Bart D. Ehrman – La Verita’ Sul Codice Da Vinci

Bart D. Ehrman -  La Verita' Sul Codice Da VinciA quanto pare, uscita dal terribile empasse in cui mi mise la pseudo-biografia di Giovanni Paolo II (un mattone come pochi), sono riuscita a riprendere qualcosa che assomigli al mio classico ritmo di lettura, forse aiutata anche dai libri ben piu’ leggeri che ho letto dopo quel tomo allucinante…
Chi mi seguisse da un po’, saprebbe che, come molti altri, ho letto (e apprezzato) “Il Codice da Vinci” di Dan Brown.
Non solo, ma da quando l’ho letto, incuriosita dall’atipicita’ di quanto passato per “storicamente attendibile” nel romanzo, ho preso ad acquistare (e leggere, seppur con una certa lentezza ogni tanto) altri libri sull’argomento (cercando “Il Codice Da Vinci” su questo sito si trovano un bel po’ di articoli ultimamente…).
Questo libro, acquistato da Mondolibri il 2 Luglio di quest’anno, e’ uno dei tanti libri che ho preso sull’onda delle chiacchiere nate a causa del romanzo (ci tengo a precisare, romanzo) di Dan Brown

Stranamente (forse, ma forse no, a ben leggere il libro…) qui non si parla di Rennes Le Chateau, non si parla del Graal…
Insomma, non si parla di tutte le solite cose di cui si parla quando si parla del “Codice da Vinci“.
E di che si parla, vi chiederete?
Beh, e’ presto detto:
Qui si cerca solo di fare una ricostruzione di fonti storiche, di quelle fonti che Dan Brown, nel suo romanzo (che continua ad essere un romanzo, pertanto opera di finzione e fantasia), dichiara “piu’ che attendibili“.

Ehrman e’ infatti uno storico, ed in quanto storico va alla ricerca delle fonti in un modo diverso da quello che potrebbe usare un profano.
Si basa sulla fonte piu’ antica, per evitare contaminazioni, in primo luogo, e anche sulla diversita’ delle fonti, con un metodo perfettamente illustrato nel testo, in modo che anche il lettore profano possa comprendere quanto questo metodo sia in effetti migliore per la ricerca di fonti storiche.

Vengono quindi presi in esame i soliti Rotoli del Mar Morto e la Biblioteca di Nag Hammadi, vengono esaminati per benino i testi sopravvissuti di queste due fonti, e vengono anche presi in esame i Vangeli che noi conosciamo.
Ogni frase pronunciata dal personaggio del Codice da Vinci Leigh Teabing viene ponderata ed analizzata sulla base delle fonti storiche attendibili (o ricostruibili come tali) in nostro possesso, cercando di eliminare le possibili interpretazioni che potrebbero essere fatte a scopo “narrativo”.
Le ipotesi presentate nel romanzo di Brown come “verita’” vengono smontate, senza nulla togliere al romanzo in quanto romanzo, ma permettendo al lettore di comprendere meglio quanto il testo (sempre il Codice da Vinci) sia in fondo solo un romanzo, un gran bel Thriller, senza dubbio avvincente, ma opera di fantasia.

Il Libro su BOL:
Bart D. Ehrman – La Verita’ Sul Codice Da Vinci




Autore: Bart D. Ehrman
Titolo Completo: La Verita’ sul Codice da Vinci. Un Grande Storico Svela Tutti i Segreti del Libro che ha affascinato il Mondo
Titolo Originale: Truth and Fiction in the Da Vinci Code
Traduzione: Elisa Banfi, Cristina Cavalli, Emanuela Cervini, Valentina Manzoni
Editore: Mondolibri
Edizione: Cartonata
Pagine: 193
Prima Edizione: 2004
Stampato Nel: Giugno 2005
Acquisito il: 2 Luglio 2005 (Mondolibri)
Progressivo in Archivio: 700

Andrea Tornielli – Benedetto XVI. Il Custode della Fede. La Biografia

Andrea Tornielli - Benedetto XVI. Il Custode della Fede. La BiografiaA quanto pare il recupero degli arretrati di lettura sembra procedere (l’ultima volta che l’ho scritto mi sono tragicamente impantanata in un mattone…), e continuo la lettura di libri semi-impegnati con una biografia (abbastanza scarna devo ammettere) di Joseph Ratzinger, l’attuale Pontefice, Bendetto XVI, successore di Giovanni Paolo II.
Ratzinger, per certi versi, e’ una figura abbastanza controversa.
Si e’ infatti a suo tempo (non troppi mesi fa) discusso sulla sua appartenenza a gruppi giovanili del regime Hitleriano, fatto confermato anche in questo testo, ma fatto che va visto anche alla luce della societa’ in cui l’attuale Pontefice viveva (parliamoci chiaro, all’epoca mi sa che non si avevano molte alternative…).
Per quanto mi riguarda, all’inizio ero un po’ dubbiosa riguardo alla figura di Ratzinger, nel senso che, come molti, l’ho sempre visto legato all’ex Sant’Uffizio, erede in un certo qual modo della Santa Inquisizione, che tutto e’ stata fuorche’ una cosa di cui serbare un bel ricordo.
Leggendo questa breve biografia invece, ho visto una conferma all’idea che mi sono fatta in questi mesi del nostro nuovo Pontefice, e l’idea non e’ negativa.

Si parte dagli anni giovanili di Ratzinger, come in ogni biografia che si rispetti, presentando al lettore la famiglia del protagonista del testo e l’ambiente in cui e’ cresciuto e il periodo storico in cui tutto questo si inquadra.
Necessariamente, la biografia va a toccare molte cose che avevo gia’ letto in “L’Uomo del Secolo“, tomo dedicato a Giovanni Paolo II, di cui Ratzinger e’ l’erede (ed e’ una pesante eredita’, secondo me).
Altrettanto necessariamente, questa biografia e’ stringata (non e’ l’autobiografia scritta da Ratzinger stesso), e lascia un punto aperto su come sara’ il suo pontificato (finora e’ positivo, ma il futuro puo’ sempre riservare sorprese).

Libretto piacevole e ben scritto, interessante e abbastanza leggero, per conoscere meglio la persona che sta dietro all’erede di Pietro alla guida della Chiesa Cattolica.

Il Libro su BOL:
Andrea Tornielli – Benedetto XVI. Il Custode della Fede. La Biografia




Autore: Andrea Tornielli
Editore: Mondolibri
Edizione: Cartonata
Pagine: 237
Scritto nel: 2005
Stampato nel: 2005
Acquisito il: 2 Luglio 2005 (Mondolibri)
Progressivo in Archivio: 699

Daniele Poto – Romanzo Finale

Daniele Poto - Romanzo FinaleA meno di un anno di distanza, come un anticipato regalo di Natale a cui presto o tardi temo potrei prendere l’abitudine, ecco il quarto (terzo in mio possesso) libro di Daniele Poto, scrittore che ho conosciuto piu’ o meno per caso un annetto fa, e che ha la particolarita’ di farsi anche da editore, utilizzando un mezzo di diffusione piuttosto atipico, ovvero la posta.
I suoi romanzi infatti sono acquistabili solamente facendone espressa richiesta all’autore, che provvedera’ a spedirvi (celermente per quanto riguarda la mia personale esperienza) il libro.
Il prezzo di copertina ne risente, infatti, pur essendo un’edizione stampata su carta di qualita’, questo libro costerebbe solamente 8 Euro.
Paragonabile agli Oscar Mondadori come prezzo, peccato che questi ultimi abbiano il grosso difetto di cadere a pezzi dopo un mesetto che li avete acquistati.

Tornando al libro, che poi e’ l’argomento dell’articolo che state leggendo, non so esattamente come definirlo, se non che e’ un romanzo decisamente atipico.
Atipico nel senso che, man mano che lo leggevo, oltre ad appassionarmi (in effetti l’ho letto in una giornata scarsa, e pure una giornata in cui sono stata abbastanza impegnata…), pensavo che aveva quasi l’aria di una specie di blog cartaceo.
Scritto con uno stile piu’ che scorrevole, quasi discorsivo, fatto di piccoli paragrafi che si presentano a tratti come frammenti autobiografici di un ipotetico Davide Capparella, inframezzati con altrettanto ipotetiche lettere scritte dallo stesso Davide Capparella ai personaggi piu’ disparati (Dio compreso), e con toni degni di un opinionista televisivo, questo libro vi dara’ sia da pensare sullo stato della societa’ moderna (ok, siamo tutti pessimisti…), sia vi permettera’ di sorridere leggendo le missive di Davide Capparella, a tratti degne di un comico di Zelig.

Non posso dirvi di correre in libreria ad acquistarlo, dal momento che il libro non e’ acquistabile tramite i consueti canali editoriali, pero’ posso consigliarvi abbastanza caldamente di madare una mail all’autore (da.poto@tiscali.it oppure vukosava@tiscali.it) e di vedere di farvi recapitare una copia di questo libro, a mio parere meritevole della tutto sommato ridicola spesa di 8 (miseri) Euro.




Autore: Daniele Poto
Editore: Vukosava Edizioni
Edizione: Economica
Pagine: 158
Prima Edizione: Ottobre 2005
Stampato nel: Novembre 2005
Acquisito il: 12 Novembre 2005 (inviato dall’Autore)
Progressivo in Archivio: 811

E… Scende Giu’ Dal Ciel… Neve…

26 Novembre 2005 NeveE’ arrivato l’Inverno…
Nevica anche a Milano…
E la tentazione e’ quella di affacciarsi alla finestra, guardare la grigia Milano diventare bianca…
Quasi sento il Natale, che arrivera’ tra un mese scarso…
E viene voglia di uscire, senza ombrello, lasciare che i fiocchi di neve si incastrino tra i miei capelli…
L’aria frizzante che mi accarezza il viso…
Mentre si respira un’aria quasi irreale in un luogo dove la neve si vede troppo raramente da qualche anno…
Dove il mio spirito di eterna bambina vorrebbe fare a palle di neve con il mondo…
Ridere, scherzare, rotolarsi nella neve…

Peccato solo che quando smettera’ diventera’ fanghiglia :cry:
(siamo a Milano, non pretendiamo troppo dalla vita…)

Jonathan Kwitny – L’Uomo del Secolo. L’Ultimo Profeta

Jonathan Kwitny - L'Uomo del SecoloSi potrebbe anche dire “Eppur si Muove!“, dal momento che per leggere questo libro ci ho messo la bellezza di un mese e mezzo abbondante…
Il fatto e’ che, purtroppo, il tomo (si, e’ proprio il caso di definirlo tomo) e’ abbastanza corposo di dimensioni, circa 500 pagine, e scritto pure a caratteri piccoli, e soprattutto (e qui casca l’asino alla fine) e’ decisamente pesantuccio da leggere e quindi da digerire.
L’ho comprato da Mondolibri il solito 2 Luglio di quest’anno, ancora colpita dalla morte di Giovanni Paolo II, e quindi molto interessata all’argomento.
Il testo si presenta come biografia del Pontefice defunto quest’anno, con una fascetta di copertina che cita:
La vita, i grandi gesti e le ultime ore di Giovanni Paolo II.
Una presentazione insomma piuttosto promettente.
Ma purtroppo una presentazione che porta il lettore ad essere forse troppo ottimista nell’affrontare le 500 pagine del testo.

Vero e’ che Giovanni Paolo II era polacco, e che la Polonia non ha vissuto una gran bella storia nel secolo scorso, ma e’ anche vero che incentrare una biografia di un Pontefice, per quanto forse attivista politico (non sono nessuno io per giudicare, non avendo mai seguito troppo a fondo la questione), solo sulla politica, mi pare quantomeno esagerato.

A mio parere si tratta di un Pontefice, non di un politico (altrimenti penso che mi sarei risparmiata non solo l’acquisto ma anche la lettura del libro), e in caso si voglia incentrare un libro sulle idee politiche di qualcuno che politico non dovrebbe essere, sarebbe il caso di segnalarlo all’ignaro lettore che magari vorrebbe solo approfondire le sue conoscenze sulla vita e le opere (non i comizi) di un uomo che ha sempre giudicato come una specie di “lontano nonno”.

Ma tant’e’.
Qui di politica si tratta, e a me di politica (al momento) poco interessa.
Per questa ragione ci ho messo tanto a leggere questo libro, terminato piu’ per scommessa che per interesse.

Il Libro su BOL:
Jonathan Kwitny – L’Uomo del Secolo. L’Ultimo Profeta




Autore: Jonathan Kwitny
Titolo Originale: Man of The Century
Traduzione: Simone Venturini
Appendice: Marco Tosatti
Editore: Piemme
Edizione: Brossura
Pagine: 501
Scritto nel: 1997
Stampato nel: 2005
Acquisito il: 2 Luglio 2005 (Mondolibri)
Progressivo in Archivio: 698

Codice della Strada, Niente Punti per Eccesso di Velocita’

Quando si dice una bella giornata…
A Milano c’e’ il sole, anche se piuttosto pallido, e gia’ questo renderebbe la giornata migliore, ma la vera bella notizia l’ho appresa al bar, quando mi e’ caduto l’occhio su un riquadretto rosa in prima pagina su “Leggo“, uno dei quotidiani gratuiti distribuiti a Milano e che ho ormai l’abitudine di leggere in ufficio…
Il riquadro citava: “Ad alta velocita’ in citta’? Non si perdono piu’ punti

Sono corsa quindi a pagina 2 a leggermi meglio l’articolo, e ho poi provveduto a verificare anche su “City” e “Metro” quanto fosse corretta la notizia (confermata comunque da qualche collega al bar).
In pratica, se in citta’ si va a piu’ di 50km/h (che sarebbe il limite di velocita’) e si viene pizzicati (tramite autovelox o di persona), si paga la multa (pare che diventera’ piu’ cara…) ma non si perdono punti.
Per la gioia di tutti noi milanesi, che in circonvallazione la sera non andiamo a meno di 70km/h e che, se venissimo colti in fallo ogni volta, saremmo ormai senza patente (se non ricordo male sono 6 punti a botta, ma potrei ricordare male…).

Altra bella notizia sul fronte patenti e punti e’ che gli autovelox posti su strade extraurbane spariranno, dato che la polizia municipale (a teoria) avrebbe autorita’ solamente all’interno del proprio comune, cosa che esclude le suddette strade extraurbane dalla sua giurisdizione.

Ultima bella notizia che mi riguarda, il fatto che non ci sara’ piu’ la confisca dei mezzi a due ruote.
Multe si, sequestri amministrativi di 90 giorni pure, ma almeno lo scooter di cui avete pagato solo la prima rata del finanziamento restera’ in vostro possesso.

Ultima notizia, che non mi riguarda ma che mi rende felice, e’ che per guidare le “Minicar” (quelle cose con motore a 50cc che vanno a 2 all’ora, per intenderci) bisognera’ avere almeno 16 anni, invece dei 14 ora previsti dal codice.
Questa ultima modifica al codice della strada entrera’ in vigore solamente dal primo gennaio 2008 (insomma, chi guida una Minicar adesso potra’ continuare a farlo).

Le modifiche al codice della strada (queste piu’ altre di cui non ho scritto perche’ sinceramente mi interessano pochino) sono state approvate ieri dalla Camera dei Deputati e dovrebbero essere approvate dal Senato per il varo definitivo.

Riferimenti:
Metro, Leggo, City (quotidiani gratuiti distribuiti a Milano in corrispondenza di stazioni della Metropolitana)

Google AdSense Referral Program

Sono in arretrato con tutto, e questa non e’ una gran novita’, ormai e’ uno standard da tempo, e infatti la mail che mi notificava dell’apertura del Google AdSense Referral Program e’ in realta’ di settimana scorsa.

In cosa consiste questa novita’ in Google AdSense?
Beh, senza dubbio conoscete Google AdSense, che poi sarebbe la fonte principale di sostentamento di questo sito, seguita a ruota (e a distanza) dai guadagni ricavati dalla vendita di libri tramite le recensioni che scrivo…
La cosa interessante e’ la nuova possibilita’ di ricavare un extra anche dai guadagni di altre persone, che poi sarebbero quelli che si iscrivono ad AdSense passando da appositi link inseriti nei vostri siti, come quello a cui approdate clickando sul banner inserito nella colonna a sinistra riservata agli sponsor di questo sito.

Da quello che ho capito, ammettendo di non aver letto con la dovuta cura tutta la questione su come funzioni esattamente il programma, una volta che un vostro Referral abbia guadagnato i suoi primi 100$, il vostro conto sara’ beneficiato della stessa cifra (ovvero 100$).
Purtroppo non sono riuscita a capire molto di piu’, ma senza dubbio questa novita’ e’ molto interessante per tutti coloro che vogliano incrementare i guadagni portati dai propri siti e che abbiano non solo un discreto quantitativo di accessi, ma soprattutto un pubblico composto anche di webmaster, che saranno naturalmente portati ad iscriversi ad AdSense (date le potenzialita’ di guadagno del circuito) e che quindi potranno (in dipendenza dal loro traffico e dai loro guadagni) portare a guadagni maggiori per chi li indirizzi ad AdSense.