giovedì
set162004
Morbo di Osgood-Schlatter, chedd\'e\'?
giovedì, settembre 16, 2004 at 2:22PM
Forse, a furia di leggere dei miei zoppicamenti, vi state chiedendo che cacchio ho a sto cacchio di ginocchio.
Oggi, dato che la riunione e' stata spostata al pomeriggio, ho deciso di documentarmi un pochetto, e quindi ho lanciato il fedele amico Google alla ricerca di informazioni...
Da anni (troppi) ormai sono affetta dalla "Sindrome di Osgood-Schlatter" (o morbo di, dipende dai punti di vista), nota anche come "OSD" (Osgood-Schlatter Disease, non On Screen Display...).
All'ennesimo riacutizzarsi del dolore, ho deciso di fare una ricerchina su Google per vedere un po' meglio cosa ho (anche se me lo hanno spiegato 200 volte vediamo di capirci meglio), e cosa si potrebbe fare adesso che e' chiaro che non mi passera' mai spontaneamente.
Per prima cosa, prima di leggere stralci della documentazione medica on-line, vedo di spiegarvi un po' la cosa come l'hanno spiegata a me nel corso degli anni.
Questa malattia e' una malattia tipica della crescita, che effettivamente non e' nemmeno tanto rara.
Si verifica all'incirca tra i 10 e i 15 anni, e si tratta solo di un po' di cartilagine di troppo in corrispondenza dell'apofisi della tibia.
Come vedete dall'immagine a lato (presa da qui), il legamento rotuleo si "aggancia" in cima alla tibia, ed e' quello che tiene insieme la gamba dal lato "anteriore" (mentre i legamenti crociati tengono insieme il "laterale").
E' anche il legamento responsabile della "tenuta" del quadricipite.
Il fatto che il legamento in questione sia attaccato su una protuberanza (che sia di cartilagine poco importa, e' sempre una protuberanza) rende l'uso del medesimo decisamente doloroso, e porta il legamento ad infiammazione.
Nella mia ricerca su Google, in prima pagina, ho trovato due articoli interessanti, dove viene spiegato bene anche come gestire la situazione (ovviamente nel caso comune di bambino affetto dalla sindrome, io ormai sono fuori eta'...).
A me dissero, all'epoca, di stare assolutamente a riposo per un anno intero, mentre negli articoli sopra linkati si legge che e' opportuno fare stretching e utilizzare antiinfiammatori e antidolorifici, in pratica e' necessario curare i sintomi, dato che la sindrome in se' tende a regredire spontaneamente intorno al diciottesimo anno di eta'...
Il che tradotto significa che io avrei anche potuto continuare a fare Judo (ero cintura verde), limitandomi a curare il legamento sofferente e soprattutto facendo stretching (a quanto di legge in giro la cosa chiave e' lo stretching).
Nello stesso sito di prima, dove ho preso anche questa immagine, si vedono gli esercizi consigliati ai ragazzi affetti dalla sindrome, esercizi che tendono a rafforzare la muscolatura e il legamento, in modo da renderli meno sensibili al dolore, e meno propensi all'infiammazione.
Insisto che a me dissero di non far lavorare assolutamente la gamba, e invece leggo che il quadricipite va fatto lavorare...
Ok, non dicono che va caricato come un mulo, ma:
(sempre stessa fonte)
Praticamente consigliano di saltare alla corda!
Ok, ormai nel mio caso il danno e' fatto, non e' regredita una beneamata fava, e la cartilagine ha calcificato ormai da 13 lunghi anni.
Non e' possibile che regredisca.
E qui entra in scena quanto scritto in questa altra pagina, non nella prima pagina dell'articolo, bensi' nella seconda:
Ok, c'e' scritto che deve essere rimosso chirurgicamente.
Ok, e' anche tardi.
Risultato:
Ho il legamento rotuleo che grazie ad una cura di collagene di 13 anni fa e' inspessito.
Ho la rotula che si e' spostata (al momento e' un centimetro piu' in alto del dovuto).
Un pezzo del quadricipite sinistro quasi atrofizzato.
Il legamento crociato (anzi, tutti gli altri legamenti del ginocchio) lassi (sembra un insulto, ma significa solo che sono deboli e poco elastici)
Mi hanno operata?
No.
Sarebbe stato facile, una sparatina col laser, nemmeno un taglio, a occhio sarebbe somigliato ad un neo.
Invece nulla.
Ormai e' degenerato tutto e degenera ogni sforzo un pezzettino in piu'.
Quanto ci ho messo a trovare quello che avrei dovuto fare quando ho cominciato a star male (ovvero quando avevo 9 anni, si parla di diciannove anni fa)? 5 minuti.
Stretching, saltare alla corda, fisioterapia!
Non riposo assoluto!
Io ci ho messo 5 minuti a trovare cosa avrei dovuto fare.
I luminari della scienza mi hanno schiaffata a riposo sperando che passasse tutto, quando e' noto che potrebbe non succedere.
Non mi resta che ringraziare sentitamente e sperare che il 28 c.m. l'ennesimo luminare che consultero' decida di fare qualcosa.
No, sapere che hanno scazzato le cure non aiuta per niente mi spiace.
M'incazzo o mi deprimo, a scelta, ma non cambia che passare la vita con un tubetto di Lasonil in borsa non mi rende felice.
Fanculo!
Oggi, dato che la riunione e' stata spostata al pomeriggio, ho deciso di documentarmi un pochetto, e quindi ho lanciato il fedele amico Google alla ricerca di informazioni...
Da anni (troppi) ormai sono affetta dalla "Sindrome di Osgood-Schlatter" (o morbo di, dipende dai punti di vista), nota anche come "OSD" (Osgood-Schlatter Disease, non On Screen Display...).
All'ennesimo riacutizzarsi del dolore, ho deciso di fare una ricerchina su Google per vedere un po' meglio cosa ho (anche se me lo hanno spiegato 200 volte vediamo di capirci meglio), e cosa si potrebbe fare adesso che e' chiaro che non mi passera' mai spontaneamente.
Per prima cosa, prima di leggere stralci della documentazione medica on-line, vedo di spiegarvi un po' la cosa come l'hanno spiegata a me nel corso degli anni.
Questa malattia e' una malattia tipica della crescita, che effettivamente non e' nemmeno tanto rara.
Si verifica all'incirca tra i 10 e i 15 anni, e si tratta solo di un po' di cartilagine di troppo in corrispondenza dell'apofisi della tibia.
Come vedete dall'immagine a lato (presa da qui), il legamento rotuleo si "aggancia" in cima alla tibia, ed e' quello che tiene insieme la gamba dal lato "anteriore" (mentre i legamenti crociati tengono insieme il "laterale").E' anche il legamento responsabile della "tenuta" del quadricipite.
Il fatto che il legamento in questione sia attaccato su una protuberanza (che sia di cartilagine poco importa, e' sempre una protuberanza) rende l'uso del medesimo decisamente doloroso, e porta il legamento ad infiammazione.
Nella mia ricerca su Google, in prima pagina, ho trovato due articoli interessanti, dove viene spiegato bene anche come gestire la situazione (ovviamente nel caso comune di bambino affetto dalla sindrome, io ormai sono fuori eta'...).
A me dissero, all'epoca, di stare assolutamente a riposo per un anno intero, mentre negli articoli sopra linkati si legge che e' opportuno fare stretching e utilizzare antiinfiammatori e antidolorifici, in pratica e' necessario curare i sintomi, dato che la sindrome in se' tende a regredire spontaneamente intorno al diciottesimo anno di eta'...
Il che tradotto significa che io avrei anche potuto continuare a fare Judo (ero cintura verde), limitandomi a curare il legamento sofferente e soprattutto facendo stretching (a quanto di legge in giro la cosa chiave e' lo stretching).
Nello stesso sito di prima, dove ho preso anche questa immagine, si vedono gli esercizi consigliati ai ragazzi affetti dalla sindrome, esercizi che tendono a rafforzare la muscolatura e il legamento, in modo da renderli meno sensibili al dolore, e meno propensi all'infiammazione.Insisto che a me dissero di non far lavorare assolutamente la gamba, e invece leggo che il quadricipite va fatto lavorare...
Ok, non dicono che va caricato come un mulo, ma:
Jumping rope. If you're an athlete, off-season and preseason jumping exercises can also help. A 6-week preseason jump-rope program, starting at 1 minute a day and progressing by 10 seconds each day to 5 minutes, will slowly strengthen the quadriceps muscles.
(sempre stessa fonte)
Praticamente consigliano di saltare alla corda!
Ok, ormai nel mio caso il danno e' fatto, non e' regredita una beneamata fava, e la cartilagine ha calcificato ormai da 13 lunghi anni.
Non e' possibile che regredisca.
E qui entra in scena quanto scritto in questa altra pagina, non nella prima pagina dell'articolo, bensi' nella seconda:
In rare cases, children may develop a painful, bony growth below the kneecap that must be surgically removed.
Ok, c'e' scritto che deve essere rimosso chirurgicamente.
Ok, e' anche tardi.
Risultato:
Ho il legamento rotuleo che grazie ad una cura di collagene di 13 anni fa e' inspessito.
Ho la rotula che si e' spostata (al momento e' un centimetro piu' in alto del dovuto).
Un pezzo del quadricipite sinistro quasi atrofizzato.
Il legamento crociato (anzi, tutti gli altri legamenti del ginocchio) lassi (sembra un insulto, ma significa solo che sono deboli e poco elastici)
Mi hanno operata?
No.
Sarebbe stato facile, una sparatina col laser, nemmeno un taglio, a occhio sarebbe somigliato ad un neo.
Invece nulla.
Ormai e' degenerato tutto e degenera ogni sforzo un pezzettino in piu'.
Quanto ci ho messo a trovare quello che avrei dovuto fare quando ho cominciato a star male (ovvero quando avevo 9 anni, si parla di diciannove anni fa)? 5 minuti.
Stretching, saltare alla corda, fisioterapia!
Non riposo assoluto!
Io ci ho messo 5 minuti a trovare cosa avrei dovuto fare.
I luminari della scienza mi hanno schiaffata a riposo sperando che passasse tutto, quando e' noto che potrebbe non succedere.
Non mi resta che ringraziare sentitamente e sperare che il 28 c.m. l'ennesimo luminare che consultero' decida di fare qualcosa.
No, sapere che hanno scazzato le cure non aiuta per niente mi spiace.
M'incazzo o mi deprimo, a scelta, ma non cambia che passare la vita con un tubetto di Lasonil in borsa non mi rende felice.
Fanculo!
DElyMyth |
69 Comments | 



Reader Comments (69)
Capisco la tua amarezza, ma considera anche che in 13 anni di progressi se ne fanno tanti. Ne sono stati fatti molti in campo diagnostico soprattutto (TAC, ecc.). Magari 13 anni fa i protocolli per la cura del tuo male erano diversi.
Gli amici che hanno avuto problemi alle ginocchia si sono trovati molto bene andando da medici che seguono atleti professionisti, sono cari ma bravi....
Prova anche a cercare qual'è la struttura di riferimento in Italia per il tuo problema: ad esempio Savona per la mano, Pavia per la cardiologia, Genova per molti campi della pediatria, eccc.
Andrea
Grazie del supporto Andrea, lo so che in 13 anni hanno fatto progressi (ho guardato le date degli articoli che ho citato, il secondo e' del 2002...), se e' solo per quello gli interventi al laser 13 anni fa non penso li facessero (10 mi pare di si ma non ci giurerei..), quindi avrei dovuto tagliare...
E magari nemmeno sapevano che rafforzando il tutto avrebbe sofferto meno (e rafforzando non con farmaci ma con normale attivita' fisica).
Per ora l'appuntamento ce l'ho con un luminare del Galeazzi, che dovrebbe essere (il Galeazzi) messo bene come ortopedia.
Ovviamente vado privatamente.
Poi magari adesso sono tanto incazzata e invece il 28 mi dicono che mi sistemano...
(continuo a sperare...)
Dely... se parliamo di cure non azzeccate potrei incazzarmi. Sai, vero, che a mio padre invertirono gli interventi? Prima il tumore e due mesi dopo i linfonodi... Ecco.
:-( purtroppo andar per medici è questione di CULO 1/10 trovi qualcuno di valido...
Ele, il mio femore con cicatrice di 30 cm l'hai visto. Quando ebbi l'incidente, i medici di qui mi dissero che dovevano amputarmi la gamba, i medici della citt
Giovedì 7 ottobre (dopo domani!) mi operano proprio per rimuovere la calcificazione dell'OSD.
Vi farò sapere...
Ciao e speriamo bene....
A.
viva la classe medica italiana, compresi quasi tutti gli allenatori
Ciao,sono Sara,una bambina di 11 anni affetta,purtropppo,dal tuo stesso problema al ginocchio.
Dopo aver letto con attenzione il tuo articolo nel quale affermi che bisogna fare strechig e saltare la corda mi sono sentita a disagio poichè io non riesco proprio a stenderlo,nè ad appoggiare tutto il peso,infatti per strada zoppico.
In base alla tua esperienza sapresti dirmi a chi rivolgermi?Conosci qualcuno particolarmente competente?Ti sarò grata se vorrai risp.Auguri di Buon Natale e felice 2005.Spero che il tuo(e il mio)problema possa finalmente risolversi.:sad:
Sara, alla tua eta' dovresti avere ancora solo la cartilagine "extra" sull'apofisi della tibia, quindi nulla di grave (io al momento ho la rotula 1cm in alto e mezzo cm. esterna, ma sono conseguenze...).
Per prima cosa, contatta il tuo medico e fai delle radiografie per vedere la cartilagine come sta (attaccata o no alla tibia).
Poi, a me a suo tempo avevano detto "riposo assoluto per un anno!".
Ecco, su questo ho da ridire.
Per come sta la gamba in se', alla fine hai solo il legamento rotuleo infiammato, quindi esonero almeno parziale da educazione fisica si' perche' se ti fa male non puoi caricare, ma quando non ti fa male puoi fare tutto normalmente, la cartilagine si dovrebbe riassorbire da se' e comunque non si puo' operare fino a circa i 18 anni (la crescita deve essere ferma senno' ti si riforma).
Quindi cerca di curare il legamento rotuleo, non sforzarlo quando e' infiammato (dolore e gonfiore) e consiglio piu' per esperienza personale che per cultura NON ZOPPICARE TROPPO!
Perche' non zoppicare troppo?
Perche' se appoggi solo la gamba sana (come ti viene naturale) e carichi sempre il peso da una parte sola, la schiena ti si storta.
E anche quando proprio non ce la fai e quindi zoppichi (col freddo di questi giorni e' un massacro) cerca di poggiare il piede in modo normale, cioe' tieni la gamba il piu' dritta possibile.
Questo perche' senno' rischi a lungo termine (oddio, se e' per poco tempo non rischi pero' non si sa mai...).
Ad ogni modo, rispetto a quando sono stata "colpita" io dalla malattia (sono passati quasi 20 anni, 13 dall'ultima fase di cartilagine), la medicina ha fatto molti progressi.
In primo luogo, gli ortopedici sanno di cosa si tratta e cosa si rischia se viene curato male, e in secondo luogo, in caso ti calcifichi lo "sperone", 10 anni fa no, ma adesso una mezza giornata e un'artroscopia e lo sperone te lo tolgono senza pensarci troppo.
Se vuoi sentire medici e ospedali competenti in materia (non so il tuo medico se e' ortopedico o no), prova al Galeazzi o al Gaetano Pini (a Milano, non so di dove sei).
Al momento io sono in cura al Galeazzi, e finalmente pare che cercheranno di aggiuistare 13 anni di cure mal fatte.
Ad ogni modo stai tranquilla.
L'Osgood-Schlatter si riassorbe completamente nel 90% dei casi, e molto raramente da' problemi in eta' adulta.
Ricorda comunque di sentire il tuo medico curante prima di fare qualcosa.
Per gli anti-infiammatori, senza ricetta c'e' il Lasonil che funziona bene, invece tempo fa avevo provato (con ricetta) il Dolinac (che non so se c'e' ancora), il Voltaren e il Fastum Gel (questi due sono debolucci, il Lasonil funziona meglio).
In caso estremi, come anti-infiammatorio Aulin o derivati del Nimesulide o la buona becchia aspirina (che cura tutto o quasi).
:razz:ono dinuovo Sara,ti ringrazio molto, 6 un amore.:mrgreen:
Mia figlia di sette anni e mezzo soffre dai tre anni di dolori sotto le ginocchia, ma radiologicamente ed ecograficamente non è mai stato rilevato nulla, nemmeno con l'ultimo accertamento effettuato oggi, 08/04/2005. Lo specialista ha sostenuto che vi è una predisposizione al morbo in questione, vista la precisa localizzazione della sintomatologia dolorosa, consigliando di farle cambiare attivit
Cia a tutti e complimenti per il forum.
Ciao DElyMith, sono una mamma che ti ringrazia per il tuo generoso contributo per scoprire/capire meglio questa sindrome, mi spiace molto per la tua situazione, ma auguro che tu riesca a trovare la cura giusta e un medico che sia veramente bravo, e cosi finalmente decidere la cosa giusta da fare per te.
Ho un figlio di 13 anni che lamentava dolori alle gambe, ma purtroppo non avevamo capito cosa gli succedesse, anche perché lui prima era un po' in soprappeso e credevamo che fosse la causa delle sue lamentele. Lo abbiamo messo a dieta e di li a poco siamo riusciti a capire che non era quello il problema, con le radiografie siamo andati dalla nostra dottoressa che ha detto essere valgismo e ci ha raccomandato di portarlo dall’ortopedico, siamo andati oggi al Galeazzi di Milano dove ci hanno parlato di questo sindrome ( che al sentire il nome ci siamo guardati in faccia mio marito, mio figlio ed io e abbiamo detto: che cosa che cosa ???? ) siamo tornati in parte contenti perché avevo paura d’una operazione, a disagio dall’altra parte sentendo mio figlio triste ed arrabbiato perché non può fare nessun tipo di sport tranne nuoto e un po’ di stretching, come ben sai, visto che gli piace molto il calcio.
In conclusione, eccomi qua ad informarmi così come hai fatto te cara con il buon amico google , e ti ho trovata…..
Di nuovo ti ringrazio per il tuo valido apporto, ti auguro tanto bene . In bocca al lupo!!
[...] piacevano le biciclettate. E soprattutto, prima che mi venisse diagnosticata questa cosa (Morbo di Osgood-Schlatter) facevo sport a livello semi-agonistico. Non che mi entusiasmasse fare Judo, p [...]
io ho il morbo e ho 27 anni mi hanno detto di operarmi addirittura tagliandomi cosa posso fare
e inoltre mi hanno detto che ci sono 20 giorni di convalescenza e che e uno scherzo aiutatemi:roll::shock:
Piero, io sono stata operata settimana scorsa, dopo anni di attesa :)
Per quello che riguarda l'intervento, dipende da che problemi ti da' adesso la gamba, dato che l'Osgood-Schlatter a me aveva causato qualche problema secondario (rotula spostata di almeno un centimetro, visto dove l'hanno messa adesso).
Per la convalescenza, a me hanno fatto a occhio tre interventi in 25 minuti venerdi' scorso.
Mi hanno asportato lo "sperone", fatto non so cosa alla rotula perche' si rigenerasse (non so quando) la cartilagine, e sezionato il legamento alare collaterale per spostare la rotula e rimetterla al suo posto.
I punti li tolgono dopo 12-15 giorni, l'operazione dura una mezz'oretta (ero sveglia e in sala operatoria c'e' l'orologio), e dopo cammini con le stampelle poggiando e caricando sulla gamba riaggiustata.
La gamba regge comunque il mio peso, anche se non benissimo, ma meglio di quando mi si infiammavano i legamenti, ed e' passata solo una settimana dall'operazione.
Le stampelle per scaramanzia le tengo fino al 6 che mi fanno la visita e tolgono i punti, e comunque vado a lavorare senza problemi.
Non fa nemmeno male.
Diciamo che mi aspettavo un calvario invece e' una mezza passeggiata :mrgreen:
Ciao Ely!
Sai,stavo facendo proprio come hai fatto tu: curiosavo su Google alla ricerca di un parere almeno un pò più chiaro di tutti quelli ricevuti finora. E ti ho trovata. Già,perchè il tuo stesso problema affligge anche me da 10 anni.
Oggi ne ho 22.
All'epoca mi è stato diagnosticato il morbo ma non mi è stata data nessuna cura efficace tranne la prescrizione di alcune sedute di ionoforesi. Esse mi hanno ridotto il dolore per un certo periodo, ma non hanno certo risolto il problema!!
Dopo tre anni dalla diagnosi (ero in 2^ superiore),il dolore non passava e così mi sono rivolta privatamente ad un ortopedico che mi era stato consigliato,il quale ha pensato bene di rifarsi la diagnosi,decidere che sicuramente era un problema meniscale e operarmi in artroscopia!
In quell'occasione (per fortuna!!!!) i miei menischi SANI non sono stati toccati. L'ortopedico aprì e richiuse.
Ho subito un'operazione assolutamente inutile (che per fortuna esteticamente ha comportato solo tre piccoli taglietti ormai quasi invisibili)!!!
Non ho parole!
Oggi studio Fisioterapia all'università.
Per inciso, ora la situazione del mio ginocchio è un pò tragica: non solo mi fa malissimo piegare il ginocchio sotto carico,ma ora esso mi pulsa dolorosamente anche da ferma o mentre dormo. In più si è creata una sporgenza piuttosto visibile a livello rotuleo, che è dolorosissima.
Insomma,il succo del discorso è che durante le lezioni di ortopedia all'università, si è parlato anche di questo disturbo della crescita e ho scoperto che la chiave di tutto è il RIPOSO ASSOLUTO, nel senso di TOGLIERE IL CARICO al ginocchio interessato, per un periodo che è minimo di 6 mesi. La durata dipende poi dalla regressione più o meno veloce.
Togliere il carico significa anche camminarci sopra il meno possibile e ,men che meno, praticare sport.
Quest'informazione, fra l'altro, mi è stata confermata anche da altri pareri medico-ortopedici che ho avuto occasione di consultare.
Se lo avessi saputo all'epoca, forse avrei smesso di praticare con tanto entusiasmo (e dolore, che peraltro in quegli anni era sopportabile) vari sport che sicuramente non hanno fatto altro che aggravare il tutto!
Anche informandomi sui libri, ho capito che questa è proprio l'unica soluzione.
Ma nel mio caso, l'unica cura ormai è un'operazione di rimozione chirurgica di tutto ciò che è degenerato all'interno del mio ginocchio e che ha creato quella sporgenza dolorosa e un dolore diffuso in tutta l'articolazione.
L'incognita è solo dove e quando.
Se quel medico così competente da diagnosticarmi il morbo avesse anche saputo dirmi la cura adatta....!!!!!
Quindi Ely, credo che il tuo medico l'avesse azzeccata.
Non saprei dirti perchè nel tuo caso non è regredito tutto. E mi dispiace, perchè conosco il dolore che porta tutto questo: non è piacevole ed è molto limitante!
Comunque,per una cosa o per l'altra, siamo sulla stessa barca.
Allora...un grande in bocca al lupo!!!
Ciao. io ho quasi 25 anni ... ho il problema al ginocchio da quando ne ho credo 10... non mi sono mai fatto operare... sto cercando solo ora di recuperare il muscolo.. ma fa abbastanza male---- .... KRI dice che bisogna stare fermi del tutto .. per 6 mesi... io non posso fare una cosa del genere... spero non sia l'unica soluzione.. andro a fare delle lastre per vedere a che stato è il ginocchio.. se qualcuno puo farmi avere il nome di qualche dottore serio... prego inviarmelo via mail... vi ringrazio.. abito a MILANO .. sorbilolli@hotmail.com
Dopo 2 inreventi niente di fatto... Ciao mi kiamo Ascanio, ho 37 anni e a quanto pare sono affetto ank'io da questo maledetto male. Come dicevo sopra mi sono sottoposto a 2 interventi, ma senza nessun risultao. Nel primo intervento fatto in artoscopia, il primario ha provato solo a pulire il tendine, provando così se potesse bastare. Putropo però passato il dolore post-intervento, mi sono accorto ke è rimasto lo stesso maledetto dolore ke avevo prima. A questo punto lo stesso dottore mi diceva ke era il caso di eliminare completamente la calcificazione con un secondo intervento (martello e scalpello), così fatto speravo nella guarigione... ma purtroppo anke questa volta, passato il dolore dell'intervento (con relativi 10 punti sul ginokkio) mi è rimasto lo stesso stramaledetto dolore ke mi perseguita giorno e notte, impedendomi qualsiasi tipo di attività... bè insomma conoscete il problema...!!
A questo punto mi sono deciso ed ho consultato un altro luminare dell'ortopedia, ovviamente a pagamento... e l'unica cosa ke mi ha detto è ke purtroppo questa tendinite era diventata cronica e che forse potevo provare con la laser-terapia, per provare a lenire il dolore. La prossima settimana credo di iniziare... vi farò sapere!! Se avete altre buone notizie contattatemi please. Complimenti ancora per il blog.
Grazie dei complimenti per prima cosa...
Mi spiace che i tuoi tendini risentano cosi' tanto del problema; io ormai dopo due anni dall'intervento invece sto benone.
Ho ripreso a giocare a tennis tavolo e vado bene anche ai tornei.
Certo i primi tempi il ginocchio non reggeva molto, un'oretta e cominciava a far male, ma adesso regge di piu' per fortuna.
Fammi sapere come va con il laser! :)
ciao..sono giovanni e sono uno sportivo,ankio sono "afflitto"da qst problema..km tt voi o girato 4/5 medici kn la speranzake qualcuno mi dasse l'ok x poter continuare a giocare..ma niente!!!sono ormai quasi 2 anni che nn gioco + come tutti gli altri..ho fatto fisioterapia pre circa un anno!!!sinceramente..nono ce la faccio +!!!!!!!!
Come vedo non sono il solo a soffrire di questo male... A me per fortuna fa male sono in condizioni di estremo sforzo (come body building in palestra) e mi da solo un leggero fastidio nel salire molte scale o nel tenere il ginocchio piegato per molto tempo. Ma non faccio sport da troppo tempo. Ho deciso di operarmi: per fortuna che ho letto di molte operazioni andate a buon fine. Una domanda: davvero usano martello e scalpello per rimuovere i frammenti ossei? Spero proprio di no. Ma anche se dovessero usare la fiamma ossidrica, giuro che questa volta mi operaro davvero. Non ce la faccio più.... Una dritta: a Perugia c'è un fantastico centro ortopedico deve si operano anche i calciatori. Mio fratello si è operato al piede e non ha mai più avuto problemi. Vi faccio sapere. Ciaoooooo
anche io ho avuto il MORBO DI OSGOOD SCHATTLER e sono stato fermo dal basket per + di un anno.
terapie nn ne ho fatte... ho solo aspettato e ogni tanto andavo al campetto a vedere se mi faceva male a giocare.
per fortuna col passare del tempo il ginocchio è migliorato e sono tornato a giocare.
quindi io vi dico che ci vuole solo pazienza.Ho ancora il ginocchio un pò in fuori perchè la cartillagine rimarrà così ma nn sento dolore
SALUTI
ciao dely, senti ma ti hanno operato con il laser??? io ho questa malattia dall'eta di 12-13 anni, ora ne ho 18, posso operarmi xke sembra ke nn si riassorba anzi quando mi inginocchio a terra nn fa quasi tanto male ma ci devo stare poco..... sotto sforzo nn sento dolore cmq, solo qualche volta quando gioco a calcetto cn gli amici, e normale?? attendo risposta anche via mail, saluti!!! fortuna ke ho trovato questo blog!!!!