[Comunicazione] Come Contattare un Blogger Per Rimostranze Sui Suoi Post
Della "vicenda Sarnari" non ho potuto leggere tutto, dato che ero a Torino, ma ho letto sicuramente il suo post riassuntivo in merito, da cui si comprende che alcune aziende (notare, minuscolo) non abbiano ancora capito come ci si rapporta con la Rete.
La dimostrazione invece che alcune Aziende (notare, maiuscolo) capiscano le cose l'ho avuta meno di un'ora fa.
Dopo aver risposto ad una chiamata di uno che cercava "Oracle Italia" (ma hai letto il sito dove sei finito?), ho notato una chiamata persa (evidentemente ero a fare colazione quando mi e' suonato il telefono e non ci ho fatto caso), cellulare, ho richiamato.
Mi risponde Andrea Cabrino di NTT Design, spiegandomi che l'articolo sulla lampada di Lego che avevo scritto in Aprile si riferiva ad un prodotto che in realta' era un Plagio.
Il Sig. Cabrino e' stato anche molto cortese nello spiegarmi che il pubblicizzare (un articolo su un Blog che indirizza ad un prodotto in effetti lo pubblicizza) prodotti plagiati da prodotti brevettati e' un reato.
Mi ha avvisato che stava contattando tutti i blogger che avevano parlato della cosa per chiedere modifiche e/o rimozioni dei post "incriminati" (io ho modificato, nel senso che ho riscritto "in toto" il post, per evitare approdi a 404 da Google) e la cosa finisce qui.
Insomma, c'e' modo e modo di comportarsi.
Io non sapevo nemmeno che un'Azienda italiana producesse lo stesso prodotto e lo avesse brevettato tempo addietro, non sapevo della normativa in materia, e prima di farmi arrivare a casa una diffida si sono premurati di contattarmi per spiegarmi, in maniera del tutto civile, la situazione.
Ho fatto domande, ho ottenuto risposte, in una telefonata piu' che civile.
E' tanto difficile?
Tutti o quasi i Blog hanno dei riferimenti per contattare l'autore, anche per queste ragioni (sisammai...), e leggere che un'azienda passa direttamente alle vie di fatto senza prima cercare la comunicazione con chi potrebbe causarle danno e' brutto.
Specie quando, il giorno dopo, si viene contattati da un'altra Azienda che, invece che aggredire, spiega la situazione in modo piu' che civile.
Imparate, aziende, imparate!






Ciao Elena,
sono daccordo con quanto scrivi anche se il caso Sarnari/Mosaico è diverso.
Nel Tuo caso credo di aver capito che hai pubblicizzato un prodotto rivelatosi poi un plagio. Ti è stato comunicato garbatamente, hai rimediato e tutto è finito bene.
Nel caso di Sarnari, a quanto lui stesso scrive, ci sarebbero stati dei gravi disservizi andati avanti per mesi. Disservizi che l'azienda fornitrice, non solo non ammette, ma addirittura cerca di censurare bloccando la pubblicazione di quanto accaduto, con una querela e richiesta di 400.000 euro di risarcimento danni. Insomma... è una vicenda molto più complessa, soprattuto per i toni che sta assumendo.
Leo
Anche in quel caso era gestibile in modo diverso, come in fondo e' successo a me quando non mi arrivava l'e90 (e reativa sim abbonamento) di Tre.
Devo ammettere che aspettare due mesi per un telefono e soprattutto per un abbonamento telefonico non e' stato piacevole, e l'avevo scritto senza troppi mezzi termini (l'articolo e' ancora presente).
All'epoca sono stata contattata da una persona di Tre che si e' scusata, ammettendo il disservizio e adesso i miei rapporti con Tre sono piu' che positivi (come penso sappiano tutti).
Se il disservizio non c'e' stato, si fa notare pacatamente, se invece c'e' stato, "insabbiare" la cosa non e' cosi' facile.
Puoi anche far cancellare un post e chiedere risarcimenti danni da centinaia di migliaia di euro, ma non puoi fermare il passaparola, che e' da sempre il maggior veicolo "pubblicitario" esistente.
Questa la mia opinione sulla questione, anche se con il post originale cancellato non e' piu' possibile farsi un'idea (e qui si puo' lasciar andare la fantasia, pendendo per la propria parte preferita :P)
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=> Don't Let Your Fears Stand In The Way Of Your Dreams! <=
Sono certo che ogni caso è a se, non si possono paragonare situazioni simili, ma sicuramente diverse, perché ogni caso ha sfaccettature diverse.
In tutti i casi sono dell'idea che l'azienda che produce Kreaton si sia comportata davvero bene.
Io sono giorni che li pubblicizzo, da quando ho ricevuto la lampada, perché trovo che siano davvero seri e professionale, cosa che in Italia, oggi, sia davvero difficile trovare, sfortunatamente.
Ed è anche per questo che cerco di fargli un po' di pubblicità.
Forza NTT Design, forza Kreaton...speriamo che ci aiutino a risollevare un po' l'Italia, anche se sarà davvero difficile.
In ogni caso, e' diverso contattare privatamente una persona e spiegare le cose piuttosto che partire commentando con minacce di querele (nell'altro caso) e diffide (nel mio).
Il commento, dato che non e' detto che possa ricevere una risposta immediata, viene semplicemente visto come un pessimo tentativo di fare forza da parte dell'azienda di turno, mentre un contatto diretto fa capire che non si cerca di fare rumore quanto di risolvere una questione che e' piu' o meno seria e piu' o meno grave.
Tra l'altro, non ci fosse stato l'altro precedente (tra l'altro di questi giorni), non avrei probabilmente scritto questo post, limitandomi a correggere quello "incriminato", senza fare del rumore dove non fosse stato necessario.
Ho postato proprio per porre in risalto il diverso modo di affrontare le cose, proprio adesso che le aziende si stanno accorgendo del fatto che i blog hanno un certo potere di infuenzare le opinioni (potere piccolo e ridicolo, forse, ma almeno tra noi ci ascoltiamo e teniamo in considerazione).
Sono stati (sono, al presente, meglio...) bravi a gestire la cosa, e apprezzo anche lo sbattimento (non indifferente, almeno a livello potenziale) di contattare singolarmente e privatamente chiunque abbia parlato del "clone".
Immagino che sia/sara' un lavoraccio -.-
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=> Don't Let Your Fears Stand In The Way Of Your Dreams! <=
Si, sono pienamente daccordo.
Del resto faccio l'imprenditore da 30 anni e non mi sono mai sognato di attaccare un cliente cui avevo creato problemi. Mi sono sempre reso disponibile per risolvere i casini (pochi in verità) e non ho mai querelato nessuno....
Ma non siamo tutti uguali nemmeno quando gestiamo le imprese.
Solo che oggi dobbiamo fare i conti con la Rete che non perdona, che mette immediatamente alla gogna chi sbaglia e lascia tutto ben visibile ad imperitura memoria! (grazie a Dio... ed a Google)
Leo