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Ci Danno dei "Bamboccioni"...
Già...
Questa è l'ultima sparata dell'attuale Governo (nella persona di Tommaso Padoa Schioppa) e risale proprio a ieri.
I giovani tra i 20 e i 30 anni che lavorano e vivono in casa vengono definiti "Bamboccioni".
E io sono tra quelli...
Anzi, nemmeno...
I 30 li ho passati.
Per chi però i 30 non sono ancora arrivati, c'è una bella notizia.
Se siete nella fascia d'età sopra indicata e ve ne andate fuori dalle balle, il Governo vi fa avere uno sconto di 1000 Euro sulle tasse...
Questo se guadagnate meno di 15000 Euro, fino a 31000 lo sconto è di 500 Euro.
E' bene notare che gli importi sopra indicati si intendono lordi.
Ora, al di là delle buone intenzioni del Governo (non mi stanno simpatici, non li ho votati ma per il lavoro non so quanto possano oggettivamente fare, ci provano...), le cifre risultano ridicole e non so se io avrei il coraggio di approfittare dell'offerta.
Noi giovani siamo infatti quasi tutti precari, senza certezza alcuna sul nostro domani (lavorativo e non), e non è uno sconto sulle tasse quello che ci serve.
Al massimo uno sugli affitti e sui mutui...
E non bastano 1000 Euro in un anno (tra l'altro lordi, che sarebbero 41 al mese netti...), non se il posto lo perdi per via di strane "ristrutturazioni" aziendali.
E così, dopo il danno (lavoro precario), ci prendiamo anche la beffa (i "Bamboccioni").
Continua così Italia, che va tutto bene!
(si fa per dire...)






Hai proprio ragione... sono ridicoli!
No comment. Ha ragione Grillo quando dice che la classe politica va cambiata: Non mi trova d'accordo sulla distruzione totale, io sono per un upgrade, bisogna votare piu' persone che non abbiano perso i contatti con la realtà.
Si, per certi versi Grillo ha ragione.
La cosa che mi spaventa di Grillo e' solo che ogni tanto puo' sembrare si voglia dare alla politica, quando sta benissimo dov'e' a limitarsi ad aizzare folle e far presente la situazione dalle piazze.
Il problema e' che, alla fine, non si sa piu' chi votare.
(perché non metti mai i link, e mi costringi a fare le ricerche?)
Tralasciando il fatto che io ritengo tutta questa storia una pagliacciata, e supponendo che tu ti riferisca a questo articolo, mi chiedo perché mai tu parli di "importi lordi". Quelle indicate sono detrazioni, e non deduzioni: le deduzioni si tolgono dal reddito prima di calcolare le tasse, e quindi in realtà ti tolgono solo un'aliquota, mentre le detrazioni si tolgono dopo avere pagato le tasse, e quindi i soldi ti rimangono tutto.
A dire il vero mi riferivo a quello che ho sentito ieri sera e oggi a pranzo al telegiornale, per quello l'assenza di link (altrimenti li metto sempre io) :)
Per il resto, sono sempre, a conti fatti, pochi.
Parliamoci chiaro, con 15000 Euro (lordi) l'anno di stipendio a Milano al massimo affitti un pezzo di una camera in una casa condivisa.
E tra coinquilini sconosciuti e i miei, a suo tempo, scelsi di stare a casa, scelta che rinnoverei con piacere anche adesso.
Non è vero, con 15000 lordi l'anno ci vivi in affitto in un monolocale. Non metti da parte quasi niente, non ti puoi permettere granché, ma ci vivi. Pure a Milano.
Allora, partiamo da 1000 netti al mese e andiamo a "decurtare" quello che serve per vivere...
500 al mese se ne vanno in affitto (di un monolocale da 40mq, praticamente un buco, ma n'importa)
Considerato il lavorare fuori casa ne dobbiamo aggiungere 50 di spostamenti (tra una vaccata e l'altra, che sia benzina, atm, taxi, o un mix)
Aggiungiamo il pranzo fuori, dove ormai con meno di 5 euro non te la cavi, e sono altri 100 al mese che se ne vanno in gloria (5x20)
siamo gia' a 650 euro che sono partiti, ne restano 350.
Bisogna aggiungere le bollette (luce, gas, acqua, telefono), e penso che tra tutto si stia in un centinaio al mese, ne restano 250.
La spesa va fatta, e con meno di 50 euro alla settimana non ci lavi casa, i panni e ci mangi.
Quello che avanza (50 euro) e' quello che puoi devolvere in:
- mezzo di trasporto proprio
- divertimenti (cene, cinema..)
- emergenze (ammacchi la macchina?)
- medicinali (almeno l'aspirina prima o poi nella vita la compri)
- vestiti (ogni tanto il guardaroba lo devi "rimodernare", se non altro perche' ti si bucano i calzini)
Parliamoci chiaro, ci vivi, ma non sufficientemente bene da giustificare l'andare via di casa.
Il problema e' il precariato. E' quello che tiene i giovani in casa fino a quando non sono piu' giovani, ok.
Pero' poi scrivi che non hai votato per questo Governo. Elena, quelli attualmente all'opposizione sono i principali colpevoli del precariato, visto che la Legge Biagi e' farina del loro sacco. Se c'e' gente che va avanti a furia di contratti semestrali senza una certezza, e' colpa di quella legge li' voluta da Berlusconi e soci.
Quindi e' ovvio che lo sconto sugli affitti e' un pleonasmo rispetto all'enormita' del problema-precariato. Pero' il governo che non hai votato ora sta per approvare un protocollo sul welfare che dovrebbe mettere, nei limiti del possibile, una toppa alla Legge Biagi e introdurre un po' di rimedi anti-precarieta'.
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Insomma, non addossiamo al governo di centrosinistra mali e colpe del governo Berlusconi che lo ha preceduto. E lamentarsi della scarsa incisivita' di un governo che non si e' votato e' un po' ingrato, suvvia! :-)
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Bamboccioni fa rima con Berlusconi: se c'e gente che a 30 anni ancora vive con mamma', le colpe stanno tutte li': in quella legge che ha sacrificato una generazione sull'altare della "flessibilita' in uscita" (cioe' "ti mandiamo via quando ci gira senza doverti niente e non hai certezze di essere riassunto altrove").
Non vale votare male e poi lamentarsi! :-)
Suz...
Il problema del precariato io l'ho vissuto per nove anni, dal 1998 ad oggi, e nel 1998 al Governo non c'era Berlusconi (non ancora, che io ricordi, per lo meno...).
All'epoca, quando ancora non c'era quello schifo della legge Biagi (che odio profondamente da quando esiste), sono stata obbligata ad aprire la partita iva per lavorare.
8 ore al giorno come consulente con contratti con rinnovo automatico e rescindibili a piacimento dal datore di lavoro, proprio come adesso, solo che la legge Biagi ha permesso di fare queste porcate (si, porcate) alla luce del sole, peggio di come le facessero all'epoca.
Il problema in questo caso (precariato) non penso stia solo nella legislazione (sta anche li', e siamo d'accordo, quella legge andrebbe abolita e rifatta), ma anche e soprattutto nelle aziende che vogliono avere consulenti invece che dipendenti, perche' il consulente lo puoi sbattere fuori dall'oggi al domani (ottobre 2005 per dirne una che mi ha riguardato, dove "all'oggi al domani" e' stato fin troppo reale), mentre al dipendente devi dare preavviso, serve una "giusta causa", e via discorrendo.
E comunque, posso anche aver votato "male", ma la situazione al momento e' questa, ed e' che ci sono troppi giovani precari e che TPS ci ha dato dei "bamboccioni" quando, in effetti, le alternative sanno quasi piu' di "suicidio" che non di altro (non per altro, ma il mutuo te lo accolli e o lo paghi o son ca%%i, i contratti di affitto sono 4+4 anni, e per prendere una stanza, come gia' scritto prima in risposta a Mau, me ne resto a casa con i miei che se non altro li conosco...) :)
Avessi... Avessi avuto il dono della chiaroveggenza e Avessi saputo come sarebbero andate le cose... Avessi ancora un'età tra i 20 e i 25 anni... Oppure Avessi oggi la libertà di non influire sulla vita di altre persone con le mie decisioni... Avessi avuto qualche buon consiglio... AVREI lasciato questo paese nella sua inettitudine già una ventina d'anni fa! ...Per questo, a chi voglio bene e si trova nella giusta congiunzione consiglio di approfittare solo se ci sarà una agevolazione sui biglietti aerei di sola andata: resterò qui io (ma non per sempre) ad incazzarmi come una bestia!
Tocchi, in questo caso, un tasto fin troppo dolente, per quello che riguarda me :(
Nel 1999 infatti ero in Inghilterra (per lavoro), lavoravo, avevo una casa...
Tralasciando le ragioni che mi hanno portata a tornare in Italia, avrei potuto cercare un modo per rimanere la' (benche' mi risulti, adesso, che anche li' la situazione sia peggiorata...), e invece faccio parte di quella (per fortuna ridotta) fascia di persone che sono andate via e sono anche tornate.
Ecco, se potessi tornare indietro, sapendo che direzione abbiamo preso, non so se sarei tornata.
Mi sarei cercata di rifare una vita (cosa che non era impossibile), e me ne sarei rimasta li' a godermi il freddo, la pioggia, la nebbia, ma contratti decenti.
Vabbe', ormai e' tardi, e resto qui.
Ola ragaz.. c'è un tipo (mittico) che vende già la maglietta con scritto "Sono un bamboccione" su http://www.cellulotto.org
€41 al mese sono pochi? Ma dico io, ci paghi l'abbonamento dell'autobus con €41, non mi sembrano inutili!
Eh gia', e soprattutto avere l'abbonamento dell'autobus pagato convince la gente ad andarsene di casa...
Soprattutto in una citta' come Milano, dove l'ATM ha piu' problemi che servizi...
Del resto bamboccioni siamo sempre stati... Ora ci si è messa pure la situazione di precarietà del lavoro (anche perché abbiamo lasciato che le cose andassero così). È un grave problema, ma a volte è anche una scusa in più per rimanere in casa a lungo, che comunque può anche essere una buona scelta.
Allora...
Il discorso puo' sembrare "utilitaristico", ma quando penso all'andarmene di casa, stabilita' economica a parte (potrei permettermelo, di andarmene, a conti fatti), penso che:
- O affitto o mutuo lo devo pagare, l'affitto e' minimo 4 anni, il mutuo una trentina
- Me ne andrei da sola, ma se un giorno volessi mettere su famiglia (cosa che vorrei fare, prima o poi), andrei a stare in un posto sottodimensionato, che dovrei abbandonare
Che me lo sono accollato a fare quindi?
Se e' un mutuo, posso affittare, e' vero, ma poi si sarebbe con uno stipendio solo per il secondo mutuo, che darebbe un problema per quello che riguarda "quanto ti cacciano di mutuo".
Se invece fossi andata in affitto, il contratto e' sempre 4+4 e sarei fregata per 4 anni a partire da quando firmo il contratto di affitto, con soldi che spendo e che non posso devolvere nel mutuo per la "casa di famiglia".
Al di la' del fatto che, lavorando in proprio, grosse certezze non ne ho (sebbene per ora economicamente non vada troppo peggio di quando lavoravo 8 ore al giorno da cliente), a medio-lungo termine mi conviene (si, conviene) stare qui e mettere via.
- Piu' sicurezza (va male il lavoro non resto sotto i ponti, qualche anno fa ho passato sei mesi a cercare lavoro, e anche se la situazione sembra essere migliorata con i contratti che girano non c'e' granche' da fidarsi).
- Meno spese (posso mettere via qualcosa, o per vacanze, o per viaggi, o per stronzate (e me lo dico da sola), oppure per potermi permettere una casa piu' grande quando decidero' di comprarne una (cosa che, ripeto, da sola non ho tutta questa grande intenzione di fare, almeno per ora...)
C'è già un sito su cui si può ordinare la maglietta con scritto "Sono un bamboccione", è su: http://www.cellulotto.org ed in più, invita tutti a partecipare al Bamboccione Day il 1° Dicembre 2007 !!!
E' facile dare dei bamboccioni ai precari-a-500-euro-al-mese prendendo uno stipendio mensile di oltre 10.000 euro ... Padoa Schioppa... ma fo...ti!
Vorrei davvero vedere che farebbe lui nella nostra situazione... senza auto blu, senza servidellagleba che gli scrivono discorsi, programmi elettorali e gli fanno barba baffi e contropelo gratis... E' questa la serietà con cui i governanti affrontano il problema... offendendo gli elettori...