Quando Attivare Windows diventa un Incubo!
L'attivazione di Windows pone dei problemi, specie quando non ci si e' preparati psicologicamente.
Ed e' quello che e' successo ad un lettore di Punto Informatico, che scrive una lettera al giornale online, nella quale descrive le sue peripezie per ottenere l'attivazione del prodotto.
E il desiderio recondito si palesa nel semplice titolo: "Attivazione? Rivoglio Windows 3.11"
Una delle grandi novita', ma forse la meno gradita nel mondo Microsoft, e' stata l'introduzione della bellissima (per chi?!?) "Attivazione di Windows", nota anche come Windows Product Activation, abbreviato in WPA.
In cosa consiste questa "cosa"?
Molto semplicemente, data la proliferazione di copie pirata di Windows (magari abbassassero il prezzo o fornissero un prodotto meglio funzionante, la gente sarebbe piu' propensa ad acquistarne copie legali, ma questo e' un altro discorso), e' da qualche tempo (cioe' dalla nascita della famiglia XP, Windows o Office che sia) che e' necessario seguire una procedura abbastanza scomoda per poter continuare ad utilizzare il prodotto (il sistema operativo, basically) dopo una sorta di "periodo di prova" della durata di 30 giorni.
Cosa succede quindi?
Beh, per chi smanetta abitualmente, si informa...
Insomma, per chi (come me) e' abbastanza Geek, non ci sono problemi.
Per chi invece e' un normale utente, che utilizza il computer per scrivere pochi documenti Word, leggere la posta elettronica ogni tanto, e giocherellare...
Beh, per questi il tutto si complica.
Il messaggio "minatorio" dell'attivazione non spiega che se non attivi non accedi al sistema.
E chi decide di infischiarsene, come se ne infischia di qualunque messaggio di Windows (sono talmente tanti che dopo un po' li chiudi senza remore), rischia di fare una fine pessima, come l'anonimo lettore di Punto Informatico che, giustamente incazzato come una faina, reclama il ritorno a Windows 3.11.
Ci sono passata anche io.
Installo Windows XP su una macchina che uso poco.
Installo tutto, Zone Alarm compreso.
Zone Alarm che prima di permettere ad un programma di accedere ad Internet, chiede conferma all'utente.
E capita che mi dimentichi di quell'installazione su quel pc che non uso quasi mai.
A questo punto a nulla serve la connessione Internet.
Zone Alarm non mi fa vedere la richiesta di autorizzazione al programma, non lo fa collegare.
Non posso spegnere il fetente pseudo-firewall, perche' non posso accedere al sistema.
Non posso dirgli "fai passare 'sto coso" per la stessa ragione.
E occorre munirsi di telefono, chiamare l'apposito numero verde, e passare i 15 minuti peggiori della propria vita.
Attrezzati con foglio di carta e penna per trascrivere il poema che dovrebbe rappresentare un codice di attivazione.
Pregare di non aver sbagliato nella trascrizione, pena il rifacimento di tutta la procedura, cosa decisamente poco piacevole.
E tutto questo perche'?
Per fermare, o quantomeno rallentare, la pirateria.
Che poi, parliamoci chiaro, c'e' modo di installare Windows XP pirata, e pure di prendersi tutti gli aggiornamenti (anche se teoricamente non dovrebbe essere fattibile).
In fondo, "fatta la legge, trovato l'inganno".
Da un lato ha ragione Microsoft a richiedere l'attivazione del prodotto, li capisco, e c'e' un motivo per cui ho smesso di programmare o in caso comunque smesso di rilasciare i miei "bimbi".
Ma l'utente non e' mai abbastanza informato.
Anche perche' l'utente (per definizione) non si vuole informare.
L'utente (a ragione o a torto che sia) si aspetta che, installato il sistema operativo, il computer funzioni spontaneamente.
L'utente non aggiorna il sistema.
L'utente non aggiorna i programmi.
L'utente usa Internet Explorer anche e soprattutto perche' non conosce alternative.
E l'utente nemmeno si prende la briga di andare in giro a vedere.
Da un lato penso che gli utenti dovrebbero prima o poi imparare ad informarsi, dall'altro capisco benissimo il fastidio provato dall'anonimo lettore, dato che ho provato anche io l'ebbrezza dell'attivazione telefonica...
Insomma, probabilmente se, all'atto dell'acquisto del sistema, si informasse l'acquirente che dovra' sottoporsi a questo delirio, l'utente sarebbe preparato, e cercherebbe di fare l'attivazione via Internet, piu' semplice, soprattutto piu' indolore e rapida.
Dopotutto, che io ricordi, nel libretto che ti rifilano con Xp, non c'e' nemmeno scritto che se non lo attivi entro 30 giorni col cacchio che accedi al picci'.






io ho da 2 anni un portatile con TANTA DI licenza di Windozz XP Home, ma la cosa bella è che da 15 giorni cerco di attivare windows (come ho sempre fatto, dopo una formattazione) e facendola tramite web, mi dice che nn lo posso piu' fare perchè ho superaro il limite massimo!!!!!!!!! MA STIAMO IMPAZZENDO?????????????????????????????? Cosa devo fare??? devo craccarlo, o passare a linux??? Grazie x la gentile attenzione. Fatemi sapere se conoscete qualche soluzione non drastica e legale... ;)
Ntò
Prova a chiamare Microsoft, spiegando il problema...
Tecnicamente dovrebbe bastare che loro facciano due operazioni sul loro db e sei a posto.
Il problema potrebbe capitare se l'attivazione precedente era di meno di sei mesi prima (se non ricordo male).
PS:
Per il passare a Linux, e' sempre una valida alternativa... :)
Quali dati e domande fanno per poter attivare windows?
..sapete...mi devo preparare...;-(
Grazie. Marco
Una sola parola (anzi due): (l'attivazione)non serve! Io posso dire che quando abbiamo installato 11 (dicesi undici) Pc per un nuovo reparto (lavoro in una struttura sanitaria) abbiamo allegramente usato Ghost per clonarli dopo aver fatto girare Sysprep sul primo Pc, tanto erano tutti identici. La cosa divertente è che non c'è stato bisogno di attivarne nessuno oltre al primo (contrariamente a quanto detto nelle varie pagine di mamma MS); sono ancora lì dopo quasi due anni, vivi, (+/-) contenti e sereni ... Il vero problema è che non c'è maniera di evitare di acquistare un pc senza Winzozz; voglio dire, a meno di non prendere assemblati: ma quando in un'azienda di PC cominciano ad essercene un po' più di 200 (è il mio caso) conviene andare su Dell, Hp, etc, i quali col cappero che ti danno un bel pc bianco e puro come un bebè ... Ma questa è come al solito un'altra storia.
Sono d'accordo che clonando un pc attivato il problema non si ponga, pero' non penso che l'utente comune abbia la possibilita' di farlo ;-)
Per il resto, completamente d'accordo, non c'e' modo di prendere un Pc senza Windows, almeno non nei posti "normali" :(
"You got the reason at your side", porcapaletta: d'altra parte l'80 % del mercato degli OS fa fare a MS quello che vuole. Ma dimmi una cosa : coi Mac (ho letto che sei una felice possess.. possed.. va beh, insomma, c'hai un iBook, me pare) quanto ad accidenti come va ? :twisted: Niente di buono neanche da quella parte, mi sembra.:sad:; il punto è che i "teribbili" medici (a parte i radiologi che hanno - beati loro - Sun Solaris) usano iMac (o eMac? non me lo ricordo più) con MacOsX (leggi : "ma-cos'è-x ?"):wink: e quindi mi arrivano capperi anche da quell'altra parte.
E' il destino (dei CED-dini, I mean), dobbiamo soffrire...
Nella mia, seppur breve, vita non ho mai visto un cd di Windows XP Originale.
Qbic, lavorandoci si hanno ben piu' occasioni di vederli penso...
E comunque il grosso delle entrate per le grandi aziende non sono date dagli utenti comuni (che comprano un pc con un sistema e se lo tengono a vita), bensi' dalle aziende, che sono piu' propense agli acquisti (rischiano di piu', direi...)
ho una copia originale di xp e due pc portatili identici.
qualcuno mi sa dire come fare ad attivare xp per entrambi.
mi sembra stupido acquistarne un'altro
Grazie:razz:
io ho un cd di windows xp ma come faccio ad attivarlo su 2 computer? ne devo comprare un'altra copia?
GRAZIE :smile:
io ho un cd di windows media center 2005 e devo attivarlo su entrambi i dischi del mio computer, in modo che se muore uno, io possa accedere dall'altro,qualcuno sa se è ancora possibile? con il vecchio xp ero riuscito
PASSATE TUTTI A LINUX
concordo con Giacomo :) l'unica soluzione e' di evitare di usare Windows dove e' possibile. quindi- o Mac per chi lo vuole, oppure Ubuntu Linux che e' diventato ormai una "Windows nel mondo Linux" (http://www.ubuntu.com/)