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Diskeeper 7.0
Deframmentare un computer con Sistema Operativo Windows e' una cosa decisamente importante.
Un programma alternativo al defrag di default (e anche molto buono) e' Diskeeper.
Diskeeper e' un programma alternativo al Defrag nativo di Windows.In effetti, il Defrag presente in Windows XP e' una versione "castrata" di questo prodotto della Executive Software.
La versione di cui tratto qui e' la versione "standard", ovvero la "Home", per chi necessitasse di utilizzare il programma con gestione centralizzata su piu' computer, e' necessaria la versione Server, che ha la possibilita' di connettersi remotamente ad altri computer per effettuarne l'amministrazione.
[Installazione] [Panoramica] [Azioni] [Conclusioni]
Ad ogni modo, questa guida e' una versione "ridotta" del manuale, ed e' basata sulle mie esperienze personali, quindi potra' essere piu' o meno utile, e per certi versi penso piu' obiettiva del manuale cartaceo fornito dal produttore [che se mai avesse problemi certo non lo dichiarerebbe...].
Per installare il programma e' sufficiente inserire il Cd nel lettore e seguire la procedura di installazione automatica tramite l'Autorun.
Il programma installa un Servizio nelle versioni di Windows basate su tecnologia NT.
Il servizio, a titolo informativo, si chiama DKService, quindi se avete installato Diskeeper e ravanando nel Task Manager trovate questo eseguibile, non preoccupatevi perche' e' proprio lui.
Al termine della procedura di installazione, vi verra' richiesto il Seriale [sta nel jewel case del cd], l'immissione e' facoltativa e serve solo per la registrazione con l produttore.
Sempre nel Cd di Diskeeper, trovate versioni dimostrative di altri programmi della Executive Software, che potete installare e provare sul vostro computer.
L'installazione prevede un riavvio del computer prima che sia completata, quindi riavviate il computer.
[Panoramica] [Azioni]
[Conclusioni] [Top]
L'interfaccia in se' e' estremamente intuitiva, e non molto diversa da quella del Defrag standard di Windows XP e Windows 2000:

La legenda in basso spiega anche decisamente bene a cosa sono riferiti i vari colori utilizzati nella rappresentazione del disco.
In linea di massima, se c'e' una predominanza del colore Rosso preoccupatevi, e preparatevi ad una lunga attesa prima che il programma termini il suo lavoro di deframmentazione ;-)
Bene o male questa e' la finestra che vedrete di piu', ed e' decisamente spartana [e' a tutti gli effetti uno snap-in di MMC, pero' contiene tutto quello che serve:
I bottoni per avviare la deframmentazione, i menu per la configurazione, e una toolbar con bottoncini per le operazioni piu' comuni.
Se pensate che il vostro disco necessiti di un po' di terapia, avviate un'analisi e a seguito l'eventuale deframmentazione.
Se intanto vi state chiedendo a cosa serva tutto sto ravanamento di disco, ecco una spiegazione:
Quando un file di grosse dimensioni viene scritto sul disco, cerca di occupare aree vicine tra loro [piu' che altro direi attaccate, cioe' contigue], se questo non e' possibile a causa della presenza di altri file, dei "pezzi" del file vengono messi da altre parti.
A questo punto per il sistema diventa piu' "oneroso" dover leggere il file, il disco gira di piu' e l'effetto che noterete sara' un rallentamento con led dell'Hard Disk perennemente illuminato.
Tenere il vostro disco deframmentato ne migliora le prestazioni, e quindi vi permette di vivere decisamente meglio ;-)
[Installazione] [Azioni] [Conclusioni]
[Top]
Vediamole una per una:
-
Set it and Forget it
Vi permette di configurare scansioni automatiche, o facendo decidere al programma ogni quanto [Smart Scheduling] oppure decidendo voi esattamente quando.
Attenzione che lo Smart Scheduling potrebbe iniziare una deframmentazione in momenti decisamente poco opportuni, quindi sarebbe meglio secondo me impostare scansioni o pianificate in base all'orario oppure manualmente, confidando nella propria memoria.
La scansione all'avvio invece permette di deframmentare quelle parti del sistema che normalmente non e' possibile deframmentare, quali la MFT del File System NTFS o il File di Paging, permette anche di consolidare le directory, mettendone i descrittori all'inizio del disco [nell'interfaccia di Diskeeper in azzurrino]. -
Exclusion List
Vi permette di definire dei file e delle directory da ignorare durante il processo di deframmentazione.
Suggerirei di inserire qui le directory dove tenete DivX e immagini ISO, dal momento che sono file di grosse dimensioni e vengono usati ben poco spesso. -
Priority
Vi permette di definire la priorita' del processo Diskeeper, nelle due opzioni, manuale ed automatica.
Piu' alta e' la priorita', piu' esso impatta sulle prestazioni del sistema.
Una priorita' molto bassa per scansioni automatiche vi consente di abilitare lo Smart Scheduling senza dovervi preoccupare troppo per le prestazioni del vostro computer.
Un'alta priorita' per scansioni manuali invece fa si' che il processo termini prima, ma vi costringe a lasciare il computer a fare solo quello. -
Event Logging
Vi permette di definire quali eventi verranno inseriti nel Registro Eventi di Windows.
Piu' cose fate inserire nel Registro Eventi, piu' ne risentiranno le prestazioni del sistema. -
Frag Guard
Lo scopo di questa opzione, unita alla deframmentazione all'avvio, e' quello di impedire che la vostra MFT [se usate NTFS, senno' ignoratemi bellamente] si frammenti troppo.
[Installazione] [Panoramica] [Conclusioni] [Top]
Un utilizzo regolare di questo programma infatti mantiene le prestazioni del vostro computer a buoni livelli.
Da utilizzare soprattutto se amate creare e cancellare file a ritmo serrato, dato che le operazioni di scrittura/cancellazione sono quelle che piu' influiscono sullo stato di frammentazione del disco.
[Installazione] [Panoramica] [Azioni] [Top]






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