Libri - Attualita'

Libri - Attualita'

Nel Dubbio, Ti Amo. Un Manuale per Cercare Amicizia, Amore e Sesso in Chat (2008)

Posted by DElyMyth on Fri, 2008-08-01 10:35 in

Nel Dubbio Ti AmoGiro con questo libro in borsa ormai da quasi un mese, ma ero vistosamente incagliata su Gomorra, e quindi piu' che sfogliarlo una volta o due (per curiosita') non ho mai fatto, almeno fino a ieri (insomma, finito un libro ne posso anche iniziare un altro no?).

Ebbene, gia' sfogliando il libro e leggendone solo alcune parti sono rimasta un po' sconvolta.
Qui si spiega come trovare "Amicizia, Amore e Sesso in Chat".
E no, che una cosa del genere venga spacciata per "normale" (o quasi) a me non va giu'.
Non mi va giu' dai tempi in cui avevo ICQ con una contact list (seria) che sembrava le Pagine Gialle e la gente mi contattava a scopo "scopo" (gioco di parole mezzo voluto).
E non mi va giu' ogni volta che apro Skype e mi becco i "simpaticoni" che fanno la ricerca "Femmina, intorno ai 30 anni, Milano" (si, devo modificare i miei profili ovunque, lo so) per poi venirmi a chiedere se mi va di conoscerli (no), uscire con loro (nemmeno), mandargli foto (ma cercatele!!!).

Trovare un libro dove trovi anche i consigli per i Nickname (ma scegliere qualcosa che vi rappresenti e non calcolarli solo a scopo "cucco" no?), consigli per i primi approcci (essere se stessi non va piu' di moda, evidentemente), e soprattutto il pulcherrimo (si, qualcosa di latino me lo ricordo) campionario di domande e risposte in cui si nota che il livello culturale dei giovani d'oggi e' paragonabile a quello che avevo io alle elementari (ah no, la consecutio l'azzeccavo anche all'epoca, io...).

Ed e' la prima volta in quasi cinque anni che mi trovo a scrivere una recensione negativa di un libro che mi hanno regalato, ma proprio non ce la faccio a pensare che il mondo stia andando a rotoli e che una casa editrice come Rizzoli avalli tacitamente la cosa pubblicando un "manuale" di tal fatta.

Mi spiace anche per Lorena, che mi ha contattata, in data 2 Luglio, apposta per inviarmi questo libro.
Lavoro con Internet da 10 anni ormai, e i "piacioni" mi danno ogni giorno piu' fastidio.


Roberto Saviano - Gomorra. Viaggio nell'Impero Economico e Nel Sogno di Dominio della Camorra

Posted by DElyMyth on Thu, 2008-07-31 12:57 in

GomorraFinalmente!!!
(come dira' qualcuno di mia conoscenza :P)

Ci ho messo la bellezza di due mesi a leggere questo libro, che in tutta sincerita' pensavo molto (ma MOLTO) piu' leggero.
Si, insomma, di certo non e' un romanzo, anzi...
Mi chiedo anche come abbiano fatto a farci un film (che non ho visto e che non penso nemmeno di vedere), visto che non e' dotato di una trama in senso stretto.

E' infatti un reportage, un libro-denuncia, peraltro di fatti che sono gia' passati in giudizio, fatti di persone che magari sono anche gia' morte...

No, non mi ha entusiasmata, anzi, qualche settimana fa ero anche tentata di mollarlo li' e passare ad altri libri (ne ho due che mi hanno regalato e che avrei voluto leggere subito, ma che ovviamente sono finiti in coda).
Insomma, se vi interessa sapere fatti e storia della Camorra, capire di piu' come funziona, allora leggetelo.
Se invece vi accontentate di giornali e telegiornali, magari vedetevi il film.

Il libro e' veramente troppo pesante (e si sa che io normalmente leggo come una macchinetta...)


Beppe Grillo - Tutto il Grillo Che Conta. Dodici Anni di Monologhi, Polemiche, Censure

Posted by DElyMyth on Fri, 2008-05-02 18:00 in

Tutto il Grillo Che Conta Devo dire la verita'?
Beppe Grillo da quando non si limita a fare il comico lo apprezzo meno.

Eppure, anni fa, ad un suo "show" ci sono andata, al Teatro Smeraldo...
Me lo ricordo ancora, mi ricordo soprattutto quando si e' riferito alla De Filippi come al "Marito di Costanzo", e da allora, ogni volta che vedo quella donna mi viene da sorridere...

Ma qui si tratta di satira e comicita', non del Beppe Grillo che va nelle piazze a dire che l'Informazione in Italia e' monopolizzata (e possiamo essere d'accordo), e che questo e' uno dei mali principali del Nostro Paese.
Perche' di mali ce ne sono tanti altri, troppi, e se si vuole "alzare la voce" e far notare che "navighiamo in un mare di m***a", non ci si dovrebbe limitare a far notare quello che e' sotto gli occhi di tutti (suvvia, lo vediamo da soli che i giornali tacciono alcune cose, danno troppo risalto ad altre... che i nostri Politici, alla fine, dicono bene o male sempre le stesse cose e raramente fanno quanto promettono in Campagna Elettorale...).

Sinceramente, quando ho comprato questo libro (nemmeno ricordo quando, tra l'altro...), pensavo che mi avrebbe fatta sorridere, come minimo, mi auguravo che avrei riso di gusto...
Ed invece no.

Sara' che Grillo letto e' diverso da Grillo visto e sentito...
Sara' che cosi' sono solo parole su carta, senza le inflessioni vocali del Comico...
Ma sinceramente, anche la parte di trascrizione dello Spettacolo allo Smeraldo a cui avevo assistito, l'ho letta come si legge un libro qualunque, e se quella sera ho riso di gusto, leggendo questo libro al massimo ho alzato un lato della bocca in un sorrisetto "smunto".

Ma forse e' solo perche' da quando Grillo non si limita a fare il Comico, da quando fa atto di volersi dare alla Politica, ci credo meno.
Molto meno.

Il Libro su BOL:
Beppe Grillo - Tutto il Grillo Che Conta. Dodici Anni di Monologhi, Polemiche, Censure


Robert Scoble, Shel Israel - Naked Conversations (2006)

Posted by DElyMyth on Mon, 2008-04-28 10:00 in

Naked Conversations Forse avrei dovuto leggere Naked Conversations qualche tempo fa (mesi, almeno), ma l'importante e', alla fine, averlo letto.

Leggerlo, tra l'altro, dopo aver sentito un cliente dirmi che un sito web non gli serve, se non per avere il form di iscrizione ad una newsletter, mi ha fatto anche sorridere.
Consiglierei questo libro a chiunque si chiedesse perche' convertire le sue due paginette statiche ad un qualcosa di piu' dinamico...
A chiunque si chiedesse perche' una newsletter inviata per posta elettronica ottiene poco riscontro...
Insomma, a tutti quelli che, nei mesi, mi hanno detto che di un sito web non ne volevano sentire parlare, perche' la presenza online non gli e' utile per gli affari, che anzi sarebbe solo un costo (ovviamente inutile)...
O anche a quelli che, dovendo scegliere (per motivi di budget) tra un sito web con grafica "normale" ma "dinamico" ed aggiornabile con semplicita', ed un sito web in flash, staticissimo, scelgono il secondo perche' Flash e' piu' figo e quindi meglio e in fondo e' l'immagine che conta.

Vabbe', ammetto che mi sono venute anche idee malsane e non proprio gentili per dimostrare come un sito "dinamico" sia potenzialmente migliore (sfruttando le SERP :P), ma mi trattengo.
In fondo, sono una persona pacifica.

Il Libro su Amazon:
Robert Scoble, Shel Israel - Naked Conversations. How Blogs are Changing the way Businesses talk with Customers.


Magdi Allam - Io Amo l'Italia. Ma Gli Italiani la Amano?

Posted by DElyMyth on Thu, 2008-03-27 22:00 in

Io Amo l'Italia Proprio pochi giorni fa e' stato battezzato Magdi Allam, affermando la sua conversione al Cattolicesimo dall'Islam.
La cosa ha ovviamente fatto parlare, ma in me ha fatto semplicemente venire l'idea di prendere dal comodino il suo libro, quello sull'Italia.

Questo libro si e' dimostrato essere anche una sorta di autobiografia dell'autore, partendo dalla sua infanzia, dai suoi studi presso i Salesiani, in Egitto.
In un Egitto che oggi non esiste piu', un Egitto multi-culturale, multi-etnico.
Un Egitto dove mi piacerebbe anche vivere (anche per il caldo, ovviamente, dato che io soffro il freddo in modo atroce), non fosse che ormai non esiste piu'.

Un altro libro-denuncia, che forse dovrebbe far aprire gli occhi a noi Italiani, a noi che stiamo "svendendo" (regalando?) il nostro Paese, accettando talvolta anche limitazioni alle nostre liberta' e "tagli" a quelle che sono le nostre tradizioni...
Perche' "danno fastidio" ad altri.

Mi fermo, piu' che altro perche' gia' so che altrimenti mi beccherei i peggio insulti (tra cui almeno "razzista"), ma tanto le mie idee politiche si sanno (anche i test parlano chiaro :P), quindi quale possa essere il mio proseguimento del ragionamento ve lo potete tranquillamente immaginare.
E non e' per niente positivo, non nei confronti dell'Italia.

Il Libro su BOL:
Madgi Allam - Io Amo l'Italia. Ma Gli Italiani la Amano?


Fabrizio Corona - La Mia Prigione

Posted by DElyMyth on Sun, 2007-12-16 23:50 in

00001113.jpgE' passato tanto tempo (otto mesi...) da quando ho letto il libro che Corona aveva scritto per Libero.
All'epoca quel libro mi aveva scossa abbastanza da farne una riflessione invece che un post o una recensione, e anche questa specie di "secondo capitolo" e' un libro che fa riflettere.
Scritto da Fabrizio Corona come diario per documentare il suo periodo di detenzione, puo' essere anche visto come una denuncia per come vengono tenuti i carcerati nelle varie prigioni d'Italia (specie a S. Vittore a quanto pare).

Proprio un diario, questo libro, in cui Fabrizio Corona racconta, quasi giorno per giorno, la sua avventura di carcerato innocente.
Perche' io personalmente sono tra quelli che lo ritengono innocente.
E soprattutto, la frase buttata li', che confronta la sua storia con quella di Annamaria Franzoni, che, accusata dell'omicidio del figlio, il carcere non l'ha ancora visto.
Si, insomma, la solita italica giustizia che funziona un po' per i fatti suoi e che sembra ragionare piu' per "casi mediatici" che non secondo le nostre leggi.

Un altro libro per riflettere.


Luigi Offeddu, Ferruccio Sansa - Milano da Morire

Posted by DElyMyth on Tue, 2007-12-11 15:37 in

00001099.jpgLo so, mentre leggevo questo libro l'ho definito "mattone".
Il problema e' che sono 500 e passa pagine, e ultimamente non ho trovato granche' tempo per mettermi qui, tranquilla, a leggere un libro.
Un libro denuncia, che parla di questa Milano in cui sono nata e cresciuta, di questa metropoli che insieme amo e odio, con tutti i suoi (troppi) difetti, e soprattutto cio' che succede "dietro le quinte", cio' che noi, normali cittadini, non vediamo.

Poi c'e' anche quello che vediamo, che sono i cantieri, l'aria (Milano e' una citta' dove vedi quello che respiri, e non e' che la cosa sia un vanto eh...), e anche l'ATM non viene risparmiata, benche' abbia un bilancio tutto sommato positivo, si riconosce che il servizio ha un bel po' di pecche (parlano dell'autobus 43, ma avete mai provato la filovia in ora di punta?).

Istruttivo, sia per chi Milano la vive, sia per chi la conosce solo per sentito dire.
Per capire, o almeno provare a capire, i nostri mali, i mali di questa citta' che potrebbe fare molto per essere migliore...

Il Libro su BOL:
Luigi Offeddu, Ferruccio Sansa - Milano da Morire


Gian Luca Rivalta - azIENdA irRIDENS. Ci Sara' Pure un MOtivo per cui Malgrado Tutto la Gente Continua a Tribolare... o no?!?

Posted by DElyMyth on Fri, 2007-11-30 02:35 in

00001105.jpgSecondo libro gentilmente inviatomi da Paolo Luino di DeArt Multimedia.
Scritto in realta' prima del precedente, io che cerco di tenere un minimo di ordine cronologico me lo sarei dovuto leggere prima, ma ho preferito serbare il libello dal titolo "con sorpresa" a dopo, cioe' a questa notte fondamentalmente.
E si sa, io leggo soprattutto la sera e la notte, in una continua lotta contro l'insonnia che mi porta non solo a vedere film in seconda serata ma anche a finire di leggere libri tragicamente dopo l'una di notte (poi la mattina quando suona la sveglia c'e' da ridere...).

Vaccate a parte (che ne scrivo gia' a sufficienza di mio, ma alcuni libri hanno il potere di contagiarmi), il libretto qui presente e' qualcosa che si legge veramente in poco tempo, ricco di strani giochi di parole, per cui sarebbe opportuno che la lettura fosse un minimo attenta (soffermatevi sulle singole parole, senno' rischiate di non capire una mazza).
E si parla di lavoro, di mobbing, di realta' (?) aziendali.
In modo irriverente, in modo giocherellone...

Per sorridere di fronte a quella che al giorno d'oggi pare una disgrazia collettiva (salvo per chi, fortunatamente, riesce ad uscirne o vincendo al superenalotto o mettendosi in proprio, ma in questo caso resta il problema della "sopravvivenza a lungo termine"...), e magari per dimenticare la propria piccola fetta di disgrazia per le due orette necessarie alla lettura di un libro cosi' breve.

Il Libro su DeArt:
Gian Luca Rivalta - azIENdA irRIDENS. Ci Sara' Pure un MOtivo per cui Malgrado Tutto la Gente Continua a Tribolare... o no?!?


Splinder - Vita da Blogger

Posted by DElyMyth on Mon, 2007-11-26 15:53 in

00001102.jpgChe questo libro esistesse, lo avevo gia' scritto qui, ma finalmente ho potuto leggere il libro davvero, anche se come al solito con un discreto ritardo rispetto al previsto (quasi due settimane).
Il libro si presenta inizialmente quasi come uno "studio psicologico", che mira ad illustrare al lettore chi possano essere lettori e scrittori nel panorama della Blogosfera italiana, facendone quasi una classificazione in base al tipo di blog, fascia di eta' e quasi anche condizione sociale.

Molto piu' interessanti sono stati i vari interventi pubblicati, provenienti da una moltitudine di blogger italiani (qualcuno di mia conoscenza, anche personale).
Interventi ed esperienze di varia natura, alcuni che posso sentire vicini anche alla mia esperienza (come il blog abbia cambiato la mia vita), altri che per certi versi mi hanno messo addosso una discreta tristezza.
I "blogger" (come se fosse possibile generalizzare) sono infatti uno "spaccato" della societa'.
Con esperienze, personalita', aspettative e modi di fare e di scrivere diversi, ognuno unico...

Un libro che potrebbe avvicinare ai blog, ma forse, leggendo alcune esperienze, anche allontanare da una realta' che sembra ogni tanto troppo "assorbente" delle energie di una persona.
Una realta' che puo' sembrare quasi "alienante", e che alienante lo diventerebbe anche, se non ci si ritagliasse spazi personali anche al di fuori "del monitor".

Da leggere?
Si, secondo me si, per poter meglio capire una parte della nostra societa' moderna.

Il Libro su Lulu.com:
Vita da Blogger


Mario Baldassarri - Un Anno di Governo Prodi. 5 Bugie, 3 Falsi, 5 Tesoretti

Posted by DElyMyth on Tue, 2007-10-30 11:06 in

Che io legga libri "di parte" e' cosa piu' che risaputa, e quando in edicola ho visto questo non mi sono saputa trattenere.
L'ho preso.
L'ho letto ieri, finito all'una passata di notte (tanto perche' mi mancava poco), e sono ancora qui che ci penso...
Insomma, il libro vuole spiegarci, dall'interno (Mario Baldassarri e' Senatore della Repubblica nell'atturale legislatura) i "retroscena" della Finanziaria 2007, e riporta in questo libro le obiezioni mosse da lui e dal suo partito (Alleanza Nazionale per chi se lo chiedesse) in Aula durante tutto l'anno passato, per arrivare fino a poco tempo fa, quando si e' iniziato a parlare della Finanziaria 2008.

Per me, che di Economia capisco nulla, sinceramente alcuni passaggi del libro sono sembrati "oscuri", difficili da comprendere, ma il "messaggio" che il Senatore voleva far pervenire ai suoi lettori credo di averlo percepito: questo Governo tende a "giocare" un po' troppo con i conti pubblici, e finalmente ho capito anche cosa diavolo fossero i vari "Tesoretti", mai nominati nelle passate legislature, ma onnipresenti in questa.
Insomma, secondo Baldassarri i conti sono stati sbagliati volutamente, e quei soldi, quei "Tesoretti" non sono frutto di maggiori entrate derivanti dalla lotta all'evasione ma semplicemente soldi che sono arrivati a causa dell'aumento della tassazione (come l'autore stesso dimostra, conti e calcolatrice alla mano).

L'accusa mossa al Governo, di Falso in Bilacio, e' un po' pesante (un po' tanto, la facessi io mi arresterebbero), ma il lettore, dopo aver terminato la lettura del libro, certamente avra' piu' dubbi in merito alle finanze del nostro Paese.
E soprattutto, come me, sara' infinitamente preoccupato per il suo futuro (sia quello prossimo, per la Finanziaria 2008, sia quello piu' remoto, specie sul fronte pensionistico).


Ecotassa. Perche' un Ticket Contro il Traffico non Dovrebbe Tassare la Mobilita'

Posted by DElyMyth on Wed, 2007-10-24 22:45 in

Ed eccoci qua, ad un altro libro che ho comprato recentemente in edicola.
Un libro di cui mi hanno colpito sia il titolo (Ecotassa), sia la vignetta (che sberleffa il Nostro Sindaco).
Perche' ormai e' tempo, a quanto pare il balzello per l'ingresso a Milano si fara'.
Fortunatamente non nella mia zona, dove pero' sono comparse strisce gialle e blu, e permessi per i residenti inviati a cacchio (mi hanno appioppato una macchina che non ho e che non ho mai avuto, e' da vedere se mi appiopperanno anche le sue multe -.-).
Insomma, Milano e' sempre meno vivibile, e il Ticket d'ingresso e' tutto fuorche' piacevole.
Non per altro, ma lo pagheremo anche noi residenti, che pero' lo pagheremo quando rientreremo a Milano invece che quando andiamo al lavoro.

Il libro si apre con una prefazione del Sindaco uscente, Gabriele Albertini, ed un'introduzione di Vittorio Feltri, direttore di Libero, quotidiano che ha, come il suo stesso direttore, il pregio di sparare sia a destra che a sinistra.
Insomma, quotidiano di liberi pensatori (dovro' riprenderne la lettura ho idea, prima o poi...).

Introduzioni e prefazioni a parte, il testo (breve) presenta saggi di vari autori su quella che sarebbe dovuta essere una "tassa" per l'utilizzo delle strade e il causare congestioni (infatti nella mente di Albertini si sarebbe dovuta chiamare "Congestion Charge" e variare a seconda degli orari) e che invece e' diventata una tassa vera e propria, spacciata come provvedimento contro l'inquinamento ("Pollution Charge"), ma che alla fine non risolvera' nessun problema, se non forse quello delle auto in centro.

E poi, con i mezzi pubblici di cui siamo dotati da queste parti (ne ho scritto parecchio, ultimo post, riguardo alla congestione degli autobus qui), chiederci di utilizzarli per andare al lavoro, magari con i nostri portatili al seguito (son fragili), mi pare una mossa azzardata, infelice, impopolare...
Una cosa che, insomma, fa solo incazzare.

E i pendolari?
Quelli che ogni santa mattina entrano nella nostra Metropoli in macchina?
Dove li mettiamo?
Sui carri-bestiame che sono i treni dei pendolari?
Preferisco andare in giro a piedi, che tanto Milano a piedi l'attraverso in un'ora e un po' di attivita' fisica fa sempre bene.
Questo per me che a Milano ci vivo, ma per chi abita fuori?
Maratoneti di prima mattina?
Carri bestiame?
No, pagano.
Per venire al lavoro.

Non ha senso, e leggendo il libro, con l'attenta analisi che viene fatta della situazione Milanese, si capisce che il provvedimento danneggera' non solo chi da fuori Milano viene qui per lavorare, ma anche chi a Milano ci vive.
E, come al solito, non bastassero le Finanziarie del nostro Prode Governo (gioco di parole, perdonatemelo), andra' a tassare chi le tasse ha piu' problemi a pagarle.
Chi infatti non si puo' permettere un'auto nuova, paga il balzello.
Figo.
Avanti cosi', che Milano tra un po' si svuotera'.
(e, forse, sarebbe anche meglio)


PD. Il Partito della Discordia

Libello comprato pochi giorni fa in edicola, perche', si sa, io i libri di questo genere li apprezzo.
Scritto in occasione del trionfo di Veltroni alle Primarie del PD, il libretto vuole fare la storia di questo nuovo e unificante partito politico, indicandone i problemi (che, se vogliamo, sono tanti).

Si spara ovviamente su tutti, prima di tutto su Prodi (che cerca di tenere in piedi una "coalizione" che sta assieme con lo sputo, e questo lo vedono tutti), e poi sul fatto che, bene o male, anche Veltroni avra' gli stessi problemi quando e se si trovera' al Governo (cosa che alcuni sembrano dare per scontata).

Insomma, una coalizione di centro-sinistra che in realta' viene sempre e comunque "pilotata" dagli estremisti di sinistra, dove i problemi continuano e continueranno ad esserci, nonostante cambi ai vertici.
Scritto come al solito in un linguaggio spiritoso, fa sorridere sulle disgrazie di quei politici che, al momento, si trovano a dover guidare l'Italia senza poter contare sulla loro stessa unita', cercando di barcamenarsi alla meno peggio tra le loro beghe interne, con l'antiberlusconismo come unico "collante".


David Dunbar, Brad Reagan, Popular Mechanics - 11 Settembre, I Miti da Smontare

Posted by DElyMyth on Tue, 2007-04-17 15:30 in

Resistendo alle innumerevoli distrazioni che mi circondano, e tenendo bene a mente che piu' tardi devo andare ad una presentazione, ho finito il libro comprato domenica mattina in fiera.
La questione 11 Settembre me la ricordo, perche' in un certo senso l'ho vissuta in diretta.
Era un normale pomeriggio lavorativo, ed ero come ogni giorno (all'epoca) a cazzeggiare su IRC tra una riga di codice, uno smadonnamento e l'altro (e' stato il mio ultimo lavoro come programmatore Visual Basic), quando qualcuno diede l'annuncio dell'attentato.
Mi ricordo (e credo mi ricordero' per sempre) l'apertura di canali IRC dove la gente urlava alla Terza Guerra Mondiale, ricordo i siti delle testate giornalistiche (che utilizzavamo dall'ufficio per capire cosa stava succedendo) in collasso totale, e mi ricordo che ci siamo messi tutti alla finestra a pregare che non succedesse la stessa cosa a noi, a Milano.

Di quel giorno, nel tempo, si e' detto e scritto di tutto, e ovviamente ci sono stati i complottisti.
Quelli secondo cui il tutto era stato magistralmente orchestrato da una "banda" diretta dallo stesso Governo USA, fondamentalmente per giustificare la guerra di cui ancora oggi tanto si discute.

Contro i complottisti, questo libro passa ai fatti, senza stare tanto li' a menarsela con "quante persone sarebbero dovute essere coinvolte nel complotto", ma abbattendo le tesi dei complottisti una per una, andando a minare le loro stesse basi e fornendo contro ogni tesi una prova del suo essere in errore.

Molto dettagliato nei particolari, e soprattutto ricco nella parte delle appendici, che riportano (tra le altre cose) le analisi fatte alle Torri Gemelle ed al Pentagono dopo l'impatto dell'11 Settembre 2001.

Probabilmente consigliare ad un sostenitore del complotto di leggere questo libro al semplice scopo di fargli cambiare idea, non servirebbe a nulla, se non a fargli aggiungere altre persone al gia' fin troppo alto numero dei complottatori, quindi mi limito a rivolgermi agli scettici, o a quelli che, come me, al complotto gia' credono ben poco per i fatti loro.


Frabrizio Corona - L'Acchiappavip. Vita Pericolosa di un Fotoreporter Randagio

Posted by DElyMyth on Sun, 2007-04-08 18:01 in

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Fabrizio Corona - L'Acchiappavip. Vita Pericolosa di un Fotoreporter RandagioUscito in Gennaio con Libero, questo e' un breve libro, quasi una specie di autobiografia, che lascia senza dubbio pensierosi.
Se da un lato da' da riflettere nel senso di "cosa c'e' di vero in quanto dichiarato da Corona nel libro e cosa c'e' di vero in quanto gli imputano nel caso Vallettopoli?", dall'altro questo libro riesce anche a far comprendere a noi poveri e comuni mortali cosa ci sia dietro (e anche dentro) il mondo dello spettacolo.
Un mondo che per certi versi nella vita abbiamo tutti desiderato ed invidiato.
Un mondo in cui tutti sembrano felici...
Si, un attimo.
Leggiamo questo libretto (che non so dove altro si trovi se non in edicola dove l'ho pescato io) e pensiamo un po' a tutto quello che ci si legge dentro.
E vediamo se, dopo questa breve ma intensa lettura, questo mondo ancora ci attirera' tanto.


Urne Tradite. Perche' Bisogna Ricontare Tutte Le Schede

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Urne Tradite. Perche' Bisogna Ricontare Tutte Le SchedePenultimo volume dei Manuali di Conversazione Politica (l'ultimo e' uscito settimana scorsa), questo volume, scritto a dicembre dell'anno scorso pone in risalto i problemi che si sono evidenziati con le ultime elezioni politiche, auspicando che si arrivi ad un riconteggio delle schede (lasciamo perdere, ormai siamo in questa situazione politica e mi sa che ce la teniamo, anche se spero non per cinque anni), e magari anche ad un rifacimento della legge elettorale e allo scrutinio elettronico dei voti, cosa che ci risparmierebbe sia l'errore umano che i brogli possibili nei conteggi dei voti.
Alcuni fatti, evidenziati nel volume, relativi alle scorse elezioni potrebbero in effetti dare da pensare, ma a scriverlo si rischia di venire tacciati di "fascismo", quindi evito di scriverlo palesemente, tenendomi le mie opinioni in mezzo silenzio (tanto le mie idee politiche sono stranote e arcinote).
Certo un libro come questo fa riflettere, fa riflettere specie per quello che riguarda le regole che ci sono e che raramente vengono applicate relativamente allo scrutinio (in breve, i mucchietti non si possono fare, le schede vanno contate una per una, benche' la cosa fatta cosi' prenda piu' tempo), nonche' per quello che riguarda la possibilita' di "brogliare" (neologismo da me coniato per l'occasione).

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Giu' Le Mani Dalla Nostra Liberta'. L'Occidente e l'Islam

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Giu' Le Mani Dalla Nostra Liberta'. L'Occidente e l'IslamIl mio ormai storico recupero di arretrati (storico anche perche' e' da quasi due anni che ho arretrati) sembra procedere, ma come al solito non dovrei cantare vittoria troppo presto (ne devo ancora archiviare parecchi, di libri...)...
Ho finito di leggere l'undicesimo volume dei "Manuali di Conversazione Politica" sabato scorso, ma in panico pre-torneo (prima o poi smettero' di soffrirne, ma mi sa che se ne parla la prossima stagione) ho tralasciato la recensione, fino ad oggi, che ho deciso fosse il caso di recuperare anche quelle (non per altro, ma questa mattina ho finito un altro libro e questa sera vado al cinema).
In questo libro, come si evince dal titolo, si parla di un argomento decisamente attuale, ultimamente, ed e' l'eventuale possibile integrazione di persone di religione islamica all'interno dell'Europa.
Senza entrare troppo nel merito della questione (in certi casi odio generalizzare, e qui si corre troppo il rischio di farlo), il breve volume delinea la situazione europea attuale (contemplando anche il nostro calo demografico, a cui secondo gli autori si potra' sopperire quasi solo grazie all'immigrazione) e fa una panoramica sulla questione (a me abbastanza cara, anche se ne sono - fortunatamente - fuori) della donna nell'Islam.

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Tutte le Tasse di Prodi & C. Una Finanziaria Contro Gli Italiani

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Tutte le Tasse di Prodi & C. Una Finanziaria Contro Gli ItalianiA quanto pare sto riuscendo a mantenere ritmi decenti nelle mie letture, come dimostra il fatto che io sia di nuovo qui a scrivere una recensione.
Si tratta del decimo volume della collana di Libero Manuali di Conversazione Politica, che vertono su temi di attualita', come quello trattato nel presente volume, ovvero la recente Finanziaria 2007, la stangata lacrime e sangue che ci vede bene o male tutti come vittime.
Viene in queste pagine ripercorso tutto l'iter a cui e' stata sottoposta la Finanziaria ultima, quella che nessuno ha capito (prima che venisse approvata perche' la cambiavano ogni giorno, adesso perche' ormai abbiamo perso il filo).
L'unica cosa che sappiamo e' che, bene o male, qui pagheremo tutti, benche' sia stato dichiarato che avrebbero pagato solo i piu' ricchi.
Il "manuale" cerca di fare chiarezza nel casino della Finanziaria, conti e dati alla mano, in modo che anche il lettore meno "economista" riesca a capire che la fregatura c'e', e non e' nemmeno da poco.

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I Sindaci Rossi. Come Mal Amministrare e Avere Tanto Successo

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I Sindaci in Rosso. Come Mal Amministrare e Avere Tanto SuccessoNon venite a dirmi (o scrivermi) che e' un libro di parte.
Lo so, e di parte lo sono anche io (altrimenti non leggerei Libero, il quotidiano a cui fanno capo i Manuali di Conversazione Politica).
Questo volume e' dedicato ai sindaci "Rossi", dove per "Rossi" si intende comunisti (o presunti tali), comunque appartenenti allo schieramento politico attualmente al Governo nel nostro Paese (e di questo, forse, e' meglio che non parli...).
Un libro che intende far sorridere (o ridere) il lettore, portando alla sua attenzione cose degne di nota quali le buche nelle strade di Roma (dove vengono, pare, testate le sospensioni delle due ruote), in un periodo dove a Roma si va di Notti Bianche e altre amenita' similari...

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Il Grande Intrigo. Come e' Stato Svenduto il Patrimonio degli Italiani

Posted by DElyMyth on Mon, 2006-10-02 09:20 in

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Il Grande Intrigo. Come e' Stato Svenduto il Patrimonio degli ItalianiTelecom Italia e' un argomento che ormai e' di quotidiana nomina, ai telegiornali.
E proprio per questo motivo la redazione di Libero ha deciso di mandare in ristampa il quinto volume dei loro Manuali di Conversazione Politica, dove avevano esposto, in termini il piu' possibile accessibili, quanto accadde a suo tempo (cioe' durante il passato governo Prodi) al nostro principale gestore di telefonia.
C'e' chi puo' pensare che la storia si ripete, e anche se i nomi sono diversi (sono passati anni ormai), in effetti la storia appare simile.
Alcuni nomi (di quelli che vendono e comprano) sono del resto gli stessi dell'altra volta.
E c'e' da chiedersi tanto, forse troppo, e forse e' meglio non sapere cosa succede.
Gia', forse e' meglio non saperlo, perche' questo piccolo librettino puo' essere anche letto come una specie di Thriller o di Spy-Story (dove pero' il colpevole non viene ne' determinato senza ombra di dubbio ne' tantomeno beccato) oltre che come documentario su quanto accadde anni addietro a Telecom Italia (ma non solo).


I Primi Cento Giorni di Prodi. Un Governo Contro l'Italia

Posted by DElyMyth on Sat, 2006-09-23 10:16 in

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I Primi Cento Giorni di Prodi. Un Governo Contro l'ItaliaMercoledi' sono passata in edicola, e cosa ti vedo in bella mostra, in un periodo in cui il Professore se ne esce con cose del tipo non sapere cosa fanno i suoi collaboratori, piuttosto che lasciar intendere che alla sicurezza del Papa devono pensare le Guardie Svizzere (salvo poi dire di non essere stato capito)?
Un bel libretto, a firma Libero (il quotidiano, non il provider), dal titolo molto esplicativo e promettente: I Primi Cento Giorni di Prodi. Un Governo Contro l'Italia.
Non ci ho pensato due volte prima di prendere possesso del volume.
L'ho preso e basta.
E l'ho anche letto.
In barba alla pila sempre piu' lunga di libri arretrati che staziona sulla mia cassettiera, che tanto questo e' un libro che si fa leggere in fretta.
Non e' lungo, racconta solo 100 giorni, e lo fa riportando le agenzie, giorno per giorno, concentrandole per argomenti e riportandole in ordine cronologico (dalla mattina alla sera).


Umberto Eco - A Passo di Gambero. Guerre Calde e Populismo Mediatico

Posted by DElyMyth on Mon, 2006-08-28 09:38 in

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Umberto Eco - A Passo di Gambero. Guerre Calde e Populismo MediaticoComprato in febbraio (appena uscito praticamente) e letto solo ora, questo libro si fa leggere in poco tempo (ad averlo, il tempo), e tutto d'un fiato, anche se sarebbe meglio leggerne i capitoletti che lo compongono a spezzoni, dal momento che il libro e' una raccolta di scritti di Eco apparsi dal 2000 al 2005 su varie testate, principalmente l'Espresso.
Essendo articoli separati, si fa leggere anche un capitolo a sera, e lo stile utilizzato dall'autore ne rende la lettura molto piacevole, benche' per alcuni questa (la lettura) possa risultare difficile, data la vasta cultura di Eco, cultura che l'autore non esita ad utilizzare per le sue citazioni.
Personalmente, mi sono riuscita a ritrovare in tutto, compreso l'assedio a Gerusalemme narrato come un corrispondente dell'epoca, che ricalca un po' quanto letto nella biografia di Goffredo di Buglione (che leggere di Storia aiuta...), ma comprendo che alcuni, poco interessati a storia e altre materie, possano trovare alcuni capitoli pesanti e poco comprensibili.


Umberto Veronesi - Il Diritto di Morire. La LIberta' del Laico di Fronte alla Sofferenza

Posted by DElyMyth on Thu, 2006-07-20 20:47 in

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Umberto Veronesi - Il Diritto di Morire. La Liberta' del Laico di Fronte alla SofferenzaTema scottante, e nemmeno poco.
Si tratta qui infatti di Eutanasia, la pratica della "dolce morte", per cui si aiuta un malato terminale e sofferente, senza speranza di guarigione, a morire.
Una pratica illegale in Italia, dove l'eutanasia viene di fatto quasi paragonata all'omicidio, ma quasi legale in paesi quali l'Olanda, tema su cui torna frequentemente l'autore.
Un breve libretto che vorrebbe spiegare al lettore come sia giusto alleviare le sofferenze di pazienti anche con la morte, quando non ci fossero speranze di miglioramento, ma dove vengono lasciate comunque aperte molte questioni.
Questioni tipo su che base si possa decidere di staccare le spine, che secondo l'autore dovrebbe essere quasi una decisione del medico, che in caso di impossibilita' di miglioramenti potrebbe anche suggerire la cosa alla famiglia, che in caso autorizzerebbe.
Questo se non ho travisato completamente le parole di Veronesi.


Magdi Allam - Vincere la Paura. La mia Vita contro il Terrorismo Islamico e l'Incoscienza dell'Occidente

Posted by DElyMyth on Tue, 2006-07-18 07:19 in

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Magdi Allam - Vincere la PauraFinito di leggere domenica sera, l'ultimo libro di Magdi Allam pare quasi uno sfogo.
Inizia presentando l'Islam come lo conobbe lui da bambino, in Egitto, per proseguire presentando al lettore una visione a tinte decisamente fosche su come gli integralisti abbiano trasformato il suo paese natale (e anche sua madre) in un qualcosa di diverso, che lo spaventa, e che (oggettivamente) spaventa anche noi.
L'autore non cerca, in questo libro, di indurci a diversi atteggiamenti nei confronti di chi con attentati minaccia i nostri paesi, ma cerca di farci comprendere una volta in piu' quanto quello che vediamo non sia quello che lui ha conosciuto come la sua religione natale.


Tahar Ben Jelloun - Il Razzismo Spiegato a Mia Figlia

Posted by DElyMyth on Thu, 2006-01-12 20:19 in

Tahar Ben Jelloun - Il Razzismo Spiegato a Mia FigliaLibretto brevissimo, questo di Tahar Ben Jelloun [Wiki], indicato, a detta dell'autore, a ragazzi e a genitori, ma fruibilissimo anche per normali persone adulte non genitori (vedesi la sottoscritta).
Da leggere, secondo me, tutto d'un fiato (e non come ho fatto io iniziarlo la sera prima di andare a dormire per lasciarlo a meta' causa abbioccone), senza interruzioni, per non perdere il filo del discorso.
Perche' infatti si tratta di un discorso, fatto dall'autore alla figlia, per spiegarle il significato del termine "razzismo" e cosa il razzismo sia in realta'.
L'autore e' infatti marocchino, e vivente in Francia, e quindi e' in terra straniera, dove tra l'altro ultimamente si stanno verificando episodi di razzismo (non solo li' a dire il vero...).


Amy Goodman, David Goodman - Scacco al Potere. Come Resistere al Potere e ai Media che lo Amano

Posted by DElyMyth on Mon, 2005-12-19 20:17 in

Amy Goodman, David Goodman - Scacco al Potere. Come Resistere al Potere e ai Media che lo AmanoDopo il libro di Lilli Gruber ("L'Altro Islam"), che bene o male mi ha profondamente delusa, ero preparata al peggio quando si e' trattato di affrontare "Scacco al Potere", della stessa casa editrice che pubblico' "Tutto Quello che sai e' Falso", da me letto con (per fortuna) un po' di prevenzione (diciamocelo, non ho l'abitudine di prendere nulla di quello che leggo per oro colato).
Per questo libro le cose sono diverse.
E' vero che non avendo io personalmente modo di verificare le fonti e le storie non posso verificare la veridicita' di quanto affermato dall'autrice Amy Goodman, pero' leggendo questo libro ci si puo' fare un'idea penso nemmeno tanto sballata di quanto l'informazione sia pilotata (o anche pilotabile) dai Media.
E i Media, in ogni luogo, sono pilotati, sempre e comunque.