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Philip Kindred Dick - Visioni dal Futuro
A furia di sentir parlare di un autore, prima o poi ne compri il libro.
O almeno, questo vale per me.
E cosi', qualche tempo fa (cioe' a Luglio, sono in arretrato di ben cinque mesi con le letture e sinceramente la cosa mi inquieta abbastanza...) decisi di acquistare (su BOL ovviamente) questa raccolta di romanzi e racconti di Philip Kindred Dick, da cui sono stati tratti film.
Di sei racconti (a dire il vero uno sarebbe un romanzo vero e proprio, e infatti occupa la meta' del libro) raccolti in questo volume, ben quattro hanno portato alla realizzazione di film che ho visto, e tutti quattro questi film sono stati di mio assoluto gradimento, cioe' Blade Runner, Total Recall (Atto di Forza), Minority Report e Paycheck.
Di Philip K. Dick penso che tutti o quasi abbiano sentito parlare, specie chi abbia amici appassionati di Fantascienza.
E infatti anche io ne ho sentito parlare da amici, e ne ho anche letto un po'.
La decisione per l'acquisto del libro a dire il vero e' stata pilotata tempo fa, mentre leggevo il romanzo di Claudio Bimbi "Confessioni di uno Scrittore Impazzito e del suo Dottore.
E cosi', l'11 Luglio, ho ordinato "Visioni dal Futuro" su BOL, sperando di farmi, alla venerabile eta' di 29 anni suonati, una cultura anche nel campo della Fantascienza.
Come ho gia' scritto, il libro e' una raccolta di sei tra romanzi e racconti di Philip K. Dick, che hanno ispirato vari registi per film, tutti decisamente famosi.
Ad aprire la raccolta l'unico romanzo nel libro: "Ma gli androidi sognano pecore elettriche?" (Titolo Originale: "Do Androids Dream of Electric Sheep?"), che dal titolo non dice nulla, ma che ha portato al famosissimo film con Rutger Hauer ed Harrison Ford "Blade Runner".
La storia si riesce a seguire rammentando il film, ma sinceramente, benche' quel film io non lo veda ormai da anni, tra libro e film (come capita fin troppo spesso) ho notato molte differenze.
In primo luogo Rachael, che nel film bene o male sta dalla parte dei buoni mentre nel libro sta da quella dei cattivi, per finire con la fine di Roy Baty, che nel film "scade" mentre nel libro viene doverosamente "ritirato".
Insomma, il film e' si' tratto dal romanzo, ma non gli e' granche' aderente.
In un imprecisato futuro, la Terra e' ormai inospitale, ma alcuni continuano a viverci nonostante la possibilita' di emigrare su colonie extra-mondo.
Sulle colonie vengono impiegati androidi, prodotti dalla ditta Rosen, in tutto simili ad esseri umani, al punto che, talvolta, nemmeno loro sanno di non essere umani.
Ma alcuni androidi ogni tanto si ribellano, e per questo Rick Deckard deve "ritirarli", cioe' fondamentalmente farli fuori, perche' questo non siano di danno alla societa' ed al genere umano.
Il secondo racconto (e da qui in poi si tratta di racconti), "Ricordiamo per Voi" (Titolo Originale: "We Can Remember It For Your Wholesale"), e' cio' che ha portato al film con Arnold Schwarzenegger "Atto di Forza" ("Total Recall").
Anche qui notiamo delle differenze tra libro e film, principalmente perche' il racconto e' ovviamente piu' breve rispetto ad un romanzo completo e quindi ha lasciato molto piu' spazio al regista per sbizzarrirsi nella creazione di ambienti e personaggi.
Anche se notiamo (come in tutto il libro) molte differenze tra gli originali di Dick e quanto poi e' stato portato sullo schermo.
Douglas Quaid e' un impiegato come tanti altri, che ha un sogno nel cassetto, cioe' fare un viaggio su Marte.
Purtroppo con il suo stipendio non puo' permettersi una vera vacanza su Marte, e per questo si affida alla Rikord, specializzata in impianti mnemonici, per simulare il viaggio.
Peccato che lui su Marte ci sia realmente stato...
"Modello Due" (Titolo Originale: "Second Variety") ha portato alla realizzazione di "Screamers - Urla dallo Spazio" ("Screamers"), che non ho mai visto ma che pare a questo punto indubbiamente interessante.
Una guerra devastante tra Stati Uniti e Russi (eqquandomai? Il racconto e' infatti degli anni 50) pende dopo anni finalmente a favore degli Stati Uniti, grazie a droidi chiamati "artigli", in grado di ripararsi e anche di costruirsi in autonomia.
Peccato che questa facolta' dei droidi metta in serio pericolo tutto il genere umano.
"Impostore" (Titolo Originale: "Impostor") e' forse il racconto che ho gradito meno dei sei, piu' lento, anche se (a questo punto per fortuna) abbastanza breve da non annoiare il lettore.
Molto semplicemente detto, Spence Olham un giorno viene arrestato perche' creduto un robot equipaggiato di una potentissima carica esplosiva.
Eppure lui asserisce di essere umano...
Torniamo a cose di mia conoscenza quando leggiamo "Rapporto di Minoranza" (Titolo Originale: "Minority Report"), da cui e' stato tratto il film (manco a dirlo) "Minority Report".
La polizia Pre-Crimine e' in grado, grazie a mutanti "precog", di sapere chi commettera' un crimine e quando, e quindi di arrestare il criminale prima che commetta il crimine.
Anche di questo racconto ho visto il film, e anche qui di differenze se ne notano tante, e sinceramente ho preferito il film al racconto (strano, detto da me), benche' il racconto sia comunque molto gradevole.
L'ultimo racconto della raccolta, "I Labirinti della Memoria" (Titolo Originale: "Paycheck") ha ispirato il film "Paycheck".
Film a mio parere stupendo o quasi, ma che alla fine nulla o quasi ha a che vedere con il racconto originale, se non nella trama basilare.
In definitiva, di quattro film tratti da testi raccolti in questo volume che io ho visto, ben tre sono non troppo aderenti al testo originale, e anche il quarto (che poi sarebbe il primo) ha qualche discrepanza rispetto all'originale.
Il libro e' ad ogni modo gradibilissimo, anche se tendente al pessimismo in piu' di un finale (non aspettatevi i lieti fine da film...), e un "must" per ogni appassionato di Fantascienza.
Il Libro su BOL:
Philip Kindred Dick - Visioni dal Futuro
Autore: Philip Kindred Dick
Traduzioni: Riccardo Duranti, Maurizio Nati, Paolo Prezzavento
Editore: Fanucci Editore
Edizione: Cartonata
Scritto nel: 1953, 1956, 1966, 1968
Stampato nel: Ottobre 2004
Pagine: 319
ISBN: 8834710428
Acquisito il: 11 Luglio 2005 (Ordine su BOL)
Progressivo in Archivio: 708






dick! per me è stato un amore a prima vista :)
prova a leggere unoscuro scrutare (a scanning darkly), la penultima verità, il sognatore d'armi o il più noto la svastica sul sole (the man in the high castle), per non parlare di ubik... a tratti delirante e geniale, a tratti lucido e disarmantemente precognitivo, decisamente uno dei miei scrittori preferiti :-D
Grazie dei consigli, anche se non e' periodo di comprare libri, dato che ho una lista di arretrati chilometrica da leggere (qui ne segno solo 10 per volta, senno' diventa troppo lunga..).
Spero di recuperare durante le vacanze di Natale comunque, allora vedro' se riprendere a comprare libri ad un ritmo piu' consono alle mie vecchie abitudini :cool: