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Magdi Allam: Il Natale per Cristianesimo e Islam
Fonte: Corriere della Sera
Segnalato poco fa da mammma (che legge sempre il Corriere OnLine).
Un articolo decisamente esplicativo di Magdi Allam su come Islam e Cristianesimo vedono il Natale, quindi il Presepe, quindi anche la Messa di Natale.
Tra le varie spaccature tra Cristianesimo e Islam, c'e' anche quella sul Natale.
In alcune scuole, in rispetto per la fede Islamica, alcuni presidi hanno ritenuto opportuna l'abolizione del Presepe (potrebbe offenderli).
A parte le solite questioni sul "Noi ci adattiamo, cerchiamo di non offenderli e li rispettiamo anche se la cosa potrebbe offendere noi", che mi pare una cosa un po' stupida, nel caso del Presepe, c'e' anche un errore di fondo.
Infatti anche l'Islam venera la nativita', l'Immacolata Concezione e quindi il Natale.
Fa parte di entrambe le culture.
Almeno secondo la fede Islamica "normale".
Al di la' della chiarezza (e serve un giornalista egiziano con condanna a morte sulla testa per farcelo sapere...), forse sarebbe il caso per noi di documentarci prima di decidere cosa potrebbe o non potrebbe offendere le persone che ospitiamo in Italia.
Nel loro rispetto abbiamo tolto i Crocifissi dalle aule scolastiche (anche dagli ospedali?).
E nel loro rispetto abbiamo anche ritenuto opportuno eliminare fisicamente una nostra tradizione, cioe' il Presepe (notare che Babbo Natale, che c'entra con il Natale, festa religiosa, ma non fa strettamente parte della nostra religione ma solo di "superstizione" e credenze create per i bambini, sopravvive).
Il Presepe e' una rappresentazione di una cosa che appartiene alla nostra religione, e' vero, ma appartiene anche alla religione Islamica.
Abbiamo una festa religiosa in comune, potremmo (come dice Magdi Allam) approfittarne per fare un po' di "comunella", per avvicinare le nostre culture, e magari imparare a conoscerle meglio.
Magdi Allam cerca sempre, tramite i suoi scritti, di insegnarci cosa sia la vera religione Islamica, non quella integralista che pensiamo che sia l'Islam.
Molto spesso ci comportiamo da "razzisti" nei loro confronti sulla base di quanto ci fanno intendere gli integralisti, ma se solo provassimo a capire meglio cosa sarebbe la vera religione Islamica, forse capiremmo che le nostre culture non sono ne' cosi' diverse ne' impossibilitate ad una convivenza.
Sarebbe opportuno quindi cercare di conoscere una cultura prima di lanciarsi contro chi segue tale cultura e ne fa parte.
E questa apertura sarebbe necessaria da entrambe le parti.
Prima di eradicare il Presepe, prima di dichiarare insindacabilmente "questa cosa potrebbe offenderli".
Un po' perche' mi sa tanto di "poverinismo" e un po' perche' effettivamente noi stiamo sacrificando pezzi della nostra cultura e delle nostre tradizioni per rendere piu' facile l'adattamento ad altre persone.
Ecco, questo e' sbagliato.
Il Presepe non e' soltanto una rappresentazione religiosa.
E' anche un fattore culturale, una tradizione.
Religiosa in partenza quanto volete, ma ormai tradizione.
I bambini provano piacere a costruire il presepe, come la provano a fare l'albero di Natale, a preparare le calze per la Befana, ad aspettare Babbo Natale.
Che alcuni Islamici manifestino una pesante chiusura culturale e' vero, ma e' anche vero che e' sbagliato nei nostri stessi confronti rinunciare alle nostre tradizioni in nome di una specie di perbenismo magari fondato su false credenze (vedi appunto la questione del Presepe e della Nativita').
Forse cercando di capire meglio le altre culture, capiremmo che sono piu' simili alla nostra di quanto noi pensiamo, e forse sarebbe anche il caso che la cosa fosse bilaterale.
E soprattutto, rinunciare alle nostre tradizioni e' sbagliato.
E' sbagliato togliere ai bambini quella parte di fantasia infantile che li porta a pensare ai regali di Gesu' Bambino, a quelli di Babbo Natale o a quelli della Befana.
I bambini hanno bisogno di sognare qualcosa.
E gli adulti hanno bisogno di un po' di apertura mentale in piu'.
Sia i Cristiani che gli Islamici.
Fonte: Corriere della Sera





nei 'feroci invalidi' che tanto spesso ti ho citato c'e' un simpatico passaggio in cui il protagonista discute con dei fondamentalisti islamici smontando le loro argomentazioni a botte di citazioni del corano.
inutile, ma interessante ;)
in questi giorni ho un pò di casini al lavoro, ma sono passato di qui per un saluto
cioooo:mrgreen:
Volevo informare Magdi Allam che dall'8 al 18 è venuta in Italia per la prima tournèe italiana (ed europea) l'Orchestra Sinfonica NAzionale Siriana. Livorno, Ravenna, Fermo, Porto San Giorgio, Jesi, Genova. Ovunque grande pubblico entusiasta. Due concerti a Genova, il primo in cattedrale davanti al cardinale,Tracisio Bertone, con il titolo "Italia e Siria:musiche per la Pace" Da notare che l'Orchestra ha suonato per il Papa nel corso della storica visita di Giovanni Paolo II a Damasco. La tournèe era seguita giornalmente da due giornalisti siriani che inviavano un servizio al Ministro della Cultura e adirittura il Presidnet Baschir Al Assad era informato degli eventi. Questo per far capire l'importanza epocale di questa tournèe che in Italia è stata bellamente snobbat, secondo me ad arte, quando con le dovute proporzioni è da considerare come la famosa partita di ping pong USA CINA.
Infatti il sindaco di Genova ha chiesto il gemellaggio con una citt
Bruno, purtroppo non penso che Magdi Allam legga queste pagine :(
E nemmeno saprei come contattarlo.
Spero comunque che il tuo intervento raggiunga il destinatario :)
Solo una precisazione: Magdi Allam sul Corriere della Sera e molti altri affermano che l'Islam accetta l'Immacolata Concezione. Credo che sia un equivoco: l'Islam accetta la verginit
Claudio, grazie per la precisazione (direi che serviva).
Pienamente e totalmente d'accordo con te, Delymyth. Così come sono d'accordo che c'è un diffuso tentativo a livello di comunicazione di massa di farci passare gli islamici per dei trogloditi retrogradi, in un momento storico in cui abbiamo bisogno di capirci e apprezzarci a vicenda.
concordo con la maggior parte di sò che dici, ma vorrei farti notare che noi non ospitiamo i mussulmani! L'Islam è una religione non una nazionalità! Essere italiani non sottointende essere Cattolici! Si può essere italiani e mussulmani al contempo! Finché qualcuno oserà dire no a moschee e minareti, io dirò a gran voce no a Cristi e presepi. E sì, sono cattolica.