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Editoria: L\'Online Minaccia il Cartaceo
Fonte: Corriere della Sera - Usa: i giornali online sulla corsia di sorpasso
Negli USA pare che i giornali online riscuotano piu' successo delle relative versioni cartacee.
Il problema che ci si pone nell'articolo fonte di ispirazione per questo post, e' quello del rientro nelle spese di edizione.
Un problema di cui alla fine risentono non solo le testate giornalistiche, ma anche siti normali.
Con la differenza che i siti normali sono tenuti da chi lo fa per puro diletto, piacere, passatempo, e quindi in casi estremi si limita a chiudere la baracca e chissene, nella maggior parte dei casi nessuno sentira' la mancanza dell'ennesimo sito che chiude i battenti.
Per i giornali la questione e' indubbiamente diversa.
In primo luogo, i giornali nascono cartacei.
Ma e' anche vero che la gente preferisce leggere le cose online, senza doversi portare apresso chili e chili di carta (escludo me per i libri dalla questione, ma quello rasenta il feticismo, o il collezionismo, la questione resta aperta ma non e' questa la sede per parlarne).
Quindi i giornali si sono adeguati, prima negli USA, poi anche qui in Italia.
In USA l'hanno fatto prima, e quello che "soffrono" le testate giornalistiche USA un giorno lo soffriranno anche quelle italiane, almeno in via teorica.
In pratica pare che i giornali vengano letti di piu' nella loro versione elettronica che in quella cartacea.
Il che, come ho scritto prima, ha le sue ragioni.
Il problema e' quello del "rientro nei costi".
Far pagare l'abbonamento pare che sia raramente proponibile.
Anche perche' molte persone penso preferiscano leggere i giornali via Feed (ormai l'rss sta cambiando il modo di fruire di troppe cose online) piuttosto che dovere per forza andare sul sito oppure ricevere mail.
Parliamoci chiaro, se andate in vacanza e non controllate la posta, quando tornate vi trovate tutti gli arretrati del giornale, che potrebbero anche contribuire all'intasamento di cui soffrono le caselle di posta elettronica anche e soprattutto a causa dello SPAM.
Insomma, si cerca di campare di pubblicita' anche per quanto riguarda le testate giornalistiche elettroniche, e si spera che la cosa funzioni.
Il vantaggio innegabile dell'accesso ai giornali via web e' che si possono leggere ogni giorno, da ovunque ci si trovi, e se non si vuole leggere, non si legge punto e basta.
Il giornale cartaceo richiede da quel punto di vista una certa "preparazione".
Si deve andare in edicola, prendere il "coso" (ed eventuali inserti, che sono sempre presenti ormai), portarselo fino in ufficio e colonizzare il tavolo per poter leggere.
No, e' molto piu' comodo leggere online dal browser, senza dubbio.
Le controindicazioni per l'abbonamento alla versione online quali sarebbero?
In primo luogo la solita questione "Feed".
Chi, come me, non vuole installare FeedReader software (in ufficio uso un pc, a casa ne uso un altro, e i due FeedReader non sarebbero "sincronizzati"), ma preferisce usare servizi di sottoscrizione pubblici, si troverebbe a non sapere come infilare la "password", a meno di non condividerla con il resto degli utenti del sito di sottoscrizione (cosa non proprio bellissima direi...).
E l'obbligo di installazione di programmi non fa piacere a nessuno.
Come non fa piacere quasi a nessuno il dover rinunciare ai Feed (comodissimi) per andare "a manina" sul sito a vedere cosa c'e' di nuovo.
Insomma, molti sarebbero si' disposti a pagare per avere le informazioni, ma ammettiamolo, i Feed pubblici sono molto piu' comodi (magari con registrazione per dover leggere la vera notizia, allora ok).
E soprattutto e' molto piu' comodo leggere un giornale quando si preferisce via web piuttosto che portarsi a spasso gli ingombranti foglioni di carta.






ma il titolo non dovrebbe essere che il digitale minaccia il cartaceo? zao
Ops, corretto al volo e grazie della segnalazione...
Per i posteri, il titolo scazzato fu:
Editoria: L'Online Minaccia il Digitale
(sono stordita eh?)