Information Overload e Rete Dispersiva

Information Overload e Rete Dispersiva

Posted by DElyMyth on Sun, 2007-08-26 11:42 in

Uno dei termini che vengono usati piu' spesso al giorno d'oggi, specie quando si parla di Internet, e' "Information Overload".
Con questo termine si intende indicare il "sovraccarico" di informazioni a cui siamo sottoposti quotidianamente a causa non solo della molteplicita' delle fonti di informazione, ma anche della quantita' enorme di contenuti che vengono quotidianemente immessi su Internet.

Ma quello dei contenuti e' solo un aspetto della dispersione di informazioni.
L'altro aspetto e' dato dalla quantita' di siti "identici" (almeno in quanto a scopi, spesso anche dal lato estetico) a cui possiamo iscriverci.
Molto spesso questi nascono come "cloni" di un sito di enorme successo, con l'intento di seguirne le orme e magari di prenderne il posto.
L'esempio piu' eclatante, sotto gli occhi ormai di tutti, e' Twitter.
La banale idea di permettere agli utenti un'interazione immediata tramite brevi messaggi di testo lo ha reso un servizio a cui in pochi rinunciano.
Ed e' sull'onda del successo di Twitter che sono nati servizi come Jaiku, Pownce e, in ultimo, Yappd.

Un altro esempio di fonte di dispersione (dei contenuti) e' dato dai troppi siti di "Social Bookmarking".
Permettere di archiviare, "taggare" e condividere i propri siti preferiti con il resto del mondo e' infatti qualcosa che il popolo della "Rete Sociale" ama fortemente.

Nel caso del "Social Bookmarking", ad aprire la strada e' stato del.icio.us, sito dall'estetica piu' che spartana, che si limita a dare la possibilita', ai propri utenti, di archiviare, "taggare" e condividere i bookmarks, senza permettere altre forme di interazione tra i propri iscritti.
Forse e' proprio per sopperire alla mancanza di interazione che nacque Digg, sito che unisce le caratteristiche di del.icio.us a quelle di un sito molto piu' anziano e famoso: Slashdot.
Digg infatti non si limita alla condivisione di siti di interesse, ma da' ai propri utenti la possibilita' di:

- Inserire descrizioni complesse dei siti segnalati.
- Commentare le segnalazioni.
- Votare segnalazioni e commenti.
- Segnalare altri utenti come propri "amici".

Tutto cio' che si puo' desiderare da un sito di "Social Bookmarks" insomma.

Nato Digg, ne sono nati i prevedibili "cloni":
- Segnalo (sito italiano ora acquistato da Alice)
- Diggita (altro sito italiano, che offre ai propri iscritti la possibilita' di guadagnare qualcosa grazie a Google Adsense)
- Sk*rt (clone di Digg, dedicato al pubblico femminile)

L'elenco e' senza dubbio incompleto, ma rende l'idea.

In uno scenario del genere, diventa legittimo, per l'utente, chiedersi su quale sito o "clone" effettuare le proprie segnalazioni.
Segnalare la medesima cosa ovunque, infatti, porterebbe gli amici che ci seguono su piu' di un sito a trovare ridondante la segnalazione, e porrebbe loro un problema analogo per eventuali risposte.
Dall'altro lato, l'utilizzo semi-esclusivo di un unico servizio potrebbe rendere invisibili le nostre segnalazioni in caso di problemi con quel servizio (memorabili i crolli, talvolta di giornate intere, di Twitter.

Viene quindi spontaneo, per non essere "tagliati fuori", l'iscriversi ad ogni nuovo servizio.
Nel migliore dei casi, sara' un account che giacera' per mesi inutilizzato, mediamente potrebbe invece diventare un altro sito da controllare periodicamente, un'altra attivita' dispendiosa in termini di tempo.


Comment viewing options
Select your preferred way to display the comments and click "Save settings" to activate your changes.
Re: Information Overload e Rete Dispersiva

Da "cinico" della rete vedo anche una terza via... non iscriversi a nessuno di tali servizi e vivere meno collegati in real time già, volendo i classici strumenti pre web 2.0 ci permettono una elevata interattività anche se non realtime, già non mi rendo sempre disponibile sugli IM durante il mio tempo online, di certo non vedo necessità di sopravvivenza tecnologica non esserlo anche quando non sono davanti ad un computer. :)

Posted by Stefano Aglietti (not verified) on Sun, 2007-08-26 13:26
Re: Information Overload e Rete Dispersiva

Io mi rendo disponibile, purtroppo anche per lavoro, nel senso che i clienti mi contattano anche via skype/gtalk invece che solo via mail...
Nei casi peggiori (se non sono online) passano al cellulare (sms, raramente chiamate)...
Ecco, a questo punto preferisco stare al pc, si spende meno, uso una tastiera di dimensioni umane e in caso posso anche vedere di capire quale sia il problema dato che sono gia "sul pezzo".

(lo ammetto, in fondo adesso ho un lavoro 2.0...)

DElyMyth's picture
Posted by DElyMyth on Sun, 2007-08-26 16:26
Re: Information Overload e Rete Dispersiva

uh.. bello il post.. ricordatelo per duepuntozero che tornerà sicuramente utile!

Posted by Blusfumato (not verified) on Sun, 2007-08-26 14:33
Re: Information Overload e Rete Dispersiva

Lo so, settimana prossima lo posto anche di la', e' che oggi non sapevo cosa mettere qui, quindi ci ho messo questo :P

DElyMyth's picture
Posted by DElyMyth on Sun, 2007-08-26 16:27
Re: Information Overload e Rete Dispersiva

Digg ha una funzione importantissima: blog it!
una "story" è un link con un titolo, una descrizione e una classificazione (categoria).
Se uso blog it! aggiungo un post che ha come titolo il titolo della "story", come corpo la descrizione e due link uno alla fonte originaria e l'altro alla "story" su digg.com.
Per gente di poche parole come me è utilissima e soprattutto rende merito, attraverso il link, all'autore del contenuto.

Posted by presveva (not verified) on Sun, 2007-08-26 15:31
Post new comment
The content of this field is kept private and will not be shown publicly.
  • Allowed HTML tags: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <br> <p>
  • Lines and paragraphs break automatically.
  • Web page addresses and e-mail addresses turn into links automatically.

More information about formatting options

CAPTCHA
This question is for testing whether you are a human visitor and to prevent automated spam submissions.