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Elaine Pagels - I Vangeli Gnostici
Ho visto questo libro il 5 Febbraio da Mondadori, e con la mia solita curiosita' ho deciso di acquistarlo.
Sinceramente pensavo parlasse solo dei Vangeli Gnostici, come da titolo, di quei papiri scoperti nel 1945 a Nag Hammadi.
Mi sbagliavo.
I primi capitoli, originariamente pubblicati altrove dall'autrice, parlano si' dei testi a cui si riferisce il titolo, ma in modo generico, piuttosto che nel solito modo supponente di chi afferma che i Vangeli Gnostici sono piu' veri degli altri (su che base? sulla stessa base per cui la Chiesa da' per buoni quelli che conosciamo...).
Gia' dopo qualche pagina ci si rende conto che si scivolera' presto e inesorabilmente nella politica, con le solite critiche alla gerarchia della Chiesa e una panoramica sulle persecuzioni dei primi Cristiani (sia Ortodossi che Gnostici).
Insomma, interessante si, ma dal titolo ci si aspetta di piu' che non i soliti quattro o cinque frammenti dei papiri di Nag Hammadi ripetuti per tutto il testo.
Diciamo che l'interesse di questo libro riguarda solo la parte storica (e sociale, volendo) del Cristianesimo delle origini.
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Autore: Elaine Pagels
Titolo Originale: The Gnostic Gospels
Premessa: Daniele Sironi
Traduzione: Massimo Parizzi
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Mondadori Best Sellers, 1504
Edizione: Economica
Pagine: 235
Scritto nel: 1981
Stampato nel: 2005
ISBN: 8804538805
Progressivo in Archivio: 636






Una curiosità: sono solo commenti ai vangeli gnostici o i vangeli vi sono riportati integralmente?
Non sono nemmeno esattamente commenti, se non per la prima parte del libro, dato che dopo sconfina in un'analisi storico-politico-sociale del Cristianesimo Ortodosso paragonato al Cristianesimo Gnostico.
Diciamo che mi aspettavo tutt'altro...
Parlare di sconfinamento mi sembra inadeguato. L'analisi della Pagels è rivolta al rapporto delle varie dottrine cristiane e gnostiche con i conseguenti modi di concepire il potere e le gerarchie. Lo scontro del II secolo fu certo teologico ma anche politico. E non solo in quella occasione. Anche la votazione a maggioranza nel concilio di Nicea del termine-dogma "consustanziale" ebbe notevoli ripercussioni sul modo di concepire il rapporto tra la figura dell'Imperatore, vicario di Dio e l Vescovi rappresentanti della chiesa di Cristo. Su queste basi si svilupparono le consegueti diatribe sull'origine del potere politico e religioso e i loro rapporti. Anche la scelta, sempre nel II secolo, da parte di Ireneo di leggere i vangeli solo dal punto di vista letterale (dianoia) apportò notevoli sviluppi e conseguenze nella dottrina, nella predicazione, nello stile con cui si emanarono, molto dopo, bolle e decreti. Parlare quindi di "solita" trattazione è oltretutto improprio. La Pagels è uno storico, nel senso puro del termine. Il suo schema di analisi non è confessionale come molti studiosi (ahimè) italiani. Pare ci siano due modi di occuparsi del cristianesimo antico: farne una storia cattolica, assumendo che i vangeli canonici siano oltretutto documenti storici, scritti nella più avanzata delle ipotesi in contesti chiamati "scuole apostoliche", dove la cosiddetta "tradizione e successione apostolica" ha valore storico, oppure... cercare di capire, sulla base dei documenti disponibili (non solo di parte !) cosa può essere realmente accaduto nei primi due secoli; cercare di rendersi conto di come, un primitivo messaggio, con tutte le sue implicazioni UMANE, possa essere stato trasposto attraverso la cultura greca e le elucubrazioni dei (Padri) della Chiesa; cercare di avere un quadro d'insieme sul primo cristianesimo, certamente più variegato e complesso nelle sue manifestazioni di quanto la versione "ufficiale" ci ha tramandato; rispondere, infine, al quesito millenario del perchè, tra i tanti gruppi (ognuno dei quali si richiamava alla vera tradizione), le sette, le dottrine di cui era composto il primitivo cristianesimo, uno, tra i tanti, riuscendo a sopravvivere ed organizzarsi, riuscì ad avere l' imprimatur di Costantino, dichiarando eretici tutti gli altri. Queso tipo di analisi richiede appunto la comparazione delle varie dottrine e la loro trasposizione in campo politico, percorso questo, intrapreso dalla Pagels.
[...] Elaine Pagels - Il Vangelo Segreto di Tommaso. Indagine sul Libro piu’ Scandaloso del Cristianesimo delle Origini Di Elaine Pagels avevo letto, a suo tempo, “I Vangeli Gnostici“, che non mi aveva convinta troppo. Ma sono dell’idea che agli autori si possa dare una seconda possibilita’, quindi la curiosita’ ha vinto sulla prima impressione data dall’altro libro. Vi sapro’ dire… 197 Pagine - 915 in Archivio [...]