Sezioni: Recensioni di Libri - Recensioni di Film - Telefoni Cellulari
Andre Parrot - Sumeri. L'Alba della Civilta' del Vicino Oriente
Dopo essere stati oltre l'Oceano Atlantico, torniamo di qua, per vedere come si sono evolute le civilta' e le loro arti in Mesopotamia, ed esaminiamo i Sumeri.
I Sumeri sono il primo popolo di cui si sente parlare in Mesopotamia, la terra tra due fiumi, il Tigri e l'Eufrate, culla della civilta', come ci hanno insegnato a scuola, per la felice collocazione geografica.
Il testo ci presenta continuamente paragoni tra quanto scritto nel libro della Genesi e quanto vediamo nelle opere Sumeriche, tra cui il primo grande poema epico scritto dall'uomo: L'Epopea di Gilgames (anche di questo abbiamo sentito parlare a scuola) e alcune rappresentazioni grafiche (bassorilievi) che sembrano rappresentare Adamo, Eva, il Serpente e l'Albero della Conoscenza, che vediamo (appunto) nella Genesi.
Se e' solo per quello, anche i Sumeri parlavano di un Diluvio Universale, punizione degli dei (loro erano politeisti), dopo il quale la civilta' si e' dovuta ricostruire da zero o quasi.
Troviamo anche Babilonia, con le sue ziggurat, che tanto ricordano la Torre di Babele Biblica, struttra architettonica che avrebbe dovuto portare l'Umano piu' vicino al Divino.
Insomma, per certi versi ci muoviamo qui in un "territorio" che gia' conosciamo, non solo per averlo studiato a scuola (e sinceramente non me ne ricordo granche'), ma anche nel primo libro della Bibbia, la Genesi.
Un libro, come tutti quelli appartenenti a questa collana, ricco di illustrazioni, che agevolano la lettura e la comprensione delle varie opere e dei vari stili illustrati.
Il Libro su BOL:
Andre Parrot - I Sumeri
Informazioni su questa Edizione:
Autore: Andre Parrot [Wiki]
Titolo Originale Italiano: I Sumeri
Titolo Originale: Sumer
Traduzione: Danilo Montaldi [Wiki], Marcello Lenzini [Wiki], Libero Sosio [Wiki], Maria Luisa Rotondi De Luigi [Wiki]
Introduzione: Paolo Matthiae [Wiki], Andre Malraux [Wiki]
Editore: Corriere della Sera
Collana: Grandi Civilta', Volume 14
Edizione: Cartonata
Scritto nel: 1960
Stampato nel: Agosto 2005
Pagine: 350
Acquisito il: 10 Agosto 2005 (Edicola)
Progressivo in Archivio: 840






[...] Dopo un testo sui Sumeri, e’ logico leggere un testo sugli Assiri, e questo testo si presenta come la continuazione del precedente, scritta dallo stesso autore (Andre Parrot [Wiki]) e con una sezione conclusiva che abbraccia tutta la cultura mesopotamica in un panorama che aiuta a meglio comprendere le varie civilta’ che si sono avvicendate nella zona. L’Arte Sumerica e l’Arte Assira sono tra loro abbastanza simili, essendo la seconda la continuazione della prima. Ma le similitudini tra questi due popoli non si fermano all’Arte, abbracciando anche la mitologia e la scrittura. In effetti, si puo’ quasi notare una certa continuita’ in Mesopotamia durante le varie dominazioni che si sono susseguite. In effetti, in questo volume, non viene esaminata solo la civilta’ Assira, ma anche altre civilta’, quali as esempio gli Achemenidi (Dario, Serse, Artaserse), e viene illustrata anche la storia della Mesopotamia e dei popoli che la hanno abitata e dominata, fino all’arrivo di Alessandro Magno [Wiki], che riusci’ a conquistare tutte le popolazioni del Vicino Oriente e si spinse all’interno anche dell’Oriente nel suo breve regno interrotto da una morte prematura all’eta’ di soli 30 anni. [...]
[...] Dopo Sumeri e Assiri, si passa agli Ittiti. Cronologicamente questa cosa avrebbe poco senso, ma la collana Grandi Civilta’ del Corriere della Sera ci ha ormai abituati a salti cronologici e geografici che paiono non avere alcun senso logico. E in effetti, a parte qualche raro caso (ad esempio i due volumi dedicati a Sumeri ed Assiri), questa collana non segue nessun ordine preciso, i volumi sono presentati in ordine sparso, dettato forse da scelte commerciali piu’ che da una coordinazione che possa dare al lettore una panoramica anche cronologica e geografica di quanto presentato, ma questa potrebbe sembrare polemica sterile per una collana che tutto sommato e’ molto ben curata e presenta volumi in carta di qualita’ e con tantissime illustrazioni a colori. Dicevo… Si parla di Ittiti, un’altra popolazione che abbiamo studiato a scuola, anche se non come ci viene presentata in questo volume. Infatti, dalle reminiscenze scolastiche, non ci rammentiamo che Troia fu una citta’ Ittita. Anzi, a dire il vero non ce lo hanno mai detto, e io l’ho scoperto solo leggendo questo volume, che vorrebbe trattare di Storia dell’Arte, ma per presentare meglio le opere tratta pure di Storia (inserire le opere nei loro contesti storici e culturali in generale e’ fondamentale per la loro comprensione). [...]