2007-05 - Maggio 2007
BlogRosa, Finalmente un Astenuto Dichiarato!
Dopo il FemCamp, pare che si sia accesa una sorta di "lotta di classe".
Si sta assistendo ad un assolutamente anacronistico ritorno di femminismo, con suffragette e quant'altro, tutto ovviamente in salsa 2.0 (una per tutte, leggetevi questo, soprattutto i commenti).
Ora, gia' il FemCamp in se' mi aveva lasciata piuttosto perplessa, come avevo gia' scritto illo tempore, poi ho scoperto il grande flame, e la cosa e', per me, peggiorata.
Poi, recuperando i chili di arretrati che ho nei feed, vengo pure a leggere di questa storia del BlogRosa, un BlogRoll al femminile che ormai stanno pubblicando in tanti.
E finalmente, dopo aver guardato liste di blog "femminili" (facciamo anche il BlogAzzurro? no, tanto per fare...), mi sono imbattuta in questo.
E la mia stima nei confronti di Giuseppe e' salita.
Unico astenuto dichiarato dal BlogRosa!
Un Grande.
Sentiamo davvero il bisogno di una distinzione cosi' marcata?
Non corriamo forse il rischio, andando in giro a far notare che siamo "Blogger Femmine" (molto a la Jo Squillo & Sabrina Salerno, che cantavano "Siamo Donne"), di ottenere un effetto contrario?
Mi e' venuto in mente oggi, per una frase molto infelice rivolta a me ("Nel doppio, fa tutto il maschio, tu pensa solo a buttare la palla di la'", una delle ragioni del mio rientro anticipato a domani), e successivamente ho avuto occasione di parlarne anche con Stefano Epifani.
I casi sono secondo me due.
O vogliamo distinguerci come donne (nel qual caso dobbiamo anche prepararci a cose tipo la frase infelice di cui sopra), oppure cerchiamo di comportarci tutti come esseri umani e basta.
Senza distinzioni di sesso.
Blogger e basta, niente BlogRosa ne' BlogAzzurro.
E se proprio vogliamo le distinzioni (volete, perche' io ne sto volentieri fuori), allora prepariamoci ad essere viste in modo diverso, anche e anzi soprattutto perche' ci poniamo noi in modo diverso.
E partire dal presupposto di essere discriminati/e porta inevitabilmente alla discriminazione.
E se da questo post dovesse uscire un flame, pace.
Ho solo, per l'ennesima volta, detto (scritto) quello che penso.
[31 Maggio 2007] Blogger's Birthdays - Auguri a...
Oggi, 31 Maggio, compie gli anni:
- Maxime
Auguri!
[via Bloggers' Birthdays]
La PandeCena di Questa Sera
I blogger al giorno d'oggi amano riunirsi, ed ogni scusa e' buona, anche il Search Engine Strategies (forse perche' non sono l'unica ad aver aperto il blog quando lavorava per una Web-Agency?).
Ed infatti, ieri sera, come annunciato, c'e' stata una PandeCena.
Luca e' semplicemente un grande quando pensa di riunire amici per cene nelle piu' svariate occasioni, e le numerose partecipazioni (si parlava di trentacinque pizze) ne sono la prova.
Un'ottima occasione per conoscere gente nuova (vedete l'elenco dei presenti in questo post di Alberto), e per reincontrare vecchie conoscenze e vecchi amici.
Matteo mi ha finalmente portato la spilla (o dovrei dire le spille?) che gli avevo chiesto a Genova (bellissime!), Sara mi ha chiesto scusa per il "pacco" di sabato (hai fatto solo bene!!!), Napolux non somiglia per niente alla foto con cui lo conoscevo, e l'ho riconosciuto solo quando ha messo gli occhiali da sole (:P), Tiziano e' riuscito (che io sappia) a non farsi rovesciare acqua addosso, Luca era dall'altra parte della "tavolata" e quindi l'ho visto ben poco, Philapple e' un ragazzo troppo serio, e Gioxx mi ha tenuto compagnia dopo la cena per una birra nell'unico locale decente ed aperto della zona (come stiamo cadendo in basso da queste parti, un locale chiude a mezzanotte, l'altro ha feccia della peggior specie... meno male che qualcuno si salva...).
Prima della cena ho anche avuto occasione di rivedere un ex datore di lavoro, e che merita la nomina in questo post non in qualita' di ex datore di lavoro ma anche perche' mi ha chiesto: "Ma ti ricordi chi ti ha detto di passare dalle pagine statiche al blog?"
Certo che mi ricordo, e mi ricordo pure che prima di fare la "manovra" ho cercato di resistere per piu' di una settimana.
Per certi versi, e' la persona (a parte me) grazie a cui esiste questo sito, e credo che un grazie lo meriti :)
Le foto sono state caricate qui, appena riesco faccio una cernita e mi dedico a pubblicare anche arretrati su Flickr (l'account ce l'ho, potrei anche usarlo...).
La Foto Migliore merita un post a se', con spiegazioni su cosa stavo facendo, ma rimando penso a domattina (diciamocelo, e' un tantinello tardi e domani ho da lavorare, andare da un cliente, e poi da un'altra parte ancora, altra giornata pesante).
Intanto una considerazione sul locale, e cioe' che, per una cena di queste proporzioni era forse troppo piccolo.
I nostri tavoli erano incollati, e si faceva fatica a circolare.
A questo difetto ha per fortuna supplito il buon cibo (linguine alle vongole, con un quartino di bianco che ci sta sempre bene e un ottimo tiramisu'), e soprattutto l'ottima compagnia.
E tanto perche' sono in vena, so l'anteprima di un'altra molto probabile cena a giugno, sempre a Milano.
Si cerchera' (si spera) di trovare una pizzeria piu' capiente :)
[30 Maggio 2007] Blogger's Birthdays - Auguri a...
Oggi, 30 Maggio, compie gli anni:
- Luca Sartoni
Auguri!
[via Bloggers' Birthdays]
[Security Talk] Recupero Dati... KrollOnTrack?
Ok, dopo il lavoro sono decollata, di tutta fretta, per il security talk di AIPSI sponsorizzato da KrollOnTrack.
Sapevo che i tempi sarebbero stati tirati, e immaginavo che me ne sarei andata forse prima della fine, quasi sicuramente prima dell'aperitivo conclusivo (sulla cena scrivo o dopo o domattina)...
Fatto sta che il talk e' cominciato con 15 minuti abbondanti di ritardo (primo problema) e che (forse a causa dei nulli interventi del "pubblico in sala") alla fine e' stato fin troppo incentrato su KrollOnTrack.
E' vero che, volendo, si sarebbe anche potuti intervenire...
Ma che dire quando le esperienze dei "parlanti" sono tutte positive con KrollOnTrack?
Che dire quando non conosci competitor di KrollOnTrack?
Nulla.
Non avevo nulla da dire, se non che i loro prezzi sono molto competitivi, che ne vale la pena, e che se mai avro' bisogno di un servizio del genere li contattero'.
Nulla di piu', ma cose che comunque diceva gia' chi stava li' davanti con il
microfono in mano.
Non che il talk avesse un'aria troppo commerciale, ma nei 45 minuti che sono stata a sentire prima di decidere di passare da casa a cambiarmi e a depositare il Burgman ho sentito le stesse cose ripetute almeno due o tre volte.
Non esattamente una delusione, no, non intendo dire quello.
Solo che, forse, essendoci poca competizione e poca cultura (piu' che altro non ho mai avuto l'impellente necessita' di servirmi di un servizio di recupero dati, e comunque avrei scelto la KrollOnTrack in ogni caso), da dire c'e' ben poco.
E infatti sono uscita in netto anticipo, passando da casa per depositare lo scooter prima di andare alla PandeCena (di cui sto pubblicando adesso le foto).
DElyMyth - The Wired Woman
Il link me l'ha passato Alessio oggi su Skype, e la foto e' piu' che indicativa su di me...
Da oggi, mi faro chiamare Wired Woman ((c) Alessio Jacona)

30 Maggio 2007 - Il Giallo dei Blogger
Interessante appuntamento segnalato da .mau., Il Giallo dei Blogger si terra' dopodomani, mercoledi' 30 Maggio 2007, alla Libreria del Giallo, in via Peschiera 1, a Milano.
Il tema e' interessante (cito):
Una serata di chiacchiere e confronti tra scrittori, editori, librai e blogger. Con giochi e letture di giallini da sms. Con aperitivi e stuzzichini. Son previsti omaggi e premi per tutti i partecipanti e giocatori che interverranno.
Anche l'elenco dei partecipanti (visibile qui) e' invitante, per cui, ammesso di farcela (sono tiratissima questa settimana), la mia presenza e' garantita!
[via .mau.]
[Video] Aperitivo Cisco: Did You Know?
Grazie a Blogosfere, scopro dove trovare il Video fattoci vedere settimana scorsa da Stefano Venturi, e per non "perdermelo", me lo ri-embeddo qui sotto:
(so che e' vecchio, ma se non lo metto qui me lo perdo, quindi perdonatemi)
[28 Maggio 2007] Blogger's Birthdays - Auguri a...
Oggi, 28 Maggio, compie gli anni:
- Davide Dellacasa (a.k.a. Brad.dd)
Auguri!
[via Bloggers' Birthdays]
AIPSI: Il recupero dei dati: quando il backup non basta.
La mail di "invito" mi e' arrivata mentre ero a Senigallia (ovviamente, mi scrivono tutti quando ho poco tempo per postare e mi riduco a postare in modo "postumo"...), e l'ho segnata in modo da ricordarmi di iscrivermi appena rientrata a Milano con una connessione piu' seria.
Si tratta di un Security Talk indetto da AIPSI (Associazione Italiana Professionisti Sicurezza Informatica), che si terra' Martedi' 29 Maggio, a partire dalle ore 18:00, al Mondadori Multicenter di via Marghera, a Milano.
Lo stesso giorno, ma alle 20:00, ci sara' la prossima PandeCena, per fortuna sempre nella stessa zona (piu' che fattibile la cosa...)
Andare a questo talk sara' interessante non solo per il rivedere persone che conosco gia' (tra cui Stefano Zanero), ma anche per questioni lavorative, dal momento che nel mio lavoro mi occupo anche di sicurezza e di backup.
Il programma completo del talk lo trovate qui, cosi' come trovate il link per l'iscrizione.
Al termine del talk spero di avere ancora il tempo, prima della PandeCena, di godermi l'aperitivo offerto da Kroll OnTrack.
FemCamp - Le Impressioni di una Donna Geek
Non nego che le mie impressioni sul FemCamp possano essere influenzate dalla stanchezza derivante dal "torneo" di venerdi', piuttosto che dai tanti kilometri percorsi nel week-end.
In effetti il mio polpaccio sinistro e' ancora sofferente per una brutta contrattura che spero passi prima dei Nazionali di Terni, che senno' e' dura.
Ad ogni modo, la mia prima impressione e' per certi versi stata confermata con il passare della giornata di ieri.
Certo, alla fine mi sono divertita, ho passato una bella giornata con tanti amici...
Ho avuto modo di discutere per un bel po' con Alessio in merito al PublishingCamp di ottobre, ho potuto conoscere Feba, prendere un piacevole cappuccino con Roberto Dadda (e scoprire che abita pure vicino a casa mia), visto cadere il portatile di Amanda Lorenzani (che ha minimizzato dicendo che cosi' se ne faceva comprare uno nuovo :P).
Sono anche stata intervistata da Robin Good.
Per non parlare dell'aver quasi offerto una sigaretta a Brodo Primordiale (ha preferito una Camel Light...).
Ma non sono riuscita a convincermi ad entrare a sentire un intervento.
No, manco uno.
Un caldo allucinante (trenta gradi centigradi circa), e le sale chiuse.
Quando Lele ci ha detto di entrare a sentire una cosa, Feba mi ha detto che prima, dentro, aveva avuto un "attacco di claustrofobia".
Tempo due minuti e io invece ho sentito la mia pressione cadere a picco.
Sono scappata fuori, ho salutato, e ho ripreso la macchina alla volta di casa.
Mi spiace per Lele (a cui poi chiedero' scusa in modo piu' civile che non attraverso un post), pero' volevo riuscire a tornare per cena a casa, troppo stanca, giocare tutto venerdi' mi ha devastato le gambe, e i km hanno fatto il resto.
A casa poi ho letto questo post di Stefano Epifani, e avrei volentieri lasciato un commento alla sua considerazione:
Ma alcune partecipanti, in alcune presentazioni, mi son sembrate un po' troppo prese dal ruolo di neo-suffragette in salsa Web.
Continua a darmi errore, quindi lo riallaccio qui.
E' un'impressione che condivido con Stefano.
Quando sono andata a poggiare lo zaino in macchina (non c'era posto per depositare la roba e lo zaino mi cominciava a rompere), tornando indietro ho sentito due signore che dicevano, non so riferito a cosa: "Mah, secondo me pero' questo c'entra poco con 'le donne e la tecnologia'...".
Come se il fatto di essere "donne" debba per forza portare al vivere la tecnologia in modo diverso.
No.
Sinceramente di "donne tecnologiche" ne conosco parecchie, e non vedo nulla di strano, nulla di male, nel saper usare strumenti come il computer al pari, o meglio (tie') degli uomini.
Prima di essere donne, infatti, siamo esseri umani.
Abbiamo le stesse potenzialita' degli uomini, il resto e' discriminazione, punto.
E poi, come si diceva qui (soprattutto nei commenti), noi donne pare che abbiamo un vantaggio rispetto agli uomini, ovvero la capacita' di fare piu' cose in contemporanea (o quasi).
E comunque, il femminismo secondo me deve finire.
La parita' l'abbiamo ottenuta, calcare troppo la mano sul fatto che "siamo donne, quindi..." mi piace poco.
Abbiamo ottenuto la parita', per mantenerla e rafforzarla dobbiamo smettere di agire come "casta" e semplicemente fare come se fossimo tutti uguali, tutti esseri umani, donne e uomini in egual misura.
[Video] FemCamp - Robin Good + Lele Dainesi (Finale by Kurai) - by Marco Formento
Prima che vi stupiate della sequela di post che arriveranno man mano che passa il resto del fine settimana, vi avverto che ho un po' di arretrati, tutti del FemCamp (senza prese di corrente e posti comodi a sedere, il portatile e' rimasto quasi sempre nella sua borsa...).
Comunque, appena arrivata a casa, aperto NetNewsWire, non ho potuto fare a meno di notare questo video, che inizia come cosa seria, per finire con una bella risata (specie per chi guarda):
[via Marco Formento]
[Foto] FemCamp - Le Foneres
I preparativi per fare questa foto sono stati piuttosto lunghetti, ma il risultato e' senza dubbio ammirevole:

(oggi son conciata malissimo, non fare caso a come sono venuta in foto...)
[via Samuele Silva]
| Attachment | Size |
|---|---|
| femcamp_07.jpg | 256.26 KB |
FemCamp - Si Poteva Fare di Meglio
Ok, alla fine sono arrivata, e sinceramente sono piuttosto perplessa.
A partire dall'ingresso, segnalato si, e questo va bene, ma con modalita' di "registrazione" piuttosto opinabili.
Insomma, e' da piu' di un mese che mi sono registrata sul Wiki, mi aspetto che, come tutte le altre volte, qualcuno abbia una lista...
Invece no.
Devi dare nome, cognome, eta', sesso, religione, codice fiscale, partita iva, figli a carico, preferenze sessuali... E firmare.
Solo allora ti cacciano il porta-badge (solo quello, le magliette le hanno date ai primi arrivati, registrati o meno, maschi e fammine chissenefrega.
Per fortuna ci sono le solite facce note, con cui sono in questo momento al bar a mangiare, ovvero (da sinistra a destra): Kurai, RedPill, Etere e Mescaline.
Non c'e' un posto dove appoggiare il bagaglio...
Non c'e' una presa di corrente a morire...
Dentro non c'e' l'aria condizionata...
Fuori si sta meglio ma non c'e' posto per sedersi...
Le lamentele ci sono state, da parte di un bel po' di gente, e postare diventa difficile sapendo che la batteria tra due ore mi abbandonera' (tanto finisco di scrivere e chiudo il portatile di nuovo).
Foto per fortuna se ne riescono a fare, ma prima di questa sera/notte o domani sara' difficile che io le pubblichi (problemi di batterie...).
Facendo un bilancio del fine settimana, mi viene solo voglia di tornare a Milano, ma ormai ho pagato il parcheggio fino alle 20:00, quindi restero' finche' reggo.
FemCamp - Pronti a Partire
La sveglia era alle 7:15 ma ovviamente alle 6:55 ho aperto gli occhi (ormai capita fin troppo spesso, non fa piu' notizia).
Tra poco scendero' per caricare i bagagli in macchina, pagare l'albergo e fare colazione con gli altri, poi, quando loro andranno in palestra, io partiro' alla volta di Bologna e del FemCamp.
Intanto Twitterrific mi segnala che anche altri stanno preparando la loro partenza per Bologna (magari da meno lontano di me, ma non importa), dove ci sara', ho visto, un bel po' di gente (le solite facce note e le solite facce meno note).
Le dirette ci saranno (sia mai detto che non terro' il portatile acceso e connesso ad un BarCamp!), ci saranno anche le foto (che verranno pubblicate domani), per i video mi sa che lascero' perdere (un giorno comprero' una videocamera vera).
Pronta a partire, insomma, come sempre.
FemCamp - Gadgets? Twitter! Ritardi Miei...
Domani saro' (ormai e' cosa risaputa) al FemCamp, a Bologna.
Poco fa, per controllare il luogo preciso (perche' e' da una settimana che mi ripeto che devo segnarmelo, ma ci ho pensato solo adesso), sono andata sulla pagina apposita, e ho notato altre simatiche cosette...
Per prima cosa, sono comparsi dei Gadgets (in versione digitale, spero ci saranno anche le versioni "analogiche", ovvero fisiche, anche perche' le magliette sembrano carucce...).
Come seconda cosa, ho notato che il FemCamp ha un suo Twitter, che ho subito aggiunto tra i miei Friends e che vi invito a seguire, specie se non ci sarete.
Come ultima cosa, i miei compagni di squadra prima, mentre ci godevamo la serata svaccati sui lettini da sole evitando la partecipazione alla "festa danzante" dell'hotel (eta' media troppo elevata...), mi hanno fatto promettere di aspettarli per la colazione.
Praticamente si fara' colazione tutti assieme, quindi non penso di partire da qui prima delle 9.
Poco male, arrivero' tardi, tanto non ho nessuna presentazione (a meno di non avere idee folgoranti stanotte ma dubito, tra poco mi ritiro in branda) e soprattutto non devo timbrare nessun cartellino.
Ad ogni modo, non dovrei trovare traffico sulla A14 (sono contro-traffico, che io sappia), quindi arrivero' ben prima dell'ora di pranzo (e il pranzo e' fondamentale a questo mondo).
La macchina fotografica e' pronta, ricarico la batteria stanotte e la scheda l'ho gia' scaricata.
Il portatile e' altrettanto pronto e ovviamente (sono via da ieri) ho con me il ciabattone da 5 che ho gia' avuto modo di sfoggiare a Genova un mesetto fa.
Ora mi godro' un po' di sana musica e un po' di arietta fresca in balcone prima di andare a dormire, che domani sara' una giornata lunga...
E meno male che domenica potro' riposare (mica troppo, ho da lavorare...).
A domani, da Bologna, dal FemCamp!
Ennesimo Cambio di Programma
Ho giocato, nemmeno male, ovviamente non ho vinto nulla, fondamentalmente perche' non c'era nulla da vincere.
Un ritrovo di amici, a 400km da casa, al mare, per cui ho dovuto prendere due giorni di ferie (che non ho, lavorando in proprio), pianificare lavori notturni settimana prossima per star dietro a quello che non avrei potuto fare in questi giorni (continuo a lavorare in proprio), quasi rinunciato al FemCamp...
Nemmeno una magliettina di ricordo, solo la cartolina dell'hotel (bello, tra l'altro).
Domani mattina pago il conto, e parto per Bologna.
Da Bologna tornero' a Milano.
Quel sant'uomo del mio socio di doppio di oggi (che poi mi ha accompagnata nel viaggio d'andata) tornera' con gli altri, e mi lascia anche i suoi cd per "tenermi compagnia" durante il viaggio, prima per Bologna, poi per Milano.
Lo scazzo e' montato in un nonnulla oggi.
E in forse comincia ad esserci anche Terni (anche perche' mi hanno invitato a sentire una conferenza interessante sulla sicurezza venerdi' prossimo, cose che mi servono per lavoro, quindi partire la mattina sarebbe impossibile comunque).
La colpa di questo scazzo atroce e' dell'organizzazione.
Sono pignola e ne sono cosciente, ma penso che chi si assume l'impegno di organizzare qualcosa debba aver cura di organizzarla bene, tenendo conto del fatto che, benche' la maggior parte dei presenti lavori in proprio, non tutti possono permettersi di andarsene in giro per l'Italia tutta a loro piacimento.
Se non si ha tempo/voglia/testa di organizzare qualcosa bene, si delega ad altri.
Mi sarei dovuta rilassare, in questi giorni, anche in previsione dei Nazionali di Terni di sabato prossimo, ma alla fine non ci sono riuscita.
Ho troppo da fare a casa, lavori da finire, cose mie, e invece mi sono fatta 400km per passare due giorni a giocare con altre 10 persone, di cui la meta' le vedo comunque durante gli allenamenti classici.
E oggi, a pranzo, anche la domanda: "Ma devi per forza andare a Bologna?"
Ho promesso che andavo, e vado.
Perche' promesse e impegni sono le cose che cerco sempre di mantenere.
Cercando di conciliare le sovrapposizioni.
E alla fine ho cambiato programma.
Invece di partire non prima delle 10 o delle 11 (l'idea iniziale era subito dopo pranzo) e tornare poi a dormire qui, parto alle 8 (o comunque appena riesco, finisco di scrivere qui e faccio i bagagli), e da Bologna tornero' a Milano, in compagnia di Sara e di eventuali altri che abbiano bisogno di un passaggio (tardivo, ma comunque disponibile).
E non sono nemmeno andata in spiaggia dopo aver giocato.
Non ho nemmeno trovato un bancomat (cerchero' domani a Bologna).
Tra mezz'ora si cena.
E sono scazzata come non mai.
[Video] Blogosfere Intervista DElyMyth, all'Aperitivo Cisco
Scoperto poco fa via Technorati, il video dell'intervista fattami da Blogosfere in occasione dell'Aperitivo Cisco di lunedi'.
Non l'ho riguardato, un po' perche' voglio quasi avere pieta' di me stessa, e un po' perche' bene o male l'ho gia' visto (oh, ero li' in fondo).
Ve lo riporto qui sotto:
[via Web 2.0: The Human Network, YouTube]
Un Tranquillo Week-End in Giro...
E sono qui, comodamente accoccolata su un letto di una stanza d'albergo.
Ho la bellezza di tre letti a mia disposizione, uno destinato allo svacco con computer, qui accanto al balcone.
iTunes mi tiene compagnia mentre i compagni di squadra si finiscono la serata qui sotto davanti ad una birra.
Saranno giorni impegnativi, come e' stato oggi.
400km per arrivare qui a Senigallia, in tempo per fare anche un bagnetto in spiaggia, lusso che non mi concedo ormai non so nemmeno piu' io da quanto, sicuramente qualche anno.
Sull'organizzazione avrei parecchio da (ri)dire, ma quello lo tralascio per un altro giorno e un altro momento, magari domenica sera quando saro' rincasata a Milano.
Alla fine ho deciso di prenderlo come un fine settimana di vacanza, con albergo spesato (ma bello) e degli amici con cui fare un allenamento extra a ping pong.
Sinceramente avrei preferito una migliore organizzazione, ma c'e' sempre Terni tra una settimana, e li' sara' davvero un massacro.
Forse meglio riposare, questo fine settimana.
Ma c'e' pur sempre il FemCamp, a cui ho deciso di partecipare e per cui devo solo decidere se partire da qui (Senigallia) alle 8 del mattino e farmi tutto il Camp oppure fare un paio di partite, una doccia, e partire solo verso le 12:00.
Forse sarebbe troppo un massacro, quindi e' quasi certo che partiro' la mattina appena sveglia.
Totalizzando, sabato, altri 300km, che sommati ai 400 di oggi e ai 400 di domenica al ritorno faranno 1100km in quattro giorni.
Non male.
Ma questa vita semi-nomade comincia a piacermi, e' bello visitare tanti posti diversi, vedere tanta gente...
Alla faccia di chi, sapendo che giro sempre con il portatile al seguito e connessione pronta, mi da' per persona che fa poca vita sociale :P
FemCamp - Il Primo Spot di RobinGood
Uscito or ora, il primo spot di Robin Good per il FemCamp di sabato, a Bologna.
Su YouTube e qui sotto:
[via Twitter / RobinGood]
L'Aperitivo della Discordia
E' stato questa sera l'aperitivo, organizzato da Stefano Venturi (in collaborazione con Lele Dainesi), che ha avuto per invitati 100 Blogger.
Un'occasione per conoscersi meglio, per poter parlare un po', senza l'affanno che caratterizza i BarCamp e senza troppe dispersioni.
Solo un grande locale, molto capiente, dove poter stare, alla fine, tra amici.
Facce note e facce meno note, persone che conoscevo gia' e persone con cui ho potuto parlare per la prima volta solo questa sera.
A ben guardare, gli spunti di riflessione che sono venuti fuori dall'"evento" sono stati molti, forse troppi anche per me che, si sa, appena posso posto qualcosa (e c'e' chi se ne lamenta perche' gli intaso il FeedReader).
L'ora e' pero' tarda, fin tropo tarda, e domani si lavora, quindi resta solo il tempo per pubblicare le foto, e raccontare i due o tre aneddoti della serata, le cose che mi hanno colpito di piu' e che intendo affidare a questo sito come memoria di questa serata.
[21 Maggio 2007] Blogger's Birthdays - Auguri a...
Oggi, 21 Maggio, compiono gli anni:
- Angelo Negri (a.k.a. Bunny)
- Pietro Iacono
- Davide Basile (a.k.a. Kawakumi)
(ovviamente aggiunti a NetNewsWire)
Auguri!
[via Bloggers' Birthdays]
PandeCena a Milano, 29 Maggio 2007
Riempire la mia vita sembra non essere mai stato cosi' facile come in questo periodo.
Infatti, se giovedi' parto per Senigallia, con ritorno a Milano domenica (non so quando, ma penso in serata, cercando di infilare, sabato, anche un salto al FemCamp di Bologna), e la settimana dopo mi sbatto un'altra trasferta (sempre pongistica) a Terni (partenza il primo giugno, rientro il quattro, a meno che io non mi qualifichi, nel qual caso torno piu' tardi, e sara' il caso di comunicarlo in ufficio...)...
Beh, se questo non era sufficiente per le prossime due settimane, si e' aggiunta proprio oggi un'altra PandeCena, martedi' prossimo.
L'effetto "collaterale" e' che saltero' un allenamento (a parte che non ci sara' tantissima gente, potrei anche dire che con tre tornei in tre fine settimana sto giocando a sufficienza), ma rivedro' con piacere un bel po' di gente con cui passare una piacevole serata (come gia' un mesetto fa).
L'agenda si infittisce, iCal non mostra un giorno libero a piangere, e sinceramente la cosa mi piace ogni giorno di piu' ;-)
[Tennis Tavolo] Torneo Insubrico, Tre Coppe Alle Aquile!
Ok, oggi ero in trasferta, anzi, eravamo in trasferta.
Tre aquilotti partenti da Milano intorno alle 8:00 del mattino, per arrivare in quel della Svizzera, al Torneo, alle 10:00 (in realta' siamo arrivati molto prima ma vabbe'...).
Le presenze: Io (ovvio), Francesco (che, senza di lui, alla fine non faremmo quasi nessun torneo), Fabio (che sia anche sponsor si capisce dal fatto che oggi fosse l'unico con maglietta d'ordinanza).
Il torneo in questione (chiamato, come si capisce dal titolo, Torneo Insubrico si svolge una volta l'anno in una scuola nella Svizzera Italiana (dove, per inciso, TIM prende, male ma prende, e permette quindi di controllare la posta :P), e l'organizzazione non ha nulla a che vedere con quelle dei soliti tornei UISP a cui partecipiamo.
In primo luogo, ti rifilano, all'ingresso, un sacchettino con cioccolatini, una penna, un Toblerone, una dose di caffe' solubile (da provare, forse...) ed una pallina (tre stelle).
In secondo luogo, nonostante il numero alto di partecipanti, l'organizzazione riesce a tenere dietro alla tabella di marcia, facendo partire i tornei puntualmente.
Insomma, tutto un altro mondo.
Ma l'altro mondo si e' visto anche e soprattutto nella categoria Non Tesserati, dove, per dirla con Francesco, abbiamo espugnato la Svizzera!
Eggia', perche' siamo partiti ai lati opposti del tabellone, segando partita dopo partita i nostri avversari (non so gli altri, ma io ho distribuito 3-0 a go-go, a parte un 3-1 incidentale causa principio di stanchezza), senza interruzioni tra una partita e l'altra, per arrivare ad una semifinale in cui io me la sono vista decentemente (la TT Master nuova funziona bene!) e Fabio e Francesco hanno dato vita ad un piccolo Derby degli Aquilotti, dove il vincitore avrebbe incontrato me in finale.
La prima finale della mia vita pongistica.
E la storia si ripete, almeno a grandi linee.
La storia e' quella che gia' si vide a Gallarate, ovvero la sfida tra me e Francesco.
Inutile dire che il risultato e' stato simile a quello di Gallarate, ed infatti e' toccata proprio a Francesco la coppa piu' grande, ma questa volta sono riuscita a fare di meglio, portando comunque a casa un 3-1.
E i parallelismi con Gallarate si son sprecati.
Anche questa volta, infatti, ero reduce da un BarCamp (per Gallarate si trattava di ZenaCamp, oggi si trattava di inCamp).
Anche questa volta la notte precedente il torneo non ho dormito quasi nulla.
Anche questa volta ho lasciato a casa la maglietta d'ordinanza per metterne una procuratami ieri (quella di FON con cui mi vedete nelle foto).
Anche questa volta ho sfidato Francesco (e ho perso, ok... ma prima o poi lo battero' in un torneo!)
E anche questa volta mi sono portata a casa un secondo posto.
Non nel femminile, dove ho avuto la sfortuna di combattere contro un'avversaria dotata come me di TT Master e molto probabilmente piu' abituata alle bizze di quel puntino, e dove quindi sono miseramente uscita al primo turno.
Ma una bella coppa in piu' (con questa per me fanno cinque) non fa schifo a nessuno.
E siamo pronti per settimana prossima: Senigallia!
Partenza giovedi', ritorno domenica, come corollario un po' di mare e di sole!
inCamp - Pochi ma Buoni
Ormai l'inCamp e' finito, e pure da un pezzo.
E' andata bene, nonostante le poche presenze, ma soprattutto alla fine si e' risolto in una bella chiacchierata, rovinata dall'audio basso (quando da qualche parte applaudivano, noi non si sentiva piu' una mazza, idem quando dall'altoparlante annunciavano qualcosa, ma non si puo' avere tutto dalla vita...).
Interessanti gli interventi, anche se alla fine l'intervento e' stato uno unico, cioe' una specie di "tavola rotonda" condotta da Antonio Dini e Stefano Vitta, con qualche intervento dello scarso pubblico e commenti via Twitter (tra cui questo, che poi e' stato quasi il segnale di conclusione del BarCamp).
Il piccolo capannello di persone si e' poi trasferito all'aperto (tutti fumatori), per continuare a parlare di argomenti vari ed eventuali (ovviamente legati alla rete, al web, ai blog, ai BarCamp...), e adesso sono qui che importo le foto, in modo da potermi godere quello che resta di una calda giornata di tarda primavera in Firenze, prima di prendere l'Eurostar delle 21:14 che mi riportera' a Milano per la notte.
Questo BarCamp ha avuto un bel po' di particolarita', positive e negative insieme.
In primo luogo, il fatto che sia stato organizzato di corsa, e ad una sola settimana dal LitCamp, ha fatto si' che la pubblicita' fosse scarsa (credo di essere stata l'unica a scriverne qualcosa prima di oggi), e quindi scarse anche le presenze.
Forse anche il fatto che l'inCamp si sia tenuto all'interno di una fiera ha influito in modo negativo (piu' sulla percezione dell'evento che altro)...
Non saprei.
Certo avrebbe aiutato il trovare un cartello qui allo stand invece che il nulla piu' assoluto (solo alle 11:10 mi sono decisa a chiedere: "Scusate, ma e' qui l'inCamp?").
Ma tutto cio' pare abbia una ragione, cioe' che tra gli assenti si contava il buon Strelnik, a casa con 40 di febbre (cosi' mi hanno detto almeno).
Forse anche l'"argomento", un po' "ostico", ha portato alla diserzione della gente.
Ma a posteriori sono ben felice di essere venuta qui.
E' stata un'ottima occasione per scambiare quattro chiacchiere con Antonio (a cui sto condividendo la connessione adesso e che mi terra' compagnia per una veloce cena), Stefano (a cui ho estorto una promessa di una maglietta di FON, e che e' fuggito appena finito il BarCamp) e Dema (fuggito poco fa).
La mia partecipazione e' stata limitata (a dire il vero l'idea era di stare a sentire e basta, ma vabbe'...).
Ho solo aggiornato (per quanto possibile) via Twitter, fatto le foto, e passato il messaggio di Luca.
Sarebbe stato bello vedere piu' gente da queste parti, la discussione sarebbe potuta essere molto interessante, con piu' persone a partecipare, ma so che non si puo' pretendere che tutti si muovano praticamente ogni fine settimana per un BarCamp in giro per l'Italia, e in fondo, oggi c'era anche il Metro Olografix Hacking Party.
In definitiva, un BarCamp positivo, e stranamente pare che non mi lascero' post in arretrato sull'argomento.





