Opinioni

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Felicita' e Blog... C'e' Correlazione?

Posted by DElyMyth on Mon, 2008-07-07 11:32 in

Pare che chi apre un Blog sia felice (vedi)...
O almeno cosi' dicono...

Solo che leggersi un'affermazione del genere, forse un po' "pesante", da' da pensare...
C'e' correlazione tra il Blog e la felicita'?
Ovviamente mi vado a vedere il mio caso personale.

Questo Blog e' passato attraverso 4 anni e mezzo della mia vita, alla fine di settembre saranno 5.
Quando l'ho aperto non ero assolutamente all'apice della gioia, e l'ho aperto per insistenze dell'allora datore di lavoro, quindi almeno l'apertura non puo' entrare in "gioco".
Ma vediamo il resto.

Questo Blog ha avuto una mezza chiusura intorno al 2006 fino ad aprile del 2007, quindi potrei tornare indietro di un anno e qualche mese e vedere se ero felice quando ho "riaperto"...
No.
Non lo ero, e non e' detto che se sono felice io scriva di piu'...
Non c'e' assolutamente correlazione, almeno nel mio caso.
(diro' di piu', quando ho riaperto a marzo/aprile scorso ero disoccupata, e alla fine ho riaperto anche per passare il tempo :P

Forse e' che ormai ho acquisito l'abitudine di buttare qui quello che mi passa per la testa (positivo o negativo che sia...), forse e' che ormai ho acquisito l'abitudine di utilizzare questo spazio come mezzo di comunicazione (anche verso amici e parenti, dato che bene o male chiunque mi conosce mi legge)...
O forse, molto piu' semplicemente, si apre un Blog (o lo si mantiene) per i motivi piu' vari, senza una particolare correlazione con l'umore del momento.

Boh, sinceramente quando leggo certe cose mi chiedo su che base vengano fatte le affermazioni...


Web 2.0, Google e Multitasking Rendono Piu' Stupidi? (quando la finiremo?)

Posted by DElyMyth on Mon, 2008-06-23 17:40 in

Ogni tanto capita che in giro per il web si leggano articoli piu' o meno "sparati" su quanto Internet, le Reti Sociali e i Blog siano "il male".
E anche oggi me ne sono beccata uno.

Questa volta a scriverne e' oneWeb 2.0, e le accuse che si muovono al Web 2.0 sono relativamente semplici.
Insomma, siamo iperconnessi, ci stiamo abituando a vagare per link, e quindi il risutato e' che non saremmo piu' in grado di mantenere la concentrazione su qualcosa, provando un senso di noia non appena lasciamo scorrere piu' di qualche minuto sullo stesso "task".

Ora, io in Rete ci vivo ormai da non so quanti anni, ci lavoro anche.
Si, sono abituata a seguire link, a fare e pensare piu' cose allo stesso tempo, ma non per questo non sono in grado di mantenere la concentrazione su qualcosa di importante, e se mi distraggo non e' certo per abitudine, ma semplicemente perche' quello che sto facendo non riesce ad assorbirmi come dovrebbe.

E quando la smetteranno di "sparare" contro la Rete sara' sempre troppo tardi.


Acqua Uliveto e Nutella, Sponsor della Nazionale, Non Sarebbe il Caso di Cambiare gli Spot?

Posted by DElyMyth on Fri, 2008-06-13 21:25 in

No, davvero, ci pensavo oggi verso l'ora di pranzo, quando, sapendo che l'Italia non se la stava cavando granche' bene agli europei, mi sono vista i due spot in oggetto.

Poco da dire sull'acqua, che penso in nessun caso si possa ritenere responsabile delle prestazioni atletiche di chi la beve, ma la Nutella?

Dalla pubblicita' si potrebbe anche pensare che i nostri giocatori nazionali pasteggino a Nutella...
Che non sarebbe un problema, se poi giocassero...
Mica come Zambrotta, che in effetti ha fatto un piu' che mirabile assist...
A Mutu.

(insomma, mettete degli spot standard, questi non sono il massimo viste le prestazioni della Nazionale)


[Comunicazione] Come Contattare un Blogger Per Rimostranze Sui Suoi Post

Posted by DElyMyth on Fri, 2008-06-13 12:13 in

Della "vicenda Sarnari" non ho potuto leggere tutto, dato che ero a Torino, ma ho letto sicuramente il suo post riassuntivo in merito, da cui si comprende che alcune aziende (notare, minuscolo) non abbiano ancora capito come ci si rapporta con la Rete.

La dimostrazione invece che alcune Aziende (notare, maiuscolo) capiscano le cose l'ho avuta meno di un'ora fa.
Dopo aver risposto ad una chiamata di uno che cercava "Oracle Italia" (ma hai letto il sito dove sei finito?), ho notato una chiamata persa (evidentemente ero a fare colazione quando mi e' suonato il telefono e non ci ho fatto caso), cellulare, ho richiamato.

Mi risponde Andrea Cabrino di NTT Design, spiegandomi che l'articolo sulla lampada di Lego che avevo scritto in Aprile si riferiva ad un prodotto che in realta' era un Plagio.
Il Sig. Cabrino e' stato anche molto cortese nello spiegarmi che il pubblicizzare (un articolo su un Blog che indirizza ad un prodotto in effetti lo pubblicizza) prodotti plagiati da prodotti brevettati e' un reato.

Mi ha avvisato che stava contattando tutti i blogger che avevano parlato della cosa per chiedere modifiche e/o rimozioni dei post "incriminati" (io ho modificato, nel senso che ho riscritto "in toto" il post, per evitare approdi a 404 da Google) e la cosa finisce qui.

Insomma, c'e' modo e modo di comportarsi.
Io non sapevo nemmeno che un'Azienda italiana producesse lo stesso prodotto e lo avesse brevettato tempo addietro, non sapevo della normativa in materia, e prima di farmi arrivare a casa una diffida si sono premurati di contattarmi per spiegarmi, in maniera del tutto civile, la situazione.
Ho fatto domande, ho ottenuto risposte, in una telefonata piu' che civile.

E' tanto difficile?
Tutti o quasi i Blog hanno dei riferimenti per contattare l'autore, anche per queste ragioni (sisammai...), e leggere che un'azienda passa direttamente alle vie di fatto senza prima cercare la comunicazione con chi potrebbe causarle danno e' brutto.
Specie quando, il giorno dopo, si viene contattati da un'altra Azienda che, invece che aggredire, spiega la situazione in modo piu' che civile.

Imparate, aziende, imparate!


[ANSA] Secondo Prodi, L'Euro E' Troppo Forte (ma lui, l'anno scorso, dov'era?)

Posted by DElyMyth on Wed, 2008-05-07 20:00 in

 Ora, io capisco anche che la colpa dell'aumento dei prezzi con l'avvento dell'Euro possa essere stata anche del precedente Governo Berlusconi.
Ok, ci puo' anche stare.

Ma oggi mi sono letta questa bellissima (?) uscita del Prodi Nazionale (via ANSA):

'L'euro e' troppo forte piu' per la debolezza del dollaro che non per la sua forza intrinseca.
Mi auguro che non si vada piu' su', dice Prodi.
'L'euro e' stato per noi il riaggancio a un'economia sana.
Quando promisi che i mutui delle case sarebbero andati al 5%, ridevano tutti ma era la conseguenza naturale dell'euro.
Poi ci sono stati gli errori nel passaggio lira-euro, temporanei ma molto gravi, perche' non si e' sorvegliato.
Il governo successivo al mio non ha sorvegliato sul passaggio'.

Ora...
Dal momento che il dollaro ha iniziato a guadagnare pesantemente solo nell'ultimo anno, mi viene spontaneo chiedermi:
Ma Prodi dov'era nel suo ultimo anno di Governo?!?
Impegnato a cercare di salvarsi la poltrona?

[ANSA.it]


Nintendo Wii: Ci Giochi, Ti Ci Alleni, Ti Tieni In Forma... (e ti alieni?)

Posted by DElyMyth on Mon, 2008-05-05 20:00 in

 La Wii...
Uno dei vari oggetti che mi hanno tentata per tanto tempo, prima di decidere che la questione andava archiviata definitivamente (vedi).
E di Wii si e' parlato anche ieri al Parco.

Era infatti dei nostri anche Marco, felice possessore di Nintendo Wii, che ne elogiava le indubbie qualita'.

Con la Wii e' infatti possibile (grazie al Wii Fit) fare anche "fitness".
Si, insomma, ti tieni in forma senza andare in palestra...
Giochi a Tennis (ci sono le racchette)...
Ci fai un sacco di cose, ed e' fighissima (ripeto, mi ha tentata per mesi, e non costa nemmeno chissa' quanto...)...
E tutto questo lo fai senza uscire di casa.

Improvvisamente, un flash.
Senza uscire di casa.
Io faccio sport (ormai da un pezzo), e anche grazie a quello mi tengo in forma (senza la Wii, che probabilmente mi costerebbe meno :P), ma non so se giocherei con lo stesso impegno se stessi giocando guardando un monitor.

Dai ragazzi, il bello dello sport e' che si fa con la gente, che si esce...
E ieri al parco c'era il sole, c'erano piu' di 20 gradi, la gente che giocava a pallone nei prati, che suonava i bonghi...

Certo, uscire di casa per andare a giocare (io a Tennis Tavolo, altri a quello che preferiscono...) o per andare in palestra puo' essere una "perdita di tempo", ma ragazzi, si vedono altre persone, si fa qualcosa con qualcuno...
Vista in quest'ottica, la Wii improvvisamente ha perso molto del suo fascino.


Blog e Pubblicita'... (ennesima volta...)

Posted by DElyMyth on Sun, 2008-05-04 18:00 in

DElyMyth Questo e' un argomento che salta fuori abbastanza ciclicamente.
Adesso e' tornato in auge a causa di questo annuncio di FeedBurner (che tra l'altro gestisce egregiamente i miei Feed).

Insomma, FeedBurner da tempo da' la possibilita' di guadagnare qualcosa con un po' di Pubblicita' nei Feed, e adesso (dato che sono stati acquistati da Google tempo fa) la pubblicita' sara' servita tramite AdSense (il che, a me, sta bene).

Il problema e' che molti temono che la pubblicita' arrivera' anche per chi non la volesse (cosa che dubito, ma non si sa mai), e che (soprattutto) molti sono dell'idea che la pubblicita' sui siti web non ci vada, sui Blog ancora meno e nei Feed sia, molto semplicemente, il Male Assoluto.

Ora...
Se il vostro Blog fa pochi accessi, e ve la cavate con un Hosting Gratuito o a basso costo, la cosa puo' anche stare bene, non avete grosse spese, e' una cosa che fate nel vostro tempo libero, avete un lavoro full-time altrove, tutto ok...

Ma se il vostro Blog comincia a fare abbastanza accessi da necessitare di un server dedicato?
Se la gestione di contenuti (vostri o altrui) e' parte del vostro lavoro?
Come la mettiamo in questi casi?

Su Internet tutto deve essere gratuito per forza?
E chi la paga la banda necessaria per la manutenzione del sito?
E chi paga i server che lo ospitano?

Oh, certo, mi si potrebbe obiettare che le immagini e i file si possono mettere su siti appositi, che danno qualche GigaByte di storage a costo basso, anche gratuito in alcuni casi, e che per l'hosting chissenefrega si puo' andare su basso costo.

Ora, in primo luogo, la scelta di non "appoggiare" i miei file su siti esterni e' mia (se il sito esterno crolla, che si fa?), il fatto di volere che questo sito stia su un server affidabile anche (e' su dedicato, infatti).

Non per altro ma io (e non sono l'unica al mondo) gestisco anche siti e server di mestiere, e sarebbe il caso di mostrare ai miei clienti un esempio dell'uptime dei miei server (il server su cui sta il mio sito collassa piu' spesso di quello dove stanno i clienti, ma quello e' un dettaglio, e anche un bene), e questo significa che i costi salgono, non posso stare su hosting gratuito.

Non solo, altro esempio reale e personale:
Su Made In Apple descrivo anche delle applicazioni...
E sara' il caso che almeno una parte io me le provi...
E non tutte sono gratuite.
E qualcuno le deve pagare.

Promuovere donazioni con PayPal non funziona (in quattro anni ho ricevuto meno di cinque donazioni, e tutte da persone che conoscevo), dire "scusate se non testo le applicazioni prima di "recensirle", ma senno' le devo pagare" porterebbe inevitabilmente ad un "e ma io come faccio a sapere se funziona o no se non l'hai provata???", dando per scontato che a me (o a chi per me) le cose le regalino.

Ebbene, non e' cosi'.
E non essendo cosi', chi pubblica qualcosa deve necessariamente trovare il modo di ammortizzare (come minimo) i costi.
Tanto piu' che le richieste del "pubblico" non sono di "un post al giorno" (dipende dal Blog, ok...), ma sono di un numero maggiore di post, di una certa qualita'.

Prende tempo, costa (server, banda, applicazioni, varie...), e la gente lo vuole gratis.
Come sempre.

Quando vivro' di rendita (cosa che non sembra nemmeno all'orizzonte) togliero' la pubblicita'.
Prima no.
A meno che le donazioni (mai ricevute) non arrivino ad un livello tale da ripagarmi quello che, ad oggi, mi sta ripagando la pubblicita'.

[Il blog di lucacicca]


[Sfogo Lungo] Le Polemiche Hanno Rotto... Davvero.

Posted by DElyMyth on Sun, 2008-04-27 20:00 in

DElyMyth E non si puo' nemmeno piu' dire che "e' stagione"...
Le polemiche ormai sono all'ordine del giorno.
In questo periodo a quanto pare ne abbiamo la bellezza di tre.

La prima, riguarda la questione "Incontro con Al Gore", e le "liste".
Da che risulta che la gente non e' piu' libera di invitare chi gli pare agli eventi, che si devono invitare tutti, e che come criteri non si sa quali si debbano adottare ma di sicuro non andranno mai bene.
Una sola cosa su quella questione avrei da dire, e cioe' che la lista pubblica e' una cosa piuttosto triste, ma e' anche quella che ha fatto si' che se ne parlasse veramente tanto (che senno' dubito che a Roma ci sarebbero andati in 500...)
Per un'analisi piu' completa di tutta la polemica, questo post di Enrica.

La seconda, invece e' riguardo all'evento di Microsoft di mercoledi'.
Ne sono venuta a conoscenza leggendo Pseudotecnico, che giustamente s'incazza.
Questa volta si accusa da un lato Digital-PR di aver invitato alcuni Blogger, dall'altro di averci costretti (?!?) a non scrivere (?!?!?) nulla dell'evento, in piu' ce la si prende con noi perche' andiamo ad un evento Microsoft (il cui argomento non era Windows, per inciso, era il Web 2.0, dove il Sistema Operativo c'entra pochino...)
Ora...
A parte il fatto che la persona che l'ha scritto se ne andava in giro con il badge "Blogger" tanto quanto noi...
A parte il fatto che io lavorando nell'IT magari anche usando Mac posso volermi informare anche su altri sistemi operativi (sai, li usano i clienti)...
A parte il fatto che Silverlight e' disponibile anche per Mac (lo so dallo IAB...)...
Chi ha detto che non ne dovevamo parlare, dell'invito?
E soprattutto, com'e' che io ho scritto abbastanza platealmente che mi aveva invitata Zeno (prima dell'evento, quando sono stata invitata)?!?
Evidentemente non so quello che ho scritto e non so quello che faccio, lo sa lui pero', dato che ne scrive.
Complimenti.

Terza, e goccia che ha fatto traboccare il vaso, riguardo al V-Day del 25 Aprile.
Questo l'ho scoperto da LLOOGG, che mi ha indirizzata qui.
Questa volta ci si riferisce a noi Blogger come persone che se ne sono sostanzialmente fottute del V-Day di Beppe Grillo a proposito dell'abolizione dell'Ordine dei Giornalisti.
Me ne sono fregata al punto che ne avevo scritto il 29 di Ottobre.
Certo, avrei potuto ripostare, ma per cosa? Per ripetere quanto gia' scritto?
Poi, sempre dalla stessa fonte, cito (perche' faccio prima):

i bloggherz erano impegnati a montar foto e filmini sì, ma solo quelli delle marchette e del relativo catering offertogli da Microsoft

Visto che si parla direttamente di me (linkando il posto sbagliato, nel senso che ha linkato tutta la categoria Appuntamenti invece che i Filmini a cui si riferiva), ci terrei a far notare che i "Filmini" (e due, gia' Metitieri da Mantellini si era espresso con quel termine, che sa un po' di offensivo, ma poi si e' scusato ;-)) non erano ne' marchette ne' catering.
Chi li avesse visti (per l'ultimo ci vuole coraggio, lo ammetto), dovrebbe aver notato che sono semplicemente le riprese di praticamente tutto quello a cui ho assistito.
Marchette?
Va bene, chiamale pure Marchette, ma a questo punto qualunque ripresa e' una marchetta, se c'e' un "brand".
E poi dimmi, in quei "Filmini" dove sta il "Catering".
Perche' a me non risulta di averlo filmato.

Sicuramente mi sono persa altre polemiche che sono altrettanto sicuramente in corso, ma in queste tre sono bene o male stata chiamata (direttamente o indirettamente) in causa...

La cosa veramente ridicola, nella questione, e' che se da una parte mi si accusa (?) di non aver parlato di un evento a cui sono stata invitata, dall'altra mi si accusa di aver pubblicato i "filmini" della cosa.
E' bello quando la gente sa cosa vuole...
E il mio parere sul V-Day di Grillo si puo' facilmente intuire:
Grillo puo' aver ragione sulla stampa, ma sicuramente la "blogosfera" non e' pronta a prenderne il posto, e le continue polemiche ne sono la dimostrazione piu' lampante.


[Elezioni 2008] La Stampa - Il Test Politico

Posted by DElyMyth on Wed, 2008-04-09 18:00 in

 Di test politici ne ho gia' fatti due (uno, due), dove tutto sommato non ho incontrato particolari problemi nel rispondere alle domande.
Oggi ne ho scovato un altro, questa volta della Stampa, che mi ha convinta pochissimo, nonostante il risultato prevedibile.

Quello che non mi ha convinta di questo test sono state le domande.
Domande a cui, sinceramente, non saprei dare risposta, non con le scelte proposte, una per tutte:

Mezzogiorno.
Vorreste al Governo chi si impegna a:

  • Lanciare una Banca del Sud e un piano decennale straordinario
  • Destinare i fondi comunitari solo a macroprogetti strutturali.
    Agevolare l'assunzione delle donne
  • Creare un fondo straordinario per i giovani senza occupazione
  • Non so

Ovviamente ho risposto "non so".
Forse perche' sto diventando sempre piu' secessionista...
Forse perche' penso che invece che istituire "fondi", si dovrebbe intervenire in altra maniera...

E' su domande del genere che calcolano da che parte posso stare?
Domande in cui non mi posso riconoscere se non "crocettando" un "ponzio-pilatesco" "non so"?

Test bocciato.


Server in USA, Perche' Si, Perche' No.

Posted by DElyMyth on Tue, 2008-04-08 14:00 in

 Qualche tempo fa sono incappata in questo articolo di HostingTalk, in cui si fa notare come siano in pochi ad ammettere pubblicamente di acquistare server negli Stati Uniti per motivi economici.

Nell'articolo si fa notare come spesso le aziende si "difendano" dicendo che i prodotti in USA abbiano una qualita' migliore, i tecnici siano piu' formati, e altri discorsi del genere, affermando che nessuno (o quasi) e' disposto ad ammettere che i server negli Stati Uniti vengono acquistati perche', fondamentalmente, costano meno.

Ebbene, il "quasi" sopra l'ho messo io.
Secondo loro infatti e' la totalita' (almeno di quelli da loro interpellati), a non ammettere che la scelta "USA" e' fatta per motivi economici.

Mi sento quasi offesa.
Da anni ormai consiglio di prendere spazio hosting e server negli Stati Uniti, e anche se non lo dico proprio esplicitamente, il concetto e' che costa meno.

Normalmente dichiaro che acquistare banda in Italia costa uno sproposito e di banda te ne danno pochina, mentre oltreoceano la banda costa meno e quindi te ne danno molta di piu'.
Il discorso "tecnico" lo tralascio da un pezzo, dato che ultimamente tendo a tenere tutto (anche i clienti) su server "miei" (virtuali, ma sempre server).
Insomma, non dico che costa meno in senso lato, perche' dal punto di vista "server" costa circa uguale.
La differenza e', alla fine, solo la banda.

In Italia la banda costa davvero un occhio, ed e' poca (se te la danno illimitata ma castrata a 512kbps val la pena tenere i siti in casa, dato che la mia ADSL ha 1mbit di banda in uscita...), di la' dell'oceano invece la banda, in confronto, te la tirano dietro.

Non e' esattamente "costa meno", ma il concetto e' quello, e non cerco certo di mascherarlo.


Sintomi da Dipendenza da Internet, Ogni Tanto se ne Riparla

Posted by DElyMyth on Sun, 2008-04-06 10:00 in

 Uno degli argomenti che ciclicamente tornano "in auge", e' la questione "Dipendenza da Internet".
Qualche tempo fa leggevo questo post, in cui proprio di dipendenza da Internet si tratta, con anche una certa dovizia di particolari, specie per quello che riguarda i sintomi.

I sintomi sarebbero infatti piu' che riconoscibili, e sono molto simili ai sintomi di una crisi di astinenza da sostanze stupefacenti.
In primo luogo, l'irresistibile impulso a connettersi ad Internet (web, chat, etc...), che quando trova un ostacolo alla sua realizzazione porta a crisi di astinenza..

Le crisi di astinenza sarebbero facilmente individuabili in rabbia, frustazione e depressione quando non si ha connettivita', mentre chi e' assuefatto alla Rete cercherebbe di avere apparecchiature sempre piu' potenti per poter "sfamare" il proprio desiderio.

Per la cura, e' sempre la stessa, e quindi prescrive l'allontanamento dalla "droga" (in questo caso direi il computer).
Come?
Beh, nel mio caso facendo tre allenamenti a settimana...
Quando verra' pubblicato questo articolo saro' invece alla Stramilano, mentre oggi pomeriggio saro' al Parco (ok, avro' il computer, pero' non sara' la cosa principale...).
Se e' solo per quello cerco anche di leggere, almeno quando non mi trovo in "sovraccarico lavorativo"...

Diciamo che cerco di non "ammalarmi" ;-)

[Azzurro]


[Proposte] Via Gli Anonimi Dalla Rete! (mah...)

Posted by DElyMyth on Fri, 2008-03-21 21:00 in

 Ogni tanto qualcuno se ne esce con proposte che mi sembrano, per utilizzare un eufemismo, stravaganti.
Come quella di Tim Couch, politico del Kentucky, che vorrebbe che non fosse possibile utilizzare nickname e altri fattori "anonimizzanti" su Internet.

Questa cosa toccherebbe in primo luogo persone che gestiscono Blog e/o Forum, dal momento che dovrebbero essere obbligati a registrare tutti i dati dei propri utenti, impedendo a chi non abbia un nome, un cognome, un recapito di posta elettronica ed un indirizzo fisico di abitazione, di commentare.
Questa soluzione dovrebbe, nella mente di Couch, limitare il fenomeno del "Bullismo" su Internet, dal momento che i commentatori sarebbero esposti in tutti i loro aspetti e dati agli altri frequentatori della comunita'.

Chi non rispettasse queste norme (cioe' chi permettesse ad "anonimi" di lasciare tracce sul proprio sito web) sarebbe sottoposto ad un'iniziale sanzione di 500$, che raddoppierebbe in caso di "Recidiva".

Ora, al di la' del fatto che il tizio non ha ben compreso come funziona Internet, c'e' anche da dire che la cosa limiterebbe non poco le discussioni che nascono e si sviluppano su Internet.
Il vero problema non e' infatti l'anonimato in quanto tale, ma anche che non sarebbero piu' "autorizzati" i nickname, nemmeno se legati in modo piu' o meno indissolubile ad un nome ed un cognome.

Molto probabilmente questa proposta cadra' nel vuoto, e alla fine non se ne fara' assolutamente nulla, ma anche solo il fatto che qualcuno arrivi a pensare cose del genere, sinceramente mi inquieta...

[via Punto Informatico]

 


Asus Eee Pc... Eee Quindi?

Asus Eee Pc Che io sia una persona strana, spesso con idee "atipiche" e non condivise dal resto della popolazione, e' ormai una cosa a cui sono abituata.
Ed e' da giorni che, non appena riesco a ributtare un occhio sul FeedReader, mi leggo di gente (fin troppi) che ha comprato l'Asus Eee Pc, il "cucciolo" di casa Asus, quello che costa solo 299 Euro...
Quello che sta in borsa...
Quello che Tim (tra l'altro) offre a 399 Euro abbinato alla "saponetta", e anche con la possibilita' di usufruire di connettivita' senza limiti di traffico per 100 ore mensili alla venerabile cifra di 29 Euro al mese (vedi qui).

Sembra bello...
Ma l'utilita'?
Vediamo quelli che io considero i principali "problemi" della macchinetta:

Un portatile con schermo da 7", e una risoluzione discretamente bassa, quanto permette di lavorare con una media di 10 tab del browser aperte?
Magari mentre cercate di "aggiustare" il sito di un vostro cliente che deve essere "ottimizzato" per una risoluzione di 1024x768?
Per non parlare di Photoshop, il FeedReader, Skype, Twitterrific, Applicazione FTP, Editor di testo (li apro tutti in media dopo mezz'ora che ho acceso il portatile)...

Insomma, chi usa il portatile per lavoro?
Beh, con l'offerta di Tim di cui sopra, hai anche la bellezza di 100 ore di navigazione mensili...
100 ore che io esaurirei in una settimana ultimamente.
Sempre in giro, raramente a casa e con connessione balzellante, i contatori di traffico di Launch2Net, che conteggiano anche le "ore", da me indicano una media di 2 giorni e mezzo a settimana (24x2+12 = 60 ore alla settimana).

E' pure vero che io sono un caso a parte, ma preferite evitare il peer-to-peer o viaggiare "a tassametro"?
Io preferisco evitare il peer-to-peer (anche perche' e' anni che non ne faccio piu').

E pensando a questo, parlandone (di fretta) con Wolly, ho paragonato la mia ipotetica vita con un Eee Pc a quella reale che ho da un pezzo con il MacBook Pro.

Un unico computer con su tutto, posta, lavori, appunti, documenti...
Backuppati via Time Machine su disco da 1TB collegato via FireWire quando sono a casa (non posso perdere piu' di una settimana di dati nemmeno se mi va di sfiga nera).
Come starei con due computer?

Documenti un po' da una parte e un po' dall'altra, il piu' portatile dei due portatili con cui farei discretamente fatica a lavorare...
E penso all'E90 che ormai utilizzo da mesi quando sono fuori solo a cena e non ho la reale necessita' di usare tutto.
L'Eee Pc sostituirebbe l'E90, da portare quando non avrei possibilita' di viaggiare con lo zaino o comunque con "troppo carico"...
Ma l'E90 e' anche telefono...
Ha anche la rubrica sincronizzata con il MacBook Pro, la posta, ha comunque un browser (anzi, due)...

Insomma, dato che l'Eee Pc non potrebbe mai sostituire l'unico computer che utilizzo, andrebbe a sostituire, alla fine, il telefono.
Peccato che l'Eee Pc manchi della funzione principale del telefono: il telefono.

Insomma, la domanda che mi viene da porre a questa massa di gente che e' corsa ad acquistare l'Eee Pc e' semplice:
Ma siete proprio sicuri che vi serva?
Che lo userete abbastanza?
O lo avete comprato solo perche' e' l'ultimo "giocattolo" uscito, un qualcosa di cui va di moda parlare e scrivere, un oggetto con cui fare i fighetti?

Detto da chi all'Eee Pc ha pensato per una decina di giorni, e poi si e' trovato a non riuscire a pensare di mollare l'attuale portatile per qualcosa che sarebbe solo una cosa "castrata".


Mi Scrivono da Criteo... E Mi Vergogno Di Essere Italiota

Posted by DElyMyth on Tue, 2007-12-11 14:59 in

criteoautoroll.pngE no, non e' un refuso, ho proprio voluto scrivere Italiota, che poi sarebbe la fusione tra i due termini Italiano e Idiota.
Dopo la vicenda di Criteo infatti, ieri mi sono trovata partecipe di un interessantissimo scambio di mail con Tobia Omero, proprio di Criteo, meravigliato per la mia "dipartita":

leggo con dispiacere che abbiamo perso una delle storiche utenti di Criteo.

e prosegue asserendo che il problema dei div a scomparsa e' un problema solo italiano.
Insomma, solo qui, in questo ridente paese, ce la meniamo tanto per raccattare accessi senza cederne manco una piccola fetta.
Ovviamente, Tobia ha anche notato che, quando il loro widget e' in un div a scomparsa, non e' l'unica cosa "a scomparsa", e quindi nemmeno la reputa una scorrettezza:

alcuni bloggers inseriscono il widget in finestre a scomparsa, ma è anche vero che tutti (o quasi) gli elementi della sidebar sono a scomparsa, quindi, a mio avviso, in alcuni casi il comportamento non è scorretto

Oltretutto, in merito allo "scambio link", tanto per dire che io non sono una visionaria che vede il mondo a fiorellini e quindi l'unica a pensare al widget come a un qualcosa di utile non per gli accessi:

non mi sembra che il widget sia un subdolo specchietto per lo scambio link

Tutte parole di qualcuno di Criteo, che al Widget ci lavora.
Evidentemente abbiamo la pessima abitudine di travisare le intenzioni, di abusare di strumenti...
E la cosa mi sa che comincia a farsi notare...

In fondo, siamo noi italiani a non ricevere sms da Twitter e compagnia (causa abuso del servizio, ovviamente), siamo noi italiani che spesso e volentieri (volentieri?) ci ritroviamo esclusi da alcuni servizi, sempre per abuso degli stessi...
La cosa dovrebbe far riflettere, ma evidentemente in questo periodo, in cui la gente sembra essere interessata solo a come sfruttare meglio per il proprio tornaconto personale qualunque cosa creata da altri con intenti diversi, l'idea e' di fregarsene.

A che pro?
Non e' dato saperlo.
E la cosa davvero piu' triste e' quando si sente e legge la gente che dice "ah, ma tizio fa cosi'..."...
Dove non si sta piu' a guardare il proprio sito o blog per farselo come piacerebbe, ma si sta a guardare cosa fanno gli altri, come dispongono le loro sidebar, i loro header, i loro footer, andando a cercare scorrettezze (vere o presunte, che nessuno qui e' in grado di leggere nel pensiero).
E si parla di Contest, anzi, se ne sparla, e si accusa chi li fa, perche' cosi' scalano quella Classifica che tanto importante sembra essere per l'umana sopravvivenza.
Non si pensa piu' a scrivere contenuti utili e di qualita', di interesse, ma solo a scrivere qualcosa che faccia notizia, come per la "vicenda Skypephone", dove tutti sono stati prontissimi a ribattere e ricitare il post originale, ma nessuno si e' sbattuto non solo a fare verifiche e ricerche in proprio, ma nemmeno a citare la smentita.
Perche' parlare bene di qualcosa non fa notizia.

E mi associo a Tobia, in questo augurio, ormai per l'anno nuovo:

Alla blogosfera italiana lascio la possibilità di farmi ricredere...


Criteo Autoroll Mero Scambio di Link?

Posted by DElyMyth on Sat, 2007-12-08 15:40 in

criteoautoroll.pngOk, dato che il periodo non e' dei piu' felici per il mio morale e per il mio umore (tra la cervicale, il freddo e altri casini vari sinceramente ne ho le palle piene di fin troppe cose), divento estremista.
E quindi, dopo aver sentito dire che Criteo e' Scambio Link, per non voler sentir piu' polemiche (venute fuori in privato e non pubblicamente), sto meditando di eradicarlo dalla sidebar.
Per me, come avevo scritto all'inizio era un modo carino per vedere cosa leggeva la gente che passava di qua, non era un modo per "scambiare link (quelli, grazie, li metto a mano, e linko solo chi voglio io), e non voglio che lo diventi.
Ma dato che a quanto pare cosi' viene visto, da qui rischia l'eradicazione feroce, e vaffanculo anche alla tanto apprezzata classifica per numero di accessi, visite, stronzate.

Il problema?
Il Post di Ieri.
Piu' che altro il fatto che Angelo abbia un div "a scomparsa".
Non che sia l'unico, la' fuori, a mettere i div a scomparsa.
Ogni tanto penso anche io di farlo, dato che Drupal ha anche un modulo apposta per mettere i blocchi a scomparsa.
Almeno potrei rimettere le lista di libri nella sidebar senza appestarla e farla tornare la versione verticale dell'"Enciclopedia Britannica".

Ma non va bene.
Non va bene perche' bisogna linkare.
E non basta linkare, devi anche mostrare i link, perche' senno' la gente non ci clicka sopra e non va a vedere i blog e i siti che segnali (poi perche' li segnali non interessa a nessuno, posso anche scrivere che tizio e' un coglione e quello e' tutto contento perche' becca un link, bello schifo...).
E anche la Veste Grafica di un blog non e' piu' una cosa che il proprietario puo' decidere, perche' se i div a scomparsa li mette una persona, vanno bene, se li mette un'altra no, sono per "nascondere lo scambio link".

No, cosi' mi schifa.
Accorcio di un altro pezzo la sidebar, chissa' che un giorno non ci sia di nuovo posto per i miei libri...


[Classifiche] Barare Su Criteo, Ma Che Senso Ha?

Posted by DElyMyth on Fri, 2007-12-07 19:14 in

criteoautoroll.pngRisolto il mio problema decembrino di Blocco dello Scrittore, mi rendo conto che sto rischiando di riprendere a postare troppo, ma per la testa di idee ne ho parecchie, di pensieri anche, e soprattutto le persone mi segnalano articoli su cui meditare.
Ed e' quello che e' successo parlando su Skype con Paolo, che mi ha segnalato, piuttosto indignato, questo post.

Da che derivava la sua indignazione?
Molto semplice, dal fatto che ci sia qualcuno che si mette a barare anche su quella cosa tutto sommato utile, comoda e soprattutto simpatica che e' il Widget di Criteo.
Ora, io Angelo l'ho conosciuto di persona, in occasione dell'LG Open Day, e personalmente lo stimo.
Ma questa cosa del "display:none" mi ha causato un discreto dispiacere.
Utilizzo infatti Criteo da mesi, e sinceramente l'ultima mia preoccupazione e' la classifica che genera.
Lo ritengo (come ho gia' scritto) una cosa interessante e utile.
Mi permette infatti di avere un'idea di chi siano i miei lettori, non come "persone singole" (vedi MyBlogLog), ma come "tipi di lettori".

Certo, il fatto che nella mia sidebar compaia un elenco di altri Blog che in un certo modo possono somigliare al mio, o comunque interessare ai miei lettori, pare quasi un autogol, dato che la gente potrebbe prendere ed uscire dal mio sito, trovandone altri che magari potrebbero essere piu' interessanti del mio...
Ma questo dovrebbe al massimo spingermi a scrivere cose piu' interessanti, in modo che il mio stesso link compaia in piu' siti, abbia un "posizionamento migliore"...
E magari scrivere cose abbastanza interessanti da trattenere qui la gente, in modo che non gli passi nemmeno per l'anticamera del cervello di clickare su quegli altri link.

Bannare Geekissimo e' quello che hanno fatto gli altri.
Io non ancora.
Preferisco sentire prima la "campana" di Angelo, magari proprio qui sotto nei commenti.

UPDATE 08 Dicembre 2007, ore 9:00:
Mi auto-inserisco nella categoria "imbecilli patentati", e gia' che ci sono vi invito a premere il "tastino" di piu'" che c'e' in fondo al blog di Angelo.


BlogBabel: E' Davvero Attendibile? E Vale La Pena di Tanto Sbattimento?

Posted by DElyMyth on Fri, 2007-12-07 16:42 in

Ieri Paolo mi ha segnalato questo suo post, in merito alla Blogosfera Italiana.
Me lo sarei dovuta aspettare, era da un paio di giorni che mi diceva che se avesse scritto avrebbe fatto una "sparata" poco carina e poco simpatica nei confronti di quella che alcuni pensano sia una realta' omogenea.
Cose che capitano, e in fondo anche io negli ultimi giorni ho scritto ben poco (per non dire quanto ho guardato il Feedreader, praticamente non leggo feed da settimane...).

La sua analisi e' abbastanza oggettiva, e bene o male vuole essere contro quella che ormai da tutti (Mainstream Media compresi) viene considerata la Classifica Ufficiale della influenza/popolarita' dei Blog Italiani.
Parliamone.
Di cosa tiene conto quella Classifica?
Solo dei Link in Ingresso, e tra l'altro, limitandosi ai link provenienti da altri blog segnalati su BlogBabel.
Insomma, una cosa per pochi intimi, alla fine.
E se da un lato ci sono i "numeri" (solo 11.000 blog?), dall'altro c'e' il fatto che con i vari contest, meme e compagnia, ribaltare quella classifica e' un gioco da ragazzi, basta avere qualche euro da investire in un'operazione "pubblicitaria", che in realta' di pubblicitario ha ben poco.

Sempre parlando al telefono con Paolo, giorni fa, stavamo quasi studiando un metodo non solo per portarmi nell'agognata (da altri) Top 10, ma forse anche per arrivare discretamente in alto in quella Top 10.
Se infatti con un iPhone crackato (si, ragazzi, e' crackato se e' sbloccato e americano...) si possono scalare migliaia di posizioni, anche ammettendo che scalare le ultime in alto sia piu' difficile, che succederebbe se io investissi 900 Euro per acquistare un Nokia E90 e lo mettessi in palio in uno dei Contest che vanno tanto di moda?
Posto che non ho intenzione di farlo, il fatto che in tanti facciano cose del genere mi sa di triste.
Come se ci fossero dei vantaggi ad avere una posizione "alta" su BlogBabel, come se cambiasse la vita avere quella agognata "popolarita'"...

Oddio, un po' la vita puo' cambiare, ma siete poi sicuri di volerlo?


Federico Mello - Il Protocollo Sul Welfare Visto Dai Bamboccioni (Incazzati) (Pamphlet) (PDF)

Posted by DElyMyth on Wed, 2007-12-05 14:51 in

Ho ricevuto la segnalazione da parte dell'autore due giorni fa via posta elettronica, e dato che la questione Bamboccioni mi sta abbastanza a cuore (rientro nella categoria pur lavorando in proprio, ho solo scelto il "male lavorativo" minore), questa mattina mi sono letta il pdf (che trovate comunque anche in allegato al post), trovandolo forse fin troppo istruttivo...

La situazione, si sa, non e' certo rosea per noi giovani.
Al di la' del breve termine (che tutti abbiamo sott'occhio), spesso ci dimentichiamo di guardare al lungo termine, ovvero a quello che si chiama pensione e che noi, alla fine, forse nemmeno vedremo (se continua cosi', non mi sento nemmeno troppo pessimista a pensare di non vedere la pensione...).
E se da un lato ci si potrebbe appoggiare a fondi pensione esterni, dall'altro c'e' il problema che questi fondi bisogna pur pagarli, e soprattutto che comunque i contributi li paghiamo, pur non avendo sul lungo periodo la possibilita' di godere di quanto versiamo.

Federico Mello ne scrive anche nel suo Blog, per la precisione in questo post.
Colgo l'occasione, qualora Federico passasse di qua, per ringraziarlo per la segnalazione.

AttachmentSize
Il protocollo welfare visto dai Bamboccioni.pdf822.96 KB

Repubblica: Comunque è stato ucciso dal calcio

Posted by DElyMyth on Mon, 2007-11-12 15:20 in

Comunque è stato ucciso dal calcio

Questo uno dei titoli che ho letto ieri sera.
(articolo a firma Vittorio Zucconi)
Questo bene o male quello che ho sentito al telegiornale ieri sera.
(commento di Candido Cannavo')

Questo quello che sarebbe il caso di evitare di dire e di scrivere.
Perche'?
L'ho gia' detto ieri:
Sulla A1, in Toscana, l'autostrada e' a due corsie, quindi l'agente di polizia aveva un totale di quattro corsie piu' spartitraffico per capire cosa stava succedendo.
Per testimonianza del titolare dell'Autogrill dove ha avuto luogo la "rissa", dentro il locale non hanno avvertito nulla, altrimenti avrebbero chiamato le forze dell'ordine.
Per testimonianza del poliziotto stesso, lui non ha chiamato i rinforzi (ne' tantomeno l'ha fatto il suo collega).

Quindi, la vogliamo finire di cercare di liquidare un fatto gravissimo con una banalita' come questa?
E' facile chiudere gli occhi e le orecchie delle persone dicendo: "si stavano picchiando tra tifosi, e' stata colpa del calcio".
La realta' e' semplicemente che poteva essere successa qualunque cosa.
Un gruppo di ragazzi poteva aver cercato di derubare l'altro gruppo, e l'agente comunque non avrebbe avuto modo di capire chi erano i "buoni" e chi i "cattivi" nella questione.
Ha sparato alla prima macchina che ha visto, questo conta.
Ha sparato e non avrebbe dovuto farlo.
Non avrebbe nemmeno dovuto pensarci.

Avrebbe dovuto chiamare i rinforzi.
Sarebbe dovuto salire in macchina, accendere la sirena, fare inversione nelle zone predisposte (ci sono, ci sono...) e inseguire i "delinquenti".
Non ha intimato l'"alt" (non poteva), non ha chiamato i rinforzi, ha solo sparato.
Volendo essere cattiva potrei dire quello che mi ronza nella testa da ieri sera: "Ha voluto giocare allo sceriffo".
Qualunque cosa si dica, il fatto resta grave.
Non ha risposto ad un'aggressione, ha sparato senza fare domande ad una persona che non ha fatto nulla di male.
L'ha anche fatto secco, se e' solo per quello.

Gabriele Sandri e' stato ucciso da un poliziotto che non avrebbe dovuto estrarre la pistola, non dal calcio

[Via Repubblica.it > Cronaca.]


[H3G - Tre] SkypePhone - Polemiche e Mancanza di Informazione

Posted by DElyMyth on Sun, 2007-11-11 22:29 in

h3g.pngNo, non lavoro per Tre, anche se mi si puo' trovare da Luciano in via Foppa ogni volta che ho del tempo libero (e adesso che ho di nuovo un portatile dotato di batteria ci passo molto piu' volentieri :P).
Ebbene, ero li' anche ieri, per verificare l'ultima fattura ricevuta dall'operatore.
Proprio ieri, il giorno nero per Tre online.
Il giorno in cui:
- PseudoTecnico scopre errori in fattura
- Nicola prova a sottoscrivere una datacard
- Francesco pubblica un post allucinante contro lo Skypephone, l'ultima offerta di Tre.
E questa mattina mi sono letta un piccolo riassunto di Luca in merito alla questione.
Oggi invece Massimo riprende la cosa, e annuncia, tra l'altro, di essere diventato cliente 3 proprio grazie allo SkypePhone.

Gia' ieri mostrai a Luciano e Valerio i tre articoli di cui sopra, per chiedere anche a loro (sicuramente piu' interni di me) delucidazioni in merito allo Skypephone (non che mi interessi, io uso Fring con la B.Mail 900...) per capire se sia o meno una sola.
L'offerta prevede 10 ore al giorno di comunicazione vocale utilizzando il programma apposito (quindi Fring non va bene).
Insomma, ti compri o affitti (a scelta tua, ed in base a quello cambia l'offerta, ovviamente) un telefonino predisposto all'utilizzo di Skype, sia per la funzione di chiamata vocale che per quella di chat testuale.

Con quello, puoi utilizzare Skype in chiamata vocale fino ad un massimo di 10 ore al giorno (dalla mezzanotte alla mezzanotte, fa fede la "data" che vedete sullo schermo insomma), non cumulabili (strano ma vero, va specificato anche quello, la datacard insegna).
Contestualmente, puoi anche (in aggiunta) inviare, sempre tramite Skype (sempre inteso l'applicativo installato sul telefono che ti ammollano), fino a 600 messaggi di testo (leggesi: chat testuale), sempre al giorno, sempre dalla mezzanotte alla mezzanotte (continua a far riferimento alla data visualizzata sul display), sempre non cumulabili.

Le offerte sono come al solito differenziate per abbonamenti e ricaricabili, e ovviamente la penale ha un suo senso (come scrive anche Massimo Cavazzini nei commenti qui).
Per citare l'esempio che mi hanno fatto ieri Valerio e Luciano in negozio:
Io ho un Nokia E90 che avrei pagato 200 Euro, su 900 che ne costa di listino.
Se recedo dal contratto grazie a cui ho ottenuto il telefono, pago la penale, che guarda caso va a portare il prezzo del telefono a 900 Euro.

Tradotto in modo (spero) semplice:
Il telefono te lo "presta" Tre. Se te lo tieni per due anni con l'abbonamento che hai fatto, risulta che l'hai pagato una cifra ridicola, altrimenti glielo ripaghi.
E che cazzo, volete davvero che vi regalino il telefono?

Sull'Obbligo di Ricarica, invece...
Utilizzate dei servizi praticamente a gratis, senza canone.
Una piccola tutela da parte dell'azienda che (bene o male) vi regala i servizi in questione, consiste nel dirvi:
Io ti tengo attiva la tariffa solo se ricarichi il tuo telefono ogni mese.
E la ricarica?
Te la spendi per le tue telefonate standard, per gli sms, per quello che ti pare.

Sul fatto che spesso (fin troppo spesso) il customer care di Tre dia informazioni incomplete, purtroppo non posso portare la mia esperienza personale ma solo quella di chi mi racconta la sua, e stando a quello che sento/leggo in giro, in effetti il customer care non brilla per doti di comunicazione.
Il sito, e' vero, e' poco aggiornato, le pagine con i dettagli delle offerte non sono sempre "coerenti" l'una con l'altra (vedi discussioni in merito alla Tassa di Concessionve Governativa...).
Alcuni negozianti, inoltre, si comportano in modo non proprio esemplare con i clienti (o aspiranti tali...), e in questo caso quello che si puo' fare e' decidere che, anche se magari non e' praticissimo, si puo' andare in un altro negozio, dove ai clienti prestano piu' attenzione, lasciando che il negoziante "antipatico" paghi la sua antipatia trovandosi il negozio vuoto.
Ma vogliamo ricordarci del call center di Tim?

Le tariffe di Tre, e non sono l'unica a dirlo, sono forse le migliori sulla piazza, con un po' di fantasia si possono anche creare dei Mash-up per migliorarle ulteriormente.

E anche la copertura non e' niente male.
Ho fatto da Milano a Bologna in HSDPA quando sono andata a Roma a Settembre, dove Tim ha perso colpi e mi ha fatto cadere un paio di conversazioni.
Sono dell'idea che per giudicare bisogna provare, e ormai sono cliente Tre da maggio.
Problemi ne ho avuti ben pochi, ho il mio surrogato di call center (Luciano e Valerio), e non ho (ancora?) avuto i problemi che avevo avuto tempo fa con Tim, dove in alcune zone, dentro Milano, sotto copertura, non era possibile chiamare ne' essere chiamati.
Un difetto di comunicazione del customer care puo' essere importante, non lo nego, ma per me e' piu' importante che quello che devo usare funzioni, e questo, con Tre succede.

La cosa che secca di piu'?
Beh, che una persona scriva peste e corna di un'azienda e tutti gli corrano dietro, senza nemmeno prendersi la briga di chiedere informazioni a chi di dovere.


Omicidio di Gabriele Sandri. Non Poteva Essere un Colpo d'Avvertimento.

Posted by DElyMyth on Sun, 2007-11-11 21:37 in

Oggi ero in giro con Wolly, e ho scoperto cosa era successo solo a cena, guardando il telegiornale.
Un gruppo di tifosi della Juventus ha incontrato in Autogrill, sulla A1, un gruppo di tifosi della Lazio.
Scambi di battute, scambi di insulti, qualche cazzotto.
Dall'altra parte dell'autostrada, una volante della polizia.
Due poliziotti.
Quando la "rissa" si e' ormai sedata, e la macchina "della Lazio" riparte, un poliziotto spara.
Non in alto.
Non un "colpo d'avvertimento" come qualcuno ha provato a dire ad una conferenza stampa dove non hanno fatto parlare nessuno.
Un colpo ad altezza uomo.
Un colpo che entra dal lunotto posteriore sinistro di un'auto.
Un colpo che poi trapassa un giovane.
Gabriele Sandri.
Tifoso della Lazio.

Non venitemi a dire che il poliziotto voleva sparare "un colpo d'avvertimento in aria".
Si spara in alto, in quei casi, non ad altezza uomo.
Non venitemi nemmeno a dire, come ha affermato Candido Cannavo' al TG5, che "questa morte e' frutto della degenerazione del calcio".
La macchina era in movimento.
Stavano andando ognuno per la propria strada.
La "rissa" era finita.

Conosco la A1 in Toscana.
La visibilita' da una parte all'altra dell'Autostrada non e' una bellezza.
Mi chiedo come abbia fatto quel poliziotto a capire cosa stava succedendo.
Non poteva, semplicemente.
E anche avesse capito cosa era successo, perche' ha sparato?
La rissa era finita.
Se ne stavano andando tutti per le loro strade.
Magari avra' pensato ad una rapina o ad un tentativo di rapina...
Ma ancora, perche' sparare?
Perche' non chiamare rinforzi con la radio?

Da una parte all'altra dell'Autostrada, con altre auto che passano, persone che non c'entravano un cazzo.
Avrebbe potuto far secco qualcun altro.
Questo non l'ha detto nessuno, al telegiornale.
Hanno solo detto che "e' stato un errore"...
Hanno solo detto che "e' la degenerazione del calcio"...
No, e' stato un omicidio.
E sono d'accordo con il fratello di Gabriele.
Omicidio Volontario.
Perche' di colposo qui non c'e' nulla.

UPDATE
Mi stavo dimenticando di una cosa...
Quello che fa veramente incazzare...
E' che ci sia gente che cerca di fare della politica anche in questi casi.


Dipendenti, Collaboratori e Blog Personali

Posted by DElyMyth on Sun, 2007-11-11 11:43 in

Johnnie pone ai suoi lettori questa domanda:

‘ma il tuo capo…lo sa che hai un blog? se sì, ti ha mai fatto storie?’

Avendo un blog da quattro anni, posso dire che la risposta a queste domande e' complessa.
Chi mi ha convinta ad aprire un blog sicuramente sapeva che ce l'avevo e non ne era per nulla dispiaciuto (che io sappia mi leggono ancora adesso).
Da loro tra l'altro avevo tutt'altra mansione (sysadmin), ma quello non c'entra.
Non sono stati i miei unici datori di lavoro a sapere che avevo un blog, pero', e con gli altri non e' andata altrettanto "di lusso".

La cosa piu' frequente che capita e' che il datore di lavoro utilizzi il tuo blog per controllare cosa fai (e cosa pensi), sia durante l'orario di lavoro (se pubblichi qualcosa che magari hai in bozza da una settimana s'incazza perche' pensa che tu lo abbia scritto in uffico invece di lavorare), sia al di fuori (c'e' chi mi ha fatto storie perche' un giorno non ero al lavoro ma ho postato lo stesso).
Insomma, non tutti i datori di lavoro sono propensi ad accettare che i loro dipendenti abbiano un blog, almeno nel settore sviluppo/sistemi.
Anzi, per quello che e' la mia esperienza (che magari sono solo sfigata io), la maggior parte ha un atteggiamento sospettoso e quasi ostile nei confronti di chi, nel tempo libero, esprime le proprie opinioni attraverso uno spazio web.

Posso anche capirne le ragioni:
C'e' la paura che il dipendente o il collaboratore parli male del datore di lavoro, dei clienti, dei colleghi...
O che magari si lasci sfuggire qualche informazione che dovrebbe essere "confidenziale" e quindi non divulgata.
E' vero che non tutti sono cosi', ma e' anche vero che rischiare la propria liberta' di espressione in Rete in nome di una sorta di "evangelizzazione" non e' una cosa che tutti sono pronti a fare, con il rischio che il "capo" passi dal nostro blog ogni giorno o quasi per "controllarli" e per poi approfittare di ogni minima ragione piu' o meno valida per fare menate al lavoratore...

Sicuramente manca della "cultura" nelle aziende, ma non sono cosi' convinta che debba essere il "normale dipendente" (magari neo-assunto) ad "evangelizzare" il datore di lavoro...
(sono pessimista, lo so, ma le mie esperienze in questi quattro anni non sono sempre state positive...)

[Via 980km | Smart Web Marketing.]

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Tumblelog - Solo una Moda?

Posted by DElyMyth on Wed, 2007-11-07 21:27 in

tumblr.gifOrmai di T-Log se ne trovano ovunque.
Quasi chiunque (me compresa) ne ha uno, da affiancare al Blog, o da utilizzare al posto del Blog.
Come evolvera' pero' questa cosa?
Non e' che i T-Log che tanto stanno fiorendo in questo periodo (qualche mese, io ce l'ho almeno da giugno...) siano solo una moda?

Mah, anche se cosi' puo' sembrare, non penso.
I T-Log hanno infatti alcuni vantaggi rispetto ad un Blog tradizionale.
In primo luogo, sono immediatissimi nella gestione.
Vai su http://www.tumblr.com, crei un account in due secondi, e sei a posto.
Poi, per la pubblicazione di post, puoi anche usare il praticissimo Bookmarklet da aggiungere ai tuoi segnalibri, cosi' quando vedi qualcosa che ti "intriga" pigi il "magico tasto" e lo ripubblichi sul tuo T-Log in pochi secondi.
L'assenza di commenti invece favorisce chi e' meno incline all'apertura di un Blog vero e proprio per il terrore che la gente, nei commenti, possa scrivere cose sgradevoli.

Quindi, forse, per i T-Log si puo' parlare di "moda" solo se ci si riferisce a T-Log di gente che ha gia' un Blog, anche se, sinceramente, molte persone li usano piu' che altro come "raccolta di citazioni", per cose insomma che sul Blog tradizionale non troverebbero posto.

Certo, per essere una "moda", il fenomeno dovrebbe essere in calo, eppure sembra non essere cosi'.
C'e', e' vero, chi il suo T-Log lo usa sempre meno, ma c'e' anche chi lo continua ad utilizzare per postare cose "veloci", come una specie di "compendio" al Blog principale, una specie di "blocco per gli appunti" per quando si va di fretta o semplicemente si vuole catturare una citazione.

Secondo me, non e' un fenomeno destinato a morire come una qualunque "moda".
E' piuttosto un qualcosa che e' destinato alla crescita, soprattutto per quelli che si affacciano per la prima volta al mondo dei Blog e vogliono "provarci", magari senza troppo impegno ne' troppa convinzione, senza l'esigenza di prendere un dominio ed uno spazio in hosting, utilizzando una piattaforma semplicissima da usare ma nonostante questo sufficientemente potente da garantire una presenza in Rete.

Alcuni T-Log degni di nota:
- Tommaso (non ha un blog, usa solo tumblr)
- Corso Sempione 50
- La Persona Depressa (nota anche come LPD)
- Phonkmeister (il T-Log di Eio)

[Riflessione su spunto di TLUC ... Blog.]

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Morti sulle Strade - Insistiamo sulla Colpa alla Velocita'

Posted by DElyMyth on Mon, 2007-11-05 22:20 in

Incidenti sulle strade, specie nei fine settimana, ce ne sono, e sembra che siano anche in aumento.
La colpa, alla fine, e' sempre di chi beve troppo (oltre i suoi limiti di sopportazione), di chi assume sostanze stupefacenti, di chi insomma si riduce in uno stato in cui non e' "presente di spirito" e decide, nonostante questo, di mettersi al volante.
A quel punto ovviamente corre, per provare l'ebbrezza della velocita', e mediamente si va a schiantare, portando ovviamente con se' tanti innocenti.
Poi, un lunedi' qualsiasi, capita di leggere titoli di questo genere:

Bianchi: limitare velocita' auto: "'Dispositivo gia' esiste, non e' cosa facile da far passare'"

Come al solito, nella faccenda, la colpa se la becca solo la velocita', come se una persona, sbronza marcia, fosse in grado di vedere un palo a 130km/h ma non di vedere lo stesso palo a 150km/h...
E dato che non disponiamo di personale sufficiente per fare controlli sullo stato di ebbrezza di chi guida, dato che non e' possibile riempire di autovelox l'universo (anche perche' poi la gente corre e inchioda in prossimita' del velox, con rischi ancora piu' pesanti per chi sta dietro e non ha i riflessi piu' che pronti), pensiamo bene di mettere i limitatori alle macchine.

A ben pensarci, l'idea non e' nuova, e viene in un certo senso gia' applicata agli scooter, tutti o quasi dotati di limitatore.
E ovviamente non funziona.
Perche', benche' ci siano i limitatori, le persone li fanno togliere, e alla fine corrono tanto quanto prima.

Forse dovrebbero rendersi conto che il problema non e' la velocita' (ho visto gente correre a ben piu' di 180km/h in autostrada ed essere piu' che in grado di tenere la strada e frenare all'occorrenza, ma ho anche visto persone sbandare pericolosamente andando a 50km/h...), bensi' lo stato di chi guida.
Sempre in autostrada, dove il limite e' 130km/h, c'e' gente che, dalla corsia centrale, esce in corsia di sorpasso andando ad 80km/h senza guardare se, per caso, stia arrivando qualcuno nella corsia dove si stanno per "lanciare".
E in questo caso, a poco serve un limitatore.
Come serve a poco se uno inchioda in circonvallazione perche' si deve fermare per raccattare la "donnina" di turno.
E serve ancora a meno se uno si rende conto all'ultimo secondo che doveva uscire dalla tangenziale e quindi ingrana la retromarcia.

In quei casi prendono la multa?
Si, se ci fosse qualcuno ad osservare e a multare.
Ma dopotutto se qualcuno guida sotto l'effetto di droghe gli ritirano la patente, peccato che, evidentemente, non li becchino.
Il problema quindi non e' sul codice della strada e/o sul rispetto del medesimo, bensi' sul fatto che:

1. Di controlli se ne fanno troppo pochi.
2. Evidentemente chi viene beccato ripete l'atto, forse perche' le probabilita' di essere beccato sono poche o forse perche' alla fine si trova sempre un modo per cavarsela.

Il limitatore non controlla lo stato dei riflessi di chi guida, e alla fine sarebbe solo l'ennesimo modo per colpire molti "onesti" per colpa di pochi "disonesti".
Ma questa e' l'Italia, e cosi' sembra che dobbiamo tenercela.
(che poi, i "disonesti" di cui sopra, i limitatori li fanno togliere...)

[Via ANSA.it - Italia News.]

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Il Peer-To-Peer Contribuisce alle Vendite? Pare di si!

Posted by DElyMyth on Sat, 2007-11-03 21:45 in

P2P users buy more music -- Canadian govt study: "A economic study funded by the Canadian government has concluded that heavy P2P users buy more music.
Link

Questo quello che mi sono trovata a leggere su Boing Boing, e anche cio' che affermo ormai da un bel po' di tempo.
Al posto di portare argomenti triti e ritriti di giornali e riviste, vorrei pero' far riflettere sul perche' questo accada.
Se infatti e' vero che, scaricando brani e film in modo illegale, da un lato si "frondano le varie compagnie, e' anche vero che questo e' un ottimo sistema per venire a conoscenza di brani e film che altrimenti non ci sarebbe possibile conoscere.

E' anche quello che ho sperimentato sulla mia stessa pelle (e soprattutto sul mio portafogli) qualche anno fa.
Era un periodo in cui bazzicavo parecchio WinMX, su cui avevo anche una chat, e devo ammettere che di film se ne scaricavano (almeno nella mia posizione) parecchi.
Trovare il tempo di guardarli era un problema, e' vero, ma quelli che mi sono piaciuti, alla fine li ho acquistati (disgraziatamente, oserei dire a posteriori) tutti o quasi.
Perche'?
Beh, perche' come per i Cd preferisco avere il cofanetto, li' nelle mie torri, che fa tanto figo, lo stesso vale per i DVD, anzi, per i DVD la cosa ha anche altre valenze e altri vantaggi.

I contenuti speciali infatti sono fruibili solo dai DVD originali, e il fatto di esserne in possesso non e' piu' una mera questione estetica, diventa anche una questione di vedere scene tagliate, commenti del regista, conoscere meglio gli attori e i retroscena della pellicola.
Insomma, il Peer-To-Peer, alla fine, non e' tanto male nemmeno per i produttori.
Un maggiore pubblico viene a conoscenza dei film, e quindi un maggiore pubblico potra' essere invogliato all'acquisto del supporto originale.
Persone che, se non avessero potuto sacaricarsi il film "in anteprima" in modo non proprio legale, forse non lo avrebbero mai nemmeno sentito nominare, e quindi non lo avrebbero mai acquistato.

Voi che ne pensate?
Siete d'accordo con questa cosa?
Oppure pensate che davvero il Peer-To-Peer sia solo una cosa dannosa per i produttori?

[Via Boing Boing.]

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