Libero
Ecotassa. Perche' un Ticket Contro il Traffico non Dovrebbe Tassare la Mobilita'
Ed eccoci qua, ad un altro libro che ho comprato recentemente in edicola.
Un libro di cui mi hanno colpito sia il titolo (Ecotassa), sia la vignetta (che sberleffa il Nostro Sindaco).
Perche' ormai e' tempo, a quanto pare il balzello per l'ingresso a Milano si fara'.
Fortunatamente non nella mia zona, dove pero' sono comparse strisce gialle e blu, e permessi per i residenti inviati a cacchio (mi hanno appioppato una macchina che non ho e che non ho mai avuto, e' da vedere se mi appiopperanno anche le sue multe -.-).
Insomma, Milano e' sempre meno vivibile, e il Ticket d'ingresso e' tutto fuorche' piacevole.
Non per altro, ma lo pagheremo anche noi residenti, che pero' lo pagheremo quando rientreremo a Milano invece che quando andiamo al lavoro.
Il libro si apre con una prefazione del Sindaco uscente, Gabriele Albertini, ed un'introduzione di Vittorio Feltri, direttore di Libero, quotidiano che ha, come il suo stesso direttore, il pregio di sparare sia a destra che a sinistra.
Insomma, quotidiano di liberi pensatori (dovro' riprenderne la lettura ho idea, prima o poi...).
Introduzioni e prefazioni a parte, il testo (breve) presenta saggi di vari autori su quella che sarebbe dovuta essere una "tassa" per l'utilizzo delle strade e il causare congestioni (infatti nella mente di Albertini si sarebbe dovuta chiamare "Congestion Charge" e variare a seconda degli orari) e che invece e' diventata una tassa vera e propria, spacciata come provvedimento contro l'inquinamento ("Pollution Charge"), ma che alla fine non risolvera' nessun problema, se non forse quello delle auto in centro.
E poi, con i mezzi pubblici di cui siamo dotati da queste parti (ne ho scritto parecchio, ultimo post, riguardo alla congestione degli autobus qui), chiederci di utilizzarli per andare al lavoro, magari con i nostri portatili al seguito (son fragili), mi pare una mossa azzardata, infelice, impopolare...
Una cosa che, insomma, fa solo incazzare.
E i pendolari?
Quelli che ogni santa mattina entrano nella nostra Metropoli in macchina?
Dove li mettiamo?
Sui carri-bestiame che sono i treni dei pendolari?
Preferisco andare in giro a piedi, che tanto Milano a piedi l'attraverso in un'ora e un po' di attivita' fisica fa sempre bene.
Questo per me che a Milano ci vivo, ma per chi abita fuori?
Maratoneti di prima mattina?
Carri bestiame?
No, pagano.
Per venire al lavoro.
Non ha senso, e leggendo il libro, con l'attenta analisi che viene fatta della situazione Milanese, si capisce che il provvedimento danneggera' non solo chi da fuori Milano viene qui per lavorare, ma anche chi a Milano ci vive.
E, come al solito, non bastassero le Finanziarie del nostro Prode Governo (gioco di parole, perdonatemelo), andra' a tassare chi le tasse ha piu' problemi a pagarle.
Chi infatti non si puo' permettere un'auto nuova, paga il balzello.
Figo.
Avanti cosi', che Milano tra un po' si svuotera'.
(e, forse, sarebbe anche meglio)
Frabrizio Corona - L'Acchiappavip. Vita Pericolosa di un Fotoreporter Randagio
Fabrizio Corona
Valeria Braghieri
Acchiappavip
Vallettopoli
Lele Mora
Libero
Recensioni
Libri
Attualita'
Uscito in Gennaio con Libero, questo e' un breve libro, quasi una specie di autobiografia, che lascia senza dubbio pensierosi.
Se da un lato da' da riflettere nel senso di "cosa c'e' di vero in quanto dichiarato da Corona nel libro e cosa c'e' di vero in quanto gli imputano nel caso Vallettopoli?", dall'altro questo libro riesce anche a far comprendere a noi poveri e comuni mortali cosa ci sia dietro (e anche dentro) il mondo dello spettacolo.
Un mondo che per certi versi nella vita abbiamo tutti desiderato ed invidiato.
Un mondo in cui tutti sembrano felici...
Si, un attimo.
Leggiamo questo libretto (che non so dove altro si trovi se non in edicola dove l'ho pescato io) e pensiamo un po' a tutto quello che ci si legge dentro.
E vediamo se, dopo questa breve ma intensa lettura, questo mondo ancora ci attirera' tanto.
Urne Tradite. Perche' Bisogna Ricontare Tutte Le Schede
Urne Tradite
Elezioni
Libero
FREE Foundation
Manuali di Conversazione Politica
Vittorio Feltri
Renato Brunetta
Recensioni
Libri
Attualita'
Politica
Penultimo volume dei Manuali di Conversazione Politica (l'ultimo e' uscito settimana scorsa), questo volume, scritto a dicembre dell'anno scorso pone in risalto i problemi che si sono evidenziati con le ultime elezioni politiche, auspicando che si arrivi ad un riconteggio delle schede (lasciamo perdere, ormai siamo in questa situazione politica e mi sa che ce la teniamo, anche se spero non per cinque anni), e magari anche ad un rifacimento della legge elettorale e allo scrutinio elettronico dei voti, cosa che ci risparmierebbe sia l'errore umano che i brogli possibili nei conteggi dei voti.
Alcuni fatti, evidenziati nel volume, relativi alle scorse elezioni potrebbero in effetti dare da pensare, ma a scriverlo si rischia di venire tacciati di "fascismo", quindi evito di scriverlo palesemente, tenendomi le mie opinioni in mezzo silenzio (tanto le mie idee politiche sono stranote e arcinote).
Certo un libro come questo fa riflettere, fa riflettere specie per quello che riguarda le regole che ci sono e che raramente vengono applicate relativamente allo scrutinio (in breve, i mucchietti non si possono fare, le schede vanno contate una per una, benche' la cosa fatta cosi' prenda piu' tempo), nonche' per quello che riguarda la possibilita' di "brogliare" (neologismo da me coniato per l'occasione).
| Attachment | Size |
|---|---|
| 00001057.jpg | 4.94 KB |
Giu' Le Mani Dalla Nostra Liberta'. L'Occidente e l'Islam
Islam,
Libero,
FREE Foundation,
Vittorio Feltri,
Renato Brunetta,
Manuali di Conversazione Politica,
Recensioni,
Libri,
Attualita'
Il mio ormai storico recupero di arretrati (storico anche perche' e' da quasi due anni che ho arretrati) sembra procedere, ma come al solito non dovrei cantare vittoria troppo presto (ne devo ancora archiviare parecchi, di libri...)...
Ho finito di leggere l'undicesimo volume dei "Manuali di Conversazione Politica" sabato scorso, ma in panico pre-torneo (prima o poi smettero' di soffrirne, ma mi sa che se ne parla la prossima stagione) ho tralasciato la recensione, fino ad oggi, che ho deciso fosse il caso di recuperare anche quelle (non per altro, ma questa mattina ho finito un altro libro e questa sera vado al cinema).
In questo libro, come si evince dal titolo, si parla di un argomento decisamente attuale, ultimamente, ed e' l'eventuale possibile integrazione di persone di religione islamica all'interno dell'Europa.
Senza entrare troppo nel merito della questione (in certi casi odio generalizzare, e qui si corre troppo il rischio di farlo), il breve volume delinea la situazione europea attuale (contemplando anche il nostro calo demografico, a cui secondo gli autori si potra' sopperire quasi solo grazie all'immigrazione) e fa una panoramica sulla questione (a me abbastanza cara, anche se ne sono - fortunatamente - fuori) della donna nell'Islam.
| Attachment | Size |
|---|---|
| 00001055.jpg | 4.92 KB |
Tutte le Tasse di Prodi & C. Una Finanziaria Contro Gli Italiani
Tasse,
Prodi,
Finanziaria 2007,
Libero,
Free Foundation,
Manuali di Conversazione Politica,
Politica,
Recensioni,
Libri,
Attualita'
A quanto pare sto riuscendo a mantenere ritmi decenti nelle mie letture, come dimostra il fatto che io sia di nuovo qui a scrivere una recensione.
Si tratta del decimo volume della collana di Libero Manuali di Conversazione Politica, che vertono su temi di attualita', come quello trattato nel presente volume, ovvero la recente Finanziaria 2007, la stangata lacrime e sangue che ci vede bene o male tutti come vittime.
Viene in queste pagine ripercorso tutto l'iter a cui e' stata sottoposta la Finanziaria ultima, quella che nessuno ha capito (prima che venisse approvata perche' la cambiavano ogni giorno, adesso perche' ormai abbiamo perso il filo).
L'unica cosa che sappiamo e' che, bene o male, qui pagheremo tutti, benche' sia stato dichiarato che avrebbero pagato solo i piu' ricchi.
Il "manuale" cerca di fare chiarezza nel casino della Finanziaria, conti e dati alla mano, in modo che anche il lettore meno "economista" riesca a capire che la fregatura c'e', e non e' nemmeno da poco.
| Attachment | Size |
|---|---|
| 00001047.jpg | 5.27 KB |
Paolo Simoncelli - L'Ultimo Premio del Fascismo. Marino Moretti e l'Accademia d'Italia (Firenze, 21 Aprile 1944)
Paolo Simoncelli,
L'Ultimo Premio del Fascismo,
Marino Moretti,
Libero,
Le Lettere,
Recensioni,
Libri,
Storia,
Fascismo
Pensavo di finire di leggere questo breve libello nella solita pausa pranzo, non avessi deciso quasi all'ultimo momento di uscire in compagnia (non sono poi cosi' antisociale come si puo' pensare, e so rinunciare alla lettura ogni tanto...).
Risultato, mi trovo di nuovo alle 11 passate di sera a scrivere una recensione.
Tornando a bomba, quindi a parlare del libro, e' l'ultimo della collana Le Lettere di Libero, collana interamente dedicata all'immediato post-fascismo, collana che aiuta a comprendere com'era il clima nella nostra Italia alla fine della seconda guerra mondiale e alla caduta del Fascismo di Mussolini.
Si parla (scrive) qui di un premio letterario.
Premio particolarmente controverso, per la sua attribuzione, per le votazioni (quali?).
Votazioni pilotate dalla situazione politica del momento, ovviamente, in un momento dove molto contava l'orientamento politico anche dei partecipanti a premi letterari.
E leggendo il libello vengono in mente brogli, ingiustizie...
Le solite cose, per cui bene o male non sempre viene premiato chi veramente un premio lo merita, ma chi, pur non meritandolo, e' piu' "in sintonia" con chi il vincitore lo deve votare.
| Attachment | Size |
|---|---|
| 00001040.jpg | 5.67 KB |
Enrico de Boccard - Il Passo dei Repubblichini
Enrico de Boccard,
Il Passo dei Repubblichini,
Fascismo,
Repubblichini,
Libero,
Le Lettere,
Recensioni,
Libri
E se ieri ho finito un libro, oggi ne ho finito un altro, ovviamente sempre in pausa pranzo.
Il che non deve dare ad intendere che io abbia letto molto tra le due pause pranzo, ma solo che questo libro era decisamente corto.
E anche decisamente piacevole da leggere.
Si tratta, come per tutta la collana Le Lettere, di brevi libretti dedicati alla fine del Fascismo, ed in questo caso si tratta di articoli comparsi illo tempore su un settimanale.
A parte il fatto di portare a conoscenza del lettore alcuni fatti della fine dell'era Fascista in Italia (fino all'incirca al referendum del 2 Giugno del 46), questo libretto mette quasi in ridicolo i tentativi di alcuni (bene o male pochi) di riportare il Fascismo al potere.
Tentativi (miseramente falliti prima ancora di avere realmente inizio) di fare un colpo di stato, persone che si nascondono in mezzo alla folla rischiando le peggio figure...
Il tutto presentato al lettore in una forma talmente simpatica da far sorridere, facendo notare la paradossalita' di alcune situazioni con uno stile che rende il libretto piu' che una raccolta di articoli di storia, una raccolta di articoli simil-satirici.
| Attachment | Size |
|---|---|
| 00001037.jpg | 5.1 KB |
Giovanni Ansaldo - In Viaggio con Ciano
Giovanni Ansaldo,
Mussolini,
Fascismo,
Ciano,
Galeazzo Ciano,
Libero,
Le Lettere
Quarto volumetto della collana "Le Lettere", uscita a cavallo tra ottobre e novembre con il quotidiano Libero.
Questo breve libretto e' dedicato al personaggio di Galeazzo Ciano, genero di Mussolini e, per un certo periodo, Ministro degli Esteri dell'Italia Fascista.
Scritto da chi (Giovanni Ansaldo) Ciano l'ha conosciuto ed ha con lui intrattenuto rapporti di amicizia, questo libretto e' una sorta di finestra sulla personalita' del protagonista, e dell'autore.
Gli scritti raccolti, lettere e articoli, sono stati composti in un periodo in cui le biografie e i diari di personaggi dell'Italia Fascista di sprecavano, e per questa ragione l'autore non ha mai voluto pubblicare un intero diario di Ciano, all'epoca.
Molto utile per il lettore, la lettura dell'introduzione di Francesco Perfetti, curatore della collana, che come per ogni volume, cerca di far comprendere al lettore il contesto in cui il volumetto (o i testi che lo compongono) e' stato scritto.
| Attachment | Size |
|---|---|
| 00001034.jpg | 6.7 KB |
Dino Grandi - La Fine del Regime
Libero,
Libero News,
Le Lettere,
Dino Grandi,
La Fine del Regime,
Recensioni,
Libri,
Storia,
Mussolini,
Fascismo
Terzo libretto della collana Le Lettere edita dal quotidiano Libero.
Anche questo volume e' dedicato al Fascismo, ed anche questo libretto e' dell'epoca.
Raccoglie infatti sei scritti di Dino Grandi, scritti dopo la notte del 25 Luglio 1943, quando il Gran Consiglio cerco' di affossare il Dittatore italiano.
Gli scritti sono quelli originali, sebbene ne siano state pubblicate altre versioni (tra cui quella pubblicata dall'inglese Daily Express, che pero' a quando dichiaro' lo stesso Grandi non rendevano l'idea che lui desiderava rendere.).
Cio' che fa di questo libretto una lettura molto interessante e' la forma di "diario" che ha, raccontanto quanto accaduto da un punto di vista "di prima persona", contrariamente a quanto accade normalmente leggendo di storia, o leggendo biografie.
Un altro piccolo volume che mira a far maggiore luce su quanto accadde negli ultimi giorni del regime fascista.
I Sindaci Rossi. Come Mal Amministrare e Avere Tanto Successo
Libero,
Libero News,
FREE Foundation,
Manuali di Conversazione Politica,
Vittorio Feltri,
Renato Brunetta,
I Sindaci in Rosso,
Recensioni,
Libri,
Attualita',
Politica
Non venite a dirmi (o scrivermi) che e' un libro di parte.
Lo so, e di parte lo sono anche io (altrimenti non leggerei Libero, il quotidiano a cui fanno capo i Manuali di Conversazione Politica).
Questo volume e' dedicato ai sindaci "Rossi", dove per "Rossi" si intende comunisti (o presunti tali), comunque appartenenti allo schieramento politico attualmente al Governo nel nostro Paese (e di questo, forse, e' meglio che non parli...).
Un libro che intende far sorridere (o ridere) il lettore, portando alla sua attenzione cose degne di nota quali le buche nelle strade di Roma (dove vengono, pare, testate le sospensioni delle due ruote), in un periodo dove a Roma si va di Notti Bianche e altre amenita' similari...
| Attachment | Size |
|---|---|
| 00001030.jpg | 7.98 KB |
Ruggero Zangrandi - Mussolini
Libero,
Ruggero Zangrandi,
Mussolini,
Le Lettere,
Recensioni,
Libri,
Biografie
In questa vigilia di Natale, in cui, per l'ennesima volta mi guardo "Black Hole" (manco non lo sapessi a memoria e manco fosse il film dell'anno, ma questo passa il convento), continuo il recupero delle recensioni arretrate, alla faccia del braccio sinistro ingessato fino all'ascella.
E sono alla terza di quattro, con ottime possibilita' di finire oggi (wow...).
Il libro in oggetto, uscito nella collana Le Lettere edita da Libero di Vittorio Feltri ed ormai abbondantemente terminata (qualcuno ha detto ritardo cronico?), e' un breve libello dedicato a Benito Mussolini.
Ben piu' leggero e piccolo di una comune biografia (ad esempio il mattonazzo di 900 pagine di Pierre Milza uscito con La Repubblica), con le sue 125 pagine si fa leggere in un mezzo pomeriggio scarso e si puo' tranquillamente portare in tasca.
Scritto da chi Mussolini lo ha conosciuto personalmente e ha vissuto di persona le vicende dell'epoca, e' sicuramente un testo da leggere per approfondire l'argomento.
| Attachment | Size |
|---|---|
| 00001027.jpg | 5.23 KB |






3 hours 34 min ago
5 hours 40 min ago
5 hours 54 min ago
9 hours 1 min ago
9 hours 4 min ago
9 hours 38 min ago
11 hours 30 min ago
12 hours 4 min ago
18 hours 7 min ago
22 hours 11 min ago