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Addio Cagliostro, Corri Felice, Nel Paradiso dei Gatti
Cagliostro.
Presunta data di Nascita: 01 Gennaio 1992.
Con noi dal 16 Dicembre 1995.
Data di Morte: 07 Gennaio 2009.
La decisione l'abbiamo presa ieri, dopo l'ultima Flebo.
Non riusciva a rialzarsi, si vedeva che le forze lo avevano abbandonato.
Abbiamo passato la serata a guardarlo, piangendo, aspettando questa mattina.
Per fargli salutare anche la sua "zia".
Poco dopo le 9 abbiamo chiamato e l'abbiamo portato.
Per il suo ultimo viaggio.
Lo abbiamo tenuto per mano fino alla fine.
E mentre piango (perche' 13 anni sono sempre 13 anni..), lo penso nel Paradiso dei Gatti.
Dove puo' di nuovo correre...
Dove nessuno lo sgrida se gioca con l'acqua.
Dove ci sono anche le fontanelle d'acqua, apposta per giocare.
Dove non ci sono finestre tra lui e i passeri.
Dove puo' fare la passerella con la coda alzata davanti ai cani, facendosi beffe di loro.
Dove puo' saltare e rotolarsi nella neve.
Gli piaceva, la neve.
Ogni volta che l'ha vista l'ha guardata con curiosita' e desiderio.
Annusando l'aria, annusando la neve.
Ho riguardato le vecchie foto.
Quando, appena arrivato, aveva un fisico invidiabile.
Il collare per non togliersi i punti della sterilizzazione.
Quando si depilava perche' "non lo badavamo abbastanza" (qui ci sarebbe un post intero da fare..).
Quando e' diventato una palla di 8kg, che voleva la ciotola sempre piena, e regolarmente la svuotava, senza nemmeno prendere fiato.
Quando si buttava da 3 metri d'altezza, facendosi scivolare sul muro.
Quando si stravaccava al sole, annusando l'aria e godendosi la vita.
Quando si piazzava sul balcone a controllare che il mondo, sotto, non andasse a rotoli senza il suo permesso.
Quando ha avuto l'allergia alimentare, e lo abbiamo bardato per proteggergli la pelle.
Poi, il diabete.
Era il 13 Maggio del 2005.
Quando, dopo quasi 10 anni di convivenza, ci siamo resi conto per la prima volta che non sarebbe durata per sempre.
Ma si e' ripreso, e' tornato lo stronzo che era prima.
Il gatto dalla personalita' quasi umana.
Se litigavamo, andava in crisi.
Se uno di noi tardava per la cena, lo andava a chiamare.
Se uno di noi stava tornava tardi, era sempre pronto a fare una predica.
La vecchiaia e' arrivata lentamente.
Inesorabilmente.
Prima la cataratta, poi l'inizio della debolezza.
Basta agguati, basta salti, giocare poco e senza muoversi troppo.
Di correre non se ne parlava piu'.
Il tracollo, un mese fa, quasi preciso.
Flebo, controlli, sembrava si stesse riprendendo.
Ma era comunque debole.
I reni comunque compromessi.
Debilitato da tre anni e mezzo di diabete, ben curato ma comunque logorante.
Ieri, ha deciso di lasciarsi andare.
Era da giorni che ci pensava.
Non ne poteva piu'.
Privato della capacita' di saltare.
Privato della capacita' di giocare.
Privato della capacita' di andare dove voleva quando voleva.
Privato della sua indipendenza, caratteristica di ogni felino.
Oggi, lo abbiamo lasciato andare anche noi.
Accarezzandolo fino alla fine.
Accompagnandolo nell'ultimo viaggio.
Quello verso il paradiso dei gatti.
Dove ritrovera' quello che aveva perso.
Ti abbiamo voluto bene, come tu ne hai voluto a noi.
Sii felice.
Noi ti ricorderemo cosi'.
Forse il miglior gatto che abbiamo conosciuto.
Senza dubbio, il gatto per cui abbiamo pianto di piu'.
Abbiamo fatto tutto cio' che potevamo per renderti felice.
Speriamo che questi 13 anni siano stati belli, per te come per noi.
Un giorno ci rivedremo.
Se li incontrerai, saluta gli altri.
Il micino rosso con cui sono nata e cresciuta.
La Kira, che mi proteggeva quando avevo pochi anni.
La Odi, mente felina diabolica morta sotto una macchina inseguendo un cane.
L'Isi, un peluche come te, avvelenato dal proprietario di quella che lui credeva sua "moglie" (perche' anche i gatti sanno innamorarsi ed essere monogami).
E scusaci se stiamo male, ma come te non potra' esserci nessun altro.
E oggi non pensiamo che ci sara' mai un altro gatto qui, con noi.
Forse cambieremo idea, forse troveremo spazio nei nostri cuori per un'altra bestiolina.
Ma non oggi.
Oggi e' per te.
Il ricordo, sara' per sempre.


































Gran bel post!
Mi spiace, tanto...
So quanto un gatto puo' farsi voler bene... e quanto puo' mancare.
Leggendo, mi sono commosso.
maledetti fantastici unici e indimenticabili gatti...son troppe cose da dire e ne hai dette tante anche sopra.complimenti per il tuo gatto,doveva essere davvero fantastico
Io, uno dei gatti che ho "avuto", l'ho addirittura sepolto quindi ti capisco.
eh capisco l'affetto per gli animali
http://www.youtube.com/watch?v=-EeZRBStMNQ
dedicato a cagliostro ;-)
e un abbraccio forte forte a chi è rimasto.
povero pensa che almeno lui ha smesso di soffrire.
un abbraccio
Ha potuto vedere ancora la neve..
Cavolo Ele, il mio ha 18 anni e so che tra poco tutto questo toccherà anche a me.. ci si cerca di preparare ma alla fine non si è mai pronti, e so quanto piangerò.. ho pianto già leggendo il tuo post..
un abbraccio, per Cagliostro saranno stati sicuramente 13 bellissimi anni.
lo sai che ho passato la stessa situazione 6 mesi fa. E da allora nessun altro gatto...
... si intuiva che non avevi nessuna voglia di finire di scriverlo, come non ne avevo io di finire di leggerlo, perché era un modo per rimandare un nuovo addio a Cagliostro, e per noi di conoscerlo attraverso il tuo cuore. Ti capisco, Serafina ha 13 anni, puoi immaginare come mi senta. Sono sicuro che non avreste potuto fare di più per lui. E' presto, ma un altro micetto con gli occhi di Cagliostro aspetterà il vostro affetto. Un abbraccio.
Mi dispiace, ti lascia un vuoto dentro ma cerca di riempirlo con l'amore e i ricordi più belli. Se vuoi piangere fallo, e se vuoi perderti nei ricordi anche. Passerà, questo momento passerà.... e poi guarderai indietro e capirai che non poteva esserci un gatto migliore ma che tutto l'affetto che c'era fra di voi c'è ancora,e questo ti servirà ad accettare la perdita.
Per me è stato così.
Ti stringo forte.
Ciao!
Mi spiace sentire che se n'è andato. Me lo ricordavo curioso, sospettoso, "infingardo" (nel senso buono...). Il dolore quando muore un animale c'è sempre... io ho pianto quando mi morì il cane...
Si può dire "condoglianze"?
Stammi bene: lui sta meglio, ora.
Un abbraccio...
non che ci sia molto da aggiungere.
Ciao Cagliostro, mancherai enormemente a tutti noi :sniff: :(
Non ho mai avuto un gatto, ma sono passato attraverso la perdita di un cane (ormai quasi 10 anni fa) e la malattia del bestione questa estate, quindi conosco perfettamente il buco che ti lascia dentro.
Dalla tua hai la certezza che quel gatto è stato un gatto fortunato, ha avuto una vita speciale e ha contribuito a rendere la tua altrettanto speciale ;-)