Organizzare una dipartita, Murphy ci mette del suo
Tra un mesetto finisco di lavorare qui.
Nulla di male, le cose vanno, funzionano, non ho troppo da fare...
Questa sarebbe la teoria, la pratica ovviamente diventa ben diversa :(
Il tutto (cioe' il casotto) comincio' settimana scorsa, quando ci accorgemmo che alcuni domini avevano smesso di funzionare.
DNS non in gestione nostra, e pure collassato.
Un dominio lo dovremmo riuscire a recuperare per i fatti nostri, un altro con una manina pure, il terzo invece coinvolgera' un fax da mandare negli USA (dietro l'angolo proprio!).
Vabbe', comunque cose risolvibilissime, a patto di aver tempo per scrivere in pace una mail.
Nel mentre che mi organizzavo per scrivere codesta mail infatti sono stata chiamata.
Un pc con decisamente poca voglia di collaborare, quasi in freeze totale.
A rate riusciamo a chiudere dei processi, ma la cosa non migliora.
Il problema derivava da un cd audio messo maluccio (o forse e' il lettore cd che comincia a sentire la vecchiaia), che ha piantato il sistema in modo completo (quando si tratta di Windows puo' succedere anche questo).
Recuperato il pc mi appresto a scrivere la mail per gli USA, e di nuovo vengo chiamata.
Stesso pc, non scarica la posta.
Il server e' ok, ma di la' da' connection refused.
Provo google, nulla.
Ok, e' il firewall, che ovviamente nel casino di prima si era perso qualche impostazione.
Ecco.
Una cosa a cui nessuno aveva pensato.
Se capitasse e non ci fosse nessuno in grado di aggiustare il problema dall'interno?
Non si puo' certo accedere ad un pc fuori rete da remoto.
E cosi', a meno di un mese dall'abbandono della postazione, mi trovo a fare una checklist allucinante e poco gestibile per il passaggio di consegne.
Ma perche' Murphy non mi lascia vivere? :(






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