Pornnografia Online: Qui Ci Avviciniamo Alla Censura...
Quando i Politici si mettono in testa di "regolamentare la Rete", va sempre a finire che leggo cose che mi lasciano assolutamente basita, ed e' quello che e' successo anche ieri sera, quando mi sono trovata a leggere il sommario di Punto Informatico di oggi.
Insomma, sembra proprio che questa volta i nostri Politici abbiano intenzione di "prendersela" con i siti porno.
E ovviamente vogliono trovare il modo di evitare che ragazzini minorenni ci finiscano sopra.
Se da un lato e' possibile apprezzare l'idea (impedire che chi non e' maggiorenne acceda a contenuti per maggiorenni), dall'altro si dovrebbe criticare il metodo.
Per dire, secondo quello che ho letto non viene fatta distinzione tra siti che sbattono pornografia (o peggio) in prima pagina e siti che invece richiedono la registrazione con carta di credito (che si suppone abbiano solo persone maggiorenni, o ragazzini comunque abbastanza "sgamati" da rubare la carta di credito di papa'), mettendo tutto sullo stesso piano e dichiarando la volonta' di chiudere tutto (come? lasciamo perdere).
Se quindi girando per la nostra citta' continueremo a vedere Sexy Shop, edicole con sezioni "vietate ai minori", prostitute per le strade e compagnia, su Internet i nostri Politici vorrebbero vedere un mondo "pulito", "casto", assolutamente irreale.
Dimenticando che, comunque, molti siti del genere richiedano quote di iscrizione pagabili solo con carta di credito, e rechino diciture a raffica sul fatto che il cotenuto sia "vietato ai minori".
Purtroppo, come al solito, ad occuparsi di Internet ci sono persone che non la vivono, che non la conoscono, e che non vedono, della rete, altro che la parte "negativa" (pirateria, pedofilia, pornografia non segalata, siti-truffa e compagnia).
Personalmente mi auguro che questa proposta cada nel nulla, ma il fatto che proposte di questo genere arrivino sempre piu' spesso da parte dei nostri Politici, non e' comunque un buon segno.






Ciao Elena, questo non hai letto?
http://punto-informatico.it/2321322/PI/News/Italia--blog-condannato-per-...
questo non mi sembra di buon auspicio a proposito di "ad occuparsi di Internet ci sono persone che non la vivono"....
L'avevo letto, e sinceramente il tutto penso possa prendere una brutta piega :-(
Sinceramente ogni tanto queste notizie mi spaventano...
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=> Don't Let Your Fears Stand In The Way Of Your Dreams! <=
Vorrei evidenziare un dettaglio che forse e sfuggito a Punto Informatico.
Se si va a leggere in maniera un po' piu' approfondita il disegno di legge: Norme per la corretta utilizzazione della rete internet a tutela dei minori...
È vietato istituire siti nella rete INTERNET i cui contenuti siano finalizzati, direttamente o indirettamente:
a) ...
b) ...
c) alla divulgazione o alla pubblicizzazione di materiale pornografico o di notizie o di messaggi pubblicitari diretti all’adescamento o allo sfruttamento sessuale di minori di anni diciotto.
...Ci si accorge che non e' affatto una legge contro la pornografia online ma contro la Pedo-pornografia.
Comunque passando oltre, complimenti Delymyth per il tuo lavoro, sempre molto tecnica, precisa ed efficace.
Daniele.