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Accedere alla Gmail del Caro Estinto
Il servizio di posta elettronica forse piu' utilizzato al mondo?
Gmail.
E molti (ivi compresa la sottoscritta) lo utilizzano anche per scopi professionali.
Ma come fare se il proprietario di una casella Gmail ci lascia le penne, e all'interno della casella (ovviamente mai scaricata via POP) si trovavano importanti mail?
Si deve chiedere a Google la possibilita' di accedere alla suddetta casella, ovviamente.
E ci sono anche delle modalita' ben precise, ovvero inviare a Google la seguente documentazione:
- Il tuo nome completo ed informazioni di contatto, incluso un indirizzo email verificabile
- L'indirizzo email del caro estinto.
-
- L'header completo di un messaggi ricevuto al vostro indirizzo di posta verificabile, dall'indirizzo email in questione
- L'intero contenuto del messaggio
- Una copia del certificato di morte del caro estinto
- Una copia del documento legale che vi da' i diritti sulla casella Gmail
- Se siete il genitore del caro estinto, inviate anche una copia del certificato di nascita se il titolare della casella Gmail aveva meno di 18 anni. In questo caso, non e' necessario un documento legale che vi da' i diritti sulla casella
Un po' di burocrazia non guasta mai vero? :P
[via Digg, Search Engine Roundtable]






Sarebbe interessante poi sapere cosa se ne faccia Google della documentazione che riceve...
Marketing di onoranze funebri?
"# L'intero contenuto del messaggio"
?
la domanda reale è:
quanta gente avrà lavorato ad un regolamento insensato?
La risposta potrebbe anche essere "poca", pero' trattandosi di Google, pare brutto darla :)
Per evitare tutta questa burocrazia io vedrei meglio un servizio elettronico che custodisse le nostre password con la possibilità di dare a gente fidata una password di accesso speciale: una volta usata si rompe il sigillo virtuale e così posso rendermi conto se è stata usata... se ho tirato le cuoia chiaramente non mi rendo certo conto del sigillo ma se sono ancora in vita e un "fidato" entra io me ne accorgo.
Sarebbe utile anche per altri scopi: chiedo al telefono al "fidato" di usare la password per mandare una email a mio nome e poi ripristino il sigillo.
Sono troppo contorto?
Sono troppo contorto?
Direi di si...
Piu' che altro, mi saprebbe di procedura un po' troppo incasinata da mettere in pratica :(
Comunque io personalmente, se sentissi la necessita' di affidare ai posteri la mia posta, farei come farei con il resto:
Le password su un foglietto (o un file di testo) messe da qualche parte, comunicate solo alla lettura del testamento.
(troppo contorta anche questa? :P)
che cosa resterà di tutti noi
nella memoria di gmail, di splinder...
Restera' troppo :(
(e sonetti e' un mito!)
Chiedo scusa ad Elena.
Il primo commento era il mio, non so perché sia uscito fuori come anonimo....
miki64
Mh, se sei sicuro di aver compilato il campo, evidentemente si e' perso qualcosa Drupal :(
Sì, è così perché il mio FF me lo propone di default, ovviamente.