Riflessioni Pseudo-Vacanziere

Riflessioni Pseudo-Vacanziere

Posted by DElyMyth on Fri, 2008-08-15 15:00 in

DElyMythEbbene, dopo anni e anni e anni questo e' stato il primo anno in cui effettivamente ho fatto delle vacanze (principalmente a Milano Marittima, il resto e' trasloco e quindi non fa testo...).

Oggi e' Ferragosto e sono a casa (nuova), e mi trovo a pensare a quello che succede in vacanza (vedi Il Giornale), ma soprattutto alle Vacanze in senso lato.
Gia' qualche tempo fa, quando qualcuno mi diceva che avevo bisogno di una vacanza e di riposo, dicevo di no, che mi sarei solo annoiata, e adesso ne ho una mezza certezza.

Milano Marittima mi ha distrutta (ed infatti settimana prossima me ne torno per un po' a Milano, per non tornare al mare, approfittando di alcune cose da fare che mi sono restate indietro...), ma non perche' fare da mangiare per quattro sia un dramma, non perche' lavare i piatti sia pesante...
No, i problemi non sono quelli, e' semplicemente che non sono capace di stare a far nulla.

E al mare, in spiaggia, stai a far nulla.
E io mi annoio, pesantemente.
Soprattutto quando, causa "turni" (storia lunga e complessa, ma qualche genitore la' fuori capirebbe), mi sono trovata a stare tutto un pomeriggio in spiaggia da sola (!!!).

Certo, posso leggere, posso giocare con il DS, ma perdo il senso del tempo, e alla lunga passo dal rilassarmi al diventare nervosa.
C'e' anche, ovviamente, il problema che le mie conoscenze da quelle parti sono praticamente nulle, e che quindi la mia vita sociale si riduce alla famiglia acquisita e agli amici di famiglia che raramente ho il tempo materiale per conoscere a sufficienza (cosa che mi causa profondo imbarazzo, e che alla lunga mi fa anche sentire un pochetto "fuori posto").

Insomma, le ultime due settimane di Agosto evito vacanze, approfitto per tornare a Milano a sistemare alcune cose e prenderne altre che qui mi servono, e solo in caso loro restino al mare piu' di una settimana posso eventualmente pensare di palesarmi a Milano Marittima.
L'anno prossimo se ne riparla, ma per quest'anno direi che a "disintossicazione" dalla mia vecchia vita ho dato abbastanza, e prima di tuffarmi troppo a pesce in una vita nuova, preferisco respirare.

Che poi, a settembre, ho troppo da fare...
Riprendono i giringiro, devo trovare il modo di riprendere a giocare a Ping Pong, e devo riuscire a costituire qualche relazione sociale anche da queste parti.
La vacanza mi serve, si, siamo d'accordo tutti...

Ma a Milano.

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Massima solidarietà

Hai tutta la mia solidarietà: non faccio vacanze da cinque anni, e comunque il mio limite massimo è una settimana: oltre una settimana muoio di noia, mi sento un animale in gabbia. Non riesco a non lavorare, sto bene quando lavoro, sto ancora meglio se nei periodi di lavoro riesco a prendermi qualche mezza giornata libera e trascorrerla a non far niente. Quella è la vacanza ideale per me; partire per settimane intere è solo stress. Come vedi non sei sola, e credo che molti la pensino come noi, soprattutto fra chi è free-lance e quindi si prende le ferie un po' come vuole lui.

Posted by Ilaria (not verified) on Fri, 2008-08-15 17:14
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