Il Giornale - Biblioteca Storica 2005 - Il Medioevo

 

Il Giornale - Biblioteca Storica 2005 - Il Medioevo

Aldo A. Settia - Rapine, Assedi, Battaglie. La Guerra nel Medioevo

Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati

Aldo A. Settia - Rapine, Assedi, Battaglie. La Guerra nel MedioevoLo ammetto, e' ormai da mesi che non scrivo, e questa e' la prima di sole (per fortuna mia) quattro recensioni che ho in arretrato da quel di' (ottobre/novembre).
E' passato un bel po' di tempo da quando ho letto questo libro, e sinceramente non ricordo abbastnza per farne una recensione approfondita, se non che il testo era abbastanza scorrevole ed affascinante, nonche' descrittivo su come venivano combattute le guerre nel Medioevo.

Come tutti i volumi delle varie biblioteche storiche edite da Il Giornale, e' dedicato ad un pubblico appassionato della materia, che non si lasci intimorire dalla eventuale pesantezza dei testi.

Il Libro su BOL:
Aldo A. Settia - Rapine, Assedi, Battaglie. La Guerra nel Medioevo


Pierre Aube' - Goffredo di Buglione

Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati

Pierre Aube' - Goffredo di BuglioneMolto sullo stile "Carneade, chi era costui?" mi sono avventurata nella lettura di questo non troppo lungo libro.
Sinceramente, mi ricordavo di aver gia' sentito nominare Goffredo di Buglione, ma non avevo assolutamente memoria di chi diavolo fosse.
E sinceramente, dopo aver letto la sua biografia, resto in una fitta nebbia.
Si potrebbe dire che Goffredo di Buglione fosse "quello della prima crociata", ma in effetti la cosa non risolve il problema di base.
Era il capo della prima crociata, ma dalla sua "biografia" si capisce pochino, essendo questa incentrata sulla crociata piuttosto che sulla vita del protagonista.
Insomma, non proprio deludente, specie per alcune battutine dell'autore che la rendono di piacevole lettura, ma non rende chiaro per nulla al profano chi diavolo fosse colui che rende il titolo al libro.
Insomma, interessante ma non troppo chiarificatrice.


Marco Meschini - 1204: L'Incompiuta. La Quarta Crociata e le Conquiste di Costantinopoli

Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati

Marco Meschini - 1204: L'Incompiuta. La Quarta Crociata e le Conquiste di CostantinopoliAvevo gia' letto questo libro un annetto fa, e sinceramente me lo ricordavo piu' scorrevole.
Ma il tempo passa, e con il tempo cambiano anche i gusti e le abitudini di lettura, per cui oggi il libro mi e' sembrato piu' pesante dell'anno scorso, forse anche perche' questa settimana e' stata pesantuccia (c'e' un motivo quando resto troppo indietro con i siti...).

Il libro, il cui titolo descrive pienamente l'argomento, si articola in due sezioni.
La prima, in cui si fa semplicemente un trattazione della crociata, e' un vero e proprio resoconto storico/politico di quanto accaduto, mentre la seconda si dedica ad un esame piu' approfondito di numeri e motivazioni, per far comprendere meglio al lettore quanto nella prima parte era stato semplicemente narrato.


Vittorangelo Croce - Riccardo Cuor di Leone

Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati

Vittorangelo Croce - Riccardo Cuor di LeoneLibretto fin troppo scorrevole, breve e conciso, che pero' illustra perfettamente quello che e' stata la vita di Riccardo Cuor di Leone.
Puo' sembrare quasi un riassunto forse, ma la facilita' con cui si fa leggere ne fa quasi un romanzo, benche' tratti di fatti realmente accaduti.
Leggendo questo libro di Vittorangelo Croce conosciamo non solo il personaggio a cui e' dedicato, ma anche la sua stirpe, dei Plantageneti, e i loro legami con le altre famiglie regnanti del tempo.
Leggiamo l'ennesima cronaca della Battaglia di Hattin (tristemente famosa), ritroviamo il grande Saladino (forse l'unico vero estimatore di Riccardo Cuor di Leone tra i potenti dell'epoca) e leggiamo anche una cronaca della Terza Crociata.


Rudolf Portner - L'Epopea dei Vichinghi

Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati

Rudolf Portner - L'Epopea dei VichinghiCi ho messo parecchio a leggere questo libro.
Un po' perche' a Pasqua sono andata via (ogni tanto lo faccio), e un po' perche' a casa questa settimana ho perso un sacco di tempo in vaccate varie ed eventuali sul Pc.
Ne scrivero' nei prossimi giorni (magari faro' anche qualche pagina per il Wiki).
I Vichinghi sono un popolo che conosciamo quasi solo attraverso film e mitologia in generale, un popolo che ha popolato leggende e fantasia.
Un popolo di navigatori che, a voler ben guardare, incute ancora oggi un certo timore.

Navigatori espertissimi, che furono persino in grado di raggiungere l'America prima di Colombo (sebbene per errore), ma soprattutto furono in grado, pur essendo meno "civilizzati", si soggiogare intere popolazioni (tra cui gli stessi Franchi).


Gianni Granzotto - Carlo Magno

Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati, Technorati

Gianni Granzotto - Carlo MagnoQuesto e' il secondo libro di Granzotto che leggo, essendo il primo stato "Annibale", uscito con la Biblioteca Storica dell'anno scorso (quella dedicata a Grecia e Roma).
Gia' all'epoca l'autore mi aveva affascinata per il modo non convenzionale di proporre la storia, facendo sembrare delle biografie di personaggi storici dei romanzi, quindi molto piacevoli e scorrevoli da leggere.
La mia impressione dell'epoca non e' stata smentita dalla lettura di "Carlo Magno", che si e' rivelato essere un libro molto piacevole da leggere, intrigante, benche' si trattasse della biografia di un personaggio storico, quindi ricco di date, luoghi, battaglie, nomi...
Tutta roba che, pian piano, sto infilando nelle pagine del mio Wiki, alla categoria appositamente creata: Carlo Magno.


Jean Flori - Cavalieri e Cavalleria nel Medioevo

Jean Flori - Cavalieri e Cavalleria nel MedioevoLa Biblioteca Storica prosegue, e dopo aver parlato della "Storia Segreta di Re Artu'", con un interessante excursus sulla Cavalleria, pare giusto dedicare a questo argomento un intero volume, che e' poi "Cavalieri e Cavalleria nel Medioevo" di Jean Flori, uscito in edicola il primo Ottobre del 2005 (sto recuperando, a rilento ma sto recuperando...).
Si analizzano, nel volume, le origini della Cavalleria, fin dal principio, dall'epoca ancora dell'Impero Romano, quando i Cavalieri non erano ancora quello che saranno poi nel Medioevo e quindi quelli della Cavalleria che tanto va di moda al cinema o nei romanzi.
Gia', perche' i Cavalieri dei primi tempi non erano i grandi eroi che leggiamo nei romanzi di oggi (e non solo di oggi, vabbe'...), ma dei semplici guerrieri a cavallo.
Successivamente i Cavalieri saranno perlopiu' barbari militanti nell'esercito dell'Impero Romano, e solo dopo la Cavalleria diventera' una classe quasi nobiliare.


Howard Reid - La Storia Segreta di Re Artu'

Howard Reid - La Storia Segreta di Re Artu'Re Artu', e l'associato Ciclo Arturiano, sono ormai parte della nostra storia e mitologia.
Non e' ben chiaro il confine, in questo caso soprattutto, tra storia e mitologia, e in effetti, molto spesso pensiamo a Re Artu' come ad un personaggio realmente esistito (che potrebbe anche essere), piuttosto che ad una semplice leggenda, su cui poi la letteratura si e' sbizzarrita.
Questo saggio di Howard Reid vuole mettere in chiaro, ove possibile, le realta' storiche associate al Ciclo Arturiano, e inquadrare meglio il personaggio storico (se mai e' realmente esistito).
L'indagine si spinge anche oltre, alla ricerca delle origini della leggenda e dei miti collegati ad Artu' ed alla sua leggendaria cavalleria, andando a trovare queste origini in un luogo lontano, ovvero nella popolazione degli Sciti, gli abitanti delle Steppe.


Horst Fuhrmann - Guida al Medioevo

Horst Furhmann - Guida al MedioevoTra un crollo e l'altro del server che ospita questo sito (e anche il Wiki), vediamo se mi riesce di finire di scrivere questa recensione senza dover attendere domani mattina...
(La dura vita dell'hosting condiviso...)

Come ormai sapete tutti, la Biblioteca Storica de Il Giornale in edicola a cavallo tra il 2005 e il 2006 (cioe' ancora adesso) e' dedicata interamente al Medioevo, ai suoi personaggi, alle sue ambientazioni storiche, e anche alle leggende.
Il libro di Horst Fuhrmann, "Guida al Medioevo", intende dare al lettore una panoramica di tutta l'epoca storica, lunga ben un millennio intero, dall'anno 500 all'anno 1500 circa, senza annoiare il lettore e cercando di far luce anche sulle varie falsificazioni dell'epoca oltre che sulle motivazioni che stavano alla base delle azioni dei vari personaggi che si sono avvicendati nella storia nel Medioevo.


Richard Barber - Graal

Richard Barber - GraalE' vero che questo libro l'ho gia' sia letto che recensito (qui) piu' di un anno fa, ma dato che e' uscito con la Biblioteca Storica di quest'anno, me lo sono sia ricomprato (odio avere le collane non complete) che riletto.
Anche perche', detto sinceramente, non mi ricordavo cosi' bene il contenuto del libro (dopotutto, non e' un romanzo).
Questo libro, all'apparenza un enorme mattone di 500 pagine piu' note (che sono a fine testo, quindi le skippo sempre allegramente), e' in realta' una molto piacevole analisi storico-letteraria di vari testi che hanno ispirato le varie leggende e dicerie attorno al Santo Graal.
Si parte ovviamente dal primo romanzo del Graal, ovvero il Perceval di Chretien de Troyes, libretto pesante come pochi (almeno per me), ma molto importante per quanto riguarda la storia del Santo Graal, essendo questa la sua prima apparizione.


Alain Demurger - Vita e Morte dell'Ordine dei Templari

Alain Demurger - Vita e Morte dell'Ordine dei TemplariTerzo volume della Biblioteca Storica dedicata al Medioevo ed edita da Il Giornale, questo libro e' decisamente piu' leggero del primo (spezzato in due volumi).
L'arco temporale di riferimento e' piuttosto ampio, infatti va dalla fondazione dell'Ordine dei Templari da parte di Ugo di Payns (nel 1118) fino a ben oltre il celeberrimo 13 Ottobre del 1307, arrivando al decennio successivo, cioe' a quando, finalmente (secondo i contemporanei) i Templari furono realmente cancellati dalla Storia, almeno per quanto riguarda il loro Ordine.
Questo testo vuole portare in evidenza il fatto che gli Ordini militari dell'epoca bene o male fossero tutti grossomodo assimilabili, e quindi le colpe imputate ai Templari in effetti sarebbero potute essere imputate anche agli Ospitalieri.
In fondo, il processo ai Templari e' stato, alla fine, un processo politico, dove ci si e' attaccati anche a battute di spirito o a storie palesemente false pur di screditare un Ordine scomodo per Filippo il Bello.


Jean Richard - La Grande Storia delle Crociate - Volume Secondo

Jean Richard - La Grande Storia delle Crociate - Volume SecondoIl secondo volume della Grande Storia delle Crociate di Jean Richard [Wiki] continua dove si e' interrotto il primo.
Praticamente si tratta di un libro "tagliato in due", e infatti la prima pagina di questo volume e' la 417.
Il testo prosegue nel suo interminabile elenco di fatti, pure piuttosto stringato e riassunto, che e' ottimo per dare un'idea di cosa siano state e come si siano svolte le Crociate, ma non permette al lettore comune una agevole memorizzazione delle nozioni, che a mio parere sono presentate in maniera abbastanza confusionaria, spaziano per circa tre secoli di storia e saltellando allegramente di anno in anno.
Al punto che si trova qualcuno morto nel primo volume vivo e vegeto nel secondo.
Diciamo che chi non abbia gia' una valida conoscenza dell'argomento del testo, trovera' questo libro abbastanza difficile da leggere e soprattutto da comprendere.


Jean Richard - La Grande Storia delle Crociate - Volume Primo

Jean Richard - La Grande Storia delle Crociate - Volume PrimoPer prima cosa, buon anno a tutti quelli che passano di qua!
E inauguro l'anno nuovo (benvenuto 2006!) rendendomi conto del poderosissimo ritardo che ho nelle mie letture, e rendendomi conto che forse (e ci tengo a sottolineare il forse) recuperero' gli arretrati verso luglio (sigh..), soprattutto perche', nonostante tutto, continuo imperterrita a comprare libri.
Vabbe', ognuno ha i suoi difetti e i suoi vizi, e i libri sono il mio vizio personale...
C'e' di peggio.
Intanto ho finalmente iniziato a leggere la Biblioteca Storica edita da Il Giornale a partire dalla fine di Agosto del 2005.