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[Cinema] Sunshine (2007)
Ieri sera, cinema, Sunshine.
Appena uscita dal cinema, in pizzeria, ho deciso che avrei scritto questa recensione appena arrivata a casa, ma purtroppo la mia ennesima avventura motociclistica mi ha fatto procrastinare la stesura della recensione qui presente a questa mattina (cosi' son troppo di corsa anche oggi, ma e' periodo evidentemente).
Il cinema dove ho visto il film meriterebbe un articolo tutto suo, e penso anche di farlo nei prossimi giorni (anzi, nelle prossime ore, dato che questo fine settimana saro' via), e forse anche questo ha contribuito a farmi "gustare" meno il film.
Un film di quelli che io definisco "catastrofici", e di film di questo genere ne ho visti parecchi, forse troppi.
E forse questo influenza il mio giudizio, purtroppo in modo negativo.
Siamo nel 2057, e non si sa per quale arcana ragione il nostro Sole si sta spegnendo.
Sette anni fa e' stata inviata con direzione "Sole" una nave, la "Icarus", dotata di un ordigno nucleare abbastanza potente da poter "riaccendere" il Sole.
Ma della Icarus nessuna traccia, sparita.
Per questo viene mandata una seconda nave, la "Icarus II", con un altro ordigno, a cercare di ripetere la missione, questa volta con successo.
La bomba della Icarus II non puo' fallire, non c'e' abbastanza materiale fissile sulla Terra per produrne un'eventuale altra.
Gli otto membri del suo equipaggio sono l'ultima speranza di salvezza per il nostro pianeta.
La trama di base quindi e' un po' sempre la solita dei film catastrofici.
Stiamo per morire, qualcuno deve fare qualcosa, abbiamo una sola speranza.
Viene abbastanza spontaneo, nonostante la differenza di "posizione", il confronto con "The Core" (piuttosto che con "Deep Core", che pero' ho visto meno volte e non so a memoria).
Qui si va verso il Sole pero', non al centro della Terra.
Otto persone, isolate da tutto e da tutti per anni, sulla loro astronave.
Viene in mente anche "Solaris" (di cui si fa apprezzare dal mio punto di vista piu' George Clooney che non il film nel suo complesso).
E perche' non fare un confronto anche con "Punto di Non Ritorno", che ho in VHS in lingua originale e so quasi a memoria?
Forse perche', paragonato a tutti questi altri film, con cui si trovano corrispondenze, Sunshine fa a mio parere un pessima figura.
Partiamo dall'antefatto.
Manca.
Lo spettatore non vede la Terra se non negli ultimi due minuti del film, non c'e' preparazione della missione ne' presentazione dei membri dell'equipaggio (riusciamo a sapere che solo uno degli otto ha una famiglia, degli altri sappiamo soltanto il nome e il sesso).
Sul rispetto delle leggi della fisica ci sarebbe altrettanto da discutere.
Gia' prima del film qualcuno faceva notare che il nostro Sole si spegnera' solo tra tre miliardi di anni, ma su questo punto possiamo soprassedere, trattandosi di un film.
Forse possiamo anche soprassedere sul fatto che, prima di spegnersi, si gonfiera' abbastanza da non porci il problema del "si sta spegnendo", fagocitandoci direttamente...
Ma che dire dell'effetto della velocita' di caduta nel Sole e dell'attrazione gravitazionale, che rendono incalcolabili gli effetti dello spazio-tempo sull'ordigno lanciato?
D'accordo, una distorsione ci sarebbe, ma non si puo' certo arrivare al livello del Buco Nero che ho sentito nominare durante la visione.
Soprassediamo pero' su tutto questo, e torniamo al film.
Claustrofobico quanto basta, psicotico quanto basta.
Nella prima meta' (non c'era intervallo, vado "a occhio") il film e' anche lento, di una lentezza che riesce ad aumentare la suspence, ma che pero' fa gia' intendere allo spettatore che il problema della Icarus I di Sunshine puo' essere paragonabile al problema della "Event Horizon" di "Punto di Non Ritorno".
La pazzia.
Perche', quando si scopre la causa del fallimento della prima missione, il pensiero va subito a "Punto di Non Ritorno", e cominci a dubitare del fatto che qualcuno riuscira' a salvarsi la pelle.
Il dubbio resta fino alla fine, fino agli ultimi dieci minuti scarsi.
E poi, si resta li' a guardare dicendo "no, non e' possibile, si salva sempre qualcuno!"
Qui no.
Si salva la Terra.
Ma i protagonisti schiattano tutti.
Il bello e dannato Mace, che sembra dover diventare il responsabile di tante morti, alla fine salva delle vite, salva la nave, salva la missione, e ci lascia le penne nel liquido refrigerante del computer.
Il fisico, Caba, si trasforma in eroe coraggioso, da fisico ad astronauta provetto, e con una ferita di tutto rispetto sulla cassa toracica riesce ancora a lanciarsi nel vuoto dello spazio, e a lanciare l'ordigno nel Sole.
Riesce anche a stare li' a guardare l'esplosione del suo ordigno, e si vede chiaramente a meno di una decina di metri da quella che sembra la superficie del Sole, in un turbinio di effetti speciali che fanno dimenticare sia che quello e' un fisico e non un eroe, sia che forse sarebbe dovuto morire da un pezzo per una serie di motivi abbastanza lunga da far risultare impossibile tutto il resto.
Un film senza dubbio ben fatto, per carita', ma che, a caldo, perde tantissimo al confronto con troppi altri film a tema catastrofico e che, a freddo, fa pensare che andrebbe rivisto, se non altro per confermare o confutare le prime impressioni.
UPDATE:
Maurizio Pelizzone ne parla forse peggio di me (e leggetevela perche' e' gustosissima la sua!)
Informazioni su Questo Film:
Regia: Danny Boyle
Cast: Cillian Murphy, Chris Evans, Rose Byrne, Michelle Yeoh, Hiroyuki Sanada, Cliff Curtis, Troy Garity, Benedict Wong, Mark Strong, Nicholas Pinnock.
Durata: 108 Minuti






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