Opinioni
Autoreferenzialita' Spinta: La Morte del Web?
Una delle cose piu' utili del Web, fin dai suoi primordi, e' stata la possibilita' di navigare per siti...
Partire da una pagina, seguire un collegamento (link), arrivare ad un'altra pagina con altri collegamenti da seguire, e via cosi' teoricamente all'infinito...
Trovando altri siti, altre fonti di informazione, sempre piu' riferimenti.
Ecco, questo e', o almeno era e/o dovrebbe essere, il WWW (World Wide Web).
Eppure, da quando Internet e il Web sono in espansione, da quando le maggiori testate giornalistiche e siti di informazione si sono affacciati al Web, le cose stanno cambiando, forse degenerando.
Una buona pratica (di SEO, Search Engine Optimization) richiede che ci siano, nelle pagine, riferimenti interni...
Di fare in modo che i visitatori restino sul nostro sito.
Ma non sempre questo e' possibile, e soprattutto non sempre questo e' indicato.
Eppure sono sempre in numero maggiore quelli che danno solo riferimenti interni.
Se questa pratica diventasse troppo diffusa, si potrebbe, secondo Tim O'Reilly, arrivare quasi ad una morte del Web com'era stato inteso.
Con tutti i siti che, nell'intenzione quasi compulsiva di tenersi i visitatori e non farli "fuggire", eviterebbero di linkare "esternamente", rendendo quindi il Web fin troppo statico, meno ipertestuale.
Personalmente mi auguro che il pensiero sia solo un pensiero negativo, che la pratica di autolinkarsi troppo venga mantenuta a livelli accettabili, e che il Web continui ad essere quell'oceano di informazioni in cui lasciarsi trasportare da onde sotto forma di link.
[Tim O'Reilly]
Perche' Non Mi Sono Piaciute le Olimpiadi Cinesi (ero contraria gia' prima)
Le Olimpiadi Cinesi, ringraziando il cielo, sono finite ieri, e non ne vedevo l'ora.
Non tanto perche' la programmazione televisiva e' diventata monotematica nell'ultimo periodo, quanto perche' io personalmente sono sempre stata contraria al fare le Olimpiadi in Cina (la mia opinione conta sega, lo so, ma almeno ho un'opinione).
I motivi sono tanti, e sono gli stessi per cui non ho mai apprezzato piu' di tanto la moderna mania di abbracciare la Cina, di parlarne come se fosse uno Stato paragonabile ai nostri...
E vedere i nostri politici in televisione che sorridono, stringono mani, e a momenti si abbracciano i capi di stato Cinesi sinceramente mi ha sempre irritata un po'.
Diciamo che mi auguro che ci siano dietro solo biechi interessi economici e che anche i nostri politici si rendano conto di che paese e' realmente la Cina.
Gia', perche' le Olimpiadi hanno mostrato che la' nel mezzo dell'Asia nulla e' cambiato, e presumibilmente nulla cambiera'.
Hanno taroccato il taroccabile gia' alla Cerimonia di Apertura, facendo cantare una bambina in Playback perche' aveva una brutta voce ma quella con la voce bella esteticamente non era il massimo, e l'apparenza conta troppo (sinceramente, quanti si sarebbero schifati vedendo una bambina non perfetta che cantava con una voce bellissima?).
Poi i giudici fin troppo indulgenti con gli atleti Cinesi...
Che se nei tuffi la cosa ci poteva anche stare (sono state le migliori per quello che ho visto), sulla staffetta, dove hanno squalificato tre nazioni compresa la nostra Italia la cosa ci stava meno (ma senno' non si qualificavano loro...).
Altri giudizi tutto fuorche' imparziali li abbiamo visti (hanno, io ne ho solo sentito e letto in giro) nella ginnastica.
Sempre nella ginnastica, atlete (?) che, a guardarle bene, dimostrano a dir tanto 13 anni e che vengono spacciate per 16enni.
E mia madre mi fece notare che una di quelle negli ultimi anni ha visto la sua eta' aumentare di meno anni di quelli trascorsi sul calendario (o il contrario, sinceramente non ricordo, ma la discrepanza era di almeno due anni tra quanto dichiarato e quanto sarebbe stato corretto secondo il calendario).
Che sarebbe anche comodo e bello dire che di anni ne ho 25 e non 32, ma ne ho sempre 32, o almeno questo dichiarano i documenti (anche se alcuni dicono che ne dimostro meno).
In Cina si puo', specie se ti vogliono portare a delle gare con vincoli di eta'...
E poi ho letto questo.
La censura Cinese, la Grande Muraglia Telematica, esiste ancora e presumibilmente continuera' ad esistere.
Cerchi di denunciare lo scandalo in Tibet e trovano il modo di zittirti, fosse anche impedire ai tuoi Cittadini di utilizzare iTunes per acquistare musica.
E per impedire che questi ascoltino canzoni che inneggiano alla fine delle repressioni in Tibet cosa si fa?
Si impedisce l'accesso a tutto il Music Store, dato che Apple non accetta di bannare alcuni artisti solo perche' alcune loro canzoni non sono "consone".
Per queste ragioni non mi piace la Cina, non mi piace che i nostri Capi di Stato vogliano avvicinarsi, politicamente ed economicamente, ad un paese del genere, dove il termine "liberta'" forse e' stato anche cancellato dal vocabolario, cosi' come il termine "Diritti Umani".
Un paese che avra' anche fatto nascere il Tennis Tavolo (il mio sport), ma che sembra vietare, tanto per dirne una, la doppia cittadinanza.
Un paese da cui quando te ne vai e decidi, per vivere piu' tranquillo, di prendere la cittadinanza dell'altro posto in cui vivi (ad esempio l'Italia), devi rinunciare alla Cittadinanza Cinese.
Perche' se sei Cinese sei SOLO Cinese, e la tua identita' individuale deve essere assorbita in quella collettiva del paese che ti ha dato i natali, e che ti continuera' a rivendicare come solo suo, appartenente ad un gruppo di persone che pensano con lo stampino, o che quantomeno dovrebbero farlo in pubblico.
[Riflessione scatenata da The Register]
[Societa'] Bambini, Scuole, Insegnanti, Bullismo e Vandalismo. Problema di Educazione?
Ormai e' da qualche tempo che, quando riguarda i bambini, i ragazzi, la loro educazione e la scuola, se ne sentono e leggono di ogni tipo.
17enni che si suicidano per un'insufficienza (hanno deluso i genitori)...
Genitori che se la prendono con gli insegnanti perche' danno brutti voti ai loro svogliati pargoli...
Insegnanti che assistono impotenti ad atti di vandalismo messi in atto da cricche di studenti (e che poi finiscono su Internet)...
E ogni volta che sento o leggo cose del genere ripenso a quando a scuola ci andavo io...
Le insufficienze le prendevo (specie alle superiori, anzi, soprattutto li' :P), e mi prendevo anche la colpa...
Venivo sgridata, cercavano di darmi strane punizioni (niente tv, niente giochi, etc...), cercavano di farmi studiare quasi a forza...
Eppure non ho mai pensato al suicidio per un'insufficienza (in geografia in prima superiore prendevo mediamente 3, in storia 4, italiano 5 :P)...
E nemmeno i miei hanno mai pensato di prendersela con gli insegnanti, con cui ogni tanto pensavo volessero "fare cartello" pur di farmi studiare.
Se poi vogliamo parlare del vandalismo, una delle cose peggiori che feci con la mitica classe delle superiori e' stata una flotta di aeroplanini che abbiamo cercato di far volare in classe (mi pare durante una supplenza), e con quella classe, per cose del genere (tutto sommato, al giorno d'oggi, considerate inezie) abbiamo anche avuto un sette in condotta (quando ancora aveva senso, per fortuna era nel primo quadrimestre :P).
Per non parlare di quando ci minacciarono di una "sospensione collettiva", sempre per cose che al giorno d'oggi vengono considerate inezie.
E inorridisco a sapere che ci sono degli adulti, dei genitori, la' fuori, che permettono tutto cio'...
Che permettono a dei ragazzini di non fare una mazza, di non studiare, e pretendere comunque una sufficienza e la promozione (e poi ci si chiede perche' i ragazzini di oggi non sanno leggere).
Il problema comunque non me lo ero mai posta piu' di tanto, dal momento che ero dell'idea che sarei morta zitella e senza figli, ma adesso le cose sono cambiate.
Di figli ne ho due (non sono miei, d'accordo, ma per certi versi e' come se lo fossero), e vanno a scuola, escono con gli amichetti (in cortile)...
Insomma, fanno della vita sociale.
E l'ambiente sociale in cui crescono i bambini e' la cosa piu' importante.
Perche' il lassismo e il permissivismo scolastico che vengono denunciati non dipendono solo dagli insegnanti, che in alcuni casi possono anche essere vittime delle circostanze...
E non dipendono nemmeno dai singoli genitori (i miei hanno provato per anni a "raddrizzarmi", ovviamente fallendo miseramente, mi sono raddrizzata da sola qualche tempo dopo)...
Tutto dipende dalle amicizie, dagli ambienti che si frequentano maggiormente.
Perche' io posso anche dire ai bambini che leggere e' importante, che e' importante anche sapere fare i conti senza calcolatrice, che la vita non e' fatta di soli videogiochi, televisione e shopping...
Ma a cosa serve fare pipponi allucinanti a dei bambini se poi nel mondo la' fuori non vedono nulla di tutto questo?
Se poi scoprono che vengono promossi lo stesso anche se non sanno le tabelline e sbagliano le declinazioni dei verbi...
Nell'ultima riforma scolastica hanno reintrodotto gli esami a settembre e il sette in condotta, e sono stata tentata di festeggiare, sperando che quelle cose contribuiscano a far crescere delle nuove generazioni che abbiano una loro testa (che ti fai con interessi tuoi personali), che sappiano la loro lingua madre (l'italiano), e che siano piu' educati.
Se non altro i nostri (mi ci infilo) vengono sgridati se non fanno i compiti e se prendono atteggiamenti che potrebbero essere considerati poco educati, ma vivendo la situazione ogni tanto mi chiedo a cosa serva...
Se sono superiori alla media (sentendo e leggendo in giro cosi' mi pare, o come minimo sono in media) gia' cosi', come si puo' spronarli a migliorare?
Non potranno trovare interesse nel miglioramento, magari anche per paura di essere considerati dei secchioni, qualifica che puo' seriamente danneggiare la vita sociale di un ragazzino...
Gia', perche' il primo della classe patisce.
Viene preso in giro, minacciato, e si trova a dover lavorare (gratis) per gli altri...
Fargli i compiti a casa (been there, done that), passare le versioni di latino (been there, done that - il record e' stato sette copie piu' la mia bella consegnata tra i primi), trovarsi con i compagni di classe che ti isolano per cercarti solo quando hanno bisogno (been there, done that), e che magari s'incazzano se ieri non gli hai fatto i compiti che devono consegnare oggi (triste a dirsi, ma "been there, done that" anche qui).
E a guardare come stanno messe le cose, i peggiori della classe dei miei tempi al giorno d'oggi potrebbero quasi passare per primi della classe, o comunque in media...
E la cosa mi intristisce.
Parecchio.
Soprattutto considerato i due bambini che mi trovo.
Che vorrei leggessero di piu', facessero i conti a mente quasi senza pensarci, facessero i compiti senza bisogno di essere messi "in punizione"...
Ma se facendo cosi' venissero presi in giro?
Been there, done that...
E non mi e' piaciuto manco un po'.
E no, non penso piacerebbe neanche a loro.
[Riflessione scatenata da Milano 2.0]
[Video] Il Gattino Virgola (la Stella del Telefonino) Deve Morire!
Mi accodo piu' che volentieri all'appello di Simone, per cui il Gattino Virgola dovrebbe essere fatto fuori (nel modo piu' cruento possibile).
Se non sapete di cosa sto parlando, il video ve lo spiega.
Se poi avete dei bambini, saranno ben disposti a spiegarvelo anche voi, canticchiando la canzoncina (o la sua variante meno fine) fino alla nausea (vostra, ovviamente).
Le Vacanze 2.0: Internet e Social Network Anche in Ferie
E' giunta ormai a meta' (di piu') quella che sto considerando la vera vacanza dell'anno...
Dopo un po' di settimane a Milano Marittima, ho deciso di passare da Milano, a casa dei miei, per prendermi una settimana di riposo da una vita che mi piace si', ma che ha la tendenza a rendermi stanca (provatevi voi a passare da single che vive con i genitori ad entrare in una famiglia con due bambini, saranno anche adorabili, ma non lasciano grande tregua quando sono a casa...).
E anche io ho ceduto, pur in vacanza, appena sono riuscita a riassestarmi, ho preso a pubblicare le foto...
Quelle di Mirabilandia ad esempio (alcune non le ho nemmeno fatte io, ma dato che erano sulla mia scheda, e che la fotografa e' troppo giovane per un account su Flickr, le ho messe da me :P)...
E non ho nemmeno rinunciato a portarmi al mare la connessione, e ad usarla...
E ho anche fatto qualche Twittata, almeno ogni tanto, per dire "sono in spiaggia, che figata!".
E personalmente non vedo nulla di male in tutto cio'...
Sono in vacanza, e' vero, ma riesco a restare in contatto con i miei amici e conoscenti, mi vedo i posti dove sono stati e dove stanno e magari, se capitasse di essere in ferie vicino, ci potrebbe anche scappare una cena.
E niente cartoline, non servono (e si risparmia)... e niente telefonate di rito ("che hai fatto di bello in vacanza?"), che tanto gia' si sa tutto...
Insomma, io preferisco cosi', alla fine, checche' ne dica Paul.
In fondo, e' come quando hanno iniziato a prendere piede i cellulari...
Prima se eri fuori casa non eri reperibile e non potevi chiamare nessuno, adesso ovunque tu sia (a parte rari casi) sei reperibile telefonicamente, e nessuno ci fa piu' caso, nemmeno alle telefonate durante aperitivi e cene (o alle chiamate ed sms notturni che riceve chi come me ha l'abitudine di lasciare il telefono acceso 24 ore al giorno).
E' un segno dei tempi che continuano a cambiare, del fatto che le connessioni mobili sono una cosa che sta prendendo (finalmente) piede, e che anche quando siamo lontani vogliamo sentirci vicini alle persone a cui siamo legati.
Che c'e' di male in tutto questo?
Che c'e' di male nel riuscire a mantenere i contatti con gli amici anche quando non si e' a casa...
L'uomo (come essere umano) e' in fondo un animale sociale, ed e' chiaro che sfrutta quanto possibile le tecnologie disponibili per tenere i contatti.
E non riesco a vederci nulla di male.
Ben vengano gli album fotografici condivisi via Flickr, ben vengano gli annunci delle ferie via Twitter...
Almeno so chi e' a Milano questa settimana, almeno sapro' quando saranno a Bologna (o dintorni) i miei amici, e il fatto di aver traslocato mi pesa meno.
[Paul The Wine Guy, via Vittorio Pasteris, via Catepol]
Riflessioni Pseudo-Vacanziere
Ebbene, dopo anni e anni e anni questo e' stato il primo anno in cui effettivamente ho fatto delle vacanze (principalmente a Milano Marittima, il resto e' trasloco e quindi non fa testo...).
Oggi e' Ferragosto e sono a casa (nuova), e mi trovo a pensare a quello che succede in vacanza (vedi Il Giornale), ma soprattutto alle Vacanze in senso lato.
Gia' qualche tempo fa, quando qualcuno mi diceva che avevo bisogno di una vacanza e di riposo, dicevo di no, che mi sarei solo annoiata, e adesso ne ho una mezza certezza.
Milano Marittima mi ha distrutta (ed infatti settimana prossima me ne torno per un po' a Milano, per non tornare al mare, approfittando di alcune cose da fare che mi sono restate indietro...), ma non perche' fare da mangiare per quattro sia un dramma, non perche' lavare i piatti sia pesante...
No, i problemi non sono quelli, e' semplicemente che non sono capace di stare a far nulla.
E al mare, in spiaggia, stai a far nulla.
E io mi annoio, pesantemente.
Soprattutto quando, causa "turni" (storia lunga e complessa, ma qualche genitore la' fuori capirebbe), mi sono trovata a stare tutto un pomeriggio in spiaggia da sola (!!!).
Certo, posso leggere, posso giocare con il DS, ma perdo il senso del tempo, e alla lunga passo dal rilassarmi al diventare nervosa.
C'e' anche, ovviamente, il problema che le mie conoscenze da quelle parti sono praticamente nulle, e che quindi la mia vita sociale si riduce alla famiglia acquisita e agli amici di famiglia che raramente ho il tempo materiale per conoscere a sufficienza (cosa che mi causa profondo imbarazzo, e che alla lunga mi fa anche sentire un pochetto "fuori posto").
Insomma, le ultime due settimane di Agosto evito vacanze, approfitto per tornare a Milano a sistemare alcune cose e prenderne altre che qui mi servono, e solo in caso loro restino al mare piu' di una settimana posso eventualmente pensare di palesarmi a Milano Marittima.
L'anno prossimo se ne riparla, ma per quest'anno direi che a "disintossicazione" dalla mia vecchia vita ho dato abbastanza, e prima di tuffarmi troppo a pesce in una vita nuova, preferisco respirare.
Che poi, a settembre, ho troppo da fare...
Riprendono i giringiro, devo trovare il modo di riprendere a giocare a Ping Pong, e devo riuscire a costituire qualche relazione sociale anche da queste parti.
La vacanza mi serve, si, siamo d'accordo tutti...
Ma a Milano.
ThePirateBay.org - Considerazioni Sparse
Ieri mattina sembrava che, almeno da connessione mobile Tre, ThePirateBay fosse raggiungibile, ma gia' ieri sera le cose erano "a posto" anche qui.
Al di la' del "trucchetto OpenDNS" (che sinceramente non mi va di usare), e al di la' del fatto che io quel sito lo abbia aperto per la prima volta solo due giorni fa saputo del sequestro, la faccenda meriterebbe qualche riflessione.
In primo luogo, la questione "censura".
Mai detto che scaricare software o film (o musica) pirata sia giusto, detto da me che ho tutte le licenze di quello che uso (in alcuni casi ho anche licenze multiple inutilizzate, ma lasciamo perdere), che la musica me la compro su iTunes (cosi' l'iPod mostra anche le copertine), che di Diablo II ho addirittura cinque copie per una singola installazione (Cd consumato, infatti mi sono fatta la ISO per evitare di ripetere l'esperienza :P)...
Vabbe', considerazioni personali a parte, quello che sto leggendo oggi mi crea qualche perplessita'.
Sequestro preventivo, su scala troppo vasta...
Persone indagate che nemmeno sono italiane...
E la solita questione "censura", che a me troppo ricorda la Cina e la sua Grande Muraglia Telematica.
Non sono d'accordo sul metodo, e non so se lo saro' mai.
La visualizzazione e lettura di un sito (ThePirateBay.org nello specifico) non e' illegale, il download dei Torrent si (se si tratta di software pirata, se io invece perdessi la solita ISO di Diablo II, avendo una mezza dozzina di seriali, penso che potrei anche sentirmi autorizzata a scaricarla "pirata" no?), e con la censura non si punisce il reato di diffusione (nessuno dei responsabili e' italiano) o di download/utilizzo (impedisci di leggere e visualizzare, non solo di scaricare), bensi' si blocca in toto l'accesso ad un sito.
Nella fattispecie anche all'articolo in cui si annunciava della censura da parte delle autorita' italiane.
E no, quell'articolo non avrebbe in se' nulla di illegale, eppure e', alla fine, sotto sequestro anche quello.
Ma soprattutto, se il "problema" si risolve con l'utilizzo di DNS alternativi (leggesi, appunto, OpenDNS), cosa vogliamo fare?
Demonizzare anche l'uso di quell'OpenDNS che mi salvo' la vita quando i DNS di Telecom andavano ad allegre donnine?
Ogni tanto penso che si, Internet andrebbe in qualche modo regolamentata...
Che si, bisogna punire chi utilizza software pirata (specie per lavoro), ma che non si deve, per errori di prospettiva, punire il mezzo, che di per se colpa non ne ha.
Spunti:
Alessandro Longo, Blogosfere High-Tech
Internet, Cellulari, Computer e Televisione in Vacanza? (si, perche'?)
Sembra che il 24% degli italiani, in vacanza, non riesca a rinunciare ad alcune piccole "comodita' tecnologiche" che sono ormai entrate a tutti gli effetti nella nostra vita di tutti i giorni.
Si tratta di Internet, di Telefoni Cellulari, di Computer e di Televisione.
Nemmeno in vacanza siamo in grado di rinunciarci.
Ora, al di la' del fatto che io forse esagero (ma devo anche lavorare, il che mi da' sempre ottimi alibi...), c'e' da dire che la possibilita' di collegarsi ad Internet anche fuori da casa propria e' molto (troppo?) comoda.
Qui mi sono addirittura tirata su una rete Wi-Fi (HSDPA ovviamente), per risparmiare le SIM (vabbe' che SIM dati ne ho due, ma di computer in questo momento ce ne sono tre che vagano...).
E ci leggiamo la posta, seguiamo siti e feed, io posto, lavoro...
I telefoni sono accesi (tutti), la televisione e' spenta solo per caso (la sera un film sul divano ce lo guardiamo anche, specie se siamo stanchi e non ci va di uscire...).
E non ho mai trovato una giustificazione davvero valida per lasciare il portatile a casa quando vado in vacanza.
Perche' privarmi dei videogiochi?
Perche' rinunciare a seguire i siti che mi interessano?
Perche' lasciare che migliaia di mail si accumulino senza risposta?
Si puo' fare, e' relativamente economico, permette di non accumulare troppi arretrati, ed in fondo fa parte anche dei miei hobbies.
Fa comunque piacere sapere che il 24% (percentuale piuttosto alta, pensavo peggio) dei miei connazionali la pensa in modo analogo, e che quindi Internet d'estate non si trasforma (piu') in quel Deserto dei Tartari che era una volta.
Felicita' e Blog... C'e' Correlazione?
Pare che chi apre un Blog sia felice (vedi)...
O almeno cosi' dicono...
Solo che leggersi un'affermazione del genere, forse un po' "pesante", da' da pensare...
C'e' correlazione tra il Blog e la felicita'?
Ovviamente mi vado a vedere il mio caso personale.
Questo Blog e' passato attraverso 4 anni e mezzo della mia vita, alla fine di settembre saranno 5.
Quando l'ho aperto non ero assolutamente all'apice della gioia, e l'ho aperto per insistenze dell'allora datore di lavoro, quindi almeno l'apertura non puo' entrare in "gioco".
Ma vediamo il resto.
Questo Blog ha avuto una mezza chiusura intorno al 2006 fino ad aprile del 2007, quindi potrei tornare indietro di un anno e qualche mese e vedere se ero felice quando ho "riaperto"...
No.
Non lo ero, e non e' detto che se sono felice io scriva di piu'...
Non c'e' assolutamente correlazione, almeno nel mio caso.
(diro' di piu', quando ho riaperto a marzo/aprile scorso ero disoccupata, e alla fine ho riaperto anche per passare il tempo :P
Forse e' che ormai ho acquisito l'abitudine di buttare qui quello che mi passa per la testa (positivo o negativo che sia...), forse e' che ormai ho acquisito l'abitudine di utilizzare questo spazio come mezzo di comunicazione (anche verso amici e parenti, dato che bene o male chiunque mi conosce mi legge)...
O forse, molto piu' semplicemente, si apre un Blog (o lo si mantiene) per i motivi piu' vari, senza una particolare correlazione con l'umore del momento.
Boh, sinceramente quando leggo certe cose mi chiedo su che base vengano fatte le affermazioni...
Web 2.0, Google e Multitasking Rendono Piu' Stupidi? (quando la finiremo?)
Ogni tanto capita che in giro per il web si leggano articoli piu' o meno "sparati" su quanto Internet, le Reti Sociali e i Blog siano "il male".
E anche oggi me ne sono beccata uno.
Questa volta a scriverne e' oneWeb 2.0, e le accuse che si muovono al Web 2.0 sono relativamente semplici.
Insomma, siamo iperconnessi, ci stiamo abituando a vagare per link, e quindi il risutato e' che non saremmo piu' in grado di mantenere la concentrazione su qualcosa, provando un senso di noia non appena lasciamo scorrere piu' di qualche minuto sullo stesso "task".
Ora, io in Rete ci vivo ormai da non so quanti anni, ci lavoro anche.
Si, sono abituata a seguire link, a fare e pensare piu' cose allo stesso tempo, ma non per questo non sono in grado di mantenere la concentrazione su qualcosa di importante, e se mi distraggo non e' certo per abitudine, ma semplicemente perche' quello che sto facendo non riesce ad assorbirmi come dovrebbe.
E quando la smetteranno di "sparare" contro la Rete sara' sempre troppo tardi.
Acqua Uliveto e Nutella, Sponsor della Nazionale, Non Sarebbe il Caso di Cambiare gli Spot?
No, davvero, ci pensavo oggi verso l'ora di pranzo, quando, sapendo che l'Italia non se la stava cavando granche' bene agli europei, mi sono vista i due spot in oggetto.
Poco da dire sull'acqua, che penso in nessun caso si possa ritenere responsabile delle prestazioni atletiche di chi la beve, ma la Nutella?
Dalla pubblicita' si potrebbe anche pensare che i nostri giocatori nazionali pasteggino a Nutella...
Che non sarebbe un problema, se poi giocassero...
Mica come Zambrotta, che in effetti ha fatto un piu' che mirabile assist...
A Mutu.
(insomma, mettete degli spot standard, questi non sono il massimo viste le prestazioni della Nazionale)
[Comunicazione] Come Contattare un Blogger Per Rimostranze Sui Suoi Post
Della "vicenda Sarnari" non ho potuto leggere tutto, dato che ero a Torino, ma ho letto sicuramente il suo post riassuntivo in merito, da cui si comprende che alcune aziende (notare, minuscolo) non abbiano ancora capito come ci si rapporta con la Rete.
La dimostrazione invece che alcune Aziende (notare, maiuscolo) capiscano le cose l'ho avuta meno di un'ora fa.
Dopo aver risposto ad una chiamata di uno che cercava "Oracle Italia" (ma hai letto il sito dove sei finito?), ho notato una chiamata persa (evidentemente ero a fare colazione quando mi e' suonato il telefono e non ci ho fatto caso), cellulare, ho richiamato.
Mi risponde Andrea Cabrino di NTT Design, spiegandomi che l'articolo sulla lampada di Lego che avevo scritto in Aprile si riferiva ad un prodotto che in realta' era un Plagio.
Il Sig. Cabrino e' stato anche molto cortese nello spiegarmi che il pubblicizzare (un articolo su un Blog che indirizza ad un prodotto in effetti lo pubblicizza) prodotti plagiati da prodotti brevettati e' un reato.
Mi ha avvisato che stava contattando tutti i blogger che avevano parlato della cosa per chiedere modifiche e/o rimozioni dei post "incriminati" (io ho modificato, nel senso che ho riscritto "in toto" il post, per evitare approdi a 404 da Google) e la cosa finisce qui.
Insomma, c'e' modo e modo di comportarsi.
Io non sapevo nemmeno che un'Azienda italiana producesse lo stesso prodotto e lo avesse brevettato tempo addietro, non sapevo della normativa in materia, e prima di farmi arrivare a casa una diffida si sono premurati di contattarmi per spiegarmi, in maniera del tutto civile, la situazione.
Ho fatto domande, ho ottenuto risposte, in una telefonata piu' che civile.
E' tanto difficile?
Tutti o quasi i Blog hanno dei riferimenti per contattare l'autore, anche per queste ragioni (sisammai...), e leggere che un'azienda passa direttamente alle vie di fatto senza prima cercare la comunicazione con chi potrebbe causarle danno e' brutto.
Specie quando, il giorno dopo, si viene contattati da un'altra Azienda che, invece che aggredire, spiega la situazione in modo piu' che civile.
Imparate, aziende, imparate!
[ANSA] Secondo Prodi, L'Euro E' Troppo Forte (ma lui, l'anno scorso, dov'era?)
Ora, io capisco anche che la colpa dell'aumento dei prezzi con l'avvento dell'Euro possa essere stata anche del precedente Governo Berlusconi.
Ok, ci puo' anche stare.
Ma oggi mi sono letta questa bellissima (?) uscita del Prodi Nazionale (via ANSA):
'L'euro e' troppo forte piu' per la debolezza del dollaro che non per la sua forza intrinseca.
Mi auguro che non si vada piu' su', dice Prodi.
'L'euro e' stato per noi il riaggancio a un'economia sana.
Quando promisi che i mutui delle case sarebbero andati al 5%, ridevano tutti ma era la conseguenza naturale dell'euro.
Poi ci sono stati gli errori nel passaggio lira-euro, temporanei ma molto gravi, perche' non si e' sorvegliato.
Il governo successivo al mio non ha sorvegliato sul passaggio'.
Ora...
Dal momento che il dollaro ha iniziato a guadagnare pesantemente solo nell'ultimo anno, mi viene spontaneo chiedermi:
Ma Prodi dov'era nel suo ultimo anno di Governo?!?
Impegnato a cercare di salvarsi la poltrona?
[ANSA.it]
Nintendo Wii: Ci Giochi, Ti Ci Alleni, Ti Tieni In Forma... (e ti alieni?)
La Wii...
Uno dei vari oggetti che mi hanno tentata per tanto tempo, prima di decidere che la questione andava archiviata definitivamente (vedi).
E di Wii si e' parlato anche ieri al Parco.
Era infatti dei nostri anche Marco, felice possessore di Nintendo Wii, che ne elogiava le indubbie qualita'.
Con la Wii e' infatti possibile (grazie al Wii Fit) fare anche "fitness".
Si, insomma, ti tieni in forma senza andare in palestra...
Giochi a Tennis (ci sono le racchette)...
Ci fai un sacco di cose, ed e' fighissima (ripeto, mi ha tentata per mesi, e non costa nemmeno chissa' quanto...)...
E tutto questo lo fai senza uscire di casa.
Improvvisamente, un flash.
Senza uscire di casa.
Io faccio sport (ormai da un pezzo), e anche grazie a quello mi tengo in forma (senza la Wii, che probabilmente mi costerebbe meno :P), ma non so se giocherei con lo stesso impegno se stessi giocando guardando un monitor.
Dai ragazzi, il bello dello sport e' che si fa con la gente, che si esce...
E ieri al parco c'era il sole, c'erano piu' di 20 gradi, la gente che giocava a pallone nei prati, che suonava i bonghi...
Certo, uscire di casa per andare a giocare (io a Tennis Tavolo, altri a quello che preferiscono...) o per andare in palestra puo' essere una "perdita di tempo", ma ragazzi, si vedono altre persone, si fa qualcosa con qualcuno...
Vista in quest'ottica, la Wii improvvisamente ha perso molto del suo fascino.
Blog e Pubblicita'... (ennesima volta...)
Questo e' un argomento che salta fuori abbastanza ciclicamente.
Adesso e' tornato in auge a causa di questo annuncio di FeedBurner (che tra l'altro gestisce egregiamente i miei Feed).
Insomma, FeedBurner da tempo da' la possibilita' di guadagnare qualcosa con un po' di Pubblicita' nei Feed, e adesso (dato che sono stati acquistati da Google tempo fa) la pubblicita' sara' servita tramite AdSense (il che, a me, sta bene).
Il problema e' che molti temono che la pubblicita' arrivera' anche per chi non la volesse (cosa che dubito, ma non si sa mai), e che (soprattutto) molti sono dell'idea che la pubblicita' sui siti web non ci vada, sui Blog ancora meno e nei Feed sia, molto semplicemente, il Male Assoluto.
Ora...
Se il vostro Blog fa pochi accessi, e ve la cavate con un Hosting Gratuito o a basso costo, la cosa puo' anche stare bene, non avete grosse spese, e' una cosa che fate nel vostro tempo libero, avete un lavoro full-time altrove, tutto ok...
Ma se il vostro Blog comincia a fare abbastanza accessi da necessitare di un server dedicato?
Se la gestione di contenuti (vostri o altrui) e' parte del vostro lavoro?
Come la mettiamo in questi casi?
Su Internet tutto deve essere gratuito per forza?
E chi la paga la banda necessaria per la manutenzione del sito?
E chi paga i server che lo ospitano?
Oh, certo, mi si potrebbe obiettare che le immagini e i file si possono mettere su siti appositi, che danno qualche GigaByte di storage a costo basso, anche gratuito in alcuni casi, e che per l'hosting chissenefrega si puo' andare su basso costo.
Ora, in primo luogo, la scelta di non "appoggiare" i miei file su siti esterni e' mia (se il sito esterno crolla, che si fa?), il fatto di volere che questo sito stia su un server affidabile anche (e' su dedicato, infatti).
Non per altro ma io (e non sono l'unica al mondo) gestisco anche siti e server di mestiere, e sarebbe il caso di mostrare ai miei clienti un esempio dell'uptime dei miei server (il server su cui sta il mio sito collassa piu' spesso di quello dove stanno i clienti, ma quello e' un dettaglio, e anche un bene), e questo significa che i costi salgono, non posso stare su hosting gratuito.
Non solo, altro esempio reale e personale:
Su Made In Apple descrivo anche delle applicazioni...
E sara' il caso che almeno una parte io me le provi...
E non tutte sono gratuite.
E qualcuno le deve pagare.
Promuovere donazioni con PayPal non funziona (in quattro anni ho ricevuto meno di cinque donazioni, e tutte da persone che conoscevo), dire "scusate se non testo le applicazioni prima di "recensirle", ma senno' le devo pagare" porterebbe inevitabilmente ad un "e ma io come faccio a sapere se funziona o no se non l'hai provata???", dando per scontato che a me (o a chi per me) le cose le regalino.
Ebbene, non e' cosi'.
E non essendo cosi', chi pubblica qualcosa deve necessariamente trovare il modo di ammortizzare (come minimo) i costi.
Tanto piu' che le richieste del "pubblico" non sono di "un post al giorno" (dipende dal Blog, ok...), ma sono di un numero maggiore di post, di una certa qualita'.
Prende tempo, costa (server, banda, applicazioni, varie...), e la gente lo vuole gratis.
Come sempre.
Quando vivro' di rendita (cosa che non sembra nemmeno all'orizzonte) togliero' la pubblicita'.
Prima no.
A meno che le donazioni (mai ricevute) non arrivino ad un livello tale da ripagarmi quello che, ad oggi, mi sta ripagando la pubblicita'.
[Sfogo Lungo] Le Polemiche Hanno Rotto... Davvero.
E non si puo' nemmeno piu' dire che "e' stagione"...
Le polemiche ormai sono all'ordine del giorno.
In questo periodo a quanto pare ne abbiamo la bellezza di tre.
La prima, riguarda la questione "Incontro con Al Gore", e le "liste".
Da che risulta che la gente non e' piu' libera di invitare chi gli pare agli eventi, che si devono invitare tutti, e che come criteri non si sa quali si debbano adottare ma di sicuro non andranno mai bene.
Una sola cosa su quella questione avrei da dire, e cioe' che la lista pubblica e' una cosa piuttosto triste, ma e' anche quella che ha fatto si' che se ne parlasse veramente tanto (che senno' dubito che a Roma ci sarebbero andati in 500...)
Per un'analisi piu' completa di tutta la polemica, questo post di Enrica.
La seconda, invece e' riguardo all'evento di Microsoft di mercoledi'.
Ne sono venuta a conoscenza leggendo Pseudotecnico, che giustamente s'incazza.
Questa volta si accusa da un lato Digital-PR di aver invitato alcuni Blogger, dall'altro di averci costretti (?!?) a non scrivere (?!?!?) nulla dell'evento, in piu' ce la si prende con noi perche' andiamo ad un evento Microsoft (il cui argomento non era Windows, per inciso, era il Web 2.0, dove il Sistema Operativo c'entra pochino...)
Ora...
A parte il fatto che la persona che l'ha scritto se ne andava in giro con il badge "Blogger" tanto quanto noi...
A parte il fatto che io lavorando nell'IT magari anche usando Mac posso volermi informare anche su altri sistemi operativi (sai, li usano i clienti)...
A parte il fatto che Silverlight e' disponibile anche per Mac (lo so dallo IAB...)...
Chi ha detto che non ne dovevamo parlare, dell'invito?
E soprattutto, com'e' che io ho scritto abbastanza platealmente che mi aveva invitata Zeno (prima dell'evento, quando sono stata invitata)?!?
Evidentemente non so quello che ho scritto e non so quello che faccio, lo sa lui pero', dato che ne scrive.
Complimenti.
Terza, e goccia che ha fatto traboccare il vaso, riguardo al V-Day del 25 Aprile.
Questo l'ho scoperto da LLOOGG, che mi ha indirizzata qui.
Questa volta ci si riferisce a noi Blogger come persone che se ne sono sostanzialmente fottute del V-Day di Beppe Grillo a proposito dell'abolizione dell'Ordine dei Giornalisti.
Me ne sono fregata al punto che ne avevo scritto il 29 di Ottobre.
Certo, avrei potuto ripostare, ma per cosa? Per ripetere quanto gia' scritto?
Poi, sempre dalla stessa fonte, cito (perche' faccio prima):
i bloggherz erano impegnati a montar foto e filmini sì, ma solo quelli delle marchette e del relativo catering offertogli da Microsoft
Visto che si parla direttamente di me (linkando il posto sbagliato, nel senso che ha linkato tutta la categoria Appuntamenti invece che i Filmini a cui si riferiva), ci terrei a far notare che i "Filmini" (e due, gia' Metitieri da Mantellini si era espresso con quel termine, che sa un po' di offensivo, ma poi si e' scusato ;-)) non erano ne' marchette ne' catering.
Chi li avesse visti (per l'ultimo ci vuole coraggio, lo ammetto), dovrebbe aver notato che sono semplicemente le riprese di praticamente tutto quello a cui ho assistito.
Marchette?
Va bene, chiamale pure Marchette, ma a questo punto qualunque ripresa e' una marchetta, se c'e' un "brand".
E poi dimmi, in quei "Filmini" dove sta il "Catering".
Perche' a me non risulta di averlo filmato.
Sicuramente mi sono persa altre polemiche che sono altrettanto sicuramente in corso, ma in queste tre sono bene o male stata chiamata (direttamente o indirettamente) in causa...
La cosa veramente ridicola, nella questione, e' che se da una parte mi si accusa (?) di non aver parlato di un evento a cui sono stata invitata, dall'altra mi si accusa di aver pubblicato i "filmini" della cosa.
E' bello quando la gente sa cosa vuole...
E il mio parere sul V-Day di Grillo si puo' facilmente intuire:
Grillo puo' aver ragione sulla stampa, ma sicuramente la "blogosfera" non e' pronta a prenderne il posto, e le continue polemiche ne sono la dimostrazione piu' lampante.
[Elezioni 2008] La Stampa - Il Test Politico
Di test politici ne ho gia' fatti due (uno, due), dove tutto sommato non ho incontrato particolari problemi nel rispondere alle domande.
Oggi ne ho scovato un altro, questa volta della Stampa, che mi ha convinta pochissimo, nonostante il risultato prevedibile.
Quello che non mi ha convinta di questo test sono state le domande.
Domande a cui, sinceramente, non saprei dare risposta, non con le scelte proposte, una per tutte:
Mezzogiorno.
Vorreste al Governo chi si impegna a:
- Lanciare una Banca del Sud e un piano decennale straordinario
- Destinare i fondi comunitari solo a macroprogetti strutturali.
Agevolare l'assunzione delle donne- Creare un fondo straordinario per i giovani senza occupazione
- Non so
Ovviamente ho risposto "non so".
Forse perche' sto diventando sempre piu' secessionista...
Forse perche' penso che invece che istituire "fondi", si dovrebbe intervenire in altra maniera...
E' su domande del genere che calcolano da che parte posso stare?
Domande in cui non mi posso riconoscere se non "crocettando" un "ponzio-pilatesco" "non so"?
Test bocciato.
Server in USA, Perche' Si, Perche' No.
Qualche tempo fa sono incappata in questo articolo di HostingTalk, in cui si fa notare come siano in pochi ad ammettere pubblicamente di acquistare server negli Stati Uniti per motivi economici.
Nell'articolo si fa notare come spesso le aziende si "difendano" dicendo che i prodotti in USA abbiano una qualita' migliore, i tecnici siano piu' formati, e altri discorsi del genere, affermando che nessuno (o quasi) e' disposto ad ammettere che i server negli Stati Uniti vengono acquistati perche', fondamentalmente, costano meno.
Ebbene, il "quasi" sopra l'ho messo io.
Secondo loro infatti e' la totalita' (almeno di quelli da loro interpellati), a non ammettere che la scelta "USA" e' fatta per motivi economici.
Mi sento quasi offesa.
Da anni ormai consiglio di prendere spazio hosting e server negli Stati Uniti, e anche se non lo dico proprio esplicitamente, il concetto e' che costa meno.
Normalmente dichiaro che acquistare banda in Italia costa uno sproposito e di banda te ne danno pochina, mentre oltreoceano la banda costa meno e quindi te ne danno molta di piu'.
Il discorso "tecnico" lo tralascio da un pezzo, dato che ultimamente tendo a tenere tutto (anche i clienti) su server "miei" (virtuali, ma sempre server).
Insomma, non dico che costa meno in senso lato, perche' dal punto di vista "server" costa circa uguale.
La differenza e', alla fine, solo la banda.
In Italia la banda costa davvero un occhio, ed e' poca (se te la danno illimitata ma castrata a 512kbps val la pena tenere i siti in casa, dato che la mia ADSL ha 1mbit di banda in uscita...), di la' dell'oceano invece la banda, in confronto, te la tirano dietro.
Non e' esattamente "costa meno", ma il concetto e' quello, e non cerco certo di mascherarlo.
Sintomi da Dipendenza da Internet, Ogni Tanto se ne Riparla
Uno degli argomenti che ciclicamente tornano "in auge", e' la questione "Dipendenza da Internet".
Qualche tempo fa leggevo questo post, in cui proprio di dipendenza da Internet si tratta, con anche una certa dovizia di particolari, specie per quello che riguarda i sintomi.
I sintomi sarebbero infatti piu' che riconoscibili, e sono molto simili ai sintomi di una crisi di astinenza da sostanze stupefacenti.
In primo luogo, l'irresistibile impulso a connettersi ad Internet (web, chat, etc...), che quando trova un ostacolo alla sua realizzazione porta a crisi di astinenza..
Le crisi di astinenza sarebbero facilmente individuabili in rabbia, frustazione e depressione quando non si ha connettivita', mentre chi e' assuefatto alla Rete cercherebbe di avere apparecchiature sempre piu' potenti per poter "sfamare" il proprio desiderio.
Per la cura, e' sempre la stessa, e quindi prescrive l'allontanamento dalla "droga" (in questo caso direi il computer).
Come?
Beh, nel mio caso facendo tre allenamenti a settimana...
Quando verra' pubblicato questo articolo saro' invece alla Stramilano, mentre oggi pomeriggio saro' al Parco (ok, avro' il computer, pero' non sara' la cosa principale...).
Se e' solo per quello cerco anche di leggere, almeno quando non mi trovo in "sovraccarico lavorativo"...
Diciamo che cerco di non "ammalarmi" ;-)
[Azzurro]
[Proposte] Via Gli Anonimi Dalla Rete! (mah...)
Ogni tanto qualcuno se ne esce con proposte che mi sembrano, per utilizzare un eufemismo, stravaganti.
Come quella di Tim Couch, politico del Kentucky, che vorrebbe che non fosse possibile utilizzare nickname e altri fattori "anonimizzanti" su Internet.
Questa cosa toccherebbe in primo luogo persone che gestiscono Blog e/o Forum, dal momento che dovrebbero essere obbligati a registrare tutti i dati dei propri utenti, impedendo a chi non abbia un nome, un cognome, un recapito di posta elettronica ed un indirizzo fisico di abitazione, di commentare.
Questa soluzione dovrebbe, nella mente di Couch, limitare il fenomeno del "Bullismo" su Internet, dal momento che i commentatori sarebbero esposti in tutti i loro aspetti e dati agli altri frequentatori della comunita'.
Chi non rispettasse queste norme (cioe' chi permettesse ad "anonimi" di lasciare tracce sul proprio sito web) sarebbe sottoposto ad un'iniziale sanzione di 500$, che raddoppierebbe in caso di "Recidiva".
Ora, al di la' del fatto che il tizio non ha ben compreso come funziona Internet, c'e' anche da dire che la cosa limiterebbe non poco le discussioni che nascono e si sviluppano su Internet.
Il vero problema non e' infatti l'anonimato in quanto tale, ma anche che non sarebbero piu' "autorizzati" i nickname, nemmeno se legati in modo piu' o meno indissolubile ad un nome ed un cognome.
Molto probabilmente questa proposta cadra' nel vuoto, e alla fine non se ne fara' assolutamente nulla, ma anche solo il fatto che qualcuno arrivi a pensare cose del genere, sinceramente mi inquieta...
[via Punto Informatico]
Asus Eee Pc... Eee Quindi?
Che io sia una persona strana, spesso con idee "atipiche" e non condivise dal resto della popolazione, e' ormai una cosa a cui sono abituata.
Ed e' da giorni che, non appena riesco a ributtare un occhio sul FeedReader, mi leggo di gente (fin troppi) che ha comprato l'Asus Eee Pc, il "cucciolo" di casa Asus, quello che costa solo 299 Euro...
Quello che sta in borsa...
Quello che Tim (tra l'altro) offre a 399 Euro abbinato alla "saponetta", e anche con la possibilita' di usufruire di connettivita' senza limiti di traffico per 100 ore mensili alla venerabile cifra di 29 Euro al mese (vedi qui).
Sembra bello...
Ma l'utilita'?
Vediamo quelli che io considero i principali "problemi" della macchinetta:
Un portatile con schermo da 7", e una risoluzione discretamente bassa, quanto permette di lavorare con una media di 10 tab del browser aperte?
Magari mentre cercate di "aggiustare" il sito di un vostro cliente che deve essere "ottimizzato" per una risoluzione di 1024x768?
Per non parlare di Photoshop, il FeedReader, Skype, Twitterrific, Applicazione FTP, Editor di testo (li apro tutti in media dopo mezz'ora che ho acceso il portatile)...
Insomma, chi usa il portatile per lavoro?
Beh, con l'offerta di Tim di cui sopra, hai anche la bellezza di 100 ore di navigazione mensili...
100 ore che io esaurirei in una settimana ultimamente.
Sempre in giro, raramente a casa e con connessione balzellante, i contatori di traffico di Launch2Net, che conteggiano anche le "ore", da me indicano una media di 2 giorni e mezzo a settimana (24x2+12 = 60 ore alla settimana).
E' pure vero che io sono un caso a parte, ma preferite evitare il peer-to-peer o viaggiare "a tassametro"?
Io preferisco evitare il peer-to-peer (anche perche' e' anni che non ne faccio piu').
E pensando a questo, parlandone (di fretta) con Wolly, ho paragonato la mia ipotetica vita con un Eee Pc a quella reale che ho da un pezzo con il MacBook Pro.
Un unico computer con su tutto, posta, lavori, appunti, documenti...
Backuppati via Time Machine su disco da 1TB collegato via FireWire quando sono a casa (non posso perdere piu' di una settimana di dati nemmeno se mi va di sfiga nera).
Come starei con due computer?
Documenti un po' da una parte e un po' dall'altra, il piu' portatile dei due portatili con cui farei discretamente fatica a lavorare...
E penso all'E90 che ormai utilizzo da mesi quando sono fuori solo a cena e non ho la reale necessita' di usare tutto.
L'Eee Pc sostituirebbe l'E90, da portare quando non avrei possibilita' di viaggiare con lo zaino o comunque con "troppo carico"...
Ma l'E90 e' anche telefono...
Ha anche la rubrica sincronizzata con il MacBook Pro, la posta, ha comunque un browser (anzi, due)...
Insomma, dato che l'Eee Pc non potrebbe mai sostituire l'unico computer che utilizzo, andrebbe a sostituire, alla fine, il telefono.
Peccato che l'Eee Pc manchi della funzione principale del telefono: il telefono.
Insomma, la domanda che mi viene da porre a questa massa di gente che e' corsa ad acquistare l'Eee Pc e' semplice:
Ma siete proprio sicuri che vi serva?
Che lo userete abbastanza?
O lo avete comprato solo perche' e' l'ultimo "giocattolo" uscito, un qualcosa di cui va di moda parlare e scrivere, un oggetto con cui fare i fighetti?
Detto da chi all'Eee Pc ha pensato per una decina di giorni, e poi si e' trovato a non riuscire a pensare di mollare l'attuale portatile per qualcosa che sarebbe solo una cosa "castrata".
Mi Scrivono da Criteo... E Mi Vergogno Di Essere Italiota
E no, non e' un refuso, ho proprio voluto scrivere Italiota, che poi sarebbe la fusione tra i due termini Italiano e Idiota.
Dopo la vicenda di Criteo infatti, ieri mi sono trovata partecipe di un interessantissimo scambio di mail con Tobia Omero, proprio di Criteo, meravigliato per la mia "dipartita":
leggo con dispiacere che abbiamo perso una delle storiche utenti di Criteo.
e prosegue asserendo che il problema dei div a scomparsa e' un problema solo italiano.
Insomma, solo qui, in questo ridente paese, ce la meniamo tanto per raccattare accessi senza cederne manco una piccola fetta.
Ovviamente, Tobia ha anche notato che, quando il loro widget e' in un div a scomparsa, non e' l'unica cosa "a scomparsa", e quindi nemmeno la reputa una scorrettezza:
alcuni bloggers inseriscono il widget in finestre a scomparsa, ma è anche vero che tutti (o quasi) gli elementi della sidebar sono a scomparsa, quindi, a mio avviso, in alcuni casi il comportamento non è scorretto
Oltretutto, in merito allo "scambio link", tanto per dire che io non sono una visionaria che vede il mondo a fiorellini e quindi l'unica a pensare al widget come a un qualcosa di utile non per gli accessi:
non mi sembra che il widget sia un subdolo specchietto per lo scambio link
Tutte parole di qualcuno di Criteo, che al Widget ci lavora.
Evidentemente abbiamo la pessima abitudine di travisare le intenzioni, di abusare di strumenti...
E la cosa mi sa che comincia a farsi notare...
In fondo, siamo noi italiani a non ricevere sms da Twitter e compagnia (causa abuso del servizio, ovviamente), siamo noi italiani che spesso e volentieri (volentieri?) ci ritroviamo esclusi da alcuni servizi, sempre per abuso degli stessi...
La cosa dovrebbe far riflettere, ma evidentemente in questo periodo, in cui la gente sembra essere interessata solo a come sfruttare meglio per il proprio tornaconto personale qualunque cosa creata da altri con intenti diversi, l'idea e' di fregarsene.
A che pro?
Non e' dato saperlo.
E la cosa davvero piu' triste e' quando si sente e legge la gente che dice "ah, ma tizio fa cosi'..."...
Dove non si sta piu' a guardare il proprio sito o blog per farselo come piacerebbe, ma si sta a guardare cosa fanno gli altri, come dispongono le loro sidebar, i loro header, i loro footer, andando a cercare scorrettezze (vere o presunte, che nessuno qui e' in grado di leggere nel pensiero).
E si parla di Contest, anzi, se ne sparla, e si accusa chi li fa, perche' cosi' scalano quella Classifica che tanto importante sembra essere per l'umana sopravvivenza.
Non si pensa piu' a scrivere contenuti utili e di qualita', di interesse, ma solo a scrivere qualcosa che faccia notizia, come per la "vicenda Skypephone", dove tutti sono stati prontissimi a ribattere e ricitare il post originale, ma nessuno si e' sbattuto non solo a fare verifiche e ricerche in proprio, ma nemmeno a citare la smentita.
Perche' parlare bene di qualcosa non fa notizia.
E mi associo a Tobia, in questo augurio, ormai per l'anno nuovo:
Alla blogosfera italiana lascio la possibilità di farmi ricredere...
Criteo Autoroll Mero Scambio di Link?
Ok, dato che il periodo non e' dei piu' felici per il mio morale e per il mio umore (tra la cervicale, il freddo e altri casini vari sinceramente ne ho le palle piene di fin troppe cose), divento estremista.
E quindi, dopo aver sentito dire che Criteo e' Scambio Link, per non voler sentir piu' polemiche (venute fuori in privato e non pubblicamente), sto meditando di eradicarlo dalla sidebar.
Per me, come avevo scritto all'inizio era un modo carino per vedere cosa leggeva la gente che passava di qua, non era un modo per "scambiare link (quelli, grazie, li metto a mano, e linko solo chi voglio io), e non voglio che lo diventi.
Ma dato che a quanto pare cosi' viene visto, da qui rischia l'eradicazione feroce, e vaffanculo anche alla tanto apprezzata classifica per numero di accessi, visite, stronzate.
Il problema?
Il Post di Ieri.
Piu' che altro il fatto che Angelo abbia un div "a scomparsa".
Non che sia l'unico, la' fuori, a mettere i div a scomparsa.
Ogni tanto penso anche io di farlo, dato che Drupal ha anche un modulo apposta per mettere i blocchi a scomparsa.
Almeno potrei rimettere le lista di libri nella sidebar senza appestarla e farla tornare la versione verticale dell'"Enciclopedia Britannica".
Ma non va bene.
Non va bene perche' bisogna linkare.
E non basta linkare, devi anche mostrare i link, perche' senno' la gente non ci clicka sopra e non va a vedere i blog e i siti che segnali (poi perche' li segnali non interessa a nessuno, posso anche scrivere che tizio e' un coglione e quello e' tutto contento perche' becca un link, bello schifo...).
E anche la Veste Grafica di un blog non e' piu' una cosa che il proprietario puo' decidere, perche' se i div a scomparsa li mette una persona, vanno bene, se li mette un'altra no, sono per "nascondere lo scambio link".
No, cosi' mi schifa.
Accorcio di un altro pezzo la sidebar, chissa' che un giorno non ci sia di nuovo posto per i miei libri...
[Classifiche] Barare Su Criteo, Ma Che Senso Ha?
Risolto il mio problema decembrino di Blocco dello Scrittore, mi rendo conto che sto rischiando di riprendere a postare troppo, ma per la testa di idee ne ho parecchie, di pensieri anche, e soprattutto le persone mi segnalano articoli su cui meditare.
Ed e' quello che e' successo parlando su Skype con Paolo, che mi ha segnalato, piuttosto indignato, questo post.
Da che derivava la sua indignazione?
Molto semplice, dal fatto che ci sia qualcuno che si mette a barare anche su quella cosa tutto sommato utile, comoda e soprattutto simpatica che e' il Widget di Criteo.
Ora, io Angelo l'ho conosciuto di persona, in occasione dell'LG Open Day, e personalmente lo stimo.
Ma questa cosa del "display:none" mi ha causato un discreto dispiacere.
Utilizzo infatti Criteo da mesi, e sinceramente l'ultima mia preoccupazione e' la classifica che genera.
Lo ritengo (come ho gia' scritto) una cosa interessante e utile.
Mi permette infatti di avere un'idea di chi siano i miei lettori, non come "persone singole" (vedi MyBlogLog), ma come "tipi di lettori".
Certo, il fatto che nella mia sidebar compaia un elenco di altri Blog che in un certo modo possono somigliare al mio, o comunque interessare ai miei lettori, pare quasi un autogol, dato che la gente potrebbe prendere ed uscire dal mio sito, trovandone altri che magari potrebbero essere piu' interessanti del mio...
Ma questo dovrebbe al massimo spingermi a scrivere cose piu' interessanti, in modo che il mio stesso link compaia in piu' siti, abbia un "posizionamento migliore"...
E magari scrivere cose abbastanza interessanti da trattenere qui la gente, in modo che non gli passi nemmeno per l'anticamera del cervello di clickare su quegli altri link.
Bannare Geekissimo e' quello che hanno fatto gli altri.
Io non ancora.
Preferisco sentire prima la "campana" di Angelo, magari proprio qui sotto nei commenti.
UPDATE 08 Dicembre 2007, ore 9:00:
Mi auto-inserisco nella categoria "imbecilli patentati", e gia' che ci sono vi invito a premere il "tastino" di piu'" che c'e' in fondo al blog di Angelo.
BlogBabel: E' Davvero Attendibile? E Vale La Pena di Tanto Sbattimento?
Ieri Paolo mi ha segnalato questo suo post, in merito alla Blogosfera Italiana.
Me lo sarei dovuta aspettare, era da un paio di giorni che mi diceva che se avesse scritto avrebbe fatto una "sparata" poco carina e poco simpatica nei confronti di quella che alcuni pensano sia una realta' omogenea.
Cose che capitano, e in fondo anche io negli ultimi giorni ho scritto ben poco (per non dire quanto ho guardato il Feedreader, praticamente non leggo feed da settimane...).
La sua analisi e' abbastanza oggettiva, e bene o male vuole essere contro quella che ormai da tutti (Mainstream Media compresi) viene considerata la Classifica Ufficiale della influenza/popolarita' dei Blog Italiani.
Parliamone.
Di cosa tiene conto quella Classifica?
Solo dei Link in Ingresso, e tra l'altro, limitandosi ai link provenienti da altri blog segnalati su BlogBabel.
Insomma, una cosa per pochi intimi, alla fine.
E se da un lato ci sono i "numeri" (solo 11.000 blog?), dall'altro c'e' il fatto che con i vari contest, meme e compagnia, ribaltare quella classifica e' un gioco da ragazzi, basta avere qualche euro da investire in un'operazione "pubblicitaria", che in realta' di pubblicitario ha ben poco.
Sempre parlando al telefono con Paolo, giorni fa, stavamo quasi studiando un metodo non solo per portarmi nell'agognata (da altri) Top 10, ma forse anche per arrivare discretamente in alto in quella Top 10.
Se infatti con un iPhone crackato (si, ragazzi, e' crackato se e' sbloccato e americano...) si possono scalare migliaia di posizioni, anche ammettendo che scalare le ultime in alto sia piu' difficile, che succederebbe se io investissi 900 Euro per acquistare un Nokia E90 e lo mettessi in palio in uno dei Contest che vanno tanto di moda?
Posto che non ho intenzione di farlo, il fatto che in tanti facciano cose del genere mi sa di triste.
Come se ci fossero dei vantaggi ad avere una posizione "alta" su BlogBabel, come se cambiasse la vita avere quella agognata "popolarita'"...
Oddio, un po' la vita puo' cambiare, ma siete poi sicuri di volerlo?
