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08 Aprile 2008: Oggi su Made In Apple: iSSH, NTFS-3G, Sequential, BackityMac, Aqua Data Studio

Gli articoli apparsi nella giornata di oggi su Made In Apple:
- iSSH: Programma Semplice e Gratuito per Avviare Una Connessione SSH
- NTFS-3G: Driver per NTFS per Mac Os X
- Sequential: Visualizzatore di Immagini a Schermo Intero
- BackityMac: Backup & Restore, Semplificati
- Aqua Data Studio: Creare Database Relazionali in modo Visuale
A domani per i prossimi aggiornamenti!
Il Mio Letto Ideale (Scrivania e Letto, nello Stesso Spazio)
La mia povera stanzetta e' piccolina.
3x3 metri circa, con letto, scrivania, librerie, armadi...
Se potessi "sfrattare" qualche pezzo di mobilia sarei sicuramente piu' felice.
Quando ho visto il letto qui a lato (notare l'animazione), ho subito pensato: "FIGO!"
Gia'...
In fondo se sono qui seduta a scrivere, certamente non sono nel letto a dormire.
Sono cose che si escludono.
Il fatto che il piano della scrivania stia sempre in orizzontale, permette anche di lasciarci sopra la stampante, il disco esterno, qualche documento...
E magari portare il portatile sopra il letto per qualche chattata notturna (cosa che ormai non faccio da mesi, vabbe').
Purtroppo il lettino costicchia, e nemmeno poco.
Piu' di 3.000$ -.-
[via BookOfJoe]
[Video] Cena Blogger Bresciani - Tiziano Fogliata for President! (?)
Tiziano mi istiga!
E quindi non ho potuto fare a meno, dopo aver letto il suo post, di riprendere la registrazione della cena del 28 Marzo per rielaborarla un pochetto, prendendo qualcosa che possa far spiccare il Fogliata :)
Per avere la certezza che al prossimo Vinitaly mi chieda di portare sia la mia persona che la mia videocamera :P
[YouTube]
MotoCamper
Vi piace la moto ma andarci in vacanza puo' essere scomodo?
Ebbene, potreste crearvi un camper di questo genere, che vi permette di unire l'utile al dilettevole, ovvero di andare in vacanza in moto con il vostro camper.
[via Zelig Planet]
Server in USA, Perche' Si, Perche' No.
Qualche tempo fa sono incappata in questo articolo di HostingTalk, in cui si fa notare come siano in pochi ad ammettere pubblicamente di acquistare server negli Stati Uniti per motivi economici.
Nell'articolo si fa notare come spesso le aziende si "difendano" dicendo che i prodotti in USA abbiano una qualita' migliore, i tecnici siano piu' formati, e altri discorsi del genere, affermando che nessuno (o quasi) e' disposto ad ammettere che i server negli Stati Uniti vengono acquistati perche', fondamentalmente, costano meno.
Ebbene, il "quasi" sopra l'ho messo io.
Secondo loro infatti e' la totalita' (almeno di quelli da loro interpellati), a non ammettere che la scelta "USA" e' fatta per motivi economici.
Mi sento quasi offesa.
Da anni ormai consiglio di prendere spazio hosting e server negli Stati Uniti, e anche se non lo dico proprio esplicitamente, il concetto e' che costa meno.
Normalmente dichiaro che acquistare banda in Italia costa uno sproposito e di banda te ne danno pochina, mentre oltreoceano la banda costa meno e quindi te ne danno molta di piu'.
Il discorso "tecnico" lo tralascio da un pezzo, dato che ultimamente tendo a tenere tutto (anche i clienti) su server "miei" (virtuali, ma sempre server).
Insomma, non dico che costa meno in senso lato, perche' dal punto di vista "server" costa circa uguale.
La differenza e', alla fine, solo la banda.
In Italia la banda costa davvero un occhio, ed e' poca (se te la danno illimitata ma castrata a 512kbps val la pena tenere i siti in casa, dato che la mia ADSL ha 1mbit di banda in uscita...), di la' dell'oceano invece la banda, in confronto, te la tirano dietro.
Non e' esattamente "costa meno", ma il concetto e' quello, e non cerco certo di mascherarlo.
[Video - Interviste] DElyMyth Intervista Ippolito Edmondo Ferrario
Era venerdi' scorso, di primo pomeriggio.
Mi trovavo da un cliente in centro e ho approfittato per fare quattro chiacchiere con Ippolito Edmondo Ferrario (autore di, tra le altre cose, Il Pietrificatore di Triora, che ho letto, e Il Collezionista di Apricale, che sto leggendo).
Ci siamo visti per un caffe' al Bar Top 11, dove ho poggiato la videocamera sul tavolo, e l'ho lasciata andare liberamente per un'oretta circa.
Il risultato sono otto minuti e qualcosa di video.
[ProBlogger] Quanto Far Pagare Lo Spazio Pubblicitario Sul Proprio Blog?
Un "problema" che puo' "affliggere" un Blog quando questo comincia a diventare "famoso" e' quello della pubblicita'.
La pubblicita' sui Blog ha molti "detrattori", che pensano che il Blog, essendo principalmente un diario online, dovrebbe essere privo di banner.
Il problema e' che, se il Blog inizia a fare accessi, la sua manutenzione comincia ad avere un costo.
Spazio Hosting (o Server Dedicato), Banda...
Per non parlare del tempo, dato che se hai una "audience" fissa e non scrivi per qualche giorno cominciano ad arrivare mail di lettori preoccupati per la tua salute fisica.
Ora, se avete deciso di mettere pubblicita' sul Blog, ci sono un po' di vie.
Il buon vecchio Google AdSense, che mi ripaga abbondantemente i server, e' forse la via piu' semplice.
Vi iscrivete, lo installate, e le sue performance dipendono bene o male dai vostri contenuti e diventano quasi direttamente proporzionali agli accessi, dal momento che gli annunci sono contestuali.
Per Google AdSense non dovete fare nulla se non metterlo e aspettare di avere il rientro economico :-)
Un'altra possibilita' e' data dal network di affiliazione di Tradedoubler, che vi permette di avere vari banner sul vostro Blog, ma paga "a performance", cioe' in dipendenza da quanti comprano prodotti passando dai vostri annunci.
Tradedoubler implica un impegno maggiore, potenzialmente puo' rendere di piu', ma spesso e' sotto-utilizzato.
Il vantaggio e' che vi permette di avere sul vostro Blog link piu' o meno diretti a prodotti collegati a quello che scrivete (specie dopo l'introduzione di AdMatch).
E fin qui, voi bene o male non dovete decidere nessun prezzo, e' tutto deciso dalle concessionare (Google e Tradeboubler in questi casi) a cui vi affidate.
Il problema "grosso" viene fuori quando qualcuno vi contatta per avere uno spazio pubblicitario "suo" sul vostro sito.
Che sia un banner, che sia un link, o peggio ancora che sia un post dedicato, dovete decidere voi il prezzo.
E questa non e' cosa facile.
Se fate pagare troppo, non avrete rientro, se fate pagare troppo poco, rischiate di avere fin troppi banner in giro per il sito, e un rientro inferiore alle possibilita'.
Per iniziare potreste considerare il buon vecchio CPM (Costo per Mille Impression), di cui potete farvi un'idea anche dai report di AdSense e Tradedoubler, e farlo variare anche in base alle dimensioni ed al posizionamento dello spazio che vendete.
Fare prezzi piu' o meno fissi mensili e' meglio, cosi' potete fare un preventivo diretto e avere pagamenti piu' stabili.
E' questo il ragionamento che sta dietro questo articolo di ProBlogger, che intende illustrare al Blogger come sia meglio rivendere i suoi spazi pubblicitari quando si passa alla vendita "diretta" degli stessi.
I consigli che ci sono li' sono principalmente riferiti ai banner 125x125 che si trovano nella parte alta della sua sidebar, e ovviamente vanno riadattati caso per caso.
Il consiglio vero che si puo' dare e' di basarsi su quanto si riesce comunque ad incassare da AdSense (che ha un CPM abbastanza stabile, per quello che ho visto) e regolare le tariffe in base a quello.
Un po' di sperimentazione vi permettera' di affinare i listini e di massimizzare il guadagno possibile dal vostro Blog.
Libreria Bilanciata
L'ordine non vi entusiasma?
Siete stufi della vostra libreria perfettamente dritta e volete provare l'ebbrezza di una libreria "pendente"?
Ebbene, eccola qua!
[via Ektopia]






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