Frabrizio Corona - L'Acchiappavip. Vita Pericolosa di un Fotoreporter Randagio

 

Frabrizio Corona - L'Acchiappavip. Vita Pericolosa di un Fotoreporter Randagio

Posted by DElyMyth on Sun, 2007-04-08 18:01 in

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Fabrizio Corona - L'Acchiappavip. Vita Pericolosa di un Fotoreporter RandagioUscito in Gennaio con Libero, questo e' un breve libro, quasi una specie di autobiografia, che lascia senza dubbio pensierosi.
Se da un lato da' da riflettere nel senso di "cosa c'e' di vero in quanto dichiarato da Corona nel libro e cosa c'e' di vero in quanto gli imputano nel caso Vallettopoli?", dall'altro questo libro riesce anche a far comprendere a noi poveri e comuni mortali cosa ci sia dietro (e anche dentro) il mondo dello spettacolo.
Un mondo che per certi versi nella vita abbiamo tutti desiderato ed invidiato.
Un mondo in cui tutti sembrano felici...
Si, un attimo.
Leggiamo questo libretto (che non so dove altro si trovi se non in edicola dove l'ho pescato io) e pensiamo un po' a tutto quello che ci si legge dentro.
E vediamo se, dopo questa breve ma intensa lettura, questo mondo ancora ci attirera' tanto.

E non parlo di gossip e scandali, no.
Parlo di quanta falsita' ci sia dietro, della vita come vita.
Di quella vita che molti di noi (di voi che mi leggete anche) che definiamo "mediocre", forse anche "insoddisfacente"...
Di quella vita che pero' siamo abituati a fare, paragonata con la vita che fa questa gente.
Per carita', feste, aperitivi, pranzi...
Li ho fatti anche io.
Ho lavorato proprio in Viale Monza al numero sette (no, non alla Corona's).
Ho fatto colazione per mesi proprio al bar citato nel libro, quello in mezzo tra il civico sette e il civico nove di Viale Monza.
Ho anche lavorato (piu' recentemente) in via Montenapoleone a Milano...
Ho fatto anche colazione da Cova (un caffe' e un cappuccino sono un caffe' e un cappuccino anche li', e non costano nemmeno troppo).
E bene o male questa gente, quella citata e raccontata in questo libretto (comprato tra l'altro quando in Montenapoleone ci lavoravo ancora), l'ho anche vista.
Non ci ho parlato, ma l'ho vista.
Con i camerieri del bar dove facevo colazione (il Top 11 sotto i portici) che ogni tanto i personaggi me li indicavano, perche' tanto non li sapevo riconoscere...

L'ho vista di striscio quella realta'.
E adesso, a qualche mese di distanza me la rileggo.
E penso che, sinceramente, qualche tempo fa (anni ormai credo) avrei anche voluto entrarci.
Ad essere sincera ci avrei messo la firma...
Oggi non piu'.
Chiamatelo "stai invecchiando" (come direbbe della gente che conosco), chiamatelo "stai mettendo la testa a posto" (come forse direbbero i miei).
Chiamatelo come diavolo vi pare.
Il fatto e' che alla fine, per quanto una vita del genere possa attirare, io finiro' sempre ad ascoltarmi musica in camera, con le luci soffuse e un libro da leggere, davanti al computer che mi fa da impianto stereo.
In quella solitudine che ogni tanto mi sta stretta ma che, alla fine, mi vede sempre tornare da lei.

Proprio un libro che fa riflettere, dato che piu' che una recensione ci ho fatto un post iper-personale...

Informazioni su Questo Volume:
Introduzione: Valeria Braghieri
Editore: Libero
Pagine: 174
Scritto nel: 2007
Stampato nel: 2007
Acquisito il: 27 Gennaio 2007 (Edicola)
Progressivo in Archivio: 1063


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