Saggio Breve sugli Aspetti Negativi della Televisione
Il titolo mi e' stato suggerito dalle Keyword di Ottobre.
E adesso, con l'avvento del Digitale Terrestre, una fin troppo lunga lista di Reality Show e film via satellite sempre disponibili, forse e' proprio il caso di scrivere qualcosa su quanto la televisione sta influendo sulle nostre vite.
A parte poche e rare eccezioni, in ogni casa c'e' almeno una televisione.
In alcune case, ci sono piu' televisioni che abitanti, in modo che quando cambi stanza, puoi ancora stare li' ad ammirare il "gioiellino mediatico" che ti tiene compagnia.
Gia', la televisione al giorno d'oggi e' quasi una compagna inseparabile dei piu'.
Con le immagini da' un tono di luce e di vita e di colore alle nostre grigie dimore (?!?), e sentire delle voci ci fa sentire meno soli.
Ma tutto questo, alla fine, e' un bene o un male?
A cosa porta questo stare quasi sempre davanti alla tivvu' accesa, tenerla come perenne sottofondo delle nostre vite nelle nostre case?
Beh, ci sono sia aspetti negativi che aspetti positivi, anzi, ci sarebbero.
Gia', perche' alla fine, come ogni mezzo, anche la televisione e' diventata ormai una cosa alienante, anche se potrebbe essere usata in modo ben diverso.
In pratica, chi decide i palinsesti ha notato che al giorno d'oggi la gente ha un certo desiderio di fuga dalla realta'.
Oppure desidera vedere altre realta', o vedere vite di altri per poi magari modellarci sopra la propria.
I supereroi con le loro favole e le loro morali non sono imitabili (cioe', farsi uscire ragnatele dai polsi non penso sia possibile eh...), ma gente comune si'.
E allora, via con i Reality Show!
Che poi di Reality non hanno quasi niente.
Personaggi famosi relegati su un'isola costretti a fare i moderni Robinson Crusoe (sinceramente, a quanti capita di trovarsi su un'isola senza nessuna comodita'? Va bene i naufragi, ma ormai abbiamo insediamenti in ogni dove...), piuttosto che in una fattoria in stile fine secolo scorso, dove sti poveri sfigati (non li definirei in altro modo) devono imparare a mungere le mucche.
E' vero che alla fine sono cose utili, e' vero che puo' essere divertente guardare della gente abituata ad avere autisti e camerieri a dover spalare letame (ridere delle disgrazie altrui e' un modo come un altro per sentire meno le proprie), pero', sinceramente...
Secondo me dopo un po' stufa.
Poi il Grande Fratello.
Un tot di persone che vengono piazzate in una casa che come dimensioni pare una reggia, con tutti i confort, che poi si devono ridicolizzare in prove di balletti e canti (sigh) settimanali.
A parte che proprio gente comune non sono.
Insomma, si sa che l'economia va maluccio, che quindi molti non sono soddisfatti delle loro vite (da lunedi' a venerdi' lavorano, tornano tardi e sono stanchi, i fine settimana fai la spesa e pulisci casa, non e' che resti molto da vivere...), e quindi la sera si piazzano davanti alla televisione con il desiderio di vedere qualcosa che non sia la loro "grama vita".
E vediamo le "famiglie del Mulino Bianco"...
Famiglie intere che si alzano quando il sole e' gia' alto in cielo, vivono in mezzo alla campagna (non si vede una casa che sia una all'orizzonte) e vanno in ufficio in bibicletta.
Lavorano due ore al giorno loro?
E non litigano mai?
No, la "Famiglia del Mulino Bianco" e' una famiglia perfetta che non litiga, dove lavora solo il padre, e lavora a 5 minuti in bicicletta da casa.
I figli studiano sempre diligentemente.
E con un unico stipendio una famiglia di quattro persone mantiene una villa da almeno 300 metri quadrati con un terreno coltivato immenso attorno.
Non e' dato sapere chi coltiva, dato che qualcuno dovra' anche fare le pulizie.
O forse la casa si pulisce da sola?
Boh.
Comunque, arriviamo a casa dal lavoro, ci togliamo la giacca, poggiamo la borsa da qualche parte, e accendiamo la nostra migliore amica.
Cosi' ci intrufoliamo silenziosamente nella casa del Grande Fratello e possiamo dimenticare la nostra "grama vita".
Oppure andiamo sull'isolotto con personaggi famosi, o in una fattoria del secolo scorso.
Poi ci sono i telequiz, dove tutti pensiamo "cazzo, potrei andarci, cosi' magari vinco qualcosa!".
E i telefilm.
A qualunque ora accendi la televisione (e se hai il satellite e' ancora peggio) c'e' qualcosa da guardare.
E la sera cosa fai?
Guardi la televisione, che tanto dopo una giornata di lavoro chi cazzo c'ha voglia di uscire?
E almeno domani in ufficio hai qualcosa da dire ai tuoi colleghi in pausa caffe'.
Qualche scambio di opinione su argomenti altamente culturali quali ammucchiate al Grande Fratello o l'anno scorso il Bestemmione di Roberto alla Fattoria.
Io sto guardando sempre meno televisione (ogni tanto un film, C.S.I., e la domenica Il Milionario, anche se ogni tanto penso che Star Trek sarebbe meglio), e mi rendo conto che sto quasi "uscendo dal mondo".
La gente parla di telenovele, e manco so i titoli.
Leggo blog che parlano di telefilm (troppi) e non li ho mai visti.
Si parla di tutti i Reality e a mala pena guardo ogni tanto (la domenica) un pezzetto del Grande Fratello (lo guardo la domenica prima di pranzo quando sono dai miei).
E i personaggi di telefilm, reality e telenovele sono considerati come buoni vicini di casa, il che quasi mi ricorda la nuova pubblicita' di Sky, dove una famiglia normale (non quella del Mulino Bianco) ha in casa nientepopodimenoche... John Travolta (che spadroneggia come fosse a casa sua e risulta quasi insopportabile).
Insomma, dato che le nostre vite non sono esaltanti, alla fine prendiamo in prestito le vite che vediamo in televisione, ogni tanto perdendo la coscienza del fatto che la nostra realta' e' diversa.
No, dopo la scuola non andiamo sempre tutti nello stesso bar dove ci siamo solo noi studenti.
No, quando siamo al lavoro non possiamo appena un amico/a ci telefona andare da lui/lei senza nemmeno avvertire i colleghi.
Non abbiamo tutti villette.
I nostri genitori lavorano entrambi (almeno nella maggior parte dei casi, a meno che non siano in pensione, nel qual caso lavoriamo noi, o almeno ci proviamo...), e di pomeriggio non c'e' nessuno in casa, tanto e' vero che Fastweb chiama dopo le 20:00 per farti le offerte promozionali.
E andare in giro da soli la sera (specie nelle grandi citta') e' anche un po' pericoloso (dipende dai quartieri, ma in linea di massima delinquenti ce ne sono quasi ovunque).
E pur di farci dimenticare le brutture, anche i telegiornali aiutano, dando per prime le notizie di sport, parlando delle elezioni USA, dell'ondata di caldo anomalo di ottobre, cercando di non dare troppo peso al fatto che una buona percentuale di miei coetanei e' disoccupata da mesi.
In fondo, i problemi del mondo sono tanti...
Chi sara' il prossimo eliminato dal Grande Fratello?
Sapremo noi le prossime domande del Milionario?
Quali sono i programmi politici del Presidente USA?
Chi vincera' il campionato?






ti informo che oggi ho appena compiuto 1 anno e 9 giorni senza tv! :P
sottoscrivo.
io personalmente ormai da qualche anno non guardo la televisione. quando sono a casa o sono al pc, o studio, o mi leggo un libro. oppure esco :)
i (pochi) telefilm che valga la pena di vedere si possono recuperare altrimenti ;)
gi
io ho costruito una tv con la paglia e con il riso e dentro ci infila la testa il mio amico tong pong e fa finta di essere il telegiornale infatti parla solo di meteo e poi c'e' l'angolino comico dove putin vende la yukos e tutti ridono in coro a parte questo di solito ascolto la radio dehe!!
efraim, girare da sola da queste parti la sera per me e' catalogato come "rischioso", tanto piu' che anni fa hanno scippato mia cugina a mezzogiorno :(
So anche che non e' solo la televisione il "problema", ma scrivere un solo articolo con dentro tutto era troppo lungo, quindi gli altri "capitoli" me li riservo per i prossimi giorni (ne ho in coda tre o quattro che devo scrivere, tutti di opinioni sulla societa'...) :)
capirai... tre o quattro capitoli per dire che "la societa' e' una merda"?
Skinner, ci sono vari aspetti della societa', alcuni fanno schifo altri no...
Poi alla fine scriverei solo delle cose brutte, tanto ho appena avuto modo di vedere con i miei occhi che alcune persone non sanno apprezzare le cose belle...
(mi sono svegliata male lo so)
il tuo articolo non dice niente di sbagliato... condivido tutto! Però credo che un mondo senza televisione sia un mondo senza aria! ormai siamo stati abituati a vivere così! :???:
Blackrose, sinceramente senza tv o quasi (ho il satellite, guardo un paio di film alla settimana al massimo pero') vivo benone.
L'unica cosa che non mi si puo' togliere (pena la morte) e' la musica :P