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Postsecret, segreti bloggati
Mi ero piu' o meno promessa di non diventare autoreferenziale scrivendo su Internet Pro, pero' oggi voglio fare uno strappo a questa regola personale, dato che l'articolo di oggi deriva da una notizia letta sull'ANSA.
Mi e' sembrato abbastanza interessante da smettere di pensare ad altro, aprire il fido Notepad, e scrivere di getto questo articolo.
Che l'ANSA presenti un Blog e' qualcosa di notevole gia' di per se (leggo i Feed di ANSA da un paio di mesi e di Blog non ne ho mai visti segnalati).
Che poi ci sia anche il link in bella vista rende tutto piu' semplice.
E cosi', sono andata a vedere di cosa si trattasse su Postsecret.
Ebbene, e' un sito che raccoglie i segreti piu' intimi di chiunque voglia contribuire.
Le sottomissioni si fanno tramite cartolina postale inviata all'indirizzo del proprietario del sito (in fondo alla pagina) e la scansione delle cartoline verra' pubblicata come immagine, commentabile, ma non riconducibile a voi.
Come ho fatto notare anche su Internet Pro infatti un Blog, per quanto si cerchi di mantenerlo anonimo, prima o poi rischia di sconfinare dal virtuale al reale, a qualunque altro Blog che apriremo per ricreare un alone di mistero e anonimato intorno a noi prima o poi soffrira' dello stesso problema.
Si comincia affezionandosi ai propri lettori e a chi commenta, e magari prima o poi il rapporto passa dal Blog alla posta elettronica.
Da qui al diventare piu' personale il passaggio e' breve, e quindi il giorno dell'incontro "faccia a faccia" nella vita reale si avvicina ogni momento di piu'.
Si avra' la tentazione di dare il proprio indirizzo ai propri amici, e gli amici virtuali diventeranno amici reali.
In breve, non sara' piu' possibile scrivere qualcosa su qualcuno senza che questo qualcuno venga a saperlo, se ci conosce, in una qualunque via.
Tutto questo non puo' succedere con Postsecret, dato che il sito non e' nostro, e una cartolina, magari fabbricata completamente al computer, puo' solamente rendere noto il luogo da cui e' stata spedita.
I nostri segreti potrebbero cosi' diventare di pubblico dominio senza essere direttamente legati a noi, permettendoci di recuperare quell'anonimato che due anni di Blog ci hanno tolto per l'affezione dei nostri lettori.
Per chi pensasse che rimanere anonimi con un Blog, pur con impegno personale a non sconfinare con i rapporti personali, sia possibile, faccio notare che Google lo usano tutti, e settimana scorsa una persona che lavora nella mia stessa azienda (dove siamo migliaia) e' finito su questo articolo cercando "CapGemini" su Google.
E' vero che difficilmente sapra' chi sono, pero' nei commenti a quell'articolo ho scritto dove lavoro.
Io ho individuato il collega dall'ip (del Proxy), ma lui/lei ha senza dubbio individuato una collega, anche se non e' detto che riesca mai a scoprire esattamente chi sono.
E' chiaro, pensando a queste piccole cose, che un Blog non potra' mai essere completamente anonimo, non solo perche' rivela tratti della nostra personalita', ma anche perche' chiunque puo' capitarci sopra, anche per caso.
Quindi, se proprio volete confidare un segreto al mondo, Postsecret (o altri siti simili che potranno nascere) diventano l'unica alternativa.
Riferimenti: ANSA, Internet Pro, Postsecret






così Postsecret è finito su un blog italiano....
è un pezzo che lo seguo ed era inevitabile che diventasse di dominio pubblico - tutto sommato è un fenomeno terapeutico e creativo, il gesto di mandare cartoline fatte a mano con dei segreti scritti sopra, che siano veri o meno a poca importanza, quello che conta pare è che altri ci si riconoscano e che vedano che le loro ossessioni non sono alcunchè singolari...
ora sono finita qui per esempio perchè non riuscivo a vedere il sito dal mio link regolare per cui ho googlato e trovato questo luogo italiano... beh se seguite il sito settimana dopo settimana troverete la cartolina che vi fà ridere o quella che vi strizzare il cuore, e poi, prima che diciamo AY!, ecco un clone Italiano spuntare per riscaldare i nostri sentimenti peninsulari.... ok basta, ciao!
...ma io non ho segreti da confessare...
Come va la gambina?
ciao cara buon weekend
Manuel
Beh, il sito pero' e' interessante anche da leggere no? :cool:
La gamba va, lunedi' faccio la visita e sapro' meglio come va
ma lui/lei ha senza dubbio individuato una collega, anche se non e’ detto che riesca mai a scoprire esattamente chi sono
Sempre che qua non inciampi anche su Flickr :razz:
Jer, potrebbe essere anche in un altro edificio, non e' detto che sia dove sono io ;-)
Poi sinceramente poco m'importa...
Un blog può tranquillamente essere anonimo, solo che in questo caso credo non interesserebbe a chi scrive, se ci pensi.
Ennesima dimostrazione: fino a 10 minuti fa non conoscevo il tuo cognome. Ora, in base all'autore dell'articolo su i.p, lo conosco. :)
Qbic, con un whois sul dominio scopri anche l'indirizzo e il vecchio cellulare se e' solo per quello :)
(non mi sono mai sentita granche' anonima io...)
Beh certo, a voler ricercare tutto si trova.
Ma è più interessante notare come alla fine... tutto venga a galla.
Anche i segreti, a volte. E speriamo non accada con quel blog. Perchè a leggere certe cartoline c'è davvero da preoccuparsi. :-)
Qbic, una cartolina e' perfettamente anonima, non c'e' il mittente, c'e' solo il destinatario.
Del mittente compare solo da dove ha spedito la cartolina.
C'e' da dire che potrebbero anche essere tutte balle, apposta perche' e' completamente anonimo :)
Si mi ero espresso male.
Volevo dire: sarebbero guai se quelli che hanno mandato le cartoline si facessero scappare i propri segreti con gli altri.
Ce ne sono di shockanti, comunque.