta firme..... sob...
ti lascio comunque il link: http://tinyurl.com/23syno
Sara
E merita un post a se stante:
http://www.delymyth.net/node/8796
Grazie :)
Sinceramente non ho alcun timore che un testo del genere possa essere approvato dalle camere, sarà modificato e probabilmente quella parte scomparirà del tutto... Però vorrei proprio capire chi scrive 'ste boiate, dato che nessuno sembra condividerle! (Che poi il consiglio dei ministri abbia dato il suo assenso è normale nella pratica, inutile bocciare cose che hanno un lungo iter davanti per qualche pezzo che va cambiato...)
Tra l'altro ancora non l'ho letta tutta, ma è una legge che a seconda di che forma prenderà potrebbe avere effetti positivi o negativi (più difficile la seconda, dato lo stato attuale) sull'editoria.
Penso che i nostri blog non siano realmente minacciati, il problema sono le nostre fonti, quelli che hanno i mezzi per fare informazione e sono tenuti a (non) farla.
Tutta non l'ho letta manco io (sinceramente, non so nemmeno se ho voglia di leggermela davvero...), pero' non vedo in che modo possa avere un effetto positivo.
Cioe', se obbligano chi vuole gestire un sito personale a registrarsi, i siti personali diminuiranno di numero, ci saranno meno persone disposte a dire la loro apertamente, ci sentiremo tutti piu' controllati...
Mi spieghi in che modo, quindi, potrebbe avere effetti positivi?
(non intendo fare polemica, solo capire, anche perche', come ho gia' detto, il testo completo non l'ho letto)
Credo che ci sia stato un malinteso! :-)
Non parlavo di questo aspetto (di cui il testo di legge tratta implicitamente, spero più per errore che per una precisa volontà legislativa, - non credo che qualcuno pensi veramente che sia attuabile l'obbligo per chiunque abbia dei siti web di registrare ciascuno a titolo oneroso all'ente preposto!), ma della legge in generale, che si occupa di svariati aspetti dell'editoria... Appunto non essendomela letta non ho alcuna idea su che effetti possa avere, di certo so che 'ste leggi non arrivano mai in fondo uguali a come sono partite, quindi pure io non me la leggerò tutta! Però seguo la questione, perché lo status quo non mi piace affatto. ;-)
Che si fa, ci ributtiamo pesantemente in USENET?
(abbiamo interagito qualche volta, parecchi anni fa, su ICOLI, il mio nick puoi vederlo dall'emai
Mah, Usenet e' diventata un porcaio qualche tempo fa e sinceramente non ho troppa voglia di ributtarmici dentro :)
Comunque si e' arrivati ad una ritrattazione abbastanza veloce del DDL, per fortuna :D
In nome della democrazia, uniamoci tutti.