Allen Konrad Kupfer - Il Diario del Professor Abraham Van Helsing
Da sempre sono appassionata del genere Horror (basti pensare che ho ormai la bibliografia completa di Stephen King (non ancora catalogata, ma dovrei provvedere entro la fine del mese e rileggere tutto in ordine cronologico appena terminata la catalogazione)).
Con l'uscita del film Van Helsing ovviamente il personaggio creato a suo tempo da Bram Stoker e' stato rilanciato, per cui dovevamo aspettarci l'uscita di un libro che trattasse solo del Professore.
Infatti, eccolo qui, scovato una sera di Luglio o Agosto al solito Blockbuster.
Da sempre sono appassionata del genere Horror (basti pensare che ho ormai la bibliografia completa di Stephen King (non ancora catalogata, ma dovrei provvedere entro la fine del mese e rileggere tutto in ordine cronologico appena terminata la catalogazione)).
Con l'uscita del film Van Helsing ovviamente il personaggio creato a suo tempo da Bram Stoker e' stato rilanciato, per cui dovevamo aspettarci l'uscita di un libro che trattasse solo del Professore.
Infatti, eccolo qui, scovato una sera di Luglio o Agosto al solito Blockbuster.
Questo libro e' scritto come se si trattasse tutta di verita', lasciando intendere che il Van Helsing descritto da Bram Stoker nel suo celebre Dracula (ispiratore di numerosi film) sia realmente esistito.
Van Helsing era olandese (nel film invece Van Helsing non solo si chiamava Gabriel invece che Abraham, ma non si sa nemmeno di dove fosse), medico e professore universitario.
E' professore universitario anche Kupfer, il traspositore del diario.
Il diario gli e' arrivato come eredita', ed era conservato da Daniel Kupfer, nonno di Allen Konrad.
Il diario inizia con l'ascolto, da parte di Van Helsing, di una conferenza dello strano Dottor Borescu, rumeno, che asserisce di aver scoperto una nuova malattia del sangue e della mente (dell'anima), che viene trasmessa ormai da secoli tramite il morso da parte degli infetti.
Inizialmente scettico, ma sempre curioso, Van Helsing accetta l'invito del dottore ad andare a trovarlo in Romania, dove assiste dal vivo ad alcune scene di vampirismo ed alla morte dell'amico Borescu.
Torna ad Amsterdam un po' volendo dimenticare, un po' volendo capire meglio il fenomeno, e quindi dotato di materiale di studio e pure di un discreto "arsenale".
Purtroppo ad Amsterdam la perfida Malia (la Lamia di Keats? Oppure la mitica Lilith?) lo perseguita, infettando la moglie Rita.
A questo punto Van Helsing inizia la sua crociata contro i vampiri, e qui si inserisce anche il viaggio in Inghilterra narrato nel testo di Stoker.
Ci sono anche ovviamente parti successive.
Veniamo quindi a sapere che l'inizio dell'epidemia e' stato in Medio Oriente invece che in Transilvania e alla fine arriviamo addirittura a scoprire una grande debolezza dei vampiri: essi sono tragicamente attratti dal contare, quindi per tenerli lontani vanno bene anche semi di papavero, piccoli e tanti, cosicche' i vampiri si fermino per contarli.
Come al solito, ogni autore aggiunge del suo a cio' che e' mitologia e leggenda, ma anche questo fa parte dell'arte del romanzo.
La lettura e' molto piacevole e anche decisamente scorrevole e veloce (poco piu' di 200 pagine, da leggere in meno di una giornata)
Prezzo Attuale: Euro 13,00 - Compra 'Van Helsing' Adesso!






Editore ? io spetto l' edizione (più) economica. Mi hai incuriosito cmq :-D
L'editore e' Nord, 13 Euro non mi pare una cifra eccessiva, considerato che e' l'edizione cartonata...
E non mi pare che Nord sia solita fare anche edizioni economiche o tascabili...
Magari puoi approfittare di qualche sconto in qualche libreria (oppure al BlockBuster, io l'avevo preso scontato il libro li'...)
no, per dire .... ho 90 (novanta) libri di sf/gialli da leggere tra Urania, Solaria, Miti e co ... se li pagassi piu' dei 6 euro max canonici sarei ridotto alla fame :-D
Sono costantemente eletto "cliente dell' anno" dall' edicola sottocasa ....
Vediamo in qualche fiera va ....
In effetti io potrei anche dire che "mi leggo lo stipendio", e non sarebbe molto lontano dalla realta'...
Il problema comunque e' anche volumetrico, domenica ho finito di archiviare i manuali, e sono con il conteggio a 519 libri in totale, considerato che mi manca da archiviare tutto King e pure altri deu scaffali, ho idea che alla fine dell'opera titanica di archiviazione arrivero' a 700 :(
Al di la' di quanto io possa aver speso nella vita in carta, il problema e' "do' li metto?", seguito da un "il peso della cultura" pensato ogni volta che per qualche motivo devo spostare il malloppone :(
Non me ne parlare!!!
Ho invaso mezza libreria a parete piena a casa, e tre armadi di ferro in 2 garage diversi ... qui a Cesena dove studio soltanto ho una decina di cartoni "Pampers" con fumetti, libri, riviste di informatica e co.
Ho *bisogno* di vincere al Super Enalotto per comprare un appartamento da tasformare in biblioteca ;-)
Non sei l'unico ad avere questa necessita', peccato che avendolo pensato prima io, ho la precedenza :P
io, come proletario NON ci sto :-D
[facciamo a meta' almeno, o comprami solo la casa/biblioteca !!!! ]